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Toni: “La colpa è di tutti, nessuno si salva”
“È il momento più brutto e triste della mia carriera. Abbiamo fatto una figuraccia, avevamo la possibilità di rimanere agganciati al sogno salvezza e invece abbiamo sbagliato partita. Se siamo ultimi da inizio campionato ci sarà un motivo. Tutti abbiamo cannato. Prima era colpa di un allenatore, ora di questo allenatore. Non è così, credetemi. La colpa è di tutti, nessuno si salva. Con Mandorlini abbiamo fatto male, ma c'erano tanti infortuni. Con Delneri avevamo la possibilità di recuperare e non l'abbiamo fatto”. Questa l'analisi del capitano gialloblù Luca Toni dopo Hellas Verona-Carpi 1-2.
Lettera di un tifoso dopo la vittoria del Carpi al Bentegodi
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un tifoso dell'Hellas Verona dopo la sconfitta del Bentegodi contro il Carpi.
Voi fate anche schifo, siete indegni, irrispettosi, ridicoli, senza coglioni, imbarazzanti e inguardabili. Avete parlato per un campionato intero, senza mai dimostrare nulla con i fatti; ci avete preso in giro perché sapevate benissimo da inizio campionato quale sarebbe stato il vostro destino e la vostra fine, al di là di infortuni, calciatori disponibili o meno, sfortuna e non sfortuna, giustificazioni, Mandorlini, Delneri, Setti, Bigon e tante altre cagate varie. La squadra è stata ed è palesemente scarsa! A me, personalmente frega niente di giocare in serie B piuttosto che in A o in C o a Entella anziché Milano ma, una cosa solamente... State indossando una maglia con dei colori e un simbolo che per il tifoso dell'Hellas significa tradizione, fede, passione, storia. L'avete disonorata e non siete degni di indossarla, non ve la meritate e non avete portato un minimo di rispetto.... Minimo! Tutti gli elogi che ci avete fatto perché nonostante la posizione di classifica e i vari risultati negativi, abbiamo sempre seguito la squadra, con la pioggia, con il sole, con la neve, col freddo... Noi lo sappiamo di essere i migliori, lo siamo sempre stati e lo saremo per sempre, senza le vostre leccatine! Non andremo anche in serie B e ci saremo ugualmente, voi andrete nel dimenticatoio! “I Butei vincono sempre”, ma purtroppo sul campo, a far punti, non ci sono i Butei! Quelli che dovevano onorare il torneo fino alla fine... Vergognatevi!
Martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti
L'Hellas Verona di Gigi Delneri tornerà ad allenarsi a Peschiera domani pomeriggio ore 15 dopo la sconfitta del Bentegodi contro il Carpi. La seduta sarà a porte aperte.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Guillermo Rodriguez. L'ex difensore dell'Hellas Verona oggi compie 32 anni
Pagelle
Gollini 6, Pisano 5.5, Helander 6, Moras 5.5, Fares 6; Wszolek 4.5, Marrone 5 (Gomez 5.5), Ionita 6, Siligardi 4 (Viviani 5.5); Toni 5, Pazzini 4.5 (Rebic 5.5). All: Delneri 5
Delneri: “Siamo in Serie B, oramai non ci sono tante speranze”
“Non è che siamo scarsi, è che non siamo riusciti a dimostrare quanto avevamo provato. La partita di oggi rispecchia l'annata dell'Hellas Verona. Siamo oramai in Serie B, non abbiamo tante speranze adesso e oggi per un certo senso è finito il nostro campionato. Adesso però vogliamo onorarlo nel migliore dei modi nelle ultime otto giornate. Contro il Carpi abbiamo fatto male nel primo tempo, meglio nella ripresa invece. Durante la sosta di Pasqua parlerò con la società per valutare i programmi. Cosa dire ai tifosi? Dobbiamo portargli rispetto perché anche oggi ci hanno sempre sostenuto. È un loro diritto fischiarci e mi spiace molto non avere ottenuto risultati nell'ultimo periodo”. Queste le parole di Delneri dopo Hellas Verona-Carpi 1-2.
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Toni: “Giusto retrocedere, non meritiamo la Serie A”
“Giusto prendere i fischi e chiedere scusa sotto la Curva Sud. Spesso e volentieri ci hanno applaudito i nostri tifosi, ma oggi invece abbiamo meritato i fischi. Abbiamo sbagliato partita contro una squadra alla nostra portata - tuona Luca Toni - Se siamo ultimi da inizio anno qualcosa vorrà dire. Se perdi in casa con Carpi e Sampdoria diventa dura crederci ed è giusto retrocedere. Contro la squadra di Castori sono venuti fuori tutti i nostri limiti, alcuni giocatori non sono in grado di giocare in questa categoria e per questo si retrocede”.
Finale, Hellas Verona-Carpi 1-2
Festeggia anche il Carpi al Bentegodi. E per l'Hellas Verona di Delneri purtroppo il ritorno in Serie B oramai è solo una questione di tempo. Solo la matematica infatti non condanna ancora Toni e compagni. Anche contro la squadra di Castori, gettate al vento le ultime residue speranze in quella che alla vigilia era stata definita la partita da vincere a tutti i costi. Poco spettacolo e tanti fischi al Bentegodi. Per tutti.
Delneri contro il Carpi torna al 4-4-2 e si presenta con Gollini, Pisano, Helander, Moras, Fares; Wszolek, Ionita, Marrone, Siligardi; Toni, Pazzini.
La prima occasione dello scontro salvezza valido per l'11ª giornata del girone di ritorno è per la squadra di Castori che al 4' colpisce la traversa con Bianco. La replica dell'Hellas Verona arriva al 10': cross da sinistra di Fares, colpo di testa di Toni dentro l'aerea piccola, ma Belec si supera e manda il pallone in calcio d'angolo. Sono gli ospiti a dettare i tempi in terra scaligera come al 19' quando Helander è costretto a chiudere in angolo la conclusione ravvicinata di Di Gaudio. Poche le emozioni al Bentegodi, tanto che al 31' alcuni tifosi gialloblù intonano “Oh issa” visto lo spettacolo offerto dalle due squadre. Carpi che al 36' sbaglia clamorosamente il gol del vantaggio con Mbakogu, colpo di testa alto sopra la traversa dopo un'azione personale di Di Gaudio sulla sinistra. Il gol è nell'aria è arriva al 42': Siligardi perde palla, Di Gaudio si invola sulla sinistra, supera Marrone e Moras e batte Gollini per il meritato vantaggio ospite.
La ripresa si apre col doppio cambio per l'Hellas Verona, Viviani e Rebic per Pazzini e Siligardi, gialloblù che passano al 4-2-3-1. Al 5' colpo di testa debole e centrale di Pisano, due minuti dopo è invece il Carpi a presentarsi dalle parti di Gollini, ma Helander chiude in angolo il tentativo di Mbakogu. Reazione della squadra di Delneri al 15' che crea una doppia occasione: colpo di testa di Pisano, respinge la difesa del Carpi, l'azione prosegue ed il pallone arriva a Fares, sinistro dell'ex attaccante della Primavera gialloblù che termina però a lato di poco. A sorpresa però, al 18', l'Hellas Verona agguanta il pareggio grazie al quarto gol in campionato di Ionita che di testa, su assist di Viviani, batte Belec. Per l'Hellas Verona 11º gol di testa su 26 in totale realizzati. Ma non c'è nemmeno il tempo di festeggiare e il Carpi torna subito in vantaggio al 22' direttamente su calcio di punizione con Lasagna. Delneri al 25' effettua il terzo ed ultimo, con Gomez al posto di Marrone e gialloblù che chiudono col 4-2-4. Al 45' doppio giallo per Rebic, Hellas Verona che chiude così la sfida in inferiorità numerica. E al triplice fischio finale dopo 5' di recupero è il Carpi a gioire.
1-2 Lasagna
Il Carpi torna subito in vantaggio al 22' direttamente su calcio di punizione realizzato da Lasagna.
Ionita 1-1
Al 18' del secondo tempo l'Hellas Verona agguanta il pareggio grazie al quarto gol in campionato di Ionita che di testa, su assist di Viviani, batte Belec.
Per l'Hellas 11º gol di testa su 26 in totale realizzati.
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