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Troianiello: “Amo Verona”
“Quest'anno davvero non me l'aspettavo, sono diventato una sorta di idolo. Un personaggio. Qui è fantastico, sto da Dio. A Verona il calore è unico, esco per strada felice, sereno. Col sorriso e il desiderio di stupire. Mi diverto, amo questo posto - ha raccontato Troianiello a gianlucadimarzio.com - La corsa è sempre stata il mio forte. Col calcio iniziai per passione, era l’unico modo per distrarmi dalla dura realtà. Usavamo il pallone in ogni spazio disponibile, nei vicoli, in tutte le strade di Napoli. Poi mi mandarono in un convitto di suore a Lauria, in Basilicata. Le promozioni? Una dietro l’altra. Siena, Sassuolo, Palermo, Bologna e Verona. Fusco? Al direttore devo tutto. Ha sempre creduto in me, prima come calciatore e poi come persona. Non solo per le mia persona, ma soprattutto per quello che dimostro in campo. Io non sono solo un uomo di spogliatoio, ho ancora moltissimo da dare. Dicono che io ' faccia spogliatoio', in realtà è il pubblico che mi carica - sottolinea - I riti del nostro spogliatoio non ve li dico. Però la musica non manca mai, è quasi un allenamento. E poi ballo a più non posso. Franco Zuculini? Io cantavo e lui suonava. La Serie A? Io sono sempre sincero: ora ho in testa solo la festa. Penso a noi, alla squadra, alla gioia. È stata una liberazione, per tutti. Non so dove sarò domani, ora non mi interessa - annota - Perché con la piccola Sofia è ancora più bello. Esco sempre con Coppola, lo conosco dai tempi del Siena. In panchina c’era Conte, Antonio umanamente mi ha insegnato tanto. A spasso però vado tanto anche con Luppi e Caracciolo. Insomma, tra famiglie usciamo spesso. E oggi mi dimentico delle difficoltà dell’infanzia, perché il calcio mi ha solo aiutato. Col primo contratto comprai casa e mi sistemai”.
Samir: “Grazie Flamengo, Hellas Verona e Udinese”
“Volevo condividere con voi una data speciale. Oggi sono 4 anni che sono professionista. Ringrazio Dio per avermi responsabilizzato e per avermi dato il dono di fare quello che ho sempre sognato. Grazie Dio per avermi messo in grandi club: grazie Flamengo, Hellas Verona e Udinese”. Questo il messaggio sui social dell'ex difensore dell'Hellas Verona, Samir.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Massimiliano Scaglia. L'ex difensore dell'Hellas Verona oggi compie 40 anni
Pecchia: “Dedico la promozione a Benitez. In un’altra società sarei stato esonerato”
“Ho avuto il privilegio di lavorare a fianco di uno dei più grandi tecnici in circolazione, questo traguardo lo dedico a Benitez. Devo ringraziare poi il presidente e il direttore sportivo Fusco. Probabilmente se fossi stato in un'altra società sarei stato esonerato - ha dichiarato l'allenatore dell'Hellas Verona, Fabio Pecchia, a Tuttosport - Tutte le squadre hanno un calo fisiologico, prima o dopo, ma le due sconfitte con Novara e Cittadella nel girone d'andata hanno avuto un effetto diverso, perché c'era del pregresso, perché si veniva da un'annata fallimentare. Sono riaffiorati i fantasmi del passato e, da lì in avanti, abbiamo dovuto sempre rincorrere. Ma negli ultimi due mesi ho visto un Verona più forte e bello di quello della prima parte del campionato”.
Fossati: “Sarà stupendo giocare allo Juventus Stadium, a San Siro e all’Olimpico”
“Ottenere la seconda promozione consecutiva dopo quella con il Cagliari è stata un'emozione fortissima. Pecchia? Il mister mi ha responsabilizzato, mi ha fatto sentire un leader. Noi giocatori siamo guidati dalla testa: Pecchia è stato bravissimo in questo. Inoltre mi ha consentito di crescere nell'interpretazione del ruolo - ha dichiarato Fossati - Chi spero di sfidare in A? Marchisio! Lo studio in televisione, è un centrocampista splendido. Guardo attentamente i suoi movimenti, cercando di imparare qualcosa. Ma al di là del singolo, sarà stupendo giocare allo Juventus Stadium, a San Siro, all'Olimpico... Mi vengono i brividi”.
The Color Run. Presentata la tappa veronese
Vivere Verona, in una maniera unica e originale. Partirà domenica 28 maggio (ore 15) per la prima tappa veronese della storia della fun race più famosa al mondo, direttamente dal luogo simbolo dello sport veronese: lo stadio 'Bentegodi'. Un evento presentato nella mattinata di venerdì 19 maggio nella sede sociale dell'Hellas Verona, partner dell'iniziativa, e raccontata direttamente da Andrea Trabuio, responsabile mass events RCS Sport – RCS Active Team, Marco Sorosina, responsabile commerciale dell'Hellas Verona FC, Alberto Bozza, assessore allo sport del Comune di Verona, Claudio Arduini, direttore operativo Verona Marathon, e Paola Gaiardelli, consigliera di amministrazione del gruppo Agsm. L'evento è organizzato da RCS Sport. Fonte: hellasverona.it
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Peschiera, lunedì mattina porte aperte
La ripresa degli allenamenti per i gialloblù è fissata per lunedì 22 maggio. La squadra tornerà in campo agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia per una seduta di allenamento mattutina (ore 11.30) a porte aperte. Il programma completo, in attesa del definitivo “rompete le righe”, verrà comunicato in seguito. Fonte: hellasverona.it
Piazza Bra è tornata subito a splendere dopo la festa dei tifosi dell’Hellas Verona
Leggo polemiche per la festa dei tifosi dell'Hellas......io invece dico grazie ai miei collaboratori e alla loro professionalità per la dedizione, l'amore e la meticolosità con cui in 1 SOLA ORA hanno ridato in perfetto stato, Piazza Bra a tutti noi veronesi! Festa per la serie A raggiunta terminata alle 5.... Ore 6:30 eccola restituita più bella e pulita che mai! Questo il commento e la foto pubblicata sui social dal presidente dell'Amia, Andrea Miglioranzi, dopo le polemiche di ieri a seguito della festa promozione di giovedì sera in Piazza Bra.
Giudice Sportivo, 3000 euro di multa all’Hellas Verona
Il Giudice Sportivo ha inflitto un'ammenda di € 3.000 all'Hellas Verona “per avere suoi sostenitori, al 45° del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco tre fumogeni; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all'art. 13, comma 1 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza”.
Bagnoli: “Ho festeggiato anch’io il ritorno in Serie A. Giusto confermare Pecchia, Pazzini non lo perderei per niente al mondo”
“Mi ha fatto ovviamente molto piacere il ritorno in Serie A dell'Hellas Verona, ho festeggiato con mia moglie e anche con mia figlia. Anche lei tifa Verona, forse perchè contagiata da me (ride, ndr). E' stata probabilmente un'annata più dura del previsto: all'inizio della stagione pareva tutto facile poi c'è stato un periodo in cui abbiamo sofferto. Ma alla fine ci siamo ripresi molto bene - ha dichiarato Osvaldo Bagnoli a tuttomercatoweb.com - Meriti anche a Pecchia? Ho visto che il presidente ha deciso di confermarlo per la prossima stagione. Credo sia giusto così, in modo da continuare il percorso intrapreso quest'anno. Pazzini è stato il grande protagonista della stagione. E' il capitano e il goleador della squadra. Non lo perderei per niente al mondo. Se porterei Cassano al Verona? Non lo so. Non mi preoccupo di questo: deve deciderlo l'allenatore col presidente”.
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