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Serie A, risultati e classifica dopo la 9ª giornata
Sampdoria-Crotone 5-0, Napoli-Inter 0-0, Chievo-Hellas Verona 3-2, Atalanta-Bologna 1-0, Benevento-Fiorentina 0-3, Milan-Genoa 0-0, Spal-Sassuolo 0-1, Torino-Roma 0-1, Udinese-Juventus 2-6, Lazio-Cagliari 3-0.
Chievo-Hellas Verona 3-2, il derby visto dal Var
Derby ricco di episodi: il pari del Chievo a setaccio del Var per valutare la posizione di Inglese sulla punizione di Birsa. Non c’è fuorigioco e gol convalidato. Corretto concedere il rigore al Chievo al 29’ quando Zuculini (già ammonito) stende Hetemaj. Il secondo giallo (ok) per Zuculini arriva al 40’ quando entra in modo troppo veemente a centrocampo su Birsa: prende prima il pallone, ma poi travolge l’avversario. Nella ripresa Var decisiva per la concessione del penalty al Verona: le immagini evidenziano il netto mani (braccio largo anche se distanza ravvicinata) di Gamberini sulla girata a rete di Caceres. Al41’ annullato il possibile 4-2 di Stepinski: la moviola evidenzia il fuorigioco dell’attaccante. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Pazzini, rete n.110 in Serie A
Il capitano dell’Hellas Verona, Giampaolo Pazzini, contro il Chievo ha realizzato la rete n.110 in Serie A. L’attaccante gialloblù è 60º nella speciale classifica dei marcatori della massima serie italiana, a -1 da Cavani e -2 da Cassano e Quagliarella.
Pagelle
Nicolas 6, Caceres 5.5, Souprayen 5, Caracciolo 6, Fares 5.5; Bessa 6, Zuculini B. 4, Romulo 6; Cerci 5.5 (Buchel 6), Pazzini 6.5 (Kean 5.5), Verde 6 (Lee sv). All: Pecchia 6
Pecchia: “Qualità, personalità e grinta, continuando così possiamo raggiungere il nostro obiettivo”
“Un derby che ha dato emozioni e felicità solo da una parte. Purtroppo. Sono molto contento nonostante la sconfitta della prestazione e dell’approccio dei miei. L’espulsione di Bruno Zuculini? Aveva preso la palla, ma l’arbitro l’ha interpretata in quel modo. La VAR continua comunque a dare un clima e indicazioni positive. Ci tengo a sottolineare la prestazione di tutti, Chievo che a differenza nostra ha ben altra esperienza - ha dichiarato Pecchia - Qualità, personalità e grinta, continuando così possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Occorre continuare a lavorare e bisogna avere pazienza coi giovani, dobbiamo saperli aspettare. Con l’entusiasmo questa squadra può dare molto di più. La gara di mercoledì a Bergamo contro l’Atalanta? Voglio più forza ed energia mentale. Da domani valuteremo la condizione della squadra”.
Bessa: “Siamo vivi e lo abbiamo dimostrato anche nel derby”
“Siamo partiti forte, come nelle ultime gare, loro però sono subito riusciti a ribaltare l’andamento del derby. L’esperienza del Chievo alla fine ha fatto la differenza, come la superiorità numerica che hanno potuto vantare. La squadra è viva e lo abbiamo dimostrato anche oggi - ha dichiarato Bessa - Questa sconfitta non c’entra nulla rispetto alle precedenti, peccato perché potevamo sicuramente raccogliere qualcosa di più. Il mio unico obiettivo è quello di migliorare e di aiutare l’Hellas Verona”.
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Caceres: “Torno a casa felice nonostante la sconfitta. Sul mio futuro…”
“Nonostante la sconfitta, torno a casa felice perché c’è stata la giusta reazione nel secondo tempo. Dispiace solo per il risultato finale, ora però pensiamo già alla trasferta di mercoledì a Bergamo contro l’Atalanta. Nelle ultime gare abbiamo dimostrato di essere in crescita e dobbiamo continuare così. Il mio futuro? Non ne voglio parlare adesso. Ho sentito le parole di Tare e mi spiace siano venute fuori così, per rispetto di tutti adesso non voglio parlare del mio futuro ma penso solo ai gialloblù”. Le parole di Martín Caceres dopo la sconfitta nel derby.
Maran: “Vittoria per niente semplice, l’Hellas Verona ha dimostrato di stare bene nonostante il ko”
“Il derby è stata una partita per niente semplice. Per noi si è complicata subito col vantaggio dell’Hellas Verona, ma siamo stati bravi a reagire nel modo giusto - ha dichiarato Maran dopo la vittoria nel derby - Pensavamo fosse più facile nel primo tempo, la nostra capacità è stata quella di non perdere la testa. È stato poi un finale in crescendo. Il Verona ci ha messo in difficoltà, la squadra di Pecchia ha dimostrato di stare bene nonostante la sconfitta”.
Finale, Chievo-Hellas Verona 3-2
È del Chievo di Maran il 17º derby di Verona. La squadra di Pecchia parte forte, ma è solo un’illusione che dura appena 15’. “C’è soltanto una squadra gialloblù, si chiama Hellas Verona e le altre sono in più” cantano i tifosi di fede Hellas, gialloblù di Pecchia che si presentano col 4-3-3 con Nicolas, Caceres, Caracciolo, Souprayen, Fares; Romulo, Zuculini B., Bessa; Verde, Pazzini, Cerci. Parte forte l’Hellas Verona e dopo appena 6’ si porta in vantaggio grazie a Verde che di sinistro non dà scampo a Sorrentino sulla corta ribattuta del portiere del Chievo sulla conclusione di Cerci. Per l’Hellas Verona, è la rete n.900 in Serie A nella storia del club gialloblù. Il Chievo ci prova al 15’ col cross da destra di Cacciatore, ma il colpo di testa alto di Birsa termina alto. Pucciarelli da fuori area calcia centralmente, pallone preda facile di Nicolas. Diluvio al Bentegodi dal 20’, Chievo che trova il pareggio al 23’ con Inglese, abile nello sfruttare al meglio la punizione di Birsa e battere così di testa Nicolas, rete confermata anche dal VAR. L’Hellas Verona non reagisce e rimane troppo schiacciato nella propria metà campo, gioco facile per il Chievo passare così in vantaggio. Al 30’ ingenuamente Bruno Zuculini atterra in area Hetemaj, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Inglese che supera Nicolas e sigla la sua doppietta personale. Timida replica dell’Hellas Verona col colpo di testa di Cerci che termina a lato alla sinistra di Sorrentino. Clamorosa ingenuità al 40’ per Bruno Zuculini che si fa ammonire per la seconda volta, lasciando in inferiorità numerica i gialloblù di Pecchia. Primo tempo che si chiude con la botta centrale di Radovanovic bloccata da Nicolas e la girata di Inglese che termina a alta. La ripresa si apre con Buchel al posto di Cerci, Hellas Verona che cambia marcia e dopo il tentativo di Castro al 5’, la squadra di Pecchia al 10’ pareggia: mani in area clivense di Gamberini sull’offensiva di Caceres, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Pazzini che trafigge Sorrentino e fa esplodere di gioia i tifosi dell’Hellas Verona. Ci prova al 21’ da oltre venti metri Bessa, pallone centrale bloccato a terra senza problemi da Sorrentino. Pecchia al 25’ manda in campo Kean al posto di Pazzini, secondo cambio per i gialloblù, Hellas Verona che torna in svantaggio al 29’ con Pellissier che da comoda posizione supera Nicolas su invito da destra di Cacciatore. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Lee al posto di Verde al 32’, Chievo che invece ci prova al 38’ col tiro dalla distanza di Stepinski, con Castro al 44’ e Birsa al 46’, clivensi che chiudono il derby a proprio favore senza troppe difficoltà, Hellas Verona che interrompe invece la serie di risultati utili consecutivi, squadra di Pecchia dopo nove giornate bloccata in classifica a quota 6 punti.
3-2 Pellissier
Il Chievo torna in vantaggio al 29’ della ripresa grazie a Pellissier che da comoda posizione batte Nicolas su invito da destra di Cacciatore.
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