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Delneri: “Siamo in Serie B, oramai non ci sono tante speranze”
“Non è che siamo scarsi, è che non siamo riusciti a dimostrare quanto avevamo provato. La partita di oggi rispecchia l'annata dell'Hellas Verona. Siamo oramai in Serie B, non abbiamo tante speranze adesso e oggi per un certo senso è finito il nostro campionato. Adesso però vogliamo onorarlo nel migliore dei modi nelle ultime otto giornate. Contro il Carpi abbiamo fatto male nel primo tempo, meglio nella ripresa invece. Durante la sosta di Pasqua parlerò con la società per valutare i programmi. Cosa dire ai tifosi? Dobbiamo portargli rispetto perché anche oggi ci hanno sempre sostenuto. È un loro diritto fischiarci e mi spiace molto non avere ottenuto risultati nell'ultimo periodo”. Queste le parole di Delneri dopo Hellas Verona-Carpi 1-2.
Toni: “Giusto retrocedere, non meritiamo la Serie A”
“Giusto prendere i fischi e chiedere scusa sotto la Curva Sud. Spesso e volentieri ci hanno applaudito i nostri tifosi, ma oggi invece abbiamo meritato i fischi. Abbiamo sbagliato partita contro una squadra alla nostra portata - tuona Luca Toni - Se siamo ultimi da inizio anno qualcosa vorrà dire. Se perdi in casa con Carpi e Sampdoria diventa dura crederci ed è giusto retrocedere. Contro la squadra di Castori sono venuti fuori tutti i nostri limiti, alcuni giocatori non sono in grado di giocare in questa categoria e per questo si retrocede”.
Finale, Hellas Verona-Carpi 1-2
Festeggia anche il Carpi al Bentegodi. E per l'Hellas Verona di Delneri purtroppo il ritorno in Serie B oramai è solo una questione di tempo. Solo la matematica infatti non condanna ancora Toni e compagni. Anche contro la squadra di Castori, gettate al vento le ultime residue speranze in quella che alla vigilia era stata definita la partita da vincere a tutti i costi. Poco spettacolo e tanti fischi al Bentegodi. Per tutti.
Delneri contro il Carpi torna al 4-4-2 e si presenta con Gollini, Pisano, Helander, Moras, Fares; Wszolek, Ionita, Marrone, Siligardi; Toni, Pazzini.
La prima occasione dello scontro salvezza valido per l'11ª giornata del girone di ritorno è per la squadra di Castori che al 4' colpisce la traversa con Bianco. La replica dell'Hellas Verona arriva al 10': cross da sinistra di Fares, colpo di testa di Toni dentro l'aerea piccola, ma Belec si supera e manda il pallone in calcio d'angolo. Sono gli ospiti a dettare i tempi in terra scaligera come al 19' quando Helander è costretto a chiudere in angolo la conclusione ravvicinata di Di Gaudio. Poche le emozioni al Bentegodi, tanto che al 31' alcuni tifosi gialloblù intonano “Oh issa” visto lo spettacolo offerto dalle due squadre. Carpi che al 36' sbaglia clamorosamente il gol del vantaggio con Mbakogu, colpo di testa alto sopra la traversa dopo un'azione personale di Di Gaudio sulla sinistra. Il gol è nell'aria è arriva al 42': Siligardi perde palla, Di Gaudio si invola sulla sinistra, supera Marrone e Moras e batte Gollini per il meritato vantaggio ospite.
La ripresa si apre col doppio cambio per l'Hellas Verona, Viviani e Rebic per Pazzini e Siligardi, gialloblù che passano al 4-2-3-1. Al 5' colpo di testa debole e centrale di Pisano, due minuti dopo è invece il Carpi a presentarsi dalle parti di Gollini, ma Helander chiude in angolo il tentativo di Mbakogu. Reazione della squadra di Delneri al 15' che crea una doppia occasione: colpo di testa di Pisano, respinge la difesa del Carpi, l'azione prosegue ed il pallone arriva a Fares, sinistro dell'ex attaccante della Primavera gialloblù che termina però a lato di poco. A sorpresa però, al 18', l'Hellas Verona agguanta il pareggio grazie al quarto gol in campionato di Ionita che di testa, su assist di Viviani, batte Belec. Per l'Hellas Verona 11º gol di testa su 26 in totale realizzati. Ma non c'è nemmeno il tempo di festeggiare e il Carpi torna subito in vantaggio al 22' direttamente su calcio di punizione con Lasagna. Delneri al 25' effettua il terzo ed ultimo, con Gomez al posto di Marrone e gialloblù che chiudono col 4-2-4. Al 45' doppio giallo per Rebic, Hellas Verona che chiude così la sfida in inferiorità numerica. E al triplice fischio finale dopo 5' di recupero è il Carpi a gioire.
1-2 Lasagna
Il Carpi torna subito in vantaggio al 22' direttamente su calcio di punizione realizzato da Lasagna.
Ionita 1-1
Al 18' del secondo tempo l'Hellas Verona agguanta il pareggio grazie al quarto gol in campionato di Ionita che di testa, su assist di Viviani, batte Belec.
Per l'Hellas 11º gol di testa su 26 in totale realizzati.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Carpi 0-1
Poco spettacolo e tanti fischi al Bentegodi. Per tutti. Delneri contro il Carpi torna al 4-4-2 e si presenta con Gollini, Pisano, Helander, Moras, Fares; Wszolek, Ionita, Marrone, Siligardi; Toni, Pazzini.
La prima occasione dello scontro salvezza valido per l'11ª giornata del girone di ritorno è per la squadra di Castori che al 4' colpisce la traversa con Bianco. La replica dell'Hellas Verona arriva al 10': cross da sinistra di Fares, colpo di testa di Toni dentro l'aerea piccola, ma Belec si supera e manda il pallone in calcio d'angolo. Sono gli ospiti a dettare i tempi in terra scaligera come al 19' quando Helander è costretto a chiudere in angolo la conclusione ravvicinata di Di Gaudio. Poche le emozioni al Bentegodi, tanto che al 31' alcuni tifosi gialloblù intonano “Oh issa” visto lo spettacolo offerto dalle due squadre. Carpi che al 36' sbaglia clamorosamente il gol del vantaggio con Mbakogu, colpo di testa alto sopra la traversa dopo un'azione personale di Di Gaudio sulla sinistra. Il gol è nell'aria è arriva al 42': Siligardi perde palla, Di Gaudio si invola sulla sinistra, supera Marrone e Moras e batte Gollini per il meritato vantaggio ospite.
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0-1 Di Gaudio
Al 42' il Carpi si porta in vantaggio con Di Gaudio. Siligardi perde palla, il numero 11 della squadra di Castori si invola sulla destra, supera Pisano e Moras e batte Gollini per il meritato vantaggio del Carpi.
Verona-Carpi, le formazioni ufficiali
Le scelte di Delneri e Castori per la 30ª giornata della Serie A TIM in programma alle ore 15 allo stadio Bentegodi
Ritiro, l’Hellas Verona torna a Racines
Il rapporto tra Hellas Verona FC, Schneeberg Hotels e ATP Racines prosegue, attraverso il prolungamento dell'accordo che porterà i gialloblù nella splendida Val Ridanna per la quarta stagione consecutiva. La prima squadra sbarcherà a luglio in Alto Adige, dove sarà ospite dell'Hotel Schneeberg Family Resort&Spa, ormai a tutti gli effetti la casa dell’Hellas e dei suoi sostenitori. Contestualmente, saranno riproposte le attività e le iniziative dedicate ai tifosi che vorranno raggiungere il ritiro del Verona, su tutte l'Hellas Summer Village e l'Hellas Summer Camp, punto di riferimento per migliaia di appassionati durante le scorse stagioni.
L'accordo è stato siglato questo pomeriggio nell’esclusivo Sky Box Hellas dello stadio 'Bentegodi', in occasione della sfida di Serie A TIM tra Verona e Carpi; all’incontro hanno partecipato il Presidente Maurizio Setti, il Direttore Operativo Francesco Barresi, il Direttore Commerciale Marco Sorosina, il proprietario degli Schneeberg Hotels Andreas Kruselburger, il Direttore ATP Racines Thomas Gschließer e il Responsabile Eventi Schneeberg Giulian Tonazzoli.
Di seguito le dichiarazioni dei partner del Club di via Belgio e del Presidente Maurizio Setti:
Maurizio Setti (Presidente Hellas Verona FC): «Siamo orgogliosi di proseguire il legame con Racines, che a tutti gli effetti è da considerarsi un riferimento per l’attività del nostro Club, non soltanto dal punto di vista sportivo. Abbiamo voluto dare continuità a questo rapporto perché la nostra filosofia di lavoro collima con quella di chi, in Val Ridanna, da ormai diversi anni accoglie con professionalità e disponibilità squadra, staff e soprattutto i nostri sostenitori».
Andreas Kruselburger (Proprietario hotel Schneeberg e Schneeberg Hotels): «Siamo lieti di aver raggiunto un altro traguardo importante: il prolungamento del contratto che vede lo Schneeberg base del ritiro estivo dell’Hellas Verona. Per me, per la mia famiglia e per tutti i miei collaboratori, più che mai sensibili alle esigenze dei nostri ospiti, il risultato ottenuto ci stimola a perseverare nel quotidiano e a continuare a fornire un servizio senza paragoni alla clientela».
Thomas Gschließer (Direttore ATP Racines): «A nome di tutti soci dell’Associazione Turistica di Racines siamo orgogliosi di poter ospitare nuovamente, nel nostro bellissima territorio, il ritiro di una squadra prestigiosa e storica quale l’Hellas Verona».
Giulian Tonazzolli (Responsabile Eventi Schneeberg Hotels): «Volevamo fortemente chiudere questo accordo, avevamo questa ambizione e ce l'abbiamo fatta. Ci impegneremo a migliorare la proposta presso il Village insieme alla Società, rendendolo ancor più affine alle esigenze della squadra e dei suoi fan, che ogni anno ci raggiungono in massa allo Schneeberg per vivere il quotidiano della loro squadra del cuore».
Fonte: hellasverona.it
Formazione ufficiale Hellas Verona
(4-4-2) Gollini, Pisano, Helander, Moras, Fares; Wszolek, Ionita, Marrone, Siligardi; Toni, Pazzini.
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