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I numeri dell’Hellas Verona nel girone d’andata
I gialloblù di Fabio Pecchia in 21 giornate hanno collezionato 12 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte, per un totale di 41 punti, con una media 1.9 a gara.
Al Bentegodi, l'Hellas Verona ha conquistato su 11 partite giocate, 8 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, in trasferta invece su 10 gare, 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte.
L'Hellas Verona oltre ad essere laureato campione d'inverno, può vantare il miglior attacco cadetto grazie alle 40 reti realizzate, 16 firmate Giampaolo Pazzini.
Sono infine 23 le reti subite dai gialloblù di Pecchia in 21 giornate.
Serie B, la classifica dopo il girone d’andata
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia, grazie al successo del Bentegodi contro il Cesena, si laurea campione d'inverno. In 21 giornate, i gialloblù hanno conquistato 41 punti, grazie a 12 vittorie e 5 pareggi.
+3 il vantaggio dell'Hellas Verona dal Frosinone, secondo in classifica, terzo posto occupato invece dal Benevento a quota 36 punti.
Chiude la graduatoria cadetta il Trapani con 13 punti.
Pagelle
Nicolas 6, Pisano 6, Bianchetti 7, Boldor 7.5, Souprayen 6.5; Bessa 7 (Gomez sv), Fossati 6.5, Romulo 7; Zaccagni 6.5 (Troianiello sv), Pazzini 7, Siligardi 6.5 (Valoti sv). All: Pecchia 7
Pecchia: “Da sei mesi vivo in un sommergibile. Mercato? I miei giocatori non li cambierei con nessuno”
“Non era semplice imporsi contro una squadra di valore come il Cesena, siamo molto contenti di essere riusciti a vincere e di aver dimostrato che la squadra è in salute e che sta bene fisicamente. A differenza di quello che qualcuno diceva. Lavorare a Verona per me è una grande opportunità e darò sempre il massimo - ha dichiarato Pecchia - Da sei mesi vivo in un sommergibile, lavoro al massimo tutti i giorni e l'unica cosa a cui noi dobbiamo pensare è ricreare il giusto entusiasmo dopo un'annata molto difficile. Il mercato? I miei giocatori non li cambierei con nessuno. Boldor? È un premio al suo lavoro e professionalità. Abbiamo tanti giovani interessanti e avremo bisogno di tutti”.
Pazzini: “Sono soddisfatto ed orgoglioso di quanto fatto con la maglia dell’Hellas”
“16 gol in 17 partite? Speravo di fare così bene e di dare il mio contributo anche in serie B con l'Hellas Verona. Non è stata una decisione semplice, avevo tutto da perdere a scendere in cadetteria, ma non posso che essere contento di questa prima parte di campionato, anche se siamo solo a metà del lavoro. Adesso ci attende un girone di ritorno difficile, ma adesso siamo tutti contenti per quanto fatto sino ad oggi. L'anno scorso non si era visto il vero Pazzini, ora sto dimostrando che sono forte e non bollito come qualcuno ha detto o scritto. Siamo primi, tutti contenti e questa è la cosa più importante”.
Giampaolo Pazzini
Boldor: “Voglio vincere il campionato con l’Hellas Verona”
“Per questo splendido debutto ringrazio il mister ed i miei compagni, è grazie a loro se questa sera è andata bene. Abbiamo conquistato una vittoria importante, confermando il primo posto e questa è la cosa più importante, a cui noi tutti tenevamo. Mi trovo davvero bene a Verona, questo gruppo è meraviglioso ed ogni partita scendiamo in campo per vincere. Sempre. Verona squadra più forte del campionato? I fatti dicono così, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Dedico questo gol alla mia famiglia, procuratore e amici. Cosa farei per la promozione? Di tutto”. Queste le parole di Boldor dopo
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Setti: “Primo posto giusto e meritato. Ganz resterà a Verona. Il 2016? È stato un anno di m…a”
“Sono contento del primo posto, un risultato meritato e fortemente voluto da tutti. Il campionato di serie B è lungo e difficile, il gruppo è unito e lotta per un obiettivo importante. L'Hellas Verona ha dimostrato che col gioco sa fare calcio. Ganz? Resterà a Verona. Il nostro mercato sarà molto attento. Il mio 2016? È stato un anno di m...a. Voglio un 2017 coi controcoglioni”. Queste le parole di Maurizio setti dopo il successo del Bentegodi contro il Cesena.
Finale, Hellas Verona-Cesena 3-0
L'Hellas Verona si laurea campione d'inverno e saluta il 2016 con il primo posto in classifica del campionato di serie B, grazie ai 41 punti conquistati in 21 giornate.
Vince, diverte e convince la squadra di Pecchia. Per l'ultima giornata del girone d'andata, i gialloblù ospitano al Bentegodi il Cesena e confermano il 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Boldor, Bianchetti, Souprayen; Bessa, Fossati, Romulo; Zaccagni, Pazzini, Siligardi.
Esordio in campionato per Boldor, romeno che sugli sviluppi di un calcio d'angolo al 5' va subito vicino al vantaggio, romagnoli però attenti e pronti a chiudere in angolo. La replica degli ospiti non tarda ad arrivare, ci prova Koné all'11' con una conclusione centrale bloccata senza problemi da Nicolas. Il Cesena al 16' sbaglia da comoda posizione con Djuric e nell'azione seguente, l'ex Perticone allarga troppo la conclusione dentro l'area gialloblù. Risultato che si sblocca al 20' al Bentegodi: Daniel Bessa firma il 5º gol in campionato grazie ad un destro preciso da fuori area che lambisce il palo senza dare scampo al portiere Agliardi. Il Cesena accusa il colpo e l'Hellas Verona ne approfitta: al 20' Pazzini, grazie all'ottimo lavoro sulla corsia di destra di Siligardi, sigla il suo 16º gol in campionato e porta i gialloblù sul 2-0. La squadra di Camplone reagisce solo al 40' col sinistro di Ciano che esce di poco alla destra di Nicolas.
La ripresa si apre con l'Hellas Verona che cala il tris al 16' grazie al primo gol in Italia di Boldor, all'esordio in campionato con la maglia gialloblù. Il difensore romeno sfrutta al meglio il calcio d'angolo di Romulo per battere Agliardi e regalare il 3-0 alla squadra di Pecchia. Pecchia manda in campo Valoti al posto di Siligardi al 19', mentre al 25' è il turno di Gomez per Bessa. C'è spazio anche per Troianiello al 34' che rileva uno stremato Zaccagni. Ma è il Cesena con Laribi subito dopo ad impensierire Nicolas, gialloblù che replicano al 35' con Romulo, italo-brasiliano vicino al poker gialloblù prima trovando pronto il portiere ospite e poi con un destro potente e preciso che esce di un nulla sul fondo.
Al triplice fischio finale è festa al Bentegodi per l'Hellas Verona di Fabio Pecchia ed il fantastico pubblico gialloblù.
3-0 Boldor
L'Hellas Verona cala il tris al 61' grazie al primo gol in Italia di Boldor, all'esordio in campionato con la maglia gialloblù. Il difensore romeno sfrutta al meglio il calcio d'angolo di Romulo per battere Agliardi e regalare il 3-0 alla squadra di Pecchia.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Cesena 2-0
Vince, diverte e convince nei primi 45' l'Hellas Verona di Fabio Pecchia. Per l'ultima giornata del girone d'andata, i gialloblù ospitano al Bentegodi il Cesena e confermano il 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Boldor, Bianchetti, Souprayen; Bessa, Fossati, Romulo; Zaccagni, Pazzini, Siligardi.
Esordio in campionato per Boldor, romeno che sugli sviluppi di un calcio d'angolo al 5' va subito vicino al vantaggio, romagnoli però attenti e pronti a chiudere in angolo. La replica degli ospiti non tarda ad arrivare, ci prova Koné all'11' con una conclusione centrale bloccata senza problemi da Nicolas. Il Cesena al 16' sbaglia da comoda posizione con Djuric e nell'azione seguente, l'ex Perticone allarga troppo la conclusione dentro l'area gialloblù. Risultato che si sblocca al 20' al Bentegodi: Daniel Bessa firma il 5º gol in campionato grazie ad un destro preciso da fuori area che lambisce il palo senza dare scampo al portiere Agliardi. Il Cesena accusa il colpo e l'Hellas Verona ne approfitta: al 20' Pazzini, grazie all'ottimo lavoro sulla corsia di destra di Siligardi, sigla il suo 16º gol in campionato e porta i gialloblù sul 2-0. La squadra di Camplone reagisce solo al 40' col sinistro di Ciano che esce di poco alla destra di Nicolas.
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