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Martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti
L'Hellas Verona di Delneri riprenderà la preparazione martedì pomeriggio a Peschiera in preparazione alla trasferta di domenica 13 marzo a Firenze.
Delneri: “Lenta agonia? Noi non siamo morti”
“Se analizziamo i 90' contro la Sampdoria, abbiamo creato parecchio, forse anche più che contro il Chievo. Dobbiamo migliorare e non perderci d'animo. I ragazzi li ho visti stanchi, sentono la responsabilità che hanno e gli dispiace aver offerto una prestazione così in una partita molto importante. Ma non molliamo”. Così Delneri in conferenza stampa.
Delneri: “Primi 30′ devastanti”
“La partita si è incanalata subito male e non siamo riusciti ad invertire la rotta. Nell'arco dei 90', la Sampdoria ha meritato. Ho visto una squadra molto affatticata e giù al triplice fischio finale. La squadra dopo il derby ha avuto un riflesso negativo e la prima mezz'ora di oggi è stata devastante. Perché ho tolto Fares? Pur avendo grande stima del giocatore, oggi non c'era. Non bisogna comunque dimenticare cosa ha fatto la squadra negli ultimi due mesi e mezzo. La matematica non ci condanna ancora, quindi abbiamo il dovere di dare il massimo per i tifosi e per la città”. Queste le dichiarazioni dell'allenatore dell'Hellas Verona, Gigi Delneri, dopo il ko del Bentegodi contro la Sampdoria.
Bigon: “Non resta che onorare la maglia”
“La partita di oggi non ha giustificazioni. Siamo amareggiati e dispiaciuti perché in campo non si è vista la cattiveria che serviva. Dallo 0-3 in poi non siamo più stati in partita - ha dichiarato il ds Bigon dopo la sconfitta del Bentegodi contro la Sampdoria - Il pubblico non si merita questo e a tutti noi ci dispiace davvero molto. Ora non resta che onorare questa maglia. Prestazioni di questo tipo non sono accettabili. Pensare già alla Serie B? È un dramma economico per il club, il paracadute permetterà solo di fare un buon campionato cadetto. Finché la matematica non ci condanna, dobbiamo crederci”.
Viviano: “Difficile trovare tifosi come quelli del Verona”
“Perché l'abbraccio a fine partita con Gollini? L'ho visto per terra disperato e mi sembrava il minimo andarlo a rincuorare. Non è sicuramente colpa sua il risultato finale. Il saluto ai tifosi gialloblù? Difficile trovarne così in giro” le parole di Viviano dopo la vittoria della Sampdoria al Bentegodi.
Pagelle
Gollini 6, Pisano 5.5, Moras 5.5, Helander 5.5, Fares 4 (Gilberto 5.5); Wszolek 5.5, Marrone 5, Ionita 5.5, Siligardi 5 (Gomez 5.5); Rebic 5 (Romulo 5.5), Toni 5.5. All: Delneri 5
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Finale, Hellas Verona-Sampdoria 0-3
Con dieci giornate d'anticipo, salvo eclatanti colpi di scena, l'Hellas Verona saluta dopo tre anni consecutivi la Serie A. Partita da dentro o fuori quella del Bentegodi contro la Sampdoria. Ma ancora una volta Toni e compagni fanno cilecca. Alla squadra di Montella infatti bastano appena 11' per chiudere senza troppe difficoltà la pratica Verona.
Delneri conferma il 4-4-2 con Gollini, Pisano, Moras, Helander, Fares; Wszolek, Marrone, Ionita, Siligardi; Rebic, Toni.
La Sampdoria dimostra subito ai gialloblù di essere venuta a Verona per portare a casa l'intera posta in palio e al 2' Alvarez, da fuori area, impegna Gollini che respinge coi pugni. Ma alla Sampdoria bastano appena 6' per passare in vantaggio: conclusione di Quagliarella, respinge Gollini ma il più lesto di tutti è Soriano che deposita in rete. La Samp non si accontenta e all'11' raddoppia. Fares scivola e lascia campo aperto a Quagliarella che calcia in porta, Gollini devia sulla traversa ma il pallone arriva a Cassano che indisturbato deposita in rete. Timida la reazione della squadra di Delneri con Wszolek che cerca ma non trova in area blucerchiata Toni, capitano che viene chiuso dall'ex Cassani. Primo cambio per i gialloblù al 28', con Gilberto al posto di Fares, Pisano si sposta così a sinistra e l'ex Fiorentina a destra. La Sampdoria non si accontenta e al 30' cala il tris con uno degli ex di turno, Christodoulopoulos Lazaros che sfrutta al meglio il cross di De Silvestri arrivato da destra per battere con una bella sforbiciata al volo Gollini. Al 37' il sinistro di Quagliarella termina a lato di poco, ex Torino che al 43' non riesce a calare il poker a tu per tu con Gollini e dopo 1' di recupero, fischi per tutti.
Il secondo tempo è una lunga agonia per i tifosi gialloblù. Cassani al 2' chiude in calcio d'angolo il tentativo di Siligardi, troppo poco però per impensierire la porta difesa da Viviano. All'8' Wszolek serve male Toni ed il capitano gialloblù è obbligato a cercare di tacco di superare l'estremo difensore blucerchiato, senza fortuna però. Delneri manda in campo all'11' Gomez (200 presenze in gialloblù, ndr) al posto di Siligardi, ma oramai è troppo tardi per raddrizzare una partita iniziata male e finita peggio. Terzo ed ultimo cambio per l'Hellas Verona al 25', con Romulo al posto di Rebic, cambio che non porta a nulla tanto che alcuni tifosi decidono persino di lasciare anzitempo lo stadio Bentegodi vista la prestazione della squadra di Delneri ed il risultato mai in discussione a favore dei blucerchiati di Delneri.
L'Hellas Verona dopo la nona giornata del girone di ritorno, rimane così bloccato in ultima posizione in classifica a quota 18 punti, a 900' dal termine del campionato.
200 presenze in gialloblù per Juanito Gomez
Contro la Sampdoria, l'attaccante argentino dell'Hellas Verona, Juanito Gomez, ha raccolto la presenza n.200 con la maglia dell'Hellas Verona.
Fine primo tempo, Verona-Sampdoria 0-3
Partita da dentro o fuori quella del Bentegodi contro la Sampdoria. Ma alla squadra di Montella bastano appena 11' per chiudere senza troppe difficoltà la pratica Verona.
Delneri conferma il 4-4-2 con Gollini, Pisano, Moras, Helander, Fares; Wszolek, Marrone, Ionita, Siligardi; Rebic, Toni.
La Sampdoria dimostra subito ai gialloblù di essere venuta a Verona per portare a casa l'intera posta in palio e al 2' Alvarez, da fuori area, impegna Gollini che respinge coi pugni. Ma alla Sampdoria bastano appena 6' per passare in vantaggio: conclusione di Quagliarella, respinge Gollini ma il più lesto di tutti è Soriano che deposita in rete. La Samp non si accontenta e all'11' raddoppia. Fares scivola e lascia campo aperto a Quagliarella che calcia in porta, Gollini devia sulla traversa ma il pallone arriva a Cassano che indisturbato deposita in rete. Timida la reazione della squadra di Delneri con Wszolek che cerca ma non trova in area blucerchiata Toni, capitano che viene chiuso dall'ex Cassani. Primo cambio per i gialloblù al 28', con Gilberto al posto di Fares, Pisano si sposta così a sinistra e l'ex Fiorentina a destra. La Sampdoria non si accontenta e al 30' cala il tris con uno degli ex di turno, Christodoulopoulos Lazaros che sfrutta al meglio il cross di De Silvestri arrivato da destra per battere con una bella sforbiciata al volo Gollini. Al 37' il sinistro di Quagliarella termina a lato di poco, ex Torino che al 43' non riesce a calare il poker a tu per tu con Gollini. Dopo 1' di recupero, fischi per tutti.
0-3 Lazaros
La Sampdoria cala il tris al 30' con uno degli ex di turno, Christodoulopoulos Lazaros che sfrutta nel migliore dei modi il cross arrivato da destra per battere con una bella sforbiciata al volo Gollini.
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