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Hellas Verona Campione d’Italia
“Un’impresa per pochi, nata a capodanno. Fu Fanna a parlare per primo di scudetto tra un brindisi e l’altro. La rosa del Verona era ristretta, 17-18 giocatori, tra i quali Donà e Turchetta. Garella, il portiere, era un ragazzo fatto alla sua maniera, io lo chiamavo Ciccio. Gli parlai deciso prima della partita col Milan a San Siro, gli dissi che doveva sempre uscire sui cross, perché loro erano forti di testa: disputò una grande gara. Ferroni era un marcatore veloce, il nostro Gentile. Marangon faceva la fascia sinistra, spingeva, amava la vita notturna, ma a me interessava che si allenasse. Una sera ricevetti la telefonata di uno che mi diceva di averlo visto in discoteca. Beh, Luciano era lì con me, questo per spiegare che la gente spesso racconta balle, ingigantisce. Tricella era il nostro Scirea. Fontolan lo stopper alla vecchia maniera, bravo di testa. Briegel pareva un carroarmato, quell’anno segnò nove gol. Fanna aveva potenzialità enormi, in altre società si era sentito limitato dai troppi compiti, lo lasciai libero di esprimersi - racconta lo storico allenatore dell'Hellas Verona, Osvaldo Bagnoli - Volpati in spogliatoio era fondamentale ed in campo ricopriva qualsiasi ruolo. Galderisi attaccante piccolo e svelto, perché per me davanti devi avere uno grande e grosso che faccia da sponda per uno basso e agile. La palla alta per Elkjaer che la smistava a Galderisi era una delle giocate più frequenti. Di Gennaro il regista d’attacco, un numero 10 completo, bravo anche a difendere: in Nazionale avrebbe meritato più fortuna. Elkjaer un falso matto, quando c’era da essere seri era il primo a esserlo. Sacchetti aveva grandi duttilità. Bruni risolveva tanti problemi. Se oggi il Verona ’85 rivincerebbe lo scudetto? Il mondo è cambiato e forse è cambiato in male”. 12 Maggio 1985, stadio Atleti Azzurri d'Italia, grazie al pareggio per 1-1 contro l'Atalanta, l'Hellas Verona conquista lo storico tricolore. Atalanta: Piotti, Osti, Gentile, Perico, Rossi, Magnacavallo, Donadoni, Vella, Magrin, Agostinelli, Pacione. Verona: Garella (81′ Spuri), Volpati (77′ Ferroni), Marangon I, Tricella, Fontolan, Briegel, Fanna, Sacchetti, Galderisi, Di Gennaro, Elkjaer. Arbitro: Boschi di Parma. Reti: 43′ Perico, 51′ Elkjaer. Foto: gazzetta
12 Maggio 1985
“Lo Scudetto a noi per sempre resterà Viva il Verona calcio e Verona città...” Vecchie favole. Indimenticabili. E' il nostro giorno. #12maggio. Questo il tributo dell'Hellas Verona FC alla squadra gialloblù di Osvaldo Bagnoli campione d'Italia 32 anni fa.
Avv. Fanini: “Questo risultato è la vittoria di tutti i tifosi dell’Hellas Verona”
“È una grande soddisfazione per la società avere la nostra curva piena sabato al Bentegodi contro il Carpi. Abbiamo davvero fatto tutto il possibile per garantire l'ingresso ai nostri tifosi che sarebbe stato impedito da una decisione come ha detto il Presidente profondamente ingiusta. L'apporto della curva è fondamentale per i ragazzi; il loro supporto è unico come si è visto anche nel derby con il VIcenza. Ringrazio tutte le componenti societarie per il lavoro svolto in costante sinergia e ognuno per le proprie competenze - ha dichiarato il legale dell'Hellas Verona, Stefano Fanini alla radio ufficiale del club gialloblù - il risultato va condiviso con loro. La società ha fatto davvero tutto il possibile con grande determinazione per avere la Curva Sud piena sabato. Siamo orgogliosi di poterli avere con noi sugli spalti contro il Carpi. Ora concentriamo l'attenzione sulla partita di sabato”. Dopo il caso Muntari, l'avvocato dell'Hellas Verona, Stefano Fanini, è riuscito a ripetersi, battendo persino Inter e Lazio, i cui ricorsi per le medesime motivazioni sono stati invece respinti dalla Corte d'Appello Federale.
Setti: “Tutti al Bentegodi contro il Carpi per spingerci verso il nostro obiettivo come solo il popolo del Verona sa fare”
“Siamo soddisfatti perché la nostra difesa ha messo la Corte Sportiva d’Appello Nazionale nelle condizioni di voler approfondire quanto accaduto, non basandosi esclusivamente sulla relazione dei collaboratori della Procura Federale. Il nostro obiettivo era, infatti, quello di avere la curva piena sabato contro il Carpi, una sfida che si prospettava molto difficile ma che abbiamo voluto condurre con forza soprattutto per i nostri tifosi, anima e sostegno del Verona verso una partita importante - ha dichiarato il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti - Porteremo avanti la nostra tesi fino alla fine per avere giustizia. Grazie a chi ha lavorato duramente in questi giorni, per ottenere un importante risultato. Adesso dobbiamo concentrarci solo sulla prossima sfida con il Carpi. La presenza della Curva può darci una grossa spinta verso il raggiungimento del nostro obiettivo, ma il mio invito è quello di riempire lo stadio: tutti al Bentegodi per spingerci e sostenerci dall'inizio alla fine, come solo il popolo del Verona sa fare”. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Carpi, Curva Sud aperta. Il comunicato della FIGC. Sabato tutti al Bentegodi!
Splendida notizia per i tifosi dell'Hellas Verona poco dopo le ore 16. La Corte Sportiva d'Appello Nazionale ha disposto un supplemento di indagine, sospendendo in attesa dell'espletamento la sanzione a seguito della decisione del Giudice Sportivo di chiudere per la Curva Sud, dopo il derby contro il Vicenza. Respinti invece i ricorsi di Lazio e Inter per la medesima sanzione.
Curva Sud aperta sabato contro il Carpi!
Sabato contro il Carpi, la Curva Sud dello stadio Bentegodi sarà aperta. La Corte d'Appello Federale ha accolto l'istanza dell'Hellas Verona, disponendo un supplemento d'indagini.
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Promozione e salvezza: le possibili combinazioni
Ecco le combinazioni che possono portare ad alcuni verdetti in chiave promozione e in chiave salvezza , segnalate da Football Data: Spal in A se... Spal promossa in A dopo 49 anni sabato pomeriggio, dopo la gara a Terni, se i ferraresi dovessero vincere, a prescindere da tutto, rimanendo – in caso di vittoria del Perugia a Latina – a +14 sui biancorossi umbri, al massimo riducibili a +11 nell’ultima giornata. Se la Spal pareggiasse a Terni, sarebbe necessario che il Perugia non facesse bottino pieno al “Francioni”, salendo – al massimo – a quota 62, restando +14 per i ferraresi. In caso di k.o. estense a Terni, il Perugia non deve vincere a Latina, ma neanche il Cittadella in casa sul Vicenza, perché se i granata salissero a 63 con la Spal ferma a 75, nell'ultima giornata il divario potrebbe ridursi a 9 punti. Ovviamente Spal in A anche se pareggia o perde ed il Frosinone dovesse perdere a Benevento, esulando dall'argomento playoff si o playoff no. Hellas in A se... Verona in A dopo un solo anno di purgatorio cadetto in caso di vittoria e contemporaneo mancato successo di Frosinone, Perugia e Cittadella. In caso di pareggio o sconfitta in Hellas Verona-Carpi, la festa gialloblu sarebbe posposta dato che il Verona salirebbe a 73 o starebbe fermo a 72, con +12 o +11 sul Perugia, riducibili a +9 o +8, con il Cittadella in agguato pronto a ridurre a 9 in caso di vittoria contro il Vicenza, ed il vantaggio sul Frosinone potrebbe al massimo salire a 2 punti (ciociari sconfitti a Benevento). Ovviamente, a prescindere dallo svolgimento dei playoff, in caso di vittoria scaligera e contemporaneo mancato successo ciociaro, l'Hellas sarebbe promosso. Frosinone in A se... Frosinone in A dopo un solo anno tra i cadetti in caso di vittoria, se il Perugia perde a Latina ed il Cittadella non va oltre il pari al “Tombolato” contro il Vicenza: la classifica vedrebbe ciociari a 74, umbri a 61 e veneti a 61. Il gap potrebbe essere portato a –10 con l’ultima giornata e renderebbe impossibile la disputa della post-season. Zona playoff Se si disputerà la post season ricordiamo che accederanno ad essa solo le formazioni, dal 3° all’ 8° posto della classifica finale all’interno di un distacco di 14 punti tra terza ed ottava classificata. Chi va oltre quello perimetro sarà escluso dalla post-season, sebbene sia nelle prime 8 della classifica finale delle 42 giornate. Retrocessione diretta Pisa e Latina sono aritmeticamente retrocesse in Lega Pro. Il Vicenza potrebbe seguirle già a fine 41° giornata solo se il distacco tra i biancorossi, Ternana e Trapani sia almeno di 4 punti. In caso di distacco di 3 punti, il Vicenza potrebbe ancora sperare, essendo pari gli scontri diretti sia contro i rossoverdi umbri (1 vittoria per parte e 2-2 differenza reti), sia con i granata siciliani (1 vittoria per parte, 1-1 la differenza reti). In entrambi i casi deciderebbe la differenza reti globale delle 42 giornate di regular season. Play-out Si disputano se la distanza fra quartultima e quintultima restasse entro i 4 punti di margine. A 50 punti si è salvi aritmeticamente, visto che nell’ultima giornata sono in calendario gli scontri diretti Ascoli-Ternana e Brescia-Trapani. Fonte: Lega B
Peschiera, Boldor sempre a parte. Domani porte chiuse
Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, torelli, possesso palla ed esercitazioni tattiche. Deian Boldor prosegue nel lavoro differenziato. La squadra tornerà in campo domani per una seduta di allenamento a porte chiuse, con inizio alle ore 11. PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI* Venerdì 12 maggio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse Sabato 13 maggio: Hellas Verona-Carpi (ore 15) *Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it
Hellas Verona-Carpi, arbitra Pasqua
Per Hellas Verona-Carpi, in programma sabato 13 maggio ore 15 allo stadio Bentegodi, incontro valido per la 20ª giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B, è stato designato l'arbitro Fabrizio Pasqua della sezione AIA di Tivoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Bottegoni e Rocca, IV uomo Mastrodonato.
Ufficiale, i tifosi dell’Hellas Verona potranno andare in trasferta a Cesena
I tifosi gialloblù potranno seguire in trasferta l'Hellas Verona a Cesena per l'ultima partita della stagione regolare del campionato cadetto, in programma giovedì 18 maggio, ore 20.30, allo stadio Manuzzi. Lo ha reso noto l'Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, come da comunicato n.18 del 10 maggio.
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