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Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona di Baroni alla vigilia della sfida di Salerno, incontro valido per la 37ª giornata della Serie A TIM 2023/24.
19 maggio 1985, Verona festeggia i campioni d’Italia allo stadio Bentegodi
"Solo negli anni riusciremo a renderci conto di quello che abbiamo fatto". Un'impresa storica, rimasta viva negli occhi di chi c'era e tramandata con orgoglio di padre in figlio.
Stadio Bentegodi, 19 maggio 1985. Una settimana prima a Bergamo, l'Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli si laurea Campione d'Italia grazie al pareggio firmato da Elkjaer al 51' dopo il vantaggio di Perico. Al Bentegodi contro la formazione irpina è un tripudio di bandiere. È la festa di Verona! Emozioni uniche, rigorosamente a tinte gialloblù. Vi saremo eternamente grati.
Grazie Campioni!
Salernitana-Hellas Verona, venduti ad ora 319 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma lunedì alle ore 18:30 allo stadio Arechi, sono stati acquistati al momento 319 tagliandi dai tifosi gialloblù. La prevendita termina domani alle ore 19.
Baroni: “Lo scalino più difficile bisogna farlo tutti insieme. Dobbiamo giocare senza rimpianti”
Mister, se a gennaio le avessero detto che oggi si sarebbe trovato in questa situazione di classifica... "Credo che il percorso della squadra sia stato evidente, ma lo scalino più difficile lo dobbiamo fare tutti insieme. Domenica abbiamo avuto la dimostrazione che 77 minuti fatti bene non sono sufficienti. Questo è il campionato, con tutte le sue difficoltà. Ora ci aspettano due gare importantissime, dobbiamo essere pronti, con la voglia e la determinazione che abbiamo avuto sempre".
Che Salernitana si aspetta? "Una squadra che gioca serena, tranquilla, e ha fatto ottime partite. Al di là di questo noi sappiamo che non dobbiamo sbagliare nulla, sotto tutti gli aspetti, dobbiamo andare forte senza timore, senza paura. Questo aspetto fa la differenza in queste partite dove ti giochi tanto, devi avere consapevolezza di quello che devi fare sul campo. Dovremo essere bravi anche nel guardare i risultati delle altre, a noi non cambia niente. Dovremo fare due prestazioni di altissimo livello, non dobbiamo avere rimpianti".
Come siete ripartiti dopo la sconfitta contro il Torino? "Dopo la partita c'è stata grande delusione, non solo per noi ma anche per il pubblico, non abbiamo colto una grande opportunità. Alla squadra ho detto quello che ho detto prima, che sono stati bravi fino al 77esimo ma che non è sufficiente. Quel risultato ci deve far capire che questo ultimo step è il più difficile, va fatto con grande convinzione. Le paure non aiutano e non devono stare dentro al campo. Bisogna avere consapevolezza di quello che abbiamo fatto finora e giocare senza paura".
La Salernitana sta dimostrando di avere grande orgoglio... "Ha dei grandi giocatori, calciatori importanti, e come sempre in questi momenti viene fuori la spensieratezza, l'orgoglio, queste sono condizioni che ti fanno fare bene, basta guardare alle loro ultime partite. Sappiamo che in queste due gare troveremo avversari complicati e difficili, ma dobbiamo stare centrati dentro la nostra prestazione. Non possiamo fare altri pensieri, dobbiamo essere focalizzati solo sulla prestazione, individuale e di squadra".
Come sta la squadra? "Magnani si sta portando dietro un problemino che dovrà gestire a fine campionato. Quando si vive una stagione così estenuante si arriva alla fine con un po' di piccoli fastidi, ma di fronte a delle grandi opportunità vanno in secondo piano. La forza mentale ti fa andare oltre e ti fa fare quel salto che vogliamo tutti fare".
In attacco Swiderski è favorito su Bonazzoli? "Con l'assenza forzata di Henry ho tre attaccanti, e stanno tutti e tre bene. All'interno di una partita si gioca anche anche una seconda gara. Gli ultimi minuti sono i più importanti, dove cambiano spesso i risultati. Occorrerà prontezza da parte di tutti. Posso contare su giocatori meritevoli di giocare dal primo minuto".
Ci si aspetta uno stadio ostico in cui giocare... "Tutti gli stadi in Serie A sono complicati quando si gioca fuori casa, lo sappiamo. Noi contiamo sull'apporto dei tifosi che saranno lì e anche su quelli che saranno qua. Conterà quello che noi diamo, quello che noi vogliamo prenderci da questa partita. Non solo da questa, ma anche da quella dopo. In campo ci siamo noi con l'avversario, la partita è lì dentro".
Nonostante mancherà Henry recupera Folorunsho, la rosa possiamo dire che è tutta a disposizione... "In questo momento la squadra sta bene, ci sono delle scelte iniziali e un piano gara che indica chi potrà andare in campo dopo. Posso contare su un gruppo che desidera giocare queste gare. C'è ancora un allenamento importante domani, lo affronteremo e poi trarremo le nostre conclusioni". Fonte: hellasverona.it
Settore Giovanile Hellas Verona, il programma del fine settimana
Ultima partita di campionato per la Primavera di mister Sammarco che nella mattinata di domenica ospiterà, al 'Sinergy Stadium', il Cagliari di mister Pisacane. Cisse e compagni cercano gli ultimi punti stagionali per concludere al meglio un campionato che li vede, in questo momento, al decimo posto a quota 46 punti. Chiusasi la possibilità di accedere ai playoff, sia per il Verona che per il Cagliari, la partita vedrà scendere in campo due formazioni che hanno, comunque, fatto una stagione da protagonisti, lottando fino alla fine per accedere alle fasi finali.
Penultima partita del campionato anche per l'Under 18 di mister Pagliuca che saranno ospiti della Lazio. Soragni e compagni hanno guadagnato due punti nelle ultime due giornate grazie ai pareggi contro Torino e Genoa. Proprio contro la squadra ligure si è vista tutta la voglia dei ragazzi gialloblù di chiudere al meglio la propria stagione, riuscendo a recuperare due reti di svantaggio nel corso del secondo tempo grazie ai gol di Carlino e Caneva, oltre a quello di Pavanati nel primo tempo. La Lazio è sicuramente uno degli avversari più difficili da affrontare, ed occupa attualmente la quarta posizione proprio davanti al Genoa. Inoltre, la squadra biancoceleste non ha mai perso neanche una partita in casa nel corso di tutto il campionato. La gara di andata si concluse con la vittoria del Verona per 1-0 grazie alla rete di Zaba.
Gara di ritorno del primo turno dei playoff per l'Under 16 di mister Caldana che nella giornata di domenica dovrà cercare di ribaltare la sconfitta dell'andata contro l'Inter. Ai gialloblù non è bastata la rete di Garofalo per superare i neroazzurri che sono riusciti a strappare la vittoria per 3 a 1, grazie ai gol di Moranduzzo e La Torre (doppietta). I ragazzi di mister Caldana devono vincere con uno scarto di tre reti per passare al turno successivo, visto che in caso di parità ad avanzare sarebbe l'Inter, forte della miglior classifica ottenuta durante la stagione regolare.
Discorso simile anche per l'Under 15 di mister Vicenzi, che ha perso la partita d'andata del primo turno di playoff, contro la Fiorentina per 0-2. Una partita che Falzoni e compagni hanno, comunque, giocato bene, mettendo più volte in difficoltà la squadra viola, ma senza riuscire mai a trovare la via del gol. Ora anche per i ragazzi di mister Vicenzi servirà una vittoria esterna con tre reti di scarto perché, anche in questo caso, i viola hanno il vantaggio del miglior posizionamento ottenuto durante il corso della stagione regolare. Gli Highlights della partita d'andata sono disponibili sul profilo social HVGiovanili.
Partita decisiva anche per l'Under 14 di mister Jacopo De Paolini impegnata nella fase Interregionale del Campionato Under 14 Pro. I giovanissimi gialloblù hanno ottenuto un pareggio, per 1-1 contro la Fiorentina nella prima giornata, e una vittoria, per 2-4 contro il Sassuolo nel corso della seconda giornata, portandosi così a quota 4 punti nel girone. A quota 4 punti c'è però anche la Fiorentina, e solamente una squadra, quella che si classificherà prima, avrà accesso alle fase Nazionali. Ora, ad attendere i gialloblù c'è il Parma, che con 3 punti in classifica, in caso di vittoria, ha ancora possibilità di qualificarsi. In caso di arrivo di più squadre a pari punti passerà alla fase finale la squadra con la miglior differenza reti. Fonte: hellasverona.it
Baroni: “A Salerno senza paura. Dobbiamo fare due prestazioni di altissimo livello e non farci condizionare dai risultati delle altre”
“Ora serve fare lo scalino più difficile. Domenica abbiamo capito che fare 70 minuti buoni non basta, adesso serviranno 100’ di voglia, concentrazione e determinazione che abbiamo sempre avuto”.
“Non bisogna farsi portare via dai pensieri, dobbiamo passare da due prestazioni di altissimo livello senza farci condizionare dai risultati delle altre gare”.
“Dopo la partita contro il Torino c’era grande delusione, non abbiamo colto una grande opportunità. Siamo stati bravi per 77’ ma non è stato sufficiente. Adesso c’è da fare l’ultimo passo che è quello più difficile. Dobbiamo avere la consapevolezza di quello che abbiamo costruito e giocare questa gara senza paura”.
“A prescindere dai risultati, la Salernitana ha giocatori importanti, basta vedere le ultime partite che ha fatto. Noi però dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare noi, centrare la prestazione, individuale e di squadra, lì dentro troviamo le nostre risposte”.
“Magnani si sta portando dietro qualche problemino, quando però hai delle grandi opportunità questi vanno in secondo piano”.
“Con l’assenza di Henry ho tre attaccanti, stanno tutti bene ed all’interno di una partita c’è anche una strategia. Poi le statistiche dicono che gli ultimi minuti sono quelli più importanti, servirà dunque l’apporto di tutti, che sarebbero meritevoli di andare in campo dal 1’”.
“Ogni stadio di Serie A può essere difficile, noi contiamo sull’apporto dei nostri tifosi, dobbiamo restare concentrati e centrare la prestazione. La squadra sta bene, posso contare su un gruppo che vuole e desidera queste gare. C’è ancora un allenamento importante, lo affronteremo e poi ti tirerò le conclusioni”. Fonte: TMW
Alla testata giornalistica Hellas LIVE di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società Scaligera di partecipare alla conferenza stampa dell’allenatore gialloblù.
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Primavera Hellas Verona, domani ultima di campionato al Sinergy Stadium contro il Cagliari
Siamo giunti al termine di questa intensa e appassionante stagione di Primavera 1 TIM 2023/24, che tra sabato e domenica si conclude giocando l’ultima giornata della regular season prima delle fasi finali. L'Hellas Verona si conceda dal campionato domenica 19 maggio in casa, al ‘Sinergy Stadium’, contro il Cagliari del tecnico Fabio Pisacane. Il match inizia alle ore 11. I gialloblù di mister Paolo Sammarco si apprestano a disputare quest’ultima sfida consapevoli di aver disputato una splendida stagione, un campionato nel quale si sono tolti tantissime soddisfazioni vincendo partite contro squadre che lotteranno per il titolo e sognando fino alla scorsa giornata una possibile storica qualificazione alle fasi finali. Il Verona si trova ora al 10° posto a 46 punti, dietro proprio a Cagliari e Genoa, appaiate a quota 47, e al Torino fermo a 48. L’obiettivo è quindi concludere nel migliore dei modi questo campionato, e una vittoria consentirebbe di chiudere la stagione nella cosiddetta parte sinistra della classifica se non addirittura ai piedi del 6° posto. Per Alphadjo Cisse c’è anche l’obiettivo di chiudere con un bottino ancora più consistente, in termini di gol. Ora il centrocampista classe 2006 è a 15 reti segnate, dietro alle punte Russo (Sassuolo), Vlahovic (Atalanta) e Corona (Empoli). Un risultato, comunque, che già così è sicuramente da festeggiare. Anche il Cagliari è definitivamente fuori dalla lotta per provare ad agguantare la 6a posizione in classifica. I rossoblù di Fabio Pisacane vengono a Verona cercando anch’essi di chiudere nel migliore dei modi una stagione comunque positiva per una squadra giovane, e che in stagione è riuscita a essere costante mantenendosi sempre a distanza dalla zona bassa della classifica. Il match di andata si è chiuso in parità, 1-1, con le reti di Carboni e Diao.
Queste le dichiarazioni di mister Sammarco in vista del match: "Domenica affronteremo l'ultima partita del campionato e abbiamo voglia di fare un buon risultato per migliorare ancora di più la classifica, visto che il Cagliari è davanti a noi. Loro hanno disputato un buon campionato e hanno fatto molto bene, ma noi abbiamo voglia di continuare con la nostra serie positiva. Cercheremo di fare una prestazione importante, anche perché i ragazzi si meritano di chiudere al meglio il campionato per quello che hanno fatto durante la stagione, per quanto hanno lavorato e per quanto sono migliorati. Siamo comunque soddisfatti del nostro campionato, perché abbiamo raggiunto la salvezza con largo anticipo e abbiamo anche avuto la speranza di fare i playoff, ma purtroppo ci sono mancati quei 3 o 4 punti che ci avrebbero permesso di lottare fino alla fine. Comunque penso che sia stato svolto un buon lavoro da parte di tutti, dallo staff ai giocatori. Ora pensiamo a chiudere al meglio con una partita fatta bene cercando la vittoria". Fonte: hellasverona.it
Lavoro tattico e partita per i gialloblù
Oggi, sabato 18 maggio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento mattutina. Di seguito il report: attivazione, lavoro tattico e partita finale. Domani, domenica 19 maggio, è in programma la rifinitura tecnica, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
18 maggio 2017, l’Hellas Verona torna in Serie A dopo un anno di purgatorio
La squadra di Fabio Pecchia festeggia allo stadio Manuzzi di Cesena il ritorno, dopo solo un anno di Serie B, nel massimo campionato italiano. Sono 4116 i tifosi scaligeri arrivati in Emilia per spingere l’amato Hellas in Serie A.
CESENA-HELLAS VERONA 0-0
Cesena (3-5-2): Bardini; Donkor, Rigione, Ligi; Setola (62' Kone), Crimi, Laribi (56'Schiavone), Garritano, Falasco; Rodriguez (77' Akammadu), Ciano. All. Camplone.
Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Pisano, Ferrari, Bianchetti, Souprayen; Fossati, Zuculini, Bessa (87' Luppi); Romulo (79' Troianiello), Pazzini, Siligardi (62' Valoti). All. Pecchia. Arbitro: La Penna di Roma
18 maggio 2013, l’Hellas Verona torna in Serie A dopo 11 anni
Una data entrata di diritto nella gloriosa storia dell'Hellas Verona. I gialloblù di Andrea Mandorlini, al Bentegodi contro l’Empoli di Sarri, conquistano la Serie A. È il ritorno nel calcio che conta dopo 11 anni tra Serie C, Lega Pro e cadetteria. Una giornata di festa per la città di Verona, condivisa con Giovanni Martinelli e tutti i tifosi scaligeri. Alle ore 18:27 arriva il triplice fischio finale dell’arbitro Ciampi ed inizia la festa prima allo stadio e poi in Piazza Bra per tutto il popolo veronese!
HELLAS VERONA - EMPOLI 0-0
HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 29
Cacciatore, 20 Maietta, 18 Moras, 30
Agostini (dal 30' 3 Albertazzi); 4 Laner, 18 Jorginho, 10 Hallfredsson; 21 Gomez Taleb (dal 79' 5 Ceccarelli), 8 Cacia (dal 68' 9 Ferrari), 13 Sgrigna. A disposizione: 33 Berardi, 6 Martinho, 23 Cocco, 25 Crespo. Allenatore: Andrea Mandorlini.
EMPOLI (4-3-1-2): 34 Bassi; 23 Hysaj (dal 86' 3 Romeo), 26 Tonelli, 13 Regini, 32 Accardi; 5 Moro, 6 Valdifiori (dal 78' 28 Casoli), 18 Signorelli; 8 Saponara; 7 Maccarone, 10 Tavano (dal 74' 19 Mchedlidze). A disposizione: 22 Pelagotti, 3 Romeo, 4 Gigliotti, 11 Croce, 20 Pucciarelli. Allenatore: Maurizio Sarri. ARBITRO: Ciampi di Roma 1.
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