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Pazzini: “Non si poteva chiudere l’anno in modo migliore”
“Campioni d'inverno! Non si poteva chiudere l'anno in modo migliore! Avanti Hellas”.
Questo il messaggio sui social del capitano e bomber dell'Hellas Verona, Giampaolo Pazzini.
Boldor: “Bellissima emozione segnare sotto la curva”
“Grazie di cuore a tutti quelli che mi hanno sempre sostenuto! Grande vittoria, grande gruppo e segnare sotto la curva è stata veramente una bellissima emozione!!!”.
Questo il messaggio e la foto pubblicati su Facebook da Boldor.
Contatti col Perugia per Del Prete
Hellas Verona e Frosinone seguono con interesse il difensore classe 1986 di proprietà del Perugia, Lorenzo Del Prete. Il club di via Belgio negli ultimi giorni ha ripreso i contatti dopo averci provato esattamente un anno fa, come conferma gianlucadimarzio.com
Su Del Prete c'è anche il Frosinone di Marino.
Igino e Carlo gli abbonati gialloblù più “distanti”: 90 anni di differenza
90 anni esatti di differenza e la stessa fede: il Verona. Anche questo è possibile, in una tifoseria che da sempre attraversa decenni e fasce di età, una fede che il club gialloblù ha voluto premiare. Parliamo di Igino Zanotto, nato nel 1925, quando l'Hellas aveva appena 22 anni età. E di Carlo Facchini, nato solo un anno fa ma già abbonato alla squadra del cuore dei suoi genitori. Sono loro gli antipodi, in fatto di età, tra gli abbonati gialloblù per la stagione 2016/17, premiati al Bentegodi prima di Hellas Verona-Cesena da Luca Toni. Un giorno indimenticabile per il fedelissimo Igino, un'esperienza unica per il piccolo Carlo. Prima di godersi l'ultima partita dei gialloblù del 2016.
Fonte: hellasverona.it
Romulo: “Non mollare mai, tutto è possibile. Grazie a Dio, sono tornato a fare quello che mi piace”
“In 2 anni e 3 mesi ho fatto più o meno 500 minuti (quasi 6 partite), più 5 interventi chirurgici, ma prima del quarto e quinto intervento il dottore mi disse: “Hai una percentuale di tornare a giocare e un'altra no” dure parole. Ho sentito tante volte: quello lì è finito, lascia perdere, non tornerà mai più lo stesso, ecc.... ma eccomi qua, in 4 mesi ho fatto quasi 2500 minuti (22 partite), e solo per ricordare, sto facendo gli stessi metri di prima, quando non avevo ancora fatto gli interventi!!! Non mollare mai, tutto è possibile. Grazie a Dio, sono tornato a fare quello che mi piace!!! A inizio anno rischiavo di smettere, adesso abbiamo chiuso l'anno come campioni d'inverno!!! Sono felicissimo!!! Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me!!!”
#nonmollare #nonmollaremai #fede #rivincita
Questo il commento e le foto pubblicate su Facebook da Romulo dopo il successo del Bentegodi contro il Cesena.
I numeri dell’Hellas Verona nel girone d’andata
I gialloblù di Fabio Pecchia in 21 giornate hanno collezionato 12 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte, per un totale di 41 punti, con una media 1.9 a gara.
Al Bentegodi, l'Hellas Verona ha conquistato su 11 partite giocate, 8 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, in trasferta invece su 10 gare, 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte.
L'Hellas Verona oltre ad essere laureato campione d'inverno, può vantare il miglior attacco cadetto grazie alle 40 reti realizzate, 16 firmate Giampaolo Pazzini.
Sono infine 23 le reti subite dai gialloblù di Pecchia in 21 giornate.
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Serie B, la classifica dopo il girone d’andata
L'Hellas Verona di Fabio Pecchia, grazie al successo del Bentegodi contro il Cesena, si laurea campione d'inverno. In 21 giornate, i gialloblù hanno conquistato 41 punti, grazie a 12 vittorie e 5 pareggi.
+3 il vantaggio dell'Hellas Verona dal Frosinone, secondo in classifica, terzo posto occupato invece dal Benevento a quota 36 punti.
Chiude la graduatoria cadetta il Trapani con 13 punti.
Pagelle
Nicolas 6, Pisano 6, Bianchetti 7, Boldor 7.5, Souprayen 6.5; Bessa 7 (Gomez sv), Fossati 6.5, Romulo 7; Zaccagni 6.5 (Troianiello sv), Pazzini 7, Siligardi 6.5 (Valoti sv). All: Pecchia 7
Pecchia: “Da sei mesi vivo in un sommergibile. Mercato? I miei giocatori non li cambierei con nessuno”
“Non era semplice imporsi contro una squadra di valore come il Cesena, siamo molto contenti di essere riusciti a vincere e di aver dimostrato che la squadra è in salute e che sta bene fisicamente. A differenza di quello che qualcuno diceva. Lavorare a Verona per me è una grande opportunità e darò sempre il massimo - ha dichiarato Pecchia - Da sei mesi vivo in un sommergibile, lavoro al massimo tutti i giorni e l'unica cosa a cui noi dobbiamo pensare è ricreare il giusto entusiasmo dopo un'annata molto difficile. Il mercato? I miei giocatori non li cambierei con nessuno. Boldor? È un premio al suo lavoro e professionalità. Abbiamo tanti giovani interessanti e avremo bisogno di tutti”.
Pazzini: “Sono soddisfatto ed orgoglioso di quanto fatto con la maglia dell’Hellas”
“16 gol in 17 partite? Speravo di fare così bene e di dare il mio contributo anche in serie B con l'Hellas Verona. Non è stata una decisione semplice, avevo tutto da perdere a scendere in cadetteria, ma non posso che essere contento di questa prima parte di campionato, anche se siamo solo a metà del lavoro. Adesso ci attende un girone di ritorno difficile, ma adesso siamo tutti contenti per quanto fatto sino ad oggi. L'anno scorso non si era visto il vero Pazzini, ora sto dimostrando che sono forte e non bollito come qualcuno ha detto o scritto. Siamo primi, tutti contenti e questa è la cosa più importante”.
Giampaolo Pazzini
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