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Pecchia: “Contro il Vicenza il Bentegodi sarà infuocato. Adesso bisogna stare a testa bassa, continuando a pedalare e sprintare”
“Ci sono 12 punti in palio ed il derby è da affrontare con grandissima personalità, determinazione e spirito giusto. Gli articoli de La Gazzetta dello Sport? Mi fa un po' rabbia che escano in questo momento queste voci. La società è solida, è strutturata e ci ha sempre messo nelle migliori condizioni per lavorare. Il Vicenza? C'è rivalità, è un derby, la gara d'andata poi ha lasciato qualche strascico ma alla fine, come tutte le altre gare, vale tre punti - ha dichiarato Pecchia - La gara d'andata? Fu una brutta prestazione, ma adesso la squadra ha la maturità per sapere l'importanza della gara ed il valore di questa partita. Il Verona è maturo e sa soffrire per portare a casa il risultato. A Perugia si poteva vincere? Si, come tutte. Ogni gara va affrontata con la voglia di voler vincere. Sempre. Pazzini nervoso? È giusto che lo sia. È arrabbiato perché voleva vincere. Ma chiedete a Corrent (ride, ndr) visto che l'ha cambiato anche a Bari. Chi ha più motivazioni tra Verona e Vicenza? Tutte le squadre giocano per un obiettivo. Chi ha più voglia e determinazione porta a casa il risultato. Recupero i due squalificati, praticamente ho tutta la rosa a disposizione - spiega l'allenatore gialloblù - Verona rafforzato dalle ultime due trasferte? Le abbiamo interpretare nel modo giusto e con l'umiltà di saper soffrire. Tutti, nessuno escluso. Sono straconvinto che il Bentegodi sarà infuocato, ma tutto dipenderà dalla squadra e da come trascinerà il pubblico. Abbattista? Ha l'esperienza per gestire una partita ed un derby importante. Adesso bisogna stare a testa bassa, continuando a pedalare e sprintare. Guardando sempre avanti. A differenza della Spal, noi non possiamo gestire. Bruno Zuculini? È in crescita e continua a dare continuità alla squadra grazie alle sue prestazioni. Partita in tribuna a Perugia? È difficile da gestire e da viverla. Spero di non ripeterla perché non è stata una bella esperienza”.
L’Hellas Verona risponde a La Gazzetta dello Sport. Il comunicato ufficiale del club del presidente Setti
In merito agli articoli apparsi a pag. 29 nell'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport' a firma dei giornalisti Roberto Pelucchi e Marco Iaria intitolati 'Verona, i conti non tornano - Paracadute-bis già in cassa' e "Così fan tutti ma il caso Hellas faccia riflettere", la Società comunica che ogni operazione effettuata dal nostro club è assolutamente legittima e l'aver riportato notizie in modo inesatto e fuorviante ci rammarica profondamente ed insinua molti dubbi. Si smentisce fermamente di aver "ottenuto da Banca Sistema di corso Monforte a Milano un finanziamento di 15 milioni di euro (18 milioni e 300 mila euro con l'Iva)", relativo al paracadute della stagione 2017/18 qualora il Club restasse in Serie B, in quanto si tratta di affermazioni non veritiere. Hellas Verona FC ha chiuso il bilancio della stagione 2015/16 in positivo, confermato anche dalla recente candidatura al premio fair play finanziario. Si rileva, inoltre, che anche il bilancio semestrale si è chiuso in maniera positiva, così come la previsione di quello della stagione in corso e senza che la società abbia alcun debito con istituti di credito. Tali ulteriori informazioni vengono fornite con l'unico fine di confermare che la nostra società non ha timore di smentita, trattandosi di dati reali e incontestabili che evidenziano l'assenza di criticità nell'attuale gestione del club. Rimaniamo, inoltre, basiti e sorpresi dalle modalità di questa "inchiesta" del quotidiano, avviata guarda caso in un momento del campionato decisivo per la città ed i colori gialloblù. Lascia perplessi che anziché dedicarsi ad eventi che riguardano le ultime gare di campionato che hanno evidenziato diversi episodi contestati e conseguenti spunti di riflessione, un quotidiano di importanza nazionale si accanisca pretestuosamente nei nostri confronti diffondendo notizie riportate in modo strumentale creando inutili polemiche. Abbiamo altresì già incaricato il nostro legale di fiducia Avv. Stefano Fanini di avviare ogni iniziativa in sede civile e penale idonea a tutelare l'immagine del nostro club, fortemente lesa da articoli che hanno connotati di natura del tutto strumentale e fuorvianti per l'opinione pubblica anche considerato che il club aveva già provveduto a dare informalmente le corrette informazioni onde evitare tale spiacevole situazione, che a quanto pare non sono state tenute in debita considerazione. Ancora una volta, soli contri tutti! Fonte: hellasverona.it
Primavera, domani sfida a Cesena per continuare ad inseguire il sogno playoff!
Due partite alla fine, un solo obiettivo: i playoff per accedere alla fase finale. E' tutto ancora apertissimo, nel campionato Primavera, con il Verona reduce dalla sconfitta contro la Lazio ma ugualmente qualificato agli spareggi come una delle due migliori quinte in classifica dei tre gironi. Essenziale è quindi dare il massimo negli ultimi 180 minuti di stagione regolare, a partire da sabato in trasferta contro il Cesena, squadra con 18 punti in meno dei gialloblù ma che già all'andata aveva costretto Casale e compagni a un pareggio interno per 1-1. Una gara da seguire con la diretta scritta su hellasverona.it e sulla pagina Facebook ufficiale Hellas Verona Giovanili. Arbitro della sfida sarà Marco Guarnieri di Empoli, coadiuvato da Daniele Marchi di Bologna e Alessio Saccenti di Modena. La classifica: Lazio 55, Sampdoria 49, Fiorentina 49, Milan 49, Hellas Verona 47, SPAL 42, Napoli 38, Cesena 29, Vicenza 27, Latina 25, Perugia 20, Spezia 17, Trapani 17, Brescia 9. Fonte: hellasverona.it
Settore Giovanile, il programma del fine settimana
Torna la Primavera, con la penultima giornata di campionato, si fermano le gare ufficiali delle altre tre categorie del settore giovanile. La squadra allenata da mister Pavanel sarà infatti di scena a Cesena, sabato alle 15, per l'ultima trasferta della stagione regolare. Torneo 'Ivar' in provincia di Brescia nel programma degli Under 17, lunedì pomeriggio. Al via oggi il girone di ferro con Real Madrid, Bassano Virtus e Juventus per gli Under 16 di Pellegrini al Torneo 'Verona Soccer Cup'. Infine, amichevole contro il Sud Tirol all'Antistadio per gli Under 15. Passando all'attività di base, domenica mattina a Bassano è in programma l'ultima giornata di campionato dei Giovanissimi 2003: il Verona è primo, e in caso di vittoria laureerà campione. Amichevole in vista, invece, per i Giovanissimi 2004 contro la Voluntas Suno, e per gli Esordienti 2005 contro il Vangadizza. Tra gli impegni degli Esordienti 2006 spicca invece il 'Torneo' per l'Emilia, in programma lunedì in provincia di Modena. Due tornei amichevoli anche per i Pulcini 2007, mentre i 2008 effettueranno il recupero della scorsa gara di campionato contro il Real San Massimo. Fonte: hellasverona.it
Ultimo allenamento a porte aperte questa mattina a Peschiera
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia scenderà in campo questa mattina a Peschiera alle ore 11, ultima seduta in programma a porte aperte in vista del derby al Bentegodi contro il Vicenza, in programma lunedì 1 maggio alle ore 15. Da domani il centro sportivo lacustre sarà blindato.
Chiampan: “Punto d’oro a Perugia. In Serie A ci si va in questo modo. Mi sento fiducioso”
“Sono stato trattato come uno straccio, di quelli che vengono usati per pulire Piazza Bra. E per questo non tornerei mai indietro. Non tanto per me, ma per le sofferenze arrecate alla mia famiglia. Il Verona lo seguo sempre, appena posso vedo le partite in televisione. Come quella col Perugia, martedì: si è tornati a casa con un punto d'oro, altro che discorsi. In serie A ci si va in questo modo. Mancano quattro gare alla fine e mi sento fiducioso. D'altro canto ritengo che siano state fatte le scelte giuste dall'inizio. Adesso bisogna raccogliere - ha dichiarato l'ex patron dell'Hellas Verona, Ferdinando Chiampan a La Gazzetta dello Sport - Setti? Gli ho parlato in più di un'occasione. Si tratta di una persona di poche parole ma di molti fatti, non gli piace granché chiacchierare ed è meglio così. Rispetto i miei tempi il calcio è tutta un'altra cosa: gli introiti sono ben più ampi, e anche i costi sono limitati. Setti conosce questo sistema e sa come muoversi. È avveduto. Gli auguro di avere in squadra uomini con il carisma di Tricella e con la generosità di Fanna e Di Gennaro. Con la forza di Briegel e con lo spirito di quella che era la nostra colonna portante: Fontolan, Volpati, Ferron. E che poi avesse la fortuna di ingaggiare uno come Elkjaer, che ci costava parecchio, ma che ci ha reso ancora più grandi. Però mi permetta: io farei i nomi di tutti i nostri giocatori. Soprattutto, che abbia un allenatore come Osvaldo Bagnoli. Mai una lite, con lui, mai un attrito. Umano, calmo, intelligente. Come sogno il Verona? Occorre essere realisti. Ci sono imprese che non si possono più non soltanto realizzare, ma neanche immaginare. Pensi che dopo la vittoria dello scudetto, un'annata di calo e un'altra in cui fummo quarti e ci qualificammo alla Coppa Uefa, perdemmo delle posizioni, ma alla fine ci piazzavamo al 10º posto, in una A in cui c'erano delle squadre portentose. Per molti non andava bene che fosse così, si voleva di più. Eppure rivederlo a quei livelli, credo, sarebbe un bel traguardo”
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Nicola Ferrari: “Preferirei una partita come ospite al Bentegodi che l’esordio in Serie A. Il mio sogno è un saluto ai tifosi gialloblù nel “mio” stadio”
“Per il futuro preferirei un match ospite al Bentegodi - ovviamente in coppa, non voglio “gufare” l'Hellas! - rispetto a un mio esordio in A: il mio sogno ora è questo, un saluto ai tifosi gialloblù nel “mio” stadio”. Queste le dichiarazioni dell'ex attaccante dell'Hellas Verona, Nicola Ferrari, rilasciate a L'Adige.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Michele Cossato. L'eroe di Reggio ed ex attaccante dell'Hellas Verona oggi compie 47 anni
Verona, i conti non tornano. Paracadute-bis già in cassa
Questo il titolo a pagina 29 de La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. Secondo la rosea, il 28 marzo il club del presidente Maurizio Setti ha ottenuto da Banca Sistema di corso Monteforte a Milano un finanziamento di 15 milioni di euro (18.300.000 con l'IVA). Curiosamente, la cifra che il Verona incasserebbe se dovesse restare in B. Questo perché nel 2016 la Lega di A ha rivisto il meccanismo del premio assegnato alle retrocesse. Si è passati da 30 a 60 milioni, da dividere secondo questi criteri: 10 milioni alle neopromosse subito retrocesse (era il caso di Frosinone e Carpi), 15 milioni alle squadre come due anni in A negli ultimi tre e 25 milioni alle squadre con tre anni negli ultimi quattro (il caso del Verona). La parte rimasta, 15 milioni, andrà assegnata all'Hellas se non tornerà in A. Ma c'è stato un salvagente in più: il Verona - come Frosinone e Carpi - ha ottenuto il 40% del paracadute a giugno, in anticipo rispetto al solito, grazie a un'apposita delibera. E quell'anticipo, per stessa ammissione del club veronese nel bilancio, ha permesso di “disporre di risorse di tesoreria sufficienti agli impegni della società senza dover ricorrere ad altre forme di finanziamento". In parole povere: i 10 milioni anticipati del paracadute hanno garantito la continuità aziendale e hanno promesso a Setti di chiudere il bilancio con un utile di 731,704 €. Inoltre, il restante 60% (15 milioni) È arrivato entro i 15 giorni successivi alla prima giornata di campionato, a metà settembre. Nessuno ha dimenticato quanto detto da Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, nel giugno 2016: “Il crac del Parma non ha insegnato niente e quest'anno si stava ricreando una situazione identica col Verona, a cui è stato fatto il regalo di un prefinanziamento della Lega non garantito”. Alla luce di quelle parole e incuriositi da quest'operazione di factoring - assolutamente legittima e legale, tanto da essere sfruttata da praticamente tutte le aziende, non soltanto calcistiche - abbiamo chiesto (La Gazzetta dello Sport, ndr) ulteriori informazioni al Verona, per capire il perché di questa necessità di liquidità ancor prima della fine campionato. Tenendo conto che i 25 milioni di paracadute hanno permesso di coprire eventuali sofferenze, che è stata fatta cassa con alcune cessioni, che il monte stipendi è stato ridimensionato (fino al 31 dicembre erano era di quasi 15 milioni) e che lo stesso Verona ha scontato con un'altra società di factoring, Emilia Romagna Factor, quasi 3 milioni per crediti derivanti dalla campagna trasferimenti 2017-18 e 2018-19 (le cessioni pagabili nel triennio). Il Verona non ha voluto commentare la nostra indiscrezione, ma da fonti vicine alla società si è saputo che il club si sarebbe limitato ad aprire una linea di credito con Banca Sistema slegato dal paracadute e per cifre di molto inferiori ai 15 milioni. Ovviamente, aver già incassato l'equivalente del paracadute-bis non vuole dire che il Verona non voglia salire in A: infatti, la promozione frutterebbe almeno 27-28 milioni di diritti tv e proprio questo potrebbe aver convinto Banca Sistema ad accettare l'operazione prima del verdetto del campo e, soprattutto dell'iscrizione al prossimo campionato. Le mosse estive saranno indicative sulle strategie future e sullo stato di salute del Verona.
4ª Cena Calcio Club Hellas Verona Bussolengo
Martedì 2 Maggio si svolgerà la cena annuale del Calcio Club Bussolengo. L'evento si terrà all'Hotel Roma a Bussolengo in Via Matteotti 8, alla presenza degli Ex Gialloblù e di calciatori della rosa attuale.
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