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Hellas Verona-Juventus, esauriti tutti i settori stadio Bentegodi ad eccezione Curva Est
L'Hellas Verona FC comunica che, per la partita Hellas Verona-Juventus, in programma sabato 30 dicembre (ore 20.45), sono esauriti tutti i settori dello stadio 'Bentegodi' ad eccezione della 'Curva Est'. I tagliandi di tale settore sono in vendita su tutti i canali abilitati fino al fischio d'inizio della partita. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Juventus, numeri e curiosità
Sono 54 i precedenti in Serie A tra le due squadre, con 10 vittorie per il Verona, 30 per la Juventus e 14 pareggi. L'ultima sfida risale all' 8 maggio 2016, quando i gialloblù si imposero al 'Bentegodi' per 2-1. Gli ultimi 7 gol del Verona in campionato sono stati segnati da altrettanti diversi marcatori: nell'ordine sono Bruno Zuculini, Verde, Cerci, Caceres, Caracciolo, Kean e Bessa. Pillola statistica: in questa Serie A la percentuale di passaggi riusciti per i gialloblù è pari al 76%, mentre quella della Juventus è dell'87%. Sfida speciale per Caceres, Kean e Romulo, che in passato hanno vestito la maglia della Juventus, mentre uno dei grandi ex di entrambe le squadre è Adrian Mutu, che ha collezionato 63 presenze con il Verona e 46 con i bianconeri. Fonte: hellasverona.it
Pecchia: “Gara sbagliata a Udine ma non è nulla di grave. Contro la Juventus servirà una partita di coraggio. Dobbiamo scendere in campo mettendoci il cuore”
“Quest’anno abbiamo preso diversi pugni e quello di Udine è quello che fa più male perché venivamo da un buon periodo, una partita da mettere subito da parte. Una gara sbagliata, ma non è nulla di grave. Contro la Juventus devo in primis pensare alla mia squadra, servirà sicuramente una partita di coraggio, di cuore. Vogliamo emozionare i nostri tifosi ma tutto dipenderà dal nostro modo di essere in campo. Mi aspetto dai miei una prestazione al massimo delle nostre potenzialità, fisiche e mentali. Contro la Juventus ultima in gialloblù di Pazzini e Caceres? Domani sarà l’ultima partita del 2017”.
Vignola: “Contro la Juventus, l’Hellas Verona dovrà fare la partita perfetta”
“Il Verona dovrà giocare la partita perfetta e andare oltre qualsiasi limite. Più di ogni altra cosa, ci sarà bisogno di attenzione in difesa e di concentrazione a tutto campo. Con questa Juve puoi anche essere impeccabile nella gestione della gara - ha dichiarato Beniamino Vignola a La Gazzetta dello Sport - ma con la gente che ha alla minima distrazione ti castiga. Il margine di errore è meno che nullo. Sembra impossibile, non c’è da negarlo, ma la bellezza del calcio sta anche e soprattutto nel ribaltamento di quanto pare essere già scritto”.
Penzo: “Hellas, cancella il trionfo col Milan: la Juve è un’altra cosa”
“Dovendo pensare alle chance del Verona di fermare la corsa della Juventus, mi viene da citare quella famosa frase di Nereo Rocco quando gli dissero, prima di una partita, “Che vinca il migliore”. Lui rispose “Speremo de no”. Il calcio è imponderabile. L’Hellas, però, cancelli il ricordo del trionfo col Milan: la Juve è un’altra cosa. Come bloccarla? Non perdendo mai la testa”. Così Nico Penzo a La Gazzetta dello Sport
De Agostini: “Al Bentegodi può succedere di tutto”
“La Juventus è impressionante e, inoltre, in questo momento è in uno stato di piena fiducia. L’Hellas, al contrario, ha subito una dura lezione a Udine. Una delusione perché dopo il 3-0 col Milan non era immaginabile un crollo simile - ha dichiarato un altro doppio ex di Hellas Verona e Juventus, Luigi De Agostini a La Gazzetta dello Sport - Io, però, non do per scontato il risultato del Bentegodi. Su quel campo può succedere di tutto. E, guardare i precedenti, anche della gare degli ultimi anno, la Juve ha sempre faticato. La storia ha credito e afferma che spesso, in passato, il Verona ha sorpreso i bianconeri”.
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Fanna: “Contro la Juve in campo con coraggio. Si può perdere, ma c’è modo e modo di farlo”
“Il modo per riuscire nell’impresa è avere coraggio. Il pronostico non dà speranze all’Hellas, ma se badi alle previsioni sulla carta neanche scenderesti in campo. Invece servirà lottare. In particolare, non voglio immaginare un Verona che ceda una volta in svantaggio - ha dichiarato Fanna a La Gazzetta dello Sport - Si può perdere, e con la Juve si sa che è probabile che accada, ma c’è modo e modo di farlo. Bisogna dare un segnale di carattere. Mi aspetto dell’Hellas organizzazione e intelligenza tattica”.
Maresca al Siviglia con Montella
L’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Enzo Maresca, dopo l’esperienza cadetta sulla panchina dell’Ascoli, sarà il nuovo collaboratore tecnico di Vincenzo Montella al Siviglia. Mercoledì l’esordio a Cadice nei quarti di finale della Coppa del Re.
Torino, Pazzini è pronto a spalmarsi l’ingaggio
Il Torino vuole Giampaolo Pazzini. Il problema è l’ingaggio dell’attaccante gialloblù che ha un contratto sino al 2020 con l’Hellas Verona quasi un milione e mezzo a stagione: tanti, troppi per Cairo - come riporta a Tuttosport in edicola oggi - Ma Pazzini sembra disposto ad abbassarsi l’ingaggio, magari spalmandolo in due stagioni: a quel punto, le possibilità di indossare la maglia granata sarebbero molto alte e il discorso potrebbe chiudersi in pochi giorni.
Tricella: “Il mio cuore sarà sempre per il Verona. La vedo molto dura domani contro la Juventus. L’Hellas per salvarsi deve giocare alla morte”
“A Torino sono stato bene ma il mio cuore sarà sempre per il Verona. Sono arrivato ragazzino dall’Inter e in pratica e come se non fossi mai andato via. Ricordi? Ma si dai, visto che ho segnato così poco, il gol a Zoff. Mi stavano raggiungendo e ho calciato. Una bella rete. Meno male perchè dopo due minuti han fatto gol i bianconeri. Un aneddoto? Il grande Zoff che mi disse nel sottopasso a fine partita, dopo che l’avevo battuto. “Mi ha segnato Ferroni della Samp e adesso pure tu, forse è ora che smetta di giocare al calcio“. Grande Dino che poi ritrovai anche a Torino. Purtroppo l’Hellas di oggi non è altezza di quello dei miei tempi. Un peccato - ha dichiarato Roberto Tricella a L’Arena - La Juventus è una squadra tosta, dura e quadrata. In questo momento sono la peggior formazione da incontrare. Sanno far legna e nello stesso tempo hanno giocatori di grande qualità. Sono bravi nei calci piazzati perché hanno gente che calcia bene e quindi ti devi limitare e non far falli. Possono giocare di rimessa, quindi se li attacchi ti fanno male. Sono molto abili a giocare nella metà campo avversaria. La vedo molto dura per il Verona, però... Conta l’atteggiamento. Se se sottovalutano la gara vanno incontro a qualche problematica. Se invece affrontano la partita di domani come fa una grande squadra, vedo poche possibilità, purtroppo, per il Verona - spiega l’ex capitano gialloblù, 255 presenze e 3 reti in gialloblù - Le possibilità di salvarsi passano dalla crescita di qualche giocatore, che migliorerà. Poi l’allenatore spero che possa vedere dei margini di allenamento. Molte volte ci sono dei meccanismi che si innescano così, solo con il lavoro o magari pescando un paio di elementi a gennaio. Il Verona può mettersi tre squadre dietro di sè, ma non di più. Credo che debba giocare alla morte fino all’ultimo secondo”.
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