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Finale, Hellas Verona-Crotone 0-3
Una sconfitta che sa di Serie B. L’Hellas Verona sbaglia clamorosamente lo scontro salvezza al Bentegodi contro la diretta concorrente Crotone. Fabio Pecchia conferma il 4-2-3-1 e manda subito in campo gli ultimi arrivati, formazioni titolare composta da Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Zuculini B., Buchel; Romulo, Valoti, Matos; Petkovic. La Curva Sud espone subito lo striscione “Pecchia vattene”, seguito dai cori all’indirizzo del presidente Setti e del direttore sportivo Fusco. Si mette subito in salita la partita per i gialloblù: dopo appena 30’’ conclusione centrale di Ricci, bloccata da Nicolas che aveva sbagliato il rinvio. Ma al 3’ il Crotone di Zenga passa: fallo di Bruno Zuculini al limite e punizione vincente di Barberis. Al 12’ Fares da sinistra trova in area ospite Romulo ma il jolly gialloblù calcia direttamente sul fondo. Tre minuti dopo ancora pericoloso il Crotone con la punizione di Ricci, pallone che attraversa tutta l’area gialloblù e si perde poi sul fondo. Al 24’ l’arbitro chiede l’intervento del VAR sul colpo di testa di Caracciolo, pallone che finisce sul palo prima di sbattere sul braccio di Trotta, ma per Rocchi è tutto regolare. Dieci muniti dopo, Hellas Verona sbilanciato ma il Crotone non riesce ad approfittarne in contropiede. Calabresi che non vanno mai in affanno e contengono senza difficoltà l’Hellas Verona. Gialloblù che al 47’ non sfruttano l’unica occasione con Romulo che calcia di poco a lato. Bordate di fischi accompagno le timide e sparute giocate ed i gialloblù di Pecchia quando imboccano il tunnel degli spogliatoi dopo 2’ di recupero. La ripresa si apre con Pazzini al posto di Heurtaux, con Ferrari che si sposta al centro della difesa e Romulo diventa così terzino destro. La Curva Sud invita i giocatori a tirare fuori gli attributi, ma purtroppo è tutto inutile. Infatti il Crotone al 9’ raddoppia con Stoian: Ricci ha una prateria sulla destra, pallone a Stoian che approfitta dell’errore di posizionamento della difesa gialloblù per battere Nicolas. “Restiamo in Serie A però nessuno ci crede” cantano i tifosi gialloblù, mentre Pazzini ci prova liberandosi del diretto avversario, palla a Valoti ma l’ex Milan non riesce a superare Cordaz da comoda posizione. Al 15’ secondo cambio per i gialloblù, con Verde al posto di Valoti, ma è Bruno Zuculini protagonista un minuto dopo quando si fa espellere. Il Crotone ne approfitta subito ed al 22’ cala il tris con Ricci che pennella alla destra di Nicolas, rete dello 0-3 accompagnata dagli applausi del pubblico del Bentegodi. Al 23’ terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Calvano al posto di Petkovic. La Curva Sud si svuota (contestazione all’esterno dello stadio, ndr) ed il pubblico rimasto alza il coro “Fabio, Fabio”. Si attende oramai solo il triplice fischio finale per sancire l’ennesima sconfitta della squadra di Fabio Pecchia che segna il destino del club del presidente Maurizio Setti.
Contestazione all’esterno del Bentegodi
I tifosi dell’Hellas Verona, dalla mezz’ora del secondo tempo, si sono radunati all’esterno dello stadio Bentegodi per contestare la dirigenza gialloblù.
La protesta dei tifosi. Curva Sud vuota
Dopo lo 0-3 rifilato dal Crotone, la Curva Sud ha deciso di ritirare le bandiere e di lasciare vuoto il settore. Attesa contestazione all’esterno dello stadio Bentegodi.
0-3 Ricci
Al 67’ il Crotone cala il tris al Bentegodi grazie al gran gol di Ricci che non dá scampo a Nicolas.
0-2 Stoian
Al 54’ raddoppio del Crotone al Bentegodi con Stoian che approfitta dell’assist di Ricci per battere da due passi Nicolas sotto la Curva Sud.
Non tutto è offuscabile. Onore a M. Albertazzi
Lo striscione esposto in tribuna ovest dedicato all’ex difensore dell’Hellas Verona, Michelangelo Albertazzi, prontamente rimosso dagli steward in occasione di Hellas Verona-Crotone.
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Pecchia vattene! Curva Sud
Lo striscione esposto “Pecchia vattene!” dalla Curva Sud anche in occasione della sfida al Bentegodi contro il Crotone.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Crotone 0–1
Hellas Verona non pervenuto. Nella partita più importante, i gialloblù ciccano clamorosamente il primo tempo contro il Crotone. Poche idee e tanta confusione. Nessuna azione degna di nota, col portiere Cordaz a lunghi tratti spettatore non pagante. E pensare che l’unico risultato a disposizione, per tenere vive le speranze salvezza, è la vittoria. Fabio Pecchia conferma il 4-2-3-1 e manda subito in campo gli ultimi arrivati, formazioni titolare composta da Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Zuculini B., Buchel; Romulo, Valoti, Matos; Petkovic. La Curva Sud espone subito lo striscione “Pecchia vattene”, seguito dai cori all’indirizzo del presidente Setti e del direttore sportivo Fusco. Si mette subito in salita la partita per i gialloblù: dopo appena 30’’ conclusione centrale di Ricci, bloccata da Nicolas che aveva sbagliato il rinvio. Ma al 3’ il Crotone di Zenga passa: fallo di Bruno Zuculini al limite e punizione vincente di Barberis. Al 12’ Fares da sinistra trova in area ospite Romulo ma il jolly gialloblù calcia direttamente sul fondo. Tre minuti dopo ancora pericoloso il Crotone con la punizione di Ricci, pallone che attraversa tutta l’area gialloblù e si perde poi sul fondo. Al 24’ l’arbitro chiede l’intervento del VAR sul colpo di testa di Caracciolo, pallone che finisce sul palo prima di sbattere sul braccio di Trotta, ma per Rocchi è tutto regolare. Dieci muniti dopo, Hellas Verona sbilanciato ma il Crotone non riesce ad approfittarne in contropiede. Calabresi che non vanno mai in affanno e contengono senza difficoltà l’Hellas Verona. Gialloblù che al 47’ non sfruttano l’unica occasione con Romulo che calcia di poco a lato. Bordate di fischi accompagnano le timide e sparute giocate ed i gialloblù di Pecchia quando imboccano il tunnel degli spogliatoi dopo 2’ di recupero.
0-1 Barberis
Si mette subito in salita la partita dell’Hellas Verona al Bentegodi contro il Crotone. Al 3’ fallo dal limite dell’area di Bruno Zuculini, sul pallone si presenta Barberis che non dà scampo a Nicolas.
Fusco: “Vogliamo raccogliere punti contro una nostra diretta concorrente. Siamo contenti del mercato”
“Vogliamo sempre raccogliere punti, specie oggi in casa nostra e contro una diretta concorrente. Mercato? Siamo contenti, seguivamo Matos e Petkovic fin dall’estate - ha dichiarato il ds Fusco a Sky Sport - Vukovic? È in città, siamo nella fase finale della trattativa e se chiudiamo domani farà le visite mediche e ufficializzeremo”.
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