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Bessa: “Siamo vivi e lo abbiamo dimostrato anche nel derby”
“Siamo partiti forte, come nelle ultime gare, loro però sono subito riusciti a ribaltare l’andamento del derby. L’esperienza del Chievo alla fine ha fatto la differenza, come la superiorità numerica che hanno potuto vantare. La squadra è viva e lo abbiamo dimostrato anche oggi - ha dichiarato Bessa - Questa sconfitta non c’entra nulla rispetto alle precedenti, peccato perché potevamo sicuramente raccogliere qualcosa di più. Il mio unico obiettivo è quello di migliorare e di aiutare l’Hellas Verona”.
Caceres: “Torno a casa felice nonostante la sconfitta. Sul mio futuro…”
“Nonostante la sconfitta, torno a casa felice perché c’è stata la giusta reazione nel secondo tempo. Dispiace solo per il risultato finale, ora però pensiamo già alla trasferta di mercoledì a Bergamo contro l’Atalanta. Nelle ultime gare abbiamo dimostrato di essere in crescita e dobbiamo continuare così. Il mio futuro? Non ne voglio parlare adesso. Ho sentito le parole di Tare e mi spiace siano venute fuori così, per rispetto di tutti adesso non voglio parlare del mio futuro ma penso solo ai gialloblù”. Le parole di Martín Caceres dopo la sconfitta nel derby.
Maran: “Vittoria per niente semplice, l’Hellas Verona ha dimostrato di stare bene nonostante il ko”
“Il derby è stata una partita per niente semplice. Per noi si è complicata subito col vantaggio dell’Hellas Verona, ma siamo stati bravi a reagire nel modo giusto - ha dichiarato Maran dopo la vittoria nel derby - Pensavamo fosse più facile nel primo tempo, la nostra capacità è stata quella di non perdere la testa. È stato poi un finale in crescendo. Il Verona ci ha messo in difficoltà, la squadra di Pecchia ha dimostrato di stare bene nonostante la sconfitta”.
Finale, Chievo-Hellas Verona 3-2
È del Chievo di Maran il 17º derby di Verona. La squadra di Pecchia parte forte, ma è solo un’illusione che dura appena 15’. “C’è soltanto una squadra gialloblù, si chiama Hellas Verona e le altre sono in più” cantano i tifosi di fede Hellas, gialloblù di Pecchia che si presentano col 4-3-3 con Nicolas, Caceres, Caracciolo, Souprayen, Fares; Romulo, Zuculini B., Bessa; Verde, Pazzini, Cerci. Parte forte l’Hellas Verona e dopo appena 6’ si porta in vantaggio grazie a Verde che di sinistro non dà scampo a Sorrentino sulla corta ribattuta del portiere del Chievo sulla conclusione di Cerci. Per l’Hellas Verona, è la rete n.900 in Serie A nella storia del club gialloblù. Il Chievo ci prova al 15’ col cross da destra di Cacciatore, ma il colpo di testa alto di Birsa termina alto. Pucciarelli da fuori area calcia centralmente, pallone preda facile di Nicolas. Diluvio al Bentegodi dal 20’, Chievo che trova il pareggio al 23’ con Inglese, abile nello sfruttare al meglio la punizione di Birsa e battere così di testa Nicolas, rete confermata anche dal VAR. L’Hellas Verona non reagisce e rimane troppo schiacciato nella propria metà campo, gioco facile per il Chievo passare così in vantaggio. Al 30’ ingenuamente Bruno Zuculini atterra in area Hetemaj, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Inglese che supera Nicolas e sigla la sua doppietta personale. Timida replica dell’Hellas Verona col colpo di testa di Cerci che termina a lato alla sinistra di Sorrentino. Clamorosa ingenuità al 40’ per Bruno Zuculini che si fa ammonire per la seconda volta, lasciando in inferiorità numerica i gialloblù di Pecchia. Primo tempo che si chiude con la botta centrale di Radovanovic bloccata da Nicolas e la girata di Inglese che termina a alta. La ripresa si apre con Buchel al posto di Cerci, Hellas Verona che cambia marcia e dopo il tentativo di Castro al 5’, la squadra di Pecchia al 10’ pareggia: mani in area clivense di Gamberini sull’offensiva di Caceres, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Pazzini che trafigge Sorrentino e fa esplodere di gioia i tifosi dell’Hellas Verona. Ci prova al 21’ da oltre venti metri Bessa, pallone centrale bloccato a terra senza problemi da Sorrentino. Pecchia al 25’ manda in campo Kean al posto di Pazzini, secondo cambio per i gialloblù, Hellas Verona che torna in svantaggio al 29’ con Pellissier che da comoda posizione supera Nicolas su invito da destra di Cacciatore. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Lee al posto di Verde al 32’, Chievo che invece ci prova al 38’ col tiro dalla distanza di Stepinski, con Castro al 44’ e Birsa al 46’, clivensi che chiudono il derby a proprio favore senza troppe difficoltà, Hellas Verona che interrompe invece la serie di risultati utili consecutivi, squadra di Pecchia dopo nove giornate bloccata in classifica a quota 6 punti.
3-2 Pellissier
Il Chievo torna in vantaggio al 29’ della ripresa grazie a Pellissier che da comoda posizione batte Nicolas su invito da destra di Cacciatore.
Chievo-Hellas Verona 2-2, rigore di Pazzini
Al 10’ della ripresa, l’Hellas Verona trova il pareggio su rigore con Pazzini. Il capitano gialloblù trasforma dagli undici metri il fallo in area clivense di Gamberini sull’offensiva di Caceres.
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Fine primo tempo, Chievo-Hellas Verona 2-1
C’è soltanto una squadra gialloblù, si chiama Hellas Verona e le altre sono in più. Il 17º derby di Verona si apre con lo storico coro dei tifosi dell’Hellas, gialloblù di Pecchia che si presentano col 4-3-3 con Nicolas, Caceres, Caracciolo, Souprayen, Fares; Romulo, Zuculini B., Bessa; Verde, Pazzini, Cerci. Parte forte l’Hellas Verona e dopo appena 6’ si porta in vantaggio grazie a Verde che di sinistro non dà scampo a Sorrentino sulla corta ribattuta del portiere del Chievo sulla conclusione di Cerci. Per l’Hellas Verona, è la rete n.900 in Serie A nella storia del club gialloblù. Il Chievo ci prova al 15’ col cross da destra di Cacciatore, ma il colpo di testa alto di Birsa termina alto. Pucciarelli da fuori area calcia centralmente, pallone preda facile di Nicolas. Diluvio al Bentegodi dal 20’, Chievo che trova il pareggio al 23’ con Inglese, abile nello sfruttare al meglio la punizione di Birsa e battere così di testa Nicolas, rete confermata anche dal VAR. L’Hellas Verona non reagisce e rimane troppo schiacciato nella propria metà campo, gioco facile per il Chievo passare così in vantaggio. Al 30’ ingenuamente Bruno Zuculini atterra in area Hetemaj, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Inglese che supera Nicolas e sigla la sua doppietta personale. Timida replica dell’Hellas Verona col colpo di testa di Cerci che termina a lato alla sinistra di Sorrentino. Clamorosa ingenuità al 40’ per Bruno Zuculini che si fa ammonire per la seconda volta, lasciando in inferiorità numerica i gialloblù di Pecchia. Primo tempo che si chiude con la botta centrale di Radovanovic bloccata da Nicolas e la girata di Inglese che termina a alta.
Espulso Bruno Zuculini
Al 40’ clamorosa ingenuità di Bruno Zuculini. Il centrocampista argentino, già ammonito, si fa espellere per un fallo a centrocampo su Birsa.
2-1 rigore di Inglese
Il Chievo passa in vantaggio al 30’: Bruno Zuculini atterra in area Hetemaj, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Inglese che supera Nicolas e sigla così la sua doppietta personale.
1-1 Inglese
Il Chievo pareggia al 23’ con Inglese che sugli sviluppi della punizione di Birsa, supera il diretto marcatore e batte di testa Nicolas.
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