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Classifica, scappa anche il Frosinone
L'Hellas Verona di Delneri è mestamente sempre più ultimo in classifica nella Serie A TIM. Dopo la 28ª giornata, sono appena 18 i punti conquistati dai gialloblù: 2 vittorie, 12 pareggi e 14 sconfitte, con 24 reti all'attivo e 48 subite.
Sono 4 le lunghezze di ritardo dal Carpi penultimo, 8 dal Frosinone terzultimo che grazie alla vittoria del Matusa contro l'Udinese, ha accorciato ad uno i punti di ritardo dal Palermo quartultimo.
L’Hellas Verona non segna più
Negli ultimi 180' contro Udinese e Sampdoria, i gialloblù non sono mai riusciti ad andare in rete dopo aver realizzato 10 reti nelle ultime quattro giornate contro Atalanta, Inter, Lazio e Chievo.
L'ultima rete in campionato dell'Hellas Verona è datata 20 febbraio e porta la firma di Ionita al Bentegodi contro il Chievo per il definitivo 3-1.
Trasferta a Firenze col calcio club Bovolone
Il calcio club Bovolone organizza la trasferta a Firenze di domenica 13 marzo con risotto, panini e birre.
Per info Enrico al 3388382339.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Moras Junior Gilberto. Il difensore dell'Hellas Verona oggi compie 23 anni
Da attaccante a terzino. Le colpe non sono di Fares
L'errore che ha spianato la strada alla Sampdoria ieri sera al Bentegodi è ancora sotto gli occhi di tutti. La partita dell'ex attaccante della Primavera dell'Hellas Verona, Mohamed Fares, impiegato ancora una volta come terzino sinistro da Delneri, è durata appena 28 minuti.
All'11' la frittata: Fares cerca di anticipare il diretto avversario ma scivola e spiana così la strada alla Sampdoria che con Cassano ha campo aperto e raddoppia al Bentegodi chiudendo anzitempo la pratica Verona.
È notte fonda per Fares e poco prima della mezz'ora l'allenatore gialloblù lo richiama in panchina per fare posto a Gilberto.
Una doppia mazzata per l'ex bomber di Pavanel, costretto per ordini di scuderia a recitare un ruolo che più volte ha dimostrato di non avere propriamente nelle corde. L'errore ci sta vista anche la giovane età (classe 1996, ndr) ma tra i tanti indiziati, Fares pare proprio il meno colpevole.
Martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti
L'Hellas Verona di Delneri riprenderà la preparazione martedì pomeriggio a Peschiera in preparazione alla trasferta di domenica 13 marzo a Firenze.
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Delneri: “Lenta agonia? Noi non siamo morti”
“Se analizziamo i 90' contro la Sampdoria, abbiamo creato parecchio, forse anche più che contro il Chievo. Dobbiamo migliorare e non perderci d'animo. I ragazzi li ho visti stanchi, sentono la responsabilità che hanno e gli dispiace aver offerto una prestazione così in una partita molto importante. Ma non molliamo”. Così Delneri in conferenza stampa.
Delneri: “Primi 30′ devastanti”
“La partita si è incanalata subito male e non siamo riusciti ad invertire la rotta. Nell'arco dei 90', la Sampdoria ha meritato. Ho visto una squadra molto affatticata e giù al triplice fischio finale. La squadra dopo il derby ha avuto un riflesso negativo e la prima mezz'ora di oggi è stata devastante. Perché ho tolto Fares? Pur avendo grande stima del giocatore, oggi non c'era. Non bisogna comunque dimenticare cosa ha fatto la squadra negli ultimi due mesi e mezzo. La matematica non ci condanna ancora, quindi abbiamo il dovere di dare il massimo per i tifosi e per la città”. Queste le dichiarazioni dell'allenatore dell'Hellas Verona, Gigi Delneri, dopo il ko del Bentegodi contro la Sampdoria.
Bigon: “Non resta che onorare la maglia”
“La partita di oggi non ha giustificazioni. Siamo amareggiati e dispiaciuti perché in campo non si è vista la cattiveria che serviva. Dallo 0-3 in poi non siamo più stati in partita - ha dichiarato il ds Bigon dopo la sconfitta del Bentegodi contro la Sampdoria - Il pubblico non si merita questo e a tutti noi ci dispiace davvero molto. Ora non resta che onorare questa maglia. Prestazioni di questo tipo non sono accettabili. Pensare già alla Serie B? È un dramma economico per il club, il paracadute permetterà solo di fare un buon campionato cadetto. Finché la matematica non ci condanna, dobbiamo crederci”.
Viviano: “Difficile trovare tifosi come quelli del Verona”
“Perché l'abbraccio a fine partita con Gollini? L'ho visto per terra disperato e mi sembrava il minimo andarlo a rincuorare. Non è sicuramente colpa sua il risultato finale. Il saluto ai tifosi gialloblù? Difficile trovarne così in giro” le parole di Viviano dopo la vittoria della Sampdoria al Bentegodi.
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