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Settore Giovanile, il programma del fine settimana
E' la partita decisiva, per la Primavera gialloblù, che vincendo contro il Napoli si aggiudicherebbe l'accesso agli spareggi per accedere alla fase finale. Tutto questo sabato pomeriggio, alle 15, a Vigasio. C'è un'amichevole, invece, nel programma degli Under 17 di mister Vitali, che saranno sopiti del Sassuolo sabato alle 17.30. Passando all'attività di base, prosegue il Torneo 'Montresor' per Giovanissimi 2003 di mister Diego Sasso, che affronteranno il Cerea già stasera alle 18.15. Impegnati tra sabato e domenica alla Magnadyne Cup i Giovanissimi 2004 allenati da Andrea Marconi, mentre gli Esordienti 2005 sfideranno il Cadore in campionato, a due passi dalla sede sociale di via Francia sabato nel tardo pomeriggio. Viaggio alle pendici della Lessinia, a Grezzana, per gli Esordienti 2006 oggi pomeriggio: gara di campionato col Grezzana Lugo. Chiudono i campionati dei Pulcini, entrambi nella giornata di venerdì: 2007 contro il San Zeno, 2008 ospiti del Caselle. Fonte: hellasverona.it
Rifinitura a porte chiuse questa mattina a Peschiera
Ultimo allenamento settimanale questa mattina a Peschiera per l'Hellas Verona di Fabio Pecchia. I gialloblù capitanati da Pazzini scenderanno in campo alle ore 11, in programma una seduta a porte chiuse in vista della sfida di domani, ore 15 allo stadio Bentegodi, contro il Carpi.
Butei Cin Cin in trasferta a Cesena
Il Calcio Club Butei Cin Cin Villafranca organizza la trasferta a Cesena in pullman. Per info ed iscrizioni contattare il Bresi al 3484743504
Calcio Club Bovolone in trasferta a Cesena
Il Calcio Club Bovolone organizza la trasferta a Cesena , per info Enrico al 3388382339
Aprite le porte che passano i gialloblu
Sabato saremo dove siamo sempre stati e dove abbiamo il diritto e dovere di essere. Vogliamo ringraziare tutti i tifosi che hanno condiviso la Battaglia che oggi si è trasformata in Vittoria. La compattezza ha saputo vincere sulla pretestuosa ipocrisia e sull’accanimento delle solite 4 canaglie. Il corteo rimane “sospeso” e rimandato alla prossima occasione, se ce ne sarà ancora bisogno... Nel frattempo, riempiamo il Bentegodi e poi invadiamo Cesena! Curva Sud Verona
Hellas Verona Campione d’Italia
“Un’impresa per pochi, nata a capodanno. Fu Fanna a parlare per primo di scudetto tra un brindisi e l’altro. La rosa del Verona era ristretta, 17-18 giocatori, tra i quali Donà e Turchetta. Garella, il portiere, era un ragazzo fatto alla sua maniera, io lo chiamavo Ciccio. Gli parlai deciso prima della partita col Milan a San Siro, gli dissi che doveva sempre uscire sui cross, perché loro erano forti di testa: disputò una grande gara. Ferroni era un marcatore veloce, il nostro Gentile. Marangon faceva la fascia sinistra, spingeva, amava la vita notturna, ma a me interessava che si allenasse. Una sera ricevetti la telefonata di uno che mi diceva di averlo visto in discoteca. Beh, Luciano era lì con me, questo per spiegare che la gente spesso racconta balle, ingigantisce. Tricella era il nostro Scirea. Fontolan lo stopper alla vecchia maniera, bravo di testa. Briegel pareva un carroarmato, quell’anno segnò nove gol. Fanna aveva potenzialità enormi, in altre società si era sentito limitato dai troppi compiti, lo lasciai libero di esprimersi - racconta lo storico allenatore dell'Hellas Verona, Osvaldo Bagnoli - Volpati in spogliatoio era fondamentale ed in campo ricopriva qualsiasi ruolo. Galderisi attaccante piccolo e svelto, perché per me davanti devi avere uno grande e grosso che faccia da sponda per uno basso e agile. La palla alta per Elkjaer che la smistava a Galderisi era una delle giocate più frequenti. Di Gennaro il regista d’attacco, un numero 10 completo, bravo anche a difendere: in Nazionale avrebbe meritato più fortuna. Elkjaer un falso matto, quando c’era da essere seri era il primo a esserlo. Sacchetti aveva grandi duttilità. Bruni risolveva tanti problemi. Se oggi il Verona ’85 rivincerebbe lo scudetto? Il mondo è cambiato e forse è cambiato in male”. 12 Maggio 1985, stadio Atleti Azzurri d'Italia, grazie al pareggio per 1-1 contro l'Atalanta, l'Hellas Verona conquista lo storico tricolore. Atalanta: Piotti, Osti, Gentile, Perico, Rossi, Magnacavallo, Donadoni, Vella, Magrin, Agostinelli, Pacione. Verona: Garella (81′ Spuri), Volpati (77′ Ferroni), Marangon I, Tricella, Fontolan, Briegel, Fanna, Sacchetti, Galderisi, Di Gennaro, Elkjaer. Arbitro: Boschi di Parma. Reti: 43′ Perico, 51′ Elkjaer. Foto: gazzetta
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12 Maggio 1985
“Lo Scudetto a noi per sempre resterà Viva il Verona calcio e Verona città...” Vecchie favole. Indimenticabili. E' il nostro giorno. #12maggio. Questo il tributo dell'Hellas Verona FC alla squadra gialloblù di Osvaldo Bagnoli campione d'Italia 32 anni fa.
Avv. Fanini: “Questo risultato è la vittoria di tutti i tifosi dell’Hellas Verona”
“È una grande soddisfazione per la società avere la nostra curva piena sabato al Bentegodi contro il Carpi. Abbiamo davvero fatto tutto il possibile per garantire l'ingresso ai nostri tifosi che sarebbe stato impedito da una decisione come ha detto il Presidente profondamente ingiusta. L'apporto della curva è fondamentale per i ragazzi; il loro supporto è unico come si è visto anche nel derby con il VIcenza. Ringrazio tutte le componenti societarie per il lavoro svolto in costante sinergia e ognuno per le proprie competenze - ha dichiarato il legale dell'Hellas Verona, Stefano Fanini alla radio ufficiale del club gialloblù - il risultato va condiviso con loro. La società ha fatto davvero tutto il possibile con grande determinazione per avere la Curva Sud piena sabato. Siamo orgogliosi di poterli avere con noi sugli spalti contro il Carpi. Ora concentriamo l'attenzione sulla partita di sabato”. Dopo il caso Muntari, l'avvocato dell'Hellas Verona, Stefano Fanini, è riuscito a ripetersi, battendo persino Inter e Lazio, i cui ricorsi per le medesime motivazioni sono stati invece respinti dalla Corte d'Appello Federale.
Setti: “Tutti al Bentegodi contro il Carpi per spingerci verso il nostro obiettivo come solo il popolo del Verona sa fare”
“Siamo soddisfatti perché la nostra difesa ha messo la Corte Sportiva d’Appello Nazionale nelle condizioni di voler approfondire quanto accaduto, non basandosi esclusivamente sulla relazione dei collaboratori della Procura Federale. Il nostro obiettivo era, infatti, quello di avere la curva piena sabato contro il Carpi, una sfida che si prospettava molto difficile ma che abbiamo voluto condurre con forza soprattutto per i nostri tifosi, anima e sostegno del Verona verso una partita importante - ha dichiarato il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti - Porteremo avanti la nostra tesi fino alla fine per avere giustizia. Grazie a chi ha lavorato duramente in questi giorni, per ottenere un importante risultato. Adesso dobbiamo concentrarci solo sulla prossima sfida con il Carpi. La presenza della Curva può darci una grossa spinta verso il raggiungimento del nostro obiettivo, ma il mio invito è quello di riempire lo stadio: tutti al Bentegodi per spingerci e sostenerci dall'inizio alla fine, come solo il popolo del Verona sa fare”. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Carpi, Curva Sud aperta. Il comunicato della FIGC. Sabato tutti al Bentegodi!
Splendida notizia per i tifosi dell'Hellas Verona poco dopo le ore 16. La Corte Sportiva d'Appello Nazionale ha disposto un supplemento di indagine, sospendendo in attesa dell'espletamento la sanzione a seguito della decisione del Giudice Sportivo di chiudere per la Curva Sud, dopo il derby contro il Vicenza. Respinti invece i ricorsi di Lazio e Inter per la medesima sanzione.
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