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Nicolas-Virtus Lanciano, si va verso la conferma
La conferma arriva direttamente dal procuratore dell'agente. “Il Lanciano è contento del campionato svolto da Nicolas in Abruzzo e la loro intenzione è quella di confermarlo. Questa possibilità è di gradimento al giocatore ed io - ha confermato a HELLAS LIVE, Joao Santos - sto lavorando per fare in modo che Nicolas venga confermato alla Virtus Lanciano”. Insieme a Nicolas potrebbe trovare conferma in Abruzzo anche Paolo Grossi, giocatore di proprietà dell'Hellas Verona sino a giugno 2016.
Chanturia ieri a Verona
Il giocatore georgiano di proprietà dell'Hellas Verona ieri, insieme al suo entourage, ha fatto visita in sede al club di via Belgio. Una chiacchierata col diesse Bigon e la dirigenza scaligera per iniziare a capire quale sarà il suo futuro. Al momento dell'ingresso in sede, Chanturia, ritratto nella foto scattata stamane insieme a sua mamma a Milano, ha incrociato Andrea Mandorlini, allenatore gialloblù che era in compagnia di Enrico Nicolini e Sandro Mazzola.
Ci stiamo divertendo!
Domenica 19 giugno 2011, una data storica per l'Hellas Verona. Stadio Arechi, ore 18. Gara di ritorno della finale playoff di Lega Pro. I gialloblù di Andrea Mandorlini, dopo il successo della gara d'andata a Bentegodi per 2-0, sono protagonisti a Salerno. L'ultimo atto di una stagione travagliata, nata con Giannini sulla panchina scaligera.
Numerosi i Butei a seguito di Ceccarelli e compagni a Salerno. Lo stadio è una bolgia, la sicurezza non è garantita tanto che a Martinelli e alla dirigenza scaligera viene chiesto di abbandonare la tribuna e di seguire la partita nel settore ospiti. Il clima è a dir poco infernale. Specie dopo il vantaggio, su rigore, firmato Carrus al 45' per fallo in area causato da Martina Rini. Ma l'Hellas Verona può anche permettersi di perdere per essere promosso in Serie B. Interminabili i minuti che separano i gialloblù dal ritorno in cadetteria. Al triplice fischio finale i giocatori dell'Hellas Verona festeggiano insieme ai propri tifosi la storica promozione, e sino a notte fonda in città, dopo l'arrivo trionfale in aeroporto, si continuerà a brindare insieme ai ragazzi di Mandorlini capaci dopo quattro anni di inferno in Serie C/Lega Pro, di riportare il glorioso Hellas Verona in Serie B.
Foto: Sky Sport
Zuculini obiettivo dell’Hellas Verona
Il club di via Belgio è interessato al centrocampista argentino, classe 1993, Bruno Zuculini di proprietà del Manchester City, quest'anno in prestito al Cordoba. Fonte: Sky Sport
Nuova Area Tecnica con Micheli, Zunino e Mantovani
L'Hellas Verona FC comunica che dal 1 Luglio, Maurizio Micheli, Marco Zunino e Leonardo Mantovani saranno operativi e a disposizione dell'Area Tecnica diretta da Riccardo Bigon. La Società augura ai tre le migliori fortune professionali e l'in bocca al lupo per la nuova avventura in gialloblù, seguita alla fortunata esperienza in Campania.
fonte: hellasverona.it
Ufficiale amichevole Amburgo-Hellas Verona
I gialloblù di Andrea Mandorlini affronteranno nella seconda parte del ritiro estivo pre-campionato, il 1 Agosto ore 17, l'Amburgo, club tedesco che milita nella Bundesliga.
Questo il comunicato della società di via Belgio: l’internazionalizzazione del marchio e il consolidamento dello stesso nel mercato calcistico italiano. Questi alcuni degli obiettivi dichiarati della proprietà. E in riferimento al primo punto, come accaduto la passata stagione, l’Hellas Verona vola nuovamente all’estero per confrontarsi, non solamente sul campo, con realtà prestigiose, strutturate, moderne, dinamiche. In questo senso va inquadrata l’amichevole del 1° agosto. Ora infatti è ufficiale: sabato 1° agosto i gialloblù di mister Mandorlini saranno di scena al celebre Volksparkstadion per l’euro-test con i padroni di casa dell’Amburgo, che si presenteranno nell’occasione al loro pubblico. Il fischio d’inizio è in programma alle 17. A breve saranno rese note le modalità d’acquisto dei biglietti e dei pacchetti per poter assistere alla partita.
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Obbadi andrà in ritiro con il Monaco
È giunta al termine l'esperienza di Mounir Obbadi all'Hellas Verona. Il centrocampista marocchino non verrà riscattato dal Verona, che aveva la possibità di acquistarne il cartellino a più di 1 milione di euro, riducibili poi a 700 mila. Obbadi tornerà quindi al Monaco, dove sicuramente inizierà il ritiro con la squadra del Principato per poi aspettare l'evolversi del mercato. Al momento peró la soluzione più probabile è quella che il giocatore resti nella squadra che milita nel campionato di Ligue 1 e che giocherà la prossima Champions League, club francese che ha peraltro il mercato bloccato e vuole fortemente indietro il trentaduenne.
La società scaligera invece non sembra più essere interessata ad inserire Obbadi nel proprio organico in vista della prossima stagione.
Obbadi-Hellas Verona ai saluti: le strade pronte a dividersi.
Bigon grande acquisto. Lavoriamo per consolidarci
Le parole del presidente dell'Hellas Verona durante la presentazione del nuovo direttore sportivo gialloblù. “Bigon è un grande acquisto ed è un motivo d'orgoglio aver integrato nella nostra società un professionista come lui. Non è arrivato qui perchè amico di qualcuno ma perchè lo merita. A lui piace lavorare in campo e non negli uffici. Gli abbonamenti? Non ci saranno grandi cambiamenti sui prezzi. Ci saranno invece novità sulle nuove maglie, una sarà fluo in stile Barcellona. Mi piacerebbe avere la rosa già delineata a Luglio ma non sarà così. Dovremo aspettare Agosto. Abbiamo comunque la fortuna di avere dei ragazzi bravi che rientreranno dal prestito e avranno la possibilità di essere valutati. Bordin e lo staff sanitario verranno sostituiti perchè cerchiamo di migliorarci. Il nuovo centro sportivo? Ci stiamo lavorando, ma la burocrazia è lenta. Resta comunque un obiettivo primario e sarà fatto in città”.
A Verona c’è tutto per fare bene. Non ci saranno rivoluzioni
Le prime parole del nuovo direttore sportivo dell'Hellas Verona, Riccardo Bigon, presentato questa mattina nella sede di via Belgio.
“Con Setti è nata un'intesa fin da subito. Vengo a lavorare in una società prestigiosa. L'obiettivo del Verona? Quello di consolidarsi in Serie A. La conferma biennale di Mandorlini è il primo passo verso il futuro. Daremo fiducia ai ragazzi che hanno contribuito a portare 100 punti negli ultimi 2 anni. Jorginho? Sarri ha grande gradimento del giocatore. Credo che l'intenzione del Napoli sia quello di trattenerlo ma non siamo ancora ad un punto decisivo. Penso che troveremo l'intesa. Sala? È sotto gli occhi di tutti ma in questo momento le offerte arrivate non sono sufficienti per cederlo. Se migliorano le offerte bene, altrimenti resta a Verona. Nessuno vuole trattenere calciatori con offerte più vantaggiose. Rómulo? È rientrato dalla Juventus e in questo momento è a tutti gli effetti un giocatore del Verona, con il ragazzo cercheremo la soluzione migliore. Jankovic e Gomez vogliono restare a Verona. Siamo in dirittura d'arrivo con i rinnovi. Gollini? Per un ragazzo della sua età l'importante è trovare spazio. Se nel Verona non riusciremo a garantirglielo andrá in prestito. Micheli, Mantovani e Zunino saranno nuovi scouting del Verona dal 1 Luglio - conferma Bigon - Verona è un club sano, solido e attento agli equilibri. Cercheremo di mantenere un gruppo di ragazzi che hanno fatto bene e integrarlo con degli innesti. Budget? Avremo la possibiltà di fare qualcosa sul mercato. L'obiettivo del club è si quello di diminuire la rosa in numero ed età ma lo faremo con i giusti tempi. Venire a giocare al Bentegodi da avversario del Verona non è mai stato facile. I tifosi dell'Hellas si fanno sentire. Negli ultimi anni la società gialloblù ha fatto qualcosa di incredibile. Puó essere un modello da seguire per altri club”.
Sogliano al Carpi, manca solo l’ufficialità
L'ex direttore sportivo dell'Hellas Verona ha accettato l'offerta del neopromosso Carpi. Sogliano ripartirà quindi dell'Emilia e l'obiettivo sarà quello di salvare il Carpi in Serie A con un budget inferiore rispetto a quello che aveva a Verona. Una nuova scommessa quella dell'ex ds scaligero che dimostra che la sua scelta di lasciare Verona non è stata condizionata da offerte più vantaggiose dal punto di vista economico da club prestigiosi, ma perché con l'attuale proprietà veronese qualcosa si era rotto e non era più possibile ricucire il rapporto.
L'arrivo di Sogliano al Carpi è la chiusura di un valzer dei diesse che ha visto arrivare Bigon, ex Napoli, a Verona, Giuntoli, ex Carpi, al Napoli e Sogliano, ex Verona, al Carpi.
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