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Verde: “L’Hellas c’è e lotterà fino alla fine”
“Incassiamo con un po’ di sfortuna questa sconfitta. Il pallone questa sera non è voluto entrare ma l’Hellas Verona ha dimostrato di esserci e continuerà a lottare fino alla fine. C’è da migliorare e già da domani ripartiremo pensando al prossimo impegno - ha dichiarato Verde - L’atteggiamento deve migliorare, specie visto il nostro secondo tempo. Lunedì c’è l’Inter? Cercheremo di portare a casa punti”.
Pecchia: “Abbiamo fatto bene per 50’ poi blackout pagato a caro prezzo. Su Pazzini…”
“Grande dispiacere e rabbia per la sconfitta in casa dell’Atalanta. La squadra ha fatto bene per 50’, dopo il vantaggio loro invece abbiamo smesso di fare le cose che sappiamo fare. Un blackout pagato a caro prezzo. Sono sempre convinto che questa squadra ha grandi qualità - ha dichiarato Pecchia - Kean? Ha fatto un gran lavoro e non mi sembra il caso di buttare la croce addosso a Moise. Fa male perché nelle ultime due gare pur avendo fatto bene non abbiamo fatto punti. Queste gare ci devono dare la forza per crescere. Chi recupero per l’Inter? Non lo so ancora. Pazzini in panchina? Scelta tecnica, chiamatela come volete”.
Fossati: “Gran primo tempo ma non è bastato. La squadra è con Pecchia”
“Abbiamo fatto un gran primo tempo, di personalità, peccato non avere concretizzato le importanti occasioni che abbiamo creato. Questo è il calcio. C’è ancora da lavorare ma tutto sommato sono soddisfatto della prestazione della squadra - ha dichiarato Fossati - Kean? È giovane, ha fatto bene, gli è mancato solo il gol e non mi sento certo di condannarlo per gli errori commessi. La partita di Bergamo l’abbiamo preparata bene, è la quarta partita che facciamo bene. La nostra crescita deve continuare. Lunedì arriva l’Inter? Uno vale l’altro. Siamo contenti di affrontarli. Il calendario? Dobbiamo pensare di partita in partita. La squadra è con Pecchia? Assolutamente sì”.
Finale, Atalanta-Hellas Verona 3-0
Troppo poco per tornare a Verona con almeno un punto. Specie quando sparisci dal campo nel secondo tempo. Se nel primo tempo è stato il Var l’assoluto protagonista allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, nella ripresa involuzione dei gialloblù che commettono troppi errori pagati tutti a caro prezzo. Per il secondo turno infrasettimanale della Serie A, l’Hellas Verona cambia modulo e si presenta a Bergamo col 4-4-1-1, 4-2-4 in fase offensiva con Nicolas, Romulo, Heurtaux, Caracciolo, Souprayen; Bessa, Fossati, Fares; Verde, Kean, Cerci. Dopo poco più di un minuto dal fischio iniziale, sinistro centrale di Gomez bloccato da Nicolas. Al 7’ protagonista il portiere gialloblù con una gran parata sulla girata in area di Toloi. L’Hellas Verona c’è e all’8’ spreca una clamorosa occasione con Kean, su invito di Cerci, attaccante di proprietà della Juventus che calcia alto da comoda posizione. Al 10’ Gomez calcia alto da fuori area e due minuti dopo Souprayen fa muro sul piatto di Hateboer. Replicano i gialloblù con Romulo al 14’, destro del jolly Italo-brasiliano che viene ribattuto in calcio d’angolo. Ilicic spedisce in curva il pallone al 16’ e tre minuti dopo sinistro alto di poco del gigante danese nerazzurro Cornelius. Un altro errore importante quello di Kean al 26’ quando viene imbeccato da Cerci ma calcia debolmente da posizione invitante tra le braccia di Gollini. Al 32’ il sinistro di Cerci trova la deviazione di Caldara, Atalanta che si salva in calcio d’angolo. Il VAR al 32’ annulla un gol ai padroni di casa per fuorigioco di Cornelius, VAR protagonista anche al 38’ quando viene annullato un gol ai gialloblù per fuorigioco di Kean. Primo tempo che si chiude a reti inviolate. È un altro Verona quello che si presenta in campo nella ripresa, secondo tempo che si apre col destro a botta sicura di Kean, dentro l’area bergamasca, dopo 1’ 30’’ ribattuto da Caldara. Ma è l’Atalanta a passare in vantaggio al 5’: Bessa perde palla al limite dell’area e spiana la strada alla squadra di Gasperini che con Freuler firma il vantaggio. Atalanta che raddoppia al 14’ col sinistro di Ilicic da fuori area che termina alle spalle di Nicolas. La squadra di Pecchia accusa il doppio svantaggio subito in appena 9’, con Pecchia che decide di mandare in campo Pazzini (fischiato dai suoi ex tifosi, ndr) al 18’ al posto di Cerci, primo cambio per i gialloblù. Ilicic al 21’ accarezza il sette alla sinistra di Nicolas, Atalanta che al piccolo trotto arriva facilmente in area gialloblù come al 25’ quando Gomez ha tutto il tempo di stoppare il pallone e di calciare in porta. Secondo cambio per l’Hellas Verona, Lee prende il posto di Heurtaux al 25’ con Souprayen che va a formare con Caracciolo la coppia di centrali di difesa, con Fares terzino sinistro. Ma c’è ancora tempo per l’Atalanta per calare il tris von Kurtic che al 31’, in spaccata, chiude al meglio l’assist da sinistra di Gosens. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 35’ con Zaccagni al posto di Kean, Atalanta che amministra l’importante vantaggio e ha solo una sbavatura al 42’ ma è attento Gollini sul destro ravvicinato di Zaccagni. Per i gialloblù seconda sconfitta consecutiva, la sesta in campionato. E lunedì al Bentegodi arriva l’Inter.
3-0 Kurtic
L’Atalanta cala il tris al 31’ con Kurtic che in spaccata chiude al meglio l’assist da sinistra di Gosens.
2-0 Ilicic
Raddoppio dell’Atalanta al 14’ con Ilicic che non dà scampo a Nicolas, sinistro da fuori area che termina alle spalle del portiere gialloblù.
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1-0 Freuler
L’Atalanta passa in vantaggio al 5’ della ripresa con Freuler che approfitta dell’errore di Bessa al limite dell’area gialloblù per battere Nicolas.
Atalanta-Hellas Verona, 16.768 spettatori
Per Atalanta-Hellas Verona, decima giornata del campionato di Serie A, presenti 16.768 spettatori, 409 i tifosi gialloblù.
Fine primo tempo, Atalanta-Hellas Verona 0-0
Var protagonista nei primi 45’ allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. Per il secondo turno infrasettimanale della Serie A, l’Hellas Verona cambia modulo e si presenta a Bergamo col 4-4-1-1, 4-2-4 in fase offensiva con Nicolas, Romulo, Heurtaux, Caracciolo, Souprayen; Bessa, Fossati, Fares; Verde, Kean, Cerci. Dopo poco più di un minuto dal fischio iniziale, sinistro centrale di Gomez bloccato da Nicolas. Al 7’ protagonista il portiere gialloblù con una gran parata sulla girata in area di Toloi. L’Hellas Verona c’è e all’8’ spreca una clamorosa occasione con Kean, su invito di Cerci, attaccante di proprietà della Juventus che calcia alto da comoda posizione. Al 10’ Gomez calcia alto da fuori area e due minuti dopo Souprayen fa muro sul piatto di Hateboer. Replicano i gialloblù con Romulo al 14’, destro del jolly Italo-brasiliano che viene ribattuto in calcio d’angolo. Ilicic spedisce in curva il pallone al 16’ e tre minuti dopo sinistro alto di poco del gigante danese nerazzurro Cornelius. Un altro errore importante quello di Kean al 26’ quando viene imbeccato da Cerci ma calcia debolmente da posizione invitante tra le braccia di Gollini. Al 32’ il sinistro di Cerci trova la deviazione di Caldara, Atalanta che si salva in calcio d’angolo. Il VAR al 32’ annulla un gol ai padroni di casa per fuorigioco di Cornelius, VAR protagonista anche al 38’ quando viene annullato un gol ai gialloblù per fuorigioco di Kean. Primo tempo che si chiude a reti inviolate, ultima occasione per l’Atalanta con la deviazione ravvicinata di de Roon che si perde sul fondo.
Fusco: “Non c’è mai stato nessun dubbio su Pecchia”
“Non c’è mai stato nessun dubbio sull’allenatore, cambiare mister credo sia sempre una sconfitta per una società. Non per niente quest’anno i primi due esoneri sono arrivati piuttosto tardi rispetto ai canoni italiani. Le difficoltà si superano con la crescita, l’impegno, il lavoro quotidiano, con la condivisione e si va avanti mostrando equilibrio e la voglia di restare uniti”. Così il ds gialloblù Fusco a Sky Sport a pochi minuti dal fischio d’inizio di Atalanta-Hellas Verona.
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