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Pecchia: “Salvezza a 35/36 punti”
“Quota salvezza? Penso che sarà sui 35/36 punti”. Così Fabio Pecchia dopo la sconfitta contro la Juventus. I gialloblù hanno chiuso l’andata con 13 punti, quindi per centrare l’impresa, stando all’ipotetica quota salvezza, Romulo e compagni nel girone di ritorno dovranno conquistare 22/23 punti in 19 giornate.
Hellas Verona, i numeri del girone d’andata: 13 punti in 19 giornate
L’Hellas Verona di Fabio Pecchia ha fatto 13! Tanti i punti raccolti dai gialloblù alla chiusura del girone d’andata, gialloblù che confermano così la penultima posizione in classifica, grazie al bottino di 3 vittorie, 4 pareggi e 12 sconfitte. I punti conquistati al Bentegodi sono 7, 6 invece quelli raccolti in trasferta. Sono appena 2 le vittorie tra le mura amiche (contro Benevento e Milan, ndr) mentre in trasferta si registra solo il successo al Mapei Stadium contro il Sassuolo. L’Hellas Verona è il quintultimo attacco della Serie A (18 reti, ndr) con 9 gol all’attivo al Bentegodi e 20 invece quelle subite, gialloblù che si confermano invece la penultima difesa del campionato con 39 gol subiti 20 in casa, 19 in trasferta. Peggio ha fatto solo il Benevento, ultimo della classe che ne ha subite due in più. L’allenatore gialloblù Fabio Pecchia ha dichiarato che quest’anno la quota salvezza sarà a quota 35/36 punti. Nel girone di ritorno, l’Hellas Verona dovrà quindi fare 22/23 punti in 19 giornate. Solo così potrà fare l’impresa e raggiungere così la salvezza.
Serie A, la classifica dopo l’ultima giornata del girone d’andata
Dopo la 19ª giornata, l’Hellas Verona di Fabio Pecchia occupa la penultima posizione in classifica con 13 punti. Il Napoli si laurea campione d’inverno, mentre il Benevento chiude la graduatoria a quota 4 punti.
Pagelle
Nicolas 6.5, Ferrari 6, Caracciolo 6, Heurtaux 5.5, Caceres 7 (Pazzini sv); Buchel 6, Zuculini B. 6; Romulo 5.5, Bessa 5.5 (Calvano sv), Verde 5.5; Kean 6 (Zuculini F. sv). All: Pecchia 6
Bessa: “A Udine abbiamo fatto una bruttissima figura. Giocare bene e non fare punti ti ammazza. La cosa certa è che non molleremo mai”
“Avevamo tanta voglia di far vedere che non eravamo quelli di Udine, dove abbiamo fatto una bruttissima figura. Peccato ma alla fine la loro qualità è emersa. Se concedi alla Juventus, loro ti castigano. Abbiamo retto per 75/80’ ma non è purtroppo bastato - ha dichiarato Daniel Bessa - Dopo il 2-1, la Juventus si è gasata e ha chiuso la partita. Abbiamo fatto comunque bene, considerato anche il valore dei nostri avversari. Giocare bene e non fare punti però ti ammazza. La cosa certa è che noi non molleremo mai. Pazzini? È difficile parlarne. Lui si allena bene, quando non ha problemi, cerca sempre di dare il massimo. Stare fuori non è facile ma lui è un professionista”.
Bruno Zuculini: “Dobbiamo ripartire dai 75’ fatti contro la Juventus”
“L’atteggiamento è stato giusto, non come a Udine. Quella è stata una prestazione davvero brutta ed anche in settimana non è stato affatto facile ripartire. Questa sera ci ha pensato il fenomeno di Dybala a chiudere la gara al Bentegodi. Dobbiamo migliorare in tutti i reparti e ripartire dai 75’ fatti bene contro la Juventus”. Questo il commento di Bruno Zuculini dopo il ko contro la Juventus.
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Pecchia: “Sono orgoglioso dei miei. Faccio i complimenti a tutti. L’obiettivo salvezza è alla nostra portata”
“Sono orgoglioso dei miei. Faccio i complimenti a tutti e questo mi fa ancora di più ben sperare per il futuro. Qual è il vero Verona? Negli ultimi tre mesi abbiamo sbagliato solo la gara di Udine - ha dichiarato Fabio Pecchia dopo Hellas Verona-Juventus 1-3 - L’obiettivo è alla nostra portata e da questa partita i miei devono uscire ancora più forti. Dobbiamo giocare il girone di ritorno con questa intensità”.
Finale, Hellas Verona-Juventus 1-3
L’Hellas Verona accarezza solo la possibilità di fermare la Juventus. I gialloblù chiudono così il girone d’andata con la 12ª sconfitta in campionato e la penultima posizione in classifica a quota 13 punti. Salvezza che resta comunque a due punti per i gialloblù di Fabio Pecchia. Contro la Juventus, davanti a 29.215 spettatori (record stagionale di incasso e affluenza, ndr) l’Hellas Verona conferma il 4-2-3-1 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Caceres; Buchel, Zuculini B.; Romulo, Bessa, Verde; Kean. L’ultima gara del 2017 della Serie A TIM, si apre con la Curva Sud che espone due striscioni (tolti al 20’, ndr), “Fusco hai fallito” e “Pecchia vattene”. La squadra di Allegri mostra subita le sue qualità e ci prova al 4’ col colpo di testa alto sopra la traversa di Benatia, Juventus che impiega solo 6’ a passare in vantaggio: palo di Higuain e sulla ribattuta Matuidi in diagonale batte Nicolas. All’11’ ci prova dalla distanza l’ex Napoli, con l’estremo difensore gialloblù che blocca in due tempi. Verona troppo timido davanti alla seconda della classe, gialloblù che al 29’ tentano invano la conclusione a giro di Verde che si perde sul fondo. Al 40’ la Juventus sbaglia clamorosamente il raddoppio con Higuain che spara su Nicolas da ottima posizione, primo tempo che si chiude col vantaggio bianconero firmato Matuidi. La ripresa si apre con la Juventus che inserisce Bernardeschi al posto di Bentacur, ma è l’Hellas Verona a trovare il pareggio al 14’ grazie a Martin Caceres che da fuori area fa partire un destro che non dà scampo a Szczesny. Esplode il Bentegodi, l’uomo in più in campo per i gialloblù. La Juventus accusa il colpo e tenta di impensierire Nicolas al 21’ col colpo di testa di Mandzukic che termina alto. Pallone che termina a lato anche sull’incornata di Chiellini. La squadra di Allegri alza il ritmo ed al 27’ torna in vantaggio: da destra Lichtsteiner trova in area gialloblù Dybala, attaccante argentino che è il più lesto di tutti e batte così Nicolas. Al 33’ arriva la doppietta del talento sudamericano, grande giocata la sua, n.10 bianconero che scarta di destro due gialloblù e conclude di sinistro mandando il pallone alle spalle di Nicolas. Estremo difensore che si supera alla mezz’ora su Mandzukic. Al 34’ primo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Caceres e due minuti dopo, Franco Zuculini rileva Kean. Entra anche Calvano al 43’ al posto di Bessa, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, ma è l’arbitro Mazzoleni al 44’ a chiedere l’intervento dello staff medico gialloblù a causa di un problema al polpaccio sinistro. La Juventus giostra il doppio vantaggio e dopo 4’ arriva il triplice fischio che decreta il successo della Juventus di Allegri.
1-3 Dybala
La Juventus cala il tris al 33’ grazie alla doppietta di Dybala. Grande giocata dell’attaccante argentino che scarta di destro due gialloblù e conclude di sinistro mandando il pallone alle spalle di Nicolas.
1-2 Dybala
Dura tredici minuti il vantaggio dell’Hellas Verona al Bentegodi contro la Juventus. Al 27’, su invito da destra di Lichtsteiner, Dybala è il più lesto di tutti in gialloblù e batte così Nicolas.
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