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Pazzini, Sala, Matuzalem e Bianchetti in gruppo
Secondo giorno di allenamenti a porte chiuse per l'Hellas Verona di Mandorlini. L'allenatore gialloblù recupera Pazzini, Sala, Matuzalem e Bianchetti che hanno svolto tutta la seduta insieme ai compagni e sono quindi disponibili per la sfida salvezza del Bentegodi contro il Bologna. Seduta prettamente tattica, tanti gli schemi provati in vista della sfida di sabato contro il Bologna. Procede anche il recupero di Albertazzi e Fares, che insieme al preparatore Bellini hanno effettuato lavoro differenziato al coperto. Domani in programma la rifinitura a porte chiuse alle ore 15.
Maietta: “Quanto mi manchi, Verona!”
Sarà una partita speciale quella in programma sabato sera allo stadio Bentegodi per Mimmo Maietta. Una sfida ricca di significati per il difensore di Ciró Marina.
Ciao Mimmo, cosa vuol dire per te tornare a Verona da avversario? “È normale che dopo avere giocato quattro stagioni in gialloblù, tornare al Bentegodi sarà emozionante, anche perché in questa città ho conquistato due promozioni e sfiorato una qualificazione europea. Inoltre a Verona ritrovo tanti amici”.
Da Martinelli e Gibellini a Setti e Sogliano quanto e come è cambiato l'Hellas Verona. Un tuo personale ricordo dell'ex Presidente. “Setti e Sogliano sono validi uomini di calcio, ma è stato col Presidente Martinelli che ho avuto un rapporto particolare, mi trattava come un figlio e sono molto legato alla sua memoria”.
Proviamo ad immaginare il tuo ingresso in campo con la maglia del Bologna al Bentegodi.... “Come succede sempre in questi casi, un po’ di emozione ci sarà al momento dell’ingresso in campo, ma appena fischierà l’arbitro la mia attenzione sarà rivolta esclusivamente sulla partita e a dare il massimo per il Bologna”.
Qual è il ricordo/i che più ti lega a Verona? “Ce ne sono tanti, dalla vittoria di Salerno, alla promozione in A, al successo sul Milan o al gol di Torino”.
Come valuti l'attuale momento della squadra di Mandorlini? “Ora stanno attraversando un momento non facile, ma restano un avversario complicato, conoscendo Mister Mandorlini sappiamo che non ci attende assolutamente una partita semplice”.
Chiudiamo con un saluto ai tifosi gialloblù. “Saluto tutti e non vedo l'ora di rivedervi sabato sera”.
Corsa sul campo a Bologna per Toni
Dalla palestra al campo. Giorno dopo giorno continuano i progressi del capitano dell'Hellas Verona, infortunatosi al ginocchio sinistro a Bergamo contro l'Atalanta a fine Settembre. Il bomber gialloblù continua il recupero personalizzato all'Isokinetic di Casteldebole in provincia di Bologna e questa mattina ha svolto una seduta di corsa sul campo. Miglioramenti continui per Toni anche se il ginocchio gli fa ancora male, un'assenza pesante quella di Luca non solo in campo ma anche nello spogliatoio gialloblù. Stamane Toni ha fatto due chiacchiere con l'ex capitano scaligero Maietta, avversario domenica nello scontro salvezza del Bentegodi contro il Bologna. Una partita da dentro o fuori, dove ancora una volta purtroppo Toni non potrà fare altro che incitare i compagni dalla tribuna.
Arbitra Orsato
Per la dodicesima giornata della Serie A TIM, Hellas Verona-Bologna, è stato designato l'arbitro Daniele Orsato della Sezione AIA di Schio. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Pegorin e De Luca, IV uomo Paganessi, arbitri addizionali Fabbri e Ros.
Rafael: “Col Bologna è una finale. Solo tutti insieme possiamo venirne fuori”
Il portiere brasiliano dell'Hellas Verona racconta il momento che sta attraversando la squadra di Andrea Mandorlini alla radio ufficiale del club di via Belgio, della sfida salvezza contro la squadra di Donadoni e del ritorno di Maietta al Bentegodi.
“Stiamo attraversando un momento difficile, ne siamo consapevoli. Non siamo riusciti ad iniziare la stagione nel migliore dei modi come volevamo, la classifica parla chiaro e stiamo lavorando tanto per recuperare il terreno perduto. È un periodo così, alcune assenze per noi sono pesanti e dobbiamo compattarci ancora di più per cercare di uscire da questa situazione. Solo tutti insieme possiamo venirne fuori. Dobbiamo parlare poco e fare più fatti, a partire già da sabato contro il Bologna - ha raccontato Rafael a Radio Bellla e Monella - La visita di ieri di Setti e della dirigenza? Ci ha fatto piacere e la loro presenza non è mai venuta meno. Il pareggio di Carpi? Volevamo vincere e non ci siamo riusciti purtroppo. Siamo riusciti però a non prendere gol e questo è l'unico aspetto positivo. Il gruppo c'è, i giocatori pure e già da sabato possiamo fare molto meglio. Ne sono convinto. Più che i colpevoli dobbiamo trovare la soluzione per risollevarci in classifica - tuona il portiere brasiliano gialloblù - Giocando in casa abbiamo la carica dei nostri fantastici tifosi e per noi contro il Bologna sarà una finale. Il ritorno di Maietta? Ho un grande rapporto con Mimmo, a Verona ha dato tanto e ritrovarlo sarà molto bello. Sabato sera però nessuno sconto, noi dobbiamo vincere. Cosa rappresenta per me la maglia del Verona? Mi ritengo molto fortunato ad avere avuto questa possibilità e la fiducia in questi anni della società. Giocare al Bentegodi davanti a questo pubblico è davvero qualcosa di speciale”.
Donsah, l’ex talento gialloblù
Tra gli ex della sfida di sabato che vedrà l'Hellas Verona misurarsi nella delicatissima sfida del Bentegodi contro il Bologna di Donadoni, c'è anche il giovane Godfred Donsah. Il talentuoso centrocampista ghanese classe 1996 non dimenticherà mai l'esperienza con la maglia scaligera. In gialloblù infatti si registra il 19 Aprile 2014 l'esordio in Serie A, a Bergamo contro l'Atalanta. Ma non è solo in quei 20' che Mandorlini decise di regalargli, che Donsah riuscì a mettersi in mostra. Scoperta di Sean Sogliano, qualche mese prima durante il Torneo di Viareggio, nell'ottavo di finale vinto ai rigori dalla Primavera di Pavanel contro la Juventus, sulle tribune a guardare la partita c'era Zdenek Zeman, che rimase stregato da Donsah. A Luglio sembra tutto fatto per il prestito al Cagliari (squadra all'epoca allenata dal boemo, ndr) ma un'offerta irrinunciabile dei sardi (2,5 milioni di euro con una percentuale a favore del club di via Belgio sulla plusvalenza della futura rivendita, ndr) fece barcollare la dirigenza del Verona che lo cedette a titolo definitivo. Da lì Donsah salì alla ribalta e si fece ancora più apprezzare, tanto da attirare gli occhi di tutti i più importanti club del panorama calcistico europeo, ma tutto ciò non bastó al Cagliari che retrocedette a fine campionato e fu costretto a cedere il gioiellino al neo promosso Bologna, che lo strappó alla concorrenza e lo aggiunse alla lista delle folli spese sostenute per costruire la nuova squadra. Donsah ha superato l'infortunio muscolare che l'aveva messo ko in questa prima parte di campionato ed ora è pronta a dimostrare nella sua ex Verona quanto è migliorato e cresciuto l'ex talento gialloblù.
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Fares, il rientro si avvicina
Buone notizie per l'attaccante classe 1996, Mohamed Salim Fares. L'operazione per la frattura della porzione distale del perone destro è solo un lontano ricordo. Oramai il peggio, per fortuna, è passato. Stampelle addio e da qualche giorno Fares ha iniziato a riassaporare il profumo del campo d'allenamento. Il rientro in gruppo dell'ex Primavera è previsto prima della trasferta di Frosinone, quindi entro fine Novembre.
Progetto Affiliazioni, prima visita a Cessalto
Iniziano le visite di formazione del 'Progetto Affiliazioni'. Subito un viaggio fuori provincia per gli allenatori del Settore Giovanile dell'Hellas Verona FC, che hanno proposto alcune esercitazioni tecnico-tattiche ai ragazzi dell'ASD Europeo Cessalto. Protagonisti i giovani dell'attività di base della società amica , che hanno approffittato della presenza di Alberto Saccuman (allenatore Under 15 Hellas Verona), Jacopo Moresco (vice allenatore Under 15 Hellas Verona) e Matteo Bullo (preparatore Attività di Base Hellas Verona) per un allenamento particolare, fatto di esercitazioni con la palla e giochi a tema. Un appuntamento non solo tecnico, ma anche ludico-formativo per dei ragazzi che hanno apprezzato la preparazione e la competenza degli istruttori del Settore Giovanile. Una sedutra utile anche agli allenatori della società affiliata, che al termine hanno rivolto le loro domande ai tecnici gialloblù presenti.
Fonte: hellasverona.it
Cena di squadra
Il momento è delicato, il Bologna è oramai alle porte e l'ultimo posto in classifica non dà spazio a tante interpretazioni. Anche per questo la squadra questa sera è andata a cena in centro a Verona insieme al presidente Maurizio Setti e alla dirigenza gialloblù, presente al gran completo anche questo pomeriggio a Peschiera. Tutti uniti. Perché solo così si può cercare di invertire la rotta.
Prevendita Verona-Bologna a quota 1964 biglietti
Per la dodicesima giornata della Serie A TIM, Hellas Verona-Bologna, ad oggi sono stati venduti 751 biglietti del settore ospiti per un totale complessivo di 1964, inclusi 620 tagliandi in Curva Est Inferiore ad invito delle società affiliate.
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