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Rafael, lunedì si può chiudere il prestito col Cagliari
Per l'ora di pranzo è previsto domani l'incontro tra Hellas Verona e Cagliari per definire il futuro del portiere Rafael. L'estremo difensore brasiliano è sempre più vicino al trasferimento in Sardegna con la formula del prestito.
Verona-Atalanta, domani incontro per Ionita
L'Atalanta è alla ricerca di un centrocampista e dopo il Cagliari, anche la società del presidente Percassi vuole chiedere informazioni al club di via Belgio per il mediano moldavo, Artur Ionita. Domani, secondo Gianluca Di Marzio, è in programma l'incontro.
Moras: “Pronto a rimanere anche in Serie B”
“Dobbiamo dare il massimo fino all'ultima giornata per i nostri tifosi. Il mio futuro? Sono arrivato a Verona quando la squadra era in Serie B e se la società vorrà, in caso di retrocessione, sono pronto a restare. L'importante è il progetto e di questo ne parlerò col presidente“. Queste le parole di Moras dopo il pareggio del Bentegodi contro il Genoa.
Delneri: “Nel calcio ci vuole anche culo”
Non fa tanti giri di parole per descrivere il momento che sta attraversando l'Hellas Verona, l'allenatore Gigi Delneri.
“Nel calcio ci vuole anche culo - ha dichiarato a Radio Rai - Le prestazioni comunque ci danno fiducia e contro di noi nessuno avrà vita facile”.
Delneri: “Annata che racconteremo ai nostri nipoti”
“I giocatori hanno messo in campo il cuore anche oggi e a loro vanno solo applausi. Questa squadra merita di vincere, i ragazzi continuano a fare sforzi importanti ma al momento gira così - ha dichiarato l'allenatore gialloblù dopo il pareggio del Bentegodi contro il Genoa - Con questo spirito possiamo continuare a lottare per centrare il miracolo salvezza. Abbiamo speso molto, creando sette occasioni da gol, la squadra anche contro il Genoa ha prodotto tanto, siamo migliorati molto sotto più punti di vista e l'unica cosa per cui non sono contento è la mancanza anche oggi della vittoria - spiega Delneri - Questa è un'annata che racconteremo ai nostri nipoti. Toni? Penso che sarà a disposizione per la trasferta di Torino”.
Coppola: “Onoreremo fino all’ultimo questi colori”
“Questa partita ci lascia l'amaro in bocca, specie dopo una prestazione del genere. Ci dispiace per noi e per i nostri tifosi, peccato davvero perché stiamo bene e abbiamo giocato bene, specie nella ripresa. Dobbiamo assolutamente continuare su questa strada, non mollare mai e onorare al meglio i colori che indossiamo. Se mi aspettavo di giocare? Ho lavorato come sempre, l'infortunio di Gollini si è rivelato poi più grave del previsto ed ecco che contro il Genoa mi sono trovato in campo dal 1'. È un orgoglio per me essere sceso in campo oggi. L'autogol? Sono stato sfortunato. Possibilità di salvezza? Al di là della matematica, faremo sempre il massimo per l'Hellas Verona”.
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Pagelle
Coppola 5.5, Sala 5.5, Moras 6, Helander 6, Pisano 5.5, Wszolek 6.5 (Jankovic 5.5), Greco 5.5 (Siligardi 6), Hallfredsson 5.5, Rebic 5.5 (Gomez 5.5), Ionita 6, Pazzini 6.5. All: Delneri 5.5
Il Verona è l’unica squadra a non avere vinto in Europa
Triste primato per l'Hellas Verona di Delneri. Dopo la vittoria di ieri del Troyes a Lille (1-3), l'unica squadra nei principali cinque campionati europei a non avere ancora vinto una partita è la compagine scaligera del presidente Maurizio Setti
Finale, Hellas Verona-Genoa 1-1
Si allunga a 252 giorni la striscia negativa senza vittorie in casa gialloblù. Per la seconda giornata del girone di ritorno, l'Hellas Verona si presenta al Bentegodi contro il Genoa col 4-3-3, 4-5-1 in fase difensiva con Coppola, Sala, Helander, Moras, Pisano; Ionita, Greco, Hallfredsson; Wszolek, Pazzini, Rebic. I gialloblù ci provano subito, passano appena 27'' e Wszolek dalla destra mette sul primo palo, ma Pazzini viene anticipato dalla difesa del Genoa. Replica la squadra di Gasperini al 5' con la rovesciata di Pavoletti che termina alta sopra la traversa. Genoa che al 19' si porta in vantaggio: fallo di Hallfredsson su Dzemaili al limite dell'area, se ne incarica Suso che batte Coppola con una conclusione che colpisce prima il palo alla sinistra dell'ex Napoli, il pallone poi sbatte sulla schiena del portiere gialloblù che regala così il vantaggio al Genoa. L'Hellas Verona prova subito a ristabilire la parità al Bentegodi, ma il tap in di Ionita da comoda posizione termina alto. Il Genoa è assoluto padrone del campo e al 32' Perotti ci prova da fuori area, ma la sua conclusione termina alta. Al 37' timidamente si affaccia in area rossoblu l'Hellas Verona, ma il colpo di testa di Wszolek è preda facile per Perin. Ma quando meno te lo aspetti, la squadra di Delneri trova il pareggio. L'Hellas Verona al 39' sfrutta al meglio l'errore della difesa del Genoa: Ionita ruba palla sulla sinistra, mette in mezzo dove c'è Pazzini e per l'attaccante gialloblù è un gioco da ragazzi battere Perin e ristabilire così la parità al Bentegodi.
La ripresa si apre col cambio di Gomez al posto di Rebic, Hellas Verona che passa al 4-2-3-1, ma con l'ingresso in campo di Siligardi al posto di Greco, i gialloblù passano al 4-4-1-1. Pazzini si gira bene ma trova pronto l'estremo difensore rossoblu, come al 15' quando ci prova in spaccata Gomez, ma Perin chiude in angolo. L'Hellas Verona quattro minuti dopo ha una ghiotta occasione con Wszolek che supera in uscita Perin ma calcia sull'esterno della rete. Splendido diagonale di sinistro di Gomez al 30' che trova però pronto Perin. Cinque minuti dopo, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù con Jankovic che prende il posto di Wszolek, polacco applaudito all'uscita dal campo dal pubblico del Bentegodi. E al triplice fischio finale all'Hellas Verona non resta che accontentarsi del secondo pareggio consecutivo.
Spettatori Hellas Verona-Genoa
Presenti al Bentegodi 15.806 spettatori, 2552 i biglietti venduti per la 21ª giornata della Serie A TIM.
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