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Numeri e curiosità di Salernitana-Hellas Verona
In tutti i campionati di Serie A disputati, Hellas Verona e Salernitana non si sono mai incontrate di lunedì.
Solamente l’Inter (10) vanta più reti in ripartenza dell’Hellas Verona nel torneo in corso, che ne ha segnate sei come il Napoli.
Solo l’Empoli (41.4%) conta meno dribbling riusciti in percentuale rispetto alla Salernitana (41.9%) in questa Serie A; dall’altra parte, l’Hellas Verona è la squadra che ha vinto più contrasti nel massimo campionato italiano in corso.
Solo l’Atalanta (60.8) ha recuperato più palloni in media a gara rispetto all’Hellas Verona (54.5) in questa Serie A.
Tra i giocatori arrivati in Serie A nel mercato di gennaio, Tijjani Noslin è quello che ha contribuito attivamente a più gol nel torneo: sei (4 gol+2 assist), grazie ai quali risulta anche essere il giocatore più coinvolto nelle marcature dell’Hellas Verona.
Michael Folorunsho è il centrocampista che ha ingaggiato (448) e vinto (211) il maggior numero di duelli in questa Serie A.
Ondrej Duda è l’unico giocatore dell’Hellas Verona ad aver creato almeno 50 occasioni da gol per i propri compagni in questa Serie A (esattamente 50); non a caso, lo slovacco è uno dei due giocatori gialloblù che hanno servito più assist in questa Serie A: quattro, al pari di Tomás Suslov. Fonte: hellasverona.it
Salernitana-Hellas Verona, i convocati di Colantuono
Al termine della seduta di rifinitura il mister Stefano Colantuono ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Salernitana e Hellas Verona.
PORTIERI: Costil, Fiorillo, Salvati;
DIFENSORI: Fazio, Manolas, Pasalidis, Pellegrino, Pierozzi, Pirola, Sambia, Zanoli;
CENTROCAMPISTI: Basic, Candreva, Coulibaly, Kastanos, Legowski, Maggiore, Sfait, Vignato;
ATTACCANTI: Boncori, Fusco, Tchaouna, Weissman. Fonte e foto: salernitana.it
Salernitana, Colantuono: “Vogliamo chiudere il campionato con un risultato importante”
“Prima di parlare della gara di domani vorrei rivolgere le condoglianze da parte mia e di tutta la Salernitana alla famiglia Chiaiese per la scomparsa di Gianluca, tifosissimo della Salernitana che purtroppo ci la ha lasciato prematuramente. Vorrei indirizzare anche un saluto affettuoso ad Asia, una ragazza di Sala Consilina che è stata bullizzata in maniera indegna sui social. Le siamo tutti vicini e la invitiamo a non mollare e ad essere sempre fiera di sé stessa”.
“Domani ci aspetta una partita che affronteremo al massimo delle nostre possibilità perché vogliamo chiudere questo campionato con un risultato importante. Lo dobbiamo a noi stessi, alla Società che è sempre stata presente e alla nostra gente che sta preparando una scenografia degna di nota come del resto ho imparato ad ammirare in questi anni. Vogliamo fare una partita importante contro una squadra che si sta giocando una buona fetta di permanenza in questo campionato anche se rispetto alle altre ha un piccolo vantaggio”.
“Vogliamo fare la nostra partita e regalare un’ultima soddisfazione ai nostri tifosi. Nelle ultime gare ci siamo comportati bene, sia contro l’Atalanta che in particolar modo contro la Juventus. La squadra sta cominciando a fare qualcosa in più e questo mi fa molto piacere perché vuol dire che il lavoro di queste poche settimane qualche risultato lo ha portato e domani sarebbe la degna conclusione di un piccolo percorso molto complicato anche a causa dei tanti infortuni. La partita ci offre la possibilità di chiudere bene questo percorso e dobbiamo cercare di non lasciarcela scappare”.
“Per la gara di domani si aggregherà al gruppo sia Candreva che Maggiore con un minutaggio chiaramente limitato avendo fatto solo un paio di allenamenti con il gruppo. Sarà invece da valutare Kastanos che è leggermente più avanti mentre per il resto oltre ai già indisponibili non avremo Ikwuemesi (problema muscolare) e Simy (febbre alta)”.
Colantuono ha quindi concluso: “La retrocessione c’è stata e nessuno può cancellarla ma finire il campionato in maniera degna è qualcosa che rimarrà per sempre nella mente delle persone. Non saremo né la prima né l’ultima squadra retrocessa ma dobbiamo porci l’obiettivo di finire con dignità ed essere ricordati per una stagione sì negativa ma in cui fino all’ultima giornata si è dato il massimo con impegno, correttezza e massima professionalità”. Fonte e foto: salernitana.it
Serie A, Monza-Frosinone 0-1, Udinese-Empoli 1-1
Prima vittoria in trasferta per i ciociari, squadra di Di Francesco che sale così in classifica a quota 35 punti, a +1 dall’Hellas Verona.
Pareggio al 104’ dagli undici metri per i friulani contro i toscani, Udinese che aggancia i gialloblù a 34 punti mentre l’Empoli resta al terzultimo posto con 33.
Sassuolo aritmeticamente in Serie B
Dopo la Salernitana, sono i neroverdi di Ballardini a salutare il massimo campionato italiano con una giornata d’anticipo, dopo 11 anni. L’ultima squadra a retrocedere si deciderà negli ultimi 90’.
Calabrese: “Un po’ di rammarico c’è per non aver conquistato i playoff”
“Contro il Cagliari la partita è stata condizionata dagli episodi. Il rigore subito dopo pochi minuti ci ha dato una mazzata, ma la prestazione è stata comunque di carattere da parte di tutti. Nel complesso è stata una grande stagione e sono contento di essere tornato dopo tre lunghi mesi di infortunio. Quest’anno siamo riusciti a prenderci sei punti contro Juventus e Milan, pareggiando anche in tutte e due le gare contro l’Inter, un campionato quindi positivo anche se c’è un po’ di rammarico per non aver raggiunto i playoff. Nel complesso però siamo contenti” ha dichiarato ai canali ufficiali del club gialloblù, il capitano della Primavera dell’Hellas Verona, Nicolò Calabrese.
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Sammarco: “Bilancio positivo. Peccato però aver chiuso così il campionato”
“È stata una partita strana dove siamo andati subito sotto, prendendo due reti evitabili. Una gara particolare perché oramai gli obiettivi erano sfumati, mentalmente i ragazzi non l’hanno preparata benissimo, dovevo farlo si vede meglio anch’io, ed è un peccato chiudere così il campionato. Non mi piace subire così tanti gol, ma nulla toglie quanto di buono abbiamo fatto quest’anno. Il bilancio della stagione resta positivo, un’annata dove abbiamo inserito tanti ragazzi nuovi. Oggi in campo c’erano tanti 2006 e l’anno prossimo daranno sicuramente una mano. La squadra è cresciuta, specie nell’ultimo periodo e questo è sotto gli occhi di tutti. Mi auguro che qualcuno sia pronto per la Prima Squadra o per intraprendere un percorso fuori da qua” ha dichiarato l’allenatore della Primavera dell’Hellas Verona, Paolo Sammarco.
Serie A, Sassuolo-Cagliari 0-2. Salvezza per i sardi
Decidono le reti di Prati al 71’ ed il rigore di Lapadula al 91’ la sfida giocata alle ore 12:30 al Mapei Stadium. La squadra di Ballardini rimane al penultimo posto con 29 punti, mentre i sardi di Ranieri superano l’Hellas Verona e portandosi a quota 36 conquistano la salvezza con una giornata d’anticipo.
Primavera, Hellas Verona-Cagliari 3-5
Il campionato dei gialloblù di Sammarco si chiude con la sconfitta, la decima stagionale, al Sinergy Stadium contro i sardi allenati da Pisacane. Calabrese e compagni archiviano l’annata con 46 punti raccolti in 34 giornate.
Parte forte il Cagliari che al 4’ si porta in vantaggio su calcio di rigore. Nwanege strattona la maglietta di Bolazn e l’arbitro assegna il penalty che lo stesso Bolzan calcia e realizza, spiazzando Ravasio. Al 33’ trovano il raddoppio gli ospiti. Idrissi arriva al cross dalla sinistra e trova l’inserimento in area di rigore di Ardau che, in scivolata, riesce a mettere il pallone alle spalle del numero 1 gialloblù. Pochi minuti più tardi, al 36’, trova la terza rete il Cagliari. Conti controlla dai 25 metri, guarda la porta e calcia con il destro, il suo tiro forte e preciso si insacca sotto la traversa.
Nella ripresa incomincia ancora bene il Cagliari che trova la quarta rete al 47’. Idrissi mette ancora in mezzo dalla sinistra e dopo un rimpallo il pallo arriva sui piedi di Vinciguerra che deve solo appoggiare in rete con il destro. Risponde subito l’Hellas che trova la rete al 49’. Vermesan prova il tiro dal limite dell’area, il pallone viene ribattuto dalla difesa ma arriva sui piedi di Agbonifo che anticipa tutti e con la punta del piede destro riesce a battere Auseklis. Accorcia ancora le distanze il Verona su calcio di rigore. De Battisti subisce uno sgambetto in area e sul dischetto si presenta Cisse che con il destro spiazza il portiere avversario. Passano però, solamente due minuti, e il Cagliari trova la quinta rete. Idrissi vince un rimpallo a metà campo e parte da solo in contropiede, si presenta davanti a Ravasio e con il sinistro non sbaglia. Accorcia nuovamente le distanze il Verona al 68’ grazie al bel colpo di testa di Vermesan su calcio d’angolo battuto da Patanè. Nel finale l’Hellas prova ancora ad avvicinarsi nel risultato ma senza trovare fortuna, e dopo 6 minuti di recupero si conclude la partita, con il risultato di 3-5. Fonte: hellasverona.it
HELLAS VERONA-CAGLIARI 3-5
Reti: 4' (rig.) Bolzan, 33' Ardau, 36' Conti, 47' Vinciguerra, 49' Agbonifo, 60' (rig.) Cisse, 62' Idrissi, 68' Vermesan
HELLAS VERONA (3-5-2): Ravasio; Nwanege, Calabrese (dal 69' Popovic), Fagoni (dall'81' Ramage); Agbonifo, Dalla Riva (dal 37' De Battisti), Szimionas (dal 46' Patane), Cisse, Riahi; Vermesan, Cazzadori (dal 46' Pavanati). A disposizione: Marchetti, Castagnini, Dentale, Doucoure, Valenti. Allenatore: Paolo Sammarco
CAGLIARI (3-4-1-2): Auseklis; Pintus, Catena, Marini; Arba, Conti (dal 75' Tronci), Marcolini, Idrissi; Ardau (dal 70' Sulev); Vinciguerra (dal 75' Achour), Bolzan (dal 90' Caddeo). A disposizione: Ilev, Costa, Caddeo, Franke, Saba. Allenatore: Fabio Pisacane
Zaia celebra il Verona campione d’Italia 1984/85
Il 19 maggio 1985 segna una data storica per il Veneto: il Verona è campione d'Italia!
La favola del Verona di Osvaldo Bagnoli, l'ultima provinciale capace di conquistare uno scudetto, compie oggi 39 anni. A vincere il campionato di Serie A 1984/85 - il primo di Maradona in Italia e della Juventus del capocannoniere Michel Platini - fu a sorpresa l'Hellas Verona con 43 punti davanti a Torino (39) e Inter (37).
Sul campo dell'Atalanta, gli scaligeri avevano conquistato, matematicamente, lo scudetto con una giornata di anticipo (il 12 maggio). Al torneo parteciparono 16 squadre. I migliori realizzatori dei veronesi furono l'attaccante Giuseppe Galderisi (11 gol), l'esterno sinistro Hans-Peter Briegel (9) e l'altro attaccante Preben Elkjær Larsen (8). Fonte Facebook Luca Zaia
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