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Bigon: “Mercato ok. Operato come volevamo”
L'analisi del direttore sportivo dell'Hellas Verona, Riccardo Bigon, dopo la chiusura del mercato estivo.
“Abbiamo fatto il mercato che volevamo, difficile e particolare. Io sono abituato a lavorare così: operazioni mirate e rosa al completo il prima possibile, a parte lo scambio di ieri sera l'ultima operazione che abbiamo fatto è stato l'acquisto di Albertazzi il 29 Luglio. Sala colpo in chiusura di mercato? Nessuno lo voleva concretamente negli ultimi giorni. A cavallo di Ferragosto, alcuni club si sono interessati concretamente ma sia il Verona che la volontà di rimanere del giocatore ha fatto si che le pretendenti virassero su altri obiettivi. Bianchetti e Helander? Saranno i centrali di difesa del Verona del futuro. Uno lo conoscete l'altro arriva dalla “Juventus” della Svezia con 10 partite in Champions League. Per me sono dei titolari come gli altri, poi deciderà il mister. Qui il tormentone della difesa è una cosa troppo apprensiva. L'unica cosa che mi permetto di dire è che la fase difensiva non la fanno solo i centrali difensivi, ma tutta la squadra con l'atteggiamento. Questa è una squadra che ha sempre fatto tanti gol, se non si subisse gol saremmo in lotta per lo scudetto e non mi sembra questo sia il nostro obiettivo. Le operazioni in esubero? Abbiamo fatto uno snellimento di giocatori che erano “fuori rosa”, era una priorità del club. L'anno scorso avevamo 10 giocatori in prestito, quest'anno ne abbiamo soltanto 2. Dal punto di vista numerico abbiamo sfoltito ma siamo aumentati come qualità tecnica. Quest'anno abbiamo 11 Under 1990 mentre l'anno scorso erano 9, e abbiamo il 50% della rosa italiana. Investiremo nell'avere più calciatori di proprietà giovani (24/25 anni, ndr). Qui ci sarà da soffrire, sudare, restare uniti, avremo bisogno del tifoso che ci spinga e del critico che faccia il suo per capire i nostri sbagli. Tutti dovremo fare la nostra parte. Sala e Romulo? Il club non aveva questo bisogno di vendere a tutti i costi Sala. Questo per noi ad oggi comunque è un'acquisto. Se l'avessimo venduto avremmo dovuto andare a reinvestire i soldi per prendere un altro giocatore. Gli abbiamo allungato il contratto di un altro anno facendo uno sforzo anche economico. È il campo che decide il valore dei giocatori. Per Romulo il discorso è diverso perchè l'anno scorso ha avuto qualche problema e non avuto queste grandi richieste. Lazaros? Ci sono stati molti interessamenti, ma i calciatori che ci proponevano non era utili a noi. Wszolek è invece un profilo interessante che rientra nei nostri progetti. L'infortunio di Hallfredsson non ha cambiato le strategie per il suo arrivo. Il polacco ex Samp l'avrei preso lo stesso. Se non fosse andata in porto l'operazione con la società blucerchiati, Lazaros sarebbe stato reintegrato in rosa. Souprayen? Lo hanno portato a Verona i miei collaboratori ma non sono sorpreso della sua personalità perchè in fase di trattativa si è dimostrato molto determinato. Abbiamo tutte le carte in regola per fare un buon campionato, questo non vuol dire che non sarà difficile. L'ingaggio di Romulo? Non è stato ribassato rispetto al precedente. Pizzaro e Ledesma? Loro come altri ci sono stati proposti ma non ci interessava portarli a Verona. Se ci butteremo sugli svincolati? In questo momento il mercato è chiuso, poi se succedesse qualcosa di particolare sappiamo quello che c'è in giro. Rafael in Inghilterra? Possibilità quasi nulla. Si sono inseriti degli intermediari che creano solo delle turbative, poi quando vai all'osso non c'è quasi mai nulla di concreto”.
Maglia n.13 per Wszolek
L'ultimo arrivato in casa Hellas Verona, il centrocampista polacco Pawel Wszolek, questo pomeriggio svolgerà le visite mediche, ex Sampdoria che ha scelto la maglia numero 13 come comunicato via Twitter dal club di via Belgio.
Chiusa la prima sessione di mercato firmata Setti-Bigon
Quest'anno la dirigenza scaligera ha voluto puntare in primis sulla riconferma dell'ossatura principale dei fedelissimi di Mandorlini, evitando quindi una drastica rivoluzione rispetto alla rosa precedente. Analizzando i trasferimenti, il Presidente Setti bene o male ha reinvestito i soldi incassati dalla vendita della seconda metá di Jorginho nell'acquisto di Viviani, scommettendo poi sulle giovani promesse Helander, Bianchetti e Albertazzi prese a titolo definitivo. Tutte le altre operazioni in entrata sono arrivate da prestiti (con riscatto) e parametri zero (ció non toglie che siano comunque operazioni anche per le casse del Verona, vedi l'arrivo di Pazzini, ndr). Da notare che rispetto alla gestione precedente dove le operazioni a titolo temporaneo erano una regola e infinite, entro giugno 2016 il Verona sarà chiamato a decidere se riscattare o meno soltanto il cartellino del brasiliano Winck dall'Internacional e del polacco Wszolek dalla Sampdoria. Importanti invece anche certe riconferme: Sala, Romulo, Ionita sono gli uomini che hanno avuto più richieste in questo mercato ma che il n.1 di via Belgio non ha voluto svendere.
Campagna abbonamenti, superata quota 13.000
Siamo in 13.025! La passione dei nostri tifosi non si arresta, questi i numeri della Campagna Abbonamenti 2015/16. Numeri che testimoniano ancora una volta l’attaccamento dei sostenitori al Club.
La Campagna Abbonamenti 2015/16 però non fiisce qui. Fino alle ore 18.30 di lunedì 7 settembre, sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti per le gare casalinghe del campionato di Serie A TIM 2015/16. Ci si potrà abbonare tutti i giorni, sia nei punti vendita Vivaticket che direttamente sul sito hellasverona.it.
Successivamente sarà a disposizione per la sottoscrizione la sola giornata di lunedì 14 settembre (con chiusura di tutti i canali di vendita alle ore 18.30) che segnerà il termine ultimo nonché la chiusura definitiva della campagna abbonamenti. Le condizioni ed i prezzi degli abbonamenti non saranno variati.
La biglietteria n.1 dello stadio sarà aperta al pubblico nei seguenti orari:
Settembre
Mercoledì 2 14:00-18:30
Lunedì 7 10:30-18:30
Lunedì 14 14:00-18:30.
Fonte: hellasverona.it
Svecchiamento rosa: missione fallita
Nonostante fosse uno dei principali obiettivi di questa stagione, il club di via Belgio non è riuscito nell'intento di svecchiare in modo evidente la rosa rispetto alla scorsa stagione. Questo dettato dal fatto che la dirigenza gialloblù ha voluto confermare gran parte dei protagonisti che hanno raggiunto la salvezza l'anno passato. Al termine del calciomercato estivo, la rosa dell'Hellas Verona 2015/16 conta 25 elementi per una età media di 28.5 anni. Nel 2014/15 i 31 giocatori a disposizione di Andrea Mandorlini raggiungevano mediamente un'età di 27.5 anni.
RUOLO - (n.elementi in rosa) - età media
STAGIONE 15/16 14/15*
Portieri (3) 30.0 (3) 28.0
Difensori (8) 26.6 (11) 28.4
Centrocampisti (8) 25.3 (9) 25.5
Attaccanti (6) 29.3 (8) 28.5
Totale: (25) 28.5 (*31) 27.5
*Totale giocatori a disposizione di Mandorlini durante l'intero campionato. Non sono stati considerati in questo dato i ragazzi della Primavera, eccezion fatta per Fares che ha esordito a Udine in Serie A.
Tutte le operazioni di mercato dell’Hellas Verona
Le trattative in entrata ed in uscita del club di via Belgio nella sessione estiva di mercato. Su tutte spicca l'acquisto dell'attaccante ex Milan, Giampaolo Pazzini.
Fonte: La Gazzetta dello Sport
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Sala e Romulo i veri acquisti dell’Hellas Verona
Quelli che dovevano essere i pezzi pregiati del mercato gialloblù, alla fine sono rimasti alla corte di Mandorlini. Due giocatori chiamati adesso a fare la differenza con la maglia dell'Hellas Verona. La società non ha voluto privarsene nonostante le richieste non mancassero, specie per Sala. Il direttore sportivo Riccardo Bigon ha chiuso il suo operato in sede di mercato, nell'ultimo giorno disponibile, con lo scambio con la Sampdoria, Lazaros-Wszolek, e ha confermato due giocatori che in gialloblù hanno la possibilità di confermarsi. Romulo, dopo una stagione a dir poco travagliata con la Juventus, ha tutto per tornare quel giocatore apprezzato alla sua prima a Verona, Sala invece, dopo un avvio di campionato sottotono complici anche le continue voci di mercato, potrà tornare quel jolly affidabile e duttile.
Alla scoperta di… Pawel Wszolek
Pawel Wszolek approda in gialloblù nelle ultime ore di mercato grazie ad uno scambio con la Sampdoria che ha portato in blucerchiato Lazaros Christodoulopoulos. Wszolek, nato in Polonia nel 1992, nonostante l'imponente stazza fisica (186 cm) ha tra le sua migliori caratteristiche lo scatto sul breve (10 secondi sui 100 mt). Arrivato in Liguria a giugno 2013, dopo essersi svincolato dal Polinia Varsavia, Wszolek ha raccolto con la Samp 21 presenze il primo anno e 7 nello scorso campionato. Il 21 Maggio 2014 trova la sua prima e tutt'ora unica rete in Serie A, nella sconfitta casalinga rimediata dai blucerchiati contro il Napoli per 2-5. Nel 4-3-3 di Mandorlini ha tutte le carte in regola per essere un'ottima pedina sia come mezz'ala che come attaccante esterno.
Ufficiale: Wszolek all’Hellas Verona, Lazaros alla Sampdoria
L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione, le prestazioni sportive del calciatore Pawel Wszolek dalla società U.C. Sampdoria. Contestualmente, nell'ambito di questa operazione, informa di aver ceduto, a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione, le prestazioni sportive del calciatore Lazaros Christodoulopoulos. Fonte: hellasverona.it
Scambio Lazaros – Wszołek. Manca solo l’ufficialità
Hellas Verona e Sampdoria hanno definito lo scambio tra il centrocampista greco Christodoulopoulos Lazaros, che si trasferisce a Genova sponda blucerchiata ed il mediano polacco classe 1992, Pawel Wszołek, che arriva alla corte di Andrea Mandorlini.
Secondo Sky Sport, Lazaros poteva accasarsi al Chievo ma all'ultimo è saltata la trattativa con la società clivense.
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