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Domani parla il ds Fusco
Mercoledì alle ore 11.30 in sede, conferenza stampa del direttore sportivo dell'Hellas Verona, Filippo Fusco.
L’Hellas Verona torna in Serie A ma brindano anche le altre grazie alla quota residuale del paracadute
Il ritorno in Serie A dell’Hellas Verona fa felici non solo i tifosi gialloblù. A sorridere, infatti, sono anche i club della massima serie: tutto merito del paracadute. Tutto ruota intorno all’ormai famosa “quota residuale” relativa al paracadute: come noto, nel caso in cui la cifra incassata dalle 3 società retrocesse non raggiungesse la quota stanziata di 60 milioni (che viene tolta dalla cifra incassata dai diritti tv per permettere a chi retrocede di mantenere un equilibrio economico-finanziario in seguito alla retrocessione), quello che avanza verrebbe destinato al club retrocesso con 3 anni di anzianità in serie A ma solamente se non venisse immediatamente promosso - come spiega calcioefinanza.it - Facendo l’esempio relativo alla scorsa stagione, erano serviti solo 45 dei 60 milioni per il paracadute di Hellas Verona (25 milioni), Carpi (10) e Frosinone (10): i 15 milioni residui erano rimasti così “congelati”, in attesa di scoprire quale sarebbe stato il risultato in campionato del club veneto. I gialloblu sono però tornati subito in Serie A, lasciando un punto di domanda su quei 15 milioni avanzati: cosa farne? Lasciarli nel fondo paracadute o utilizzarli in altro modo? La scelta dell’assembla di Serie A è stata un’altra, ovverosia quella di ridistribuirli alle altre società. Con una delibera, infatti, è stato deciso che quei 15 milioni finiranno ai club della massima serie. Non tutti, però: solamente alle 14 squadre che si classificheranno tra il quarto e il diciasettesimo posto al termine del campionato in corso. In sostanza, a tutte le società tolte chi si qualificherà alla Champions League (preliminari compresi) e chi retrocederà. Grazie alla promozione dell’Hellas Verona, quindi, le 14 squadre di Serie A coinvolte riceveranno poco più di un milione di euro ciascuna (1,07 milioni di euro per l’esattezza) indipendentemente da altri fattori. E lo stesso potrebbe accadere anche nella prossima stagione: se infatti retrocedesse il Crotone, avanzerebbero 15 milioni di euro del paracadute, che dovrebbero finire nelle casse del Palermo nel caso in cui non venisse promosso nella prossima stagione. Se invece i rosanero tornassero subito in Serie A, i 15 milioni “avanzati” verrebbero distribuiti secondo lo stesso criterio alle squadre classificate tra la quarta e la diciasettesima posizione al termine del campionato 2017/18.
Porte aperte questa mattina a Peschiera
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia scenderà in campo alle ore 11.30 a Peschiera, seduta in programma a porte aperte.
Cassano: “Venire a Verona è la miglior cosa che posso fare. L’Hellas mi attizza. Ho pregato perché tornasse in A”
“Perché proprio Verona? Sono pazzo di Hellas. Un club che in Serie B porta allo stadio 25.000 spettatori, in A ti regala emozioni fortissime. Ho una voglia pazzesca di tornare. E voglio farlo in una piazza piena di entusiasmo. Mi immagino il Bentegodi pieno, il tifo incessante, la carica che i tifosi potranno trasmettere a tutti. Verona mi attizza - ha dichiarato Antonio Cassano a L'Arena - Ho pregato perché l'Hellas venisse in A. Perché sono convinto che venire lì sia la cosa migliore che posso fare. Come sto fisicamente? Mi alleno sei giorni su sette. Ormai da tempo. Riposo alla domenica. Ho già perso tre chili. Me ne mancano ancora due per arrivare a quella che posso ritenere una condizione al top. Non mi sono mai fermato in questo lungo periodo di assenza dei campi. Di sicuro, non sono uno che ama fare brutta figura. Ritrovo Pazzini a Verona? Con il Pazzo abbiamo condiviso momenti bellissimi alla Sampdoria. Con lui in campo c'era un'intesa silenziosa. Toni? Un campione. Dentro e fuori dal campo. E mi piacerebbe avere proprio Luca come dirigente. Contatto con Setti già in passato? Confermo. E adesso vorrei che questa storia ci portasse ad un lieto fine. Con Setti e Fusco c'è grande stima - racconta Cassano - Sono convinto di poterci ancora stare in Serie A. E a Verona l'esempio lampante è stato proprio Luca Toni. Due campionati alla grande. La testa fa la differenza. Sono integro, non ho subito infortuni gravi, ho una voglia pazzesca. Sto tornando al 100%. E posso restare a questi livelli per un po' di anni. Cosa può dare Cassano al Verona? Il mio entusiasmo, la mia voglia. Tutto quello che mi è rimasto dentro. So che posso ricevere molto. So che posso dare molto. Un messaggio ai tifosi veronesi? Possiamo divertirci insieme. E tanto anche. E se io vengo lì ci divertiamo per davvero. Il campo sarà giudice, certo. Ma non ho certo paura di rimettermi in discussione. Spero accada davvero. Tifosi caldissimi, piazza stimolante. Ed entusiasmo alle stelle. Di più non posso chiedere davvero”.
Pazzini: “Contento di aver riportato il Verona in Serie A. Cassano? L’Hellas ha già parlato a gennaio con Antonio”
“È andata abbastanza bene. C'era voglia di festeggiare: dopo un'annata deludente serviva una bella soddisfazione come questa. Aver riportato il Verona in A e dato tanta felicità a questi tifosi è una bella cosa. Quando ho scelto Verona ero consapevole di quello che rappresentava. C'era una voglia di rivalsa: non è stato facile tornare in B, forse era più semplice andare via ma non è da me - ha dichiarato Pazzini ospite ieri sera a Tiki Taka - Cassano? Con lui il Verona ha avviato i contatti già lo scorso gennaio. Chi vincerà la classifica marcatori? Sono tutti grandissimi attaccanti. Sono molto contento per Dzeko, l'anno scorso è stato criticato ma si vedeva che era un grandissimo giocatore. Per la classifica marcatori tifavo Belotti e Mertens mi ha stupito”.
Pazzini: “Contento di aver riportato il Verona in Serie A. Cassano? L’Hellas ha già parlato a gennaio con Antonio”
“È andata abbastanza bene. C'era voglia di festeggiare: dopo un'annata deludente serviva una bella soddisfazione come questa. Aver riportato il Verona in A e dato tanta felicità a questi tifosi è una bella cosa. Quando ho scelto Verona ero consapevole di quello che rappresentava. C'era una voglia di rivalsa: non è stato facile tornare in B, forse era più semplice andare via ma non è da me - ha dichiarato Pazzini ospite ieri sera a Tiki Taka - Cassano? Con lui il Verona ha avviato i contatti già lo scorso gennaio. Chi vincerà la classifica marcatori? Sono tutti grandissimi attaccanti. Sono molto contento per Dzeko, l'anno scorso è stato criticato ma si vedeva che era un grandissimo giocatore. Per la classifica marcatori tifavo Belotti e Mertens mi ha stupito”.
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Buon compleanno
Tanti auguri a… Andy Selva. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 41 anni.
Bianchetti: “Sento più mia questa promozione”
“La promozione? Una bellissima emozione, l'ho sentita più mia rispetto a quella di 4 anni fa, avendo recitato un ruolo da protagonista, ho giocato con continuità e per 34 partite. Il finale è stato molto emozionante, nel momento di maggior difficoltà ci siamo uniti ancora e abbiamo fatto un filotto di importante di risultati positivi - ha dichiarato Matteo Bianchetti a RadioVerona - La Serie A è stata conquistata meritatamente, il gruppo è cresciuto tanto. Il mio obiettivo? Voglio migliorare ancora, con una squadra così non si può che far bene. Il mio futuro? Questo dipende dal Direttore Sportivo Fusco e da mister Pecchia, quest'anno abbiamo avuto un grande gruppo, mi auguro che rimanga compatto”.
Ciao Campione R.I.P.
L'Hellas Verona ha voluto salutare via Twitter il campione statunitense tragicamente scomparso questo pomeriggio dopo cinque giorni di coma a seguito dell'incidente in cui è rimasto coinvolto mercoledì scorso mentre si allenava in bicicletta sulle strade di Misano. Ciao Campione R.I.P.
Pavanel: “Abbiamo onorato il calcio, siamo felici”
“La squadra ha disputato un grande primo tempo, chiuso con merito in vantaggio, sul 2-2 potevamo fare meglio ma alla lunga abbiamo sofferto la differenza fisica, cercando così di muovere di più la palla e siamo arrivati vicini alla porta diverse volte - ha dichiarato a Rai Sport, Massimo Pavanel - Nei supplementari a parte la traversa non ho visto grandi cose da parte loro, il nostro gol annullato è invece da rivedere. Resta comunque il fatto che abbiamo fatto un grandissimo campionato, siamo venuti a Torino a giocarcela, abbiamo onorato il calcio e di questo siamo felici”.
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