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Coppola: “Onoreremo fino all’ultimo questi colori”
“Questa partita ci lascia l'amaro in bocca, specie dopo una prestazione del genere. Ci dispiace per noi e per i nostri tifosi, peccato davvero perché stiamo bene e abbiamo giocato bene, specie nella ripresa. Dobbiamo assolutamente continuare su questa strada, non mollare mai e onorare al meglio i colori che indossiamo. Se mi aspettavo di giocare? Ho lavorato come sempre, l'infortunio di Gollini si è rivelato poi più grave del previsto ed ecco che contro il Genoa mi sono trovato in campo dal 1'. È un orgoglio per me essere sceso in campo oggi. L'autogol? Sono stato sfortunato. Possibilità di salvezza? Al di là della matematica, faremo sempre il massimo per l'Hellas Verona”.
Pagelle
Coppola 5.5, Sala 5.5, Moras 6, Helander 6, Pisano 5.5, Wszolek 6.5 (Jankovic 5.5), Greco 5.5 (Siligardi 6), Hallfredsson 5.5, Rebic 5.5 (Gomez 5.5), Ionita 6, Pazzini 6.5. All: Delneri 5.5
Il Verona è l’unica squadra a non avere vinto in Europa
Triste primato per l'Hellas Verona di Delneri. Dopo la vittoria di ieri del Troyes a Lille (1-3), l'unica squadra nei principali cinque campionati europei a non avere ancora vinto una partita è la compagine scaligera del presidente Maurizio Setti
Finale, Hellas Verona-Genoa 1-1
Si allunga a 252 giorni la striscia negativa senza vittorie in casa gialloblù. Per la seconda giornata del girone di ritorno, l'Hellas Verona si presenta al Bentegodi contro il Genoa col 4-3-3, 4-5-1 in fase difensiva con Coppola, Sala, Helander, Moras, Pisano; Ionita, Greco, Hallfredsson; Wszolek, Pazzini, Rebic. I gialloblù ci provano subito, passano appena 27'' e Wszolek dalla destra mette sul primo palo, ma Pazzini viene anticipato dalla difesa del Genoa. Replica la squadra di Gasperini al 5' con la rovesciata di Pavoletti che termina alta sopra la traversa. Genoa che al 19' si porta in vantaggio: fallo di Hallfredsson su Dzemaili al limite dell'area, se ne incarica Suso che batte Coppola con una conclusione che colpisce prima il palo alla sinistra dell'ex Napoli, il pallone poi sbatte sulla schiena del portiere gialloblù che regala così il vantaggio al Genoa. L'Hellas Verona prova subito a ristabilire la parità al Bentegodi, ma il tap in di Ionita da comoda posizione termina alto. Il Genoa è assoluto padrone del campo e al 32' Perotti ci prova da fuori area, ma la sua conclusione termina alta. Al 37' timidamente si affaccia in area rossoblu l'Hellas Verona, ma il colpo di testa di Wszolek è preda facile per Perin. Ma quando meno te lo aspetti, la squadra di Delneri trova il pareggio. L'Hellas Verona al 39' sfrutta al meglio l'errore della difesa del Genoa: Ionita ruba palla sulla sinistra, mette in mezzo dove c'è Pazzini e per l'attaccante gialloblù è un gioco da ragazzi battere Perin e ristabilire così la parità al Bentegodi.
La ripresa si apre col cambio di Gomez al posto di Rebic, Hellas Verona che passa al 4-2-3-1, ma con l'ingresso in campo di Siligardi al posto di Greco, i gialloblù passano al 4-4-1-1. Pazzini si gira bene ma trova pronto l'estremo difensore rossoblu, come al 15' quando ci prova in spaccata Gomez, ma Perin chiude in angolo. L'Hellas Verona quattro minuti dopo ha una ghiotta occasione con Wszolek che supera in uscita Perin ma calcia sull'esterno della rete. Splendido diagonale di sinistro di Gomez al 30' che trova però pronto Perin. Cinque minuti dopo, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù con Jankovic che prende il posto di Wszolek, polacco applaudito all'uscita dal campo dal pubblico del Bentegodi. E al triplice fischio finale all'Hellas Verona non resta che accontentarsi del secondo pareggio consecutivo.
Spettatori Hellas Verona-Genoa
Presenti al Bentegodi 15.806 spettatori, 2552 i biglietti venduti per la 21ª giornata della Serie A TIM.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Genoa 1-1
Per la seconda giornata del girone di ritorno, l'Hellas Verona si presenta al Bentegodi contro il Genoa col 4-3-3, 4-5-1 in fase difensiva con Coppola, Sala, Helander, Moras, Pisano; Ionita, Greco, Hallfredsson; Wszolek, Pazzini, Rebic. I gialloblù ci provano subito, passano appena 27'' e Wszolek dalla destra mette sul primo palo, ma Pazzini viene anticipato dalla difesa del Genoa. Replica la squadra di Gasperini al 5' con la rovesciata di Pavoletti che termina alta sopra la traversa. Genoa che al 19' si porta in vantaggio: fallo di Hallfredsson su Dzemaili al limite dell'area, se ne incarica Suso che batte Coppola con una conclusione che colpisce prima il palo alla sinistra dell'ex Napoli, il pallone poi sbatte sulla schiena del portiere gialloblù che regala così il vantaggio al Genoa. L'Hellas Verona prova subito a ristabilire la parità al Bentegodi, ma il tap in di Ionita da comoda posizione termina alto. Il Genoa è assoluto padrone del campo e al 32' Perotti ci prova da fuori area, ma la sua conclusione termina alta. Al 37' timidamente si affaccia in area rossoblu l'Hellas Verona, ma il colpo di testa di Wszolek è preda facile per Perin. Ma quando meno te lo aspetti, la squadra di Delneri trova il pareggio. L'Hellas Verona al 39' sfrutta al meglio l'errore della difesa del Genoa: Ionita ruba palla sulla sinistra, mette in mezzo dove c'è Pazzini e per l'attaccante gialloblù è un gioco da ragazzi battere Perin e ristabilire così la parità al Bentegodi.
La ripresa si apre col cambio di Gomez al posto di Rebic,
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1-1 Pazzini
L'Hellas Verona al 39' sfrutta al meglio l'errore della difesa del Genoa: Ionita ruba palla sulla sinistra, mette in mezzo dove c'è Pazzini e per l'attaccante gialloblù è un gioco da ragazzi battere Perin e ristabilire così la parità al Bentegodi.
0-1 autogol Coppola
Il Genoa si porta in vantaggio al Bentegodi al 19' grazie alla punizione vincente di Suso che dopo avere colpito il palo, il pallone sbatte sulla schiena di Coppola e regala così il vantaggio alla squadra di Gasperini.
Greco: “Ultima spiaggia col Genoa? Per noi lo sono tutte”
“Speriamo di trovare la prima vittoria perché le prestazioni ci sono ed i segnali sono positivi. Ci mancano solo i 3 punti ed un successo ci aiuterebbe dal punto di vista psicologica - ha i chiamo Leandro Greco a Sky Sport - Ultima spiaggia? Ogni partita per noi è da ultima spiaggia perché dobbiamo provare a vincerle tutte. Però ho visto l'intensità degli allenamenti e sono fiducioso. Genoa? Ho dei ricordi bellissimi di Genova ma oggi ho in testa solo il Verona”.
Bigon: “Albertazzi resta a Verona”
Il direttore sportivo dell'Hellas Verona, Riccardo Bigon, ha seccamente smentito la trattativa che vorrebbe Albertazzi da martedì allo Spezia. “Michelangelo resterà sicuramente a Verona fino a giugno” le parole del ds gialloblù a Mediaset Premium prima di Hellas Verona-Genoa.
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