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Premio Sante Begali, trionfa Daniel Bessa
Si sono chiuse le votazioni del premio 'Sante Begali', il riconoscimento dedicato alla memoria dello storico difensore che celebra i calciatori dell'Hellas Verona più corretti in campo in rapporto ai minuti giocati. Cinque erano i finalisti: Nicolas, Samuel Souprayen, Davide Luppi, Romulo e Daniel Bessa, e tra questi, tramite il sondaggio sul sito del quotidiano L'Arena, i tifosi hanno scelto proprio Bessa. Il numero 24 gialloblù, autore di 8 reti in 41 partite di campionato, diventa così il nuovo detentore del premio. 'PREMIO SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO 2009/2010 Pensalfini 2010/2011 Rafael 2011/2012 Rafael 2012/2013 Sgrigna 2013/2014 Agostini 2014/2015 Benussi 2015/2016 Siligardi 2016/2017 Bessa. Fonte: hellasverona.it
Peschiera, quadrangolare in famiglia poi churrasco per tutti!
Seduta di allenamento diversa dal solito allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. Squadra, staff tecnico e staff medico hanno mischiato i ranghi, formando quattro squadre che si sono sfidate in un quadrangolare con tanti gol e sorrisi. Atipici i portieri: Cappelluzzo, Ganz, Pazzini e Romulo, tutti gli altri in mezzo al campo. Alla fine l'ha spuntata la squadra del 'Pazzo', ma il divertimento è stato di tutti. Al termine della “seduta” churrasco per la truppa gialloblù insieme a Pecchia e Fusco, come testimonia lo scatto di Cappelluzzo sui social. Domani in programma un allenamento pomeridiano alle 16.30 a porte aperte.
È morto l’arbitro Farina. Il cordoglio dell’AIA e dell’Hellas Verona FC
All’età di 54 anni, improvvisamente, ci ha lasciato l’ex arbitro internazionale ed attuale Responsabile della CAN B, Stefano Farina. Arbitro della Sezione di Novi Ligure dal dicembre del 1979, ha debuttato in Serie A nel gennaio del 1995 dirigendo complessivamente 236 gare della massima serie e 117 di Serie B. Ha diretto due finali di Supercoppa Italiana e la finale di Supercoppa Europea del 2006. Osservatore UEFA, è stato Rappresentante degli arbitri in attività e Responsabile della CAN D e della CAN PRO. Il Presidente dell'AIA Marcello Nicchi ed il Vice Narciso Pisacreta, insieme ai componenti del Comitato Nazionale, al Responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Alfredo Trentalange, ai Responsabili degli Organi Tecnici Nazionali, ai Componenti della CAN B, Cristiano Copelli e Gabriele Gava, anche a nome dei 35.000 arbitri italiani, esprimono alla famiglia di Stefano profondo cordoglio e vicinanza. Si uniscono il Segretario dell’AIA Francesco Meloni, il Vice Segretario Massimo Solfanelli, il Responsabile della Segreteria della CAN B Davide Garbini, il Direttore Responsabile della Rivista "l'Arbitro” Carmelo Lentino, i Coordinatori della redazione e tutto il personale FIGC in forza all’Associazione Italiana Arbitri. Questo il comunicato ed il cordoglio dell'AIA, a cui si unisce l'Hellas Verona FC.
Pray for Manchester
Vite spezzate sul nascere, nei momenti di gioia. Così fa ancora più male: vicini alle famiglie! Questo il tweet dell'Hellas Verona dopo la strage di Manchester.
Hellas Verona, tutti i numeri della stagione 2016/17
Sempre ai vertici della classifica, superando tutte le avversità senza darsi per vinti davanti alle difficoltà incontrate. Analizziamo tutti i numeri numeri della promozione dei gialloblù grazie alle statistiche di Opta Sports. Il Verona ritorna in Serie A dopo un solo anno di cadetteria, senza passare dai playoff. Negli ultimi 10 anni, oltre al Verona, ci sono riuscite Juventus, Chievo, Parma, Lecce, Atalanta, Siena, Palermo e Cagliari. Nona promozione in Serie A, per il Verona è la seconda nelle ultime due partecipazioni in Serie B. Il Verona ha ottenuto 31 punti in trasferta, nessuna squadra ha fatto meglio. Quello gialloblù è inoltre il miglior attacco esterno, con 28 gol segnati fuori casa. L’Hellas ha segnato ben 47 gol su azione, più di ogni altra squadra di Serie B in questa stagione. Il Verona è stato il club più prolifico nei primi tempi (36 reti) e in particolare nella prima mezz’ora di gioco (21 gol) nella Serie B 2016/17. Fuori area nessuno ha fatto meglio: 12 reti, tutte su azione. Sono 17 le partite chiuse senza subire gol dal Verona: solo Carpi e Spezia (18) ne contano di più in questo campionato. Giampaolo Pazzini (23 gol) è il secondo giocatore dell’Hellas Verona a vincere la classifica marcatori del campionato di Serie B, dopo Daniele Cacia nel 2012/13. Cinque le doppiette del capitano, nessuno ha segnato più marcature multiple di lui in questa stagione. Sono 15 i gol su azione del 'Pazzo', altro primato in questo campionato di Serie B. Daniel Bessa ha segnato cinque gol da fuori area, nessuno ha fatto meglio in questo campionato. Romulo è il giocatore del Verona che ha fornito più assist in questa Serie B: 8. 3 reti e 2 assist, anche in questa stagione Eros Pisano si conferma il più prolifico difensore "goleador" tra i gialloblù. Fonte: hellasverona.it
Domani parla il ds Fusco
Mercoledì alle ore 11.30 in sede, conferenza stampa del direttore sportivo dell'Hellas Verona, Filippo Fusco.
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L’Hellas Verona torna in Serie A ma brindano anche le altre grazie alla quota residuale del paracadute
Il ritorno in Serie A dell’Hellas Verona fa felici non solo i tifosi gialloblù. A sorridere, infatti, sono anche i club della massima serie: tutto merito del paracadute. Tutto ruota intorno all’ormai famosa “quota residuale” relativa al paracadute: come noto, nel caso in cui la cifra incassata dalle 3 società retrocesse non raggiungesse la quota stanziata di 60 milioni (che viene tolta dalla cifra incassata dai diritti tv per permettere a chi retrocede di mantenere un equilibrio economico-finanziario in seguito alla retrocessione), quello che avanza verrebbe destinato al club retrocesso con 3 anni di anzianità in serie A ma solamente se non venisse immediatamente promosso - come spiega calcioefinanza.it - Facendo l’esempio relativo alla scorsa stagione, erano serviti solo 45 dei 60 milioni per il paracadute di Hellas Verona (25 milioni), Carpi (10) e Frosinone (10): i 15 milioni residui erano rimasti così “congelati”, in attesa di scoprire quale sarebbe stato il risultato in campionato del club veneto. I gialloblu sono però tornati subito in Serie A, lasciando un punto di domanda su quei 15 milioni avanzati: cosa farne? Lasciarli nel fondo paracadute o utilizzarli in altro modo? La scelta dell’assembla di Serie A è stata un’altra, ovverosia quella di ridistribuirli alle altre società. Con una delibera, infatti, è stato deciso che quei 15 milioni finiranno ai club della massima serie. Non tutti, però: solamente alle 14 squadre che si classificheranno tra il quarto e il diciasettesimo posto al termine del campionato in corso. In sostanza, a tutte le società tolte chi si qualificherà alla Champions League (preliminari compresi) e chi retrocederà. Grazie alla promozione dell’Hellas Verona, quindi, le 14 squadre di Serie A coinvolte riceveranno poco più di un milione di euro ciascuna (1,07 milioni di euro per l’esattezza) indipendentemente da altri fattori. E lo stesso potrebbe accadere anche nella prossima stagione: se infatti retrocedesse il Crotone, avanzerebbero 15 milioni di euro del paracadute, che dovrebbero finire nelle casse del Palermo nel caso in cui non venisse promosso nella prossima stagione. Se invece i rosanero tornassero subito in Serie A, i 15 milioni “avanzati” verrebbero distribuiti secondo lo stesso criterio alle squadre classificate tra la quarta e la diciasettesima posizione al termine del campionato 2017/18.
Porte aperte questa mattina a Peschiera
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia scenderà in campo alle ore 11.30 a Peschiera, seduta in programma a porte aperte.
Cassano: “Venire a Verona è la miglior cosa che posso fare. L’Hellas mi attizza. Ho pregato perché tornasse in A”
“Perché proprio Verona? Sono pazzo di Hellas. Un club che in Serie B porta allo stadio 25.000 spettatori, in A ti regala emozioni fortissime. Ho una voglia pazzesca di tornare. E voglio farlo in una piazza piena di entusiasmo. Mi immagino il Bentegodi pieno, il tifo incessante, la carica che i tifosi potranno trasmettere a tutti. Verona mi attizza - ha dichiarato Antonio Cassano a L'Arena - Ho pregato perché l'Hellas venisse in A. Perché sono convinto che venire lì sia la cosa migliore che posso fare. Come sto fisicamente? Mi alleno sei giorni su sette. Ormai da tempo. Riposo alla domenica. Ho già perso tre chili. Me ne mancano ancora due per arrivare a quella che posso ritenere una condizione al top. Non mi sono mai fermato in questo lungo periodo di assenza dei campi. Di sicuro, non sono uno che ama fare brutta figura. Ritrovo Pazzini a Verona? Con il Pazzo abbiamo condiviso momenti bellissimi alla Sampdoria. Con lui in campo c'era un'intesa silenziosa. Toni? Un campione. Dentro e fuori dal campo. E mi piacerebbe avere proprio Luca come dirigente. Contatto con Setti già in passato? Confermo. E adesso vorrei che questa storia ci portasse ad un lieto fine. Con Setti e Fusco c'è grande stima - racconta Cassano - Sono convinto di poterci ancora stare in Serie A. E a Verona l'esempio lampante è stato proprio Luca Toni. Due campionati alla grande. La testa fa la differenza. Sono integro, non ho subito infortuni gravi, ho una voglia pazzesca. Sto tornando al 100%. E posso restare a questi livelli per un po' di anni. Cosa può dare Cassano al Verona? Il mio entusiasmo, la mia voglia. Tutto quello che mi è rimasto dentro. So che posso ricevere molto. So che posso dare molto. Un messaggio ai tifosi veronesi? Possiamo divertirci insieme. E tanto anche. E se io vengo lì ci divertiamo per davvero. Il campo sarà giudice, certo. Ma non ho certo paura di rimettermi in discussione. Spero accada davvero. Tifosi caldissimi, piazza stimolante. Ed entusiasmo alle stelle. Di più non posso chiedere davvero”.
Pazzini: “Contento di aver riportato il Verona in Serie A. Cassano? L’Hellas ha già parlato a gennaio con Antonio”
“È andata abbastanza bene. C'era voglia di festeggiare: dopo un'annata deludente serviva una bella soddisfazione come questa. Aver riportato il Verona in A e dato tanta felicità a questi tifosi è una bella cosa. Quando ho scelto Verona ero consapevole di quello che rappresentava. C'era una voglia di rivalsa: non è stato facile tornare in B, forse era più semplice andare via ma non è da me - ha dichiarato Pazzini ospite ieri sera a Tiki Taka - Cassano? Con lui il Verona ha avviato i contatti già lo scorso gennaio. Chi vincerà la classifica marcatori? Sono tutti grandissimi attaccanti. Sono molto contento per Dzeko, l'anno scorso è stato criticato ma si vedeva che era un grandissimo giocatore. Per la classifica marcatori tifavo Belotti e Mertens mi ha stupito”.
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