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Laner, cuore gialloblù: “Toni un esempio, contento per Mandorlini”
Verona è sempre stata la sua seconda casa. Un legame speciale lo unisce al territorio scaligero tanto che da qualche mese ha deciso di trasferirsi e di prendere residenza a Peschiera con la sua famiglia. “Verona avrà sempre un posto speciale nel mio cuore - ha raccontato a HELLAS LIVE, Simon Laner - Da qualche mese poi, grazie all'arrivo del mio primogenito Kilian, la mia vita è cambiata ancora in meglio. Sono al settimo cielo! Ora non mi resta che tornare a giocare con continuità e godermi ogni istante con mio figlio e la mia compagna. Mi sto godendo un po' le vacanze, ma tutti i giorni penso al calcio e mi alleno da solo per non perdere una condizione fisica che finalmente ho ritrovato dopo mesi difficili a seguito dell'operazione al ginocchio”. Quest'anno con il Carpi, Laner ha contribuito a scrivere una pagina indelebile nella storia del calcio italiano. “Non ho giocato molto, anzi quasi niente - ammette - ma aver fatto parte di un gruppo come quello del Carpi mi riempie d'orgoglio. È stata un'annata bellissima, storica, ma adesso voglio tornare ad essere protagonista in campo”. Il centrocampista di proprietà dell'Hellas Verona (scadenza contratto 2016, ndr) non conosce ancora quale sarà il futuro. “Non posso negare che mi piacerebbe rimanere a Verona, ma il mio primo obiettivo deve essere quello di tornare a giocatore con continuità. Ma non ho ancora parlato con nessuno, anche perché la società sta cambiando e non poco in alcuni ruoli importanti nella dirigenza”. Hellas Verona che ripartirà da due certezze: Luca Toni e Andrea Mandorlini. “Sono molto contento per il mister, se lo merita dopo tutto quello che ha dato e fatto per l'Hellas. Su Toni invece dico semplicemente che è un fenomeno - racconta Laner - Ho lavorato con lui a stretto contatto per sei mesi e non ha mai saltato un allenamento che sia uno. Pazzesco! È impressionante la determinazione e la voglia che ci mette in campo quando si allena. È un esempio per tutti e, non a caso, un campione che a 38 anni è stato capace di vincere il titolo di capocannoniere”.
Proposto Bocchetti
All'Hellas Verona è stato proposto il difensore di proprietà dello Spartak Mosca, Salvatore Bocchetti. Classe 1986, a gennaio si è trasferito in prestito al Milan: nove presenze in rossonero per l'ex difensore centrale di Ascoli, Lanciano, Frosinone, Genoa e Rubin Kazan.
Cubero in orbita Hellas Verona
Un mondiale da protagonista, nel centrocampo di quella Costa Rica che ha battuto Italia e Uruguay, e che ha ceduto soltanto contro l'Olanda ai quarti. Per Jose Miguel Cubero, la spedizione brasiliana aveva aperto le porte in estate all'approdo in Europa, con il Blackpool che lo aveva prelevato dall'Herediano. La stagione però, la prima in Inghilterra per Cubero, non è stata positiva: ultimo posto in classifica, retrocessione in League One, e solo dodici presenze per il mediano classe '87.
Contratto in scadenza nel 2016, ma Cubero di scendere di categoria non ne vuole sapere, e allora via alle alternative lontano dall'Inghilterra. Soprattutto in Italia, dove il ragazzo ha diverse squadre interessate in Serie A. Palermo, Verona e Bologna - come scrive Gianluca Di Marzio - stanno monitorando la sua situazione, dopo esser rimasti impressionati dalle sue prestazione in nazionale contro Colombia e Spagna. Energia, intensità e tanta grinta in mezzo al campo. In tanti lo hanno paragonato a Medel, e come per il cileno, il suo futuro potrebbe presto essere in Italia.
Trofeo Dossena, Atalanta-Hellas Verona 0-0
SAN PAOLO (BS) - Buon esordio per la Primavera di Massimo Pavanel al 39esimo Trofeo Internazionale Angelo Dossena. Termina a reti inviolate la sfida tra nerazzurri e gialloblù. Nonostante la pioggia, la partita viene giocata su ritmi veloci. Meglio l'Atalanta nel primo tempo, Hellas Verona più pericoloso e concreto nella ripresa quando sfiora la vittoria. Come al 25' quando Cappelluzzo lavora un pallone da vero centravanti, sponda per Bearzotti per la conclusione che viene peró respinta in extremis dalla difesa orobica che si salva e mantiene lo 0-0 sino al triplice fischio. I gialloblù torneranno in campo questa sera, lunedì 15 giugno ore 21 a Cremona, nella sfida contro i polacchi del Lechia Gdansk che hanno battuto la Sampdoria nell'altra partita del girone.
ATALANTA: Turrin, Massina, La Vigna, Castellano, Boffelli, Gatti, Mora (1' st Okenwa), Marchini (12' st Ranieri), Napol (1' st Susnjara), Tulissi (1' Lunetta), Kamaliza (1' st Baldrighi).
All. Bonacina
HELLAS VERONA: Ferrari; Perini, Tendardini, Checchin (1' st Danzi), Riccardi, Rossi, Oliboni, Guglielmelli, Cappelluzzo (25' st Dagnoni), Speri (1' st Gilli), Bearzotti (37' st Ocelka).
All. Pavanel
Giovedì la presentazione di Bigon
L’Hellas Verona FC comunica che giovedì prossimo (18 giugno) sarà presentato il nuovo Direttore Sportivo gialloblù, Riccardo Bigon. L'appuntamento con i rappresentanti dei media è fissato alle 11.30 (convocazione alle 11.15) presso la Sala Stampa della sede di via Belgio 12. L’evento è riservato agli addetti ai lavori.
fonte: hellasverona.it
L’Olympique Marsiglia vuole Romulo
Il giocatore quest'anno in prestito alla Juventus, ma di proprietà dell'Hellas Verona, non verrà riscattato dal club bianconero. Il futuro di Romulo non sarà peró, con molta probabilità, alla corte di Andrea Mandorlini. L'ingaggio fuori dai parametri societari scaligeri (1,4 milioni di euro fino al 2017, ndr) obbligano la dirigenza gialloblù a metterlo sul mercato per cercare di fare cassa. Secondo gazzetta.it, il jolly italo-brasiliano piace all'Olympique Marsiglia, club di Ligue 1, e al giocatore la destinazione sarebbe gradita forte del fatto che il club di Bielsa parteciperà anche alla prossima Europa League.
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La campagna abbonamenti 2015/16 inizia il 22 giugno
La campagna abbonamenti dell'Hellas Verona 2015/16 inizierà, come ha confermato a HELLAS LIVE il direttore generale del club di via Belgio, Giovanni Gardini, lunedì 22 giugno.
XI Memorial Faio
Appuntamento agli impianti sportivi di Negrar di via cav. Vittorio Veneto, sabato 20 Giugno per l'XI MEMORIAL FAIO, dalle ore 15 calcio, sport da bar, goti e musica!
La Virtus Lanciano ha chiesto Cappelluzzo
L'attaccante classe 1996 della Primavera dell'Hellas Verona, Pierluigi Cappelluzzo, è stato richiesto dal club abruzzese di Serie B, la Virtus Lanciano. Per l'ex bomber del Siena è pronta l'esperienza in cadetteria da protagonista.
Salvo l’Hellas con una difesa più forte. Sala? Difficile che resti
L'allenatore dell'Hellas Verona, in vacanza a Ravenna, si racconta a La Gazzetta dello Sport.
“Se tutto va bene resto sette anni e sono tantissimi. Sono contentissimo del rinnovo biennale del contratto, sono orgoglioso e non dimentico mai da dove siamo partiti. Toni? Un campione, un uomo immenso, al quale mi lega un rapporto speciale. A Firenze volevano dargli gli Allievi invece lui ha fatto 42 gol in due anni. Di chi sono orgoglioso? Di Jorginho, sicuramente. Ma anche di Tachtsidis che è tornato ad alti livelli ed Iturbe. Obiettivi? Cercheremo di salvarci il prima possibile. La nuova squadra sarà composta da una rosa meno ampia, dove la priorità sarà quella di rinforzare la difesa. Marquez e Saviola? Rafa resta, a Javier auguro tutto il bene possibile. Difficile trattenere Sala? Ha un paio di offerte buone, penso sia molto difficile. Verona? È una città che ti trascina. Con tifosi fantastici. Abbiamo fatto 100 punti in due anni, un crescendo di emozioni. L'unico rammarico è l'Europa mancata per un soffio nel 2014 contro la Lazio, sarebbe stato fantastico”.
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