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Primavera, Hellas Verona-Cagliari 0-0
Nell'anticipo della 16a giornata, i gialloblù di Pavanel a Vigasio non vanno oltre lo 0-0 contro la formazione sarda allenata dall'ex Pusceddu. Poche le emozioni se non nel finale di gara con la ghiotta occasione non finalizzata da Fares al 48'.
Grazie a questo pareggio a reti inviolate, la squadra di Pavanel sale in classifica a quota 25 punti.
I gialloblù sono attesi adesso dalla Viareggio Cup World Football Tournament Coppa Carnevale, esordio per l'Hellas Verona in programma lunedì 2 febbraio contro il LIAC New York.
TABELLINO
HELLAS VERONA (4-3-3): Ferrari; Boateng, Rossi, Boni, Tentardini; Checchin, Sall (dal 12' st Salifu), Guglielmelli (dal 32' st Cappelluzzo); Bearzotti, Fares, Gilli (dal 17' st Dagnoni).
A disposizione: Salvetti, Moretto, Miron, Perini, Piccinini, Badan, Oliboni, Ocelka.
All.: Pavanel.
CAGLIARI (4-3-1-2): Carboni; Usai, Cappai, Granara, Arca; Loi M. (dal 28' st Piras), Scanu, Muroni; Murgia; Solinas (dal 38' st Anedda), Loi A. (dal 24' pt Serra).
A disposizione: Cherchi, Pinna.
All.: Pusceddu.
Arbitro: Perotti di Legnano.
Assistenti: Defina e Nocenti.
NOTE. Ammoniti: Usai, Rossi.
Essere a Verona per me è un sogno
Il nuovo attaccante dell'Hellas Verona Fernandinho, ex Gremio, si presenta.
- Verona è una città molto bella. Per quanto riguarda il gruppo, sono rimasto molto contento perché ho trovato ragazzi molto bravi e preparati. La partita con l'Atalanta? Non ho potuto giocare, ma sono rimasto colpito dal carattere e dalla voglia di questa squadra. I giocatori sono molto tecnici e riescono a interpretare bene le indicazioni dell'allenatore. Tra quanto sarò pronto? Il mio preparatore potrà dirvi di più con maggiore precisione. Io posso solo dire che non vedo l'ora di giocare e mettercela tutta. Gli altri brasiliani? Con Marques e Campanharo ho giocato all'Atletico Mineiro e sono state persone che mi hanno aiutato tanto. I miei punti di forza? La velocità, un Nico Lopez sulla sfascia opposta. Io sono abituato a giocare come attaccante laterale, sia a destra che a sinistra, ma se serve gioco anche come attaccante nel 3-5-2. Sono qui per aiutare la squadra e rispondere alle esigenze del mister. Ronaldinho? Sì, ho giocato con lui ed è un fenomeno unico. Saviola e Toni? Sono grandi giocatori, come anche Rafa Marquez. Li ho sempre seguiti e ringrazio Dio di poter esser qui con loro. Perché il 70? A me piace il numero 7, ma prima giocavo con l'11. Il mio soprannome? Quando sono arrivato a San Paolo mi hanno chiamato Fernandinho in maniera affettuosa, anche per la mia altezza (ride, ndr). Una volta mi hanno confuso con l'altro Fernandinho del Manchester City, quando era stato convocato in nazionale. Ha sofferto di più per la nuova metodologia di lavoro in allenamento o per la temperatura rigida che c'è in Italia? Sicuramente soffro di più il freddo che gli allenamenti del mister. La trattativa con l'Hellas Verona? È nata all'inizio delle vacanze, prima che iniziasse il campionato brasiliano mi hanno riferito di questo interesse. Per me è un sogno che si realizza poter giocare in Europa. La Serie A è uno dei migliori campionati in cui si possa giocare, assolutamente. Un giocatore brasiliano che seguivo della Serie A? Sono sempre stato grande fan di Rivaldo, ma ho sempre seguito anche Ronaldinho. Io come Iturbe? Lo spero molto. Credo sia un grande giocatore. Non l'ho mai visto giocare, ma siamo due persone diverse. La prima impressione su Mandorlini? Mi ha colpito la grande decisione che dimostra nel voler vincere. I tifosi? Quella di Verona è una tifoseria molto forte e calorosa e credo possa darmi una carica in più. Il mio obiettivo è aiutare la squadra, tutti i colleghi, anche Luca Toni per poter uscire da questa situazione difficile. Altre offerte prima del Verona? Qualche anno fa si era interessato l'Inter, ma nulla di concreto. La mia storia? È lunga, ma sono partito da una famiglia molto umile con molte difficoltà. Questa situazione mi ha fatto crescere e come tanti altri brasiliani ho iniziato a giocare in paese con gli amici. Quando ricordo tutte le mie difficoltà mi viene un po' di tristezza, ma ora parliamo di cose belle. All'inizio facevo qualche lavoretto alla mattina e nel pomeriggio poi mi allenavo. Io sono nato a San Paolo, ma poi giocavo e mi allenavo a Pernambuco -.
Aumenta la concorrenza per Neto
Il difensore ex Siena classe 1988, di proprietà dello Zenit, Luís Neto, sui cui il Verona ha già tempo messo le mani presentando un'offerta da 400mila euro per il prestito con diritto di riscatto, piace anche all'Inter che avrebbe fatto un sondaggio.
fonte: alfredopedulla.com
Iniguez a Verona per le visite mediche
L'ormai ex centrocampista dell'Argentinos Juniors, Gaspar Iniguez, è in Italia e questo pomeriggio svolgerà le visite mediche a Verona prima di sottoscrivere il nuovo contratto.
L’Hellas Verona pronto a chiudere per Pisano
La società di via Belgio sta definendo i dettagli per il trasferimento del difensore classe 1987, Eros Pisano. L'obiettivo del club scaligero è quello di portare a Verona Pisano a titolo definitivo come conferma Sky Sport.
Sala Mastino del Bentegodi contro l’Atalanta
Un ritorno alla grande. Jacopo Sala si aggiudica la decima tappa de Il Mastino del Bentegodi e vola al terzo posto della classifica generale del concorso promosso per la sedicesima stagione consecutiva dal mensile di Confcommercio Verona Il Commercio Veronese in collaborazione con Hellas Verona FC: il centrocampista gialloblù, migliore in campo nella vittoriosa sfida con l’Atalanta, conquista ben 56 preferenze che gli consentono di scalare in maniera sostanziosa la graduatoria.
Da Marasco (vincitore della stagione 1999-2000) a Laursen (2000-2001), da Mutu (2001-2002) ad Adailton (2002-2003) e a Gomez Taleb (2011-2012). Fino a Toni. Chi sarà il suo erede?
Classifica Il Mastino del Bentegodi contro l'Atalanta
1) Sala 56 voti
2) Saviola 25 voti
3) Tachtsidis 10 voti
4) Hallfredsson 4 voti
5) Moras 3 voti
5) Toni 3 voti
7) Marquez 1 voto
fonte: hellasverona.it
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Sorpasso dell’Hellas Verona per Iniguez
Cambio di programma, improvviso. Il centrocampista argentino classe '94 Gaspar Iniguez sembrava destinato alla Sampdoria, ma andrà al Verona. Così ha scelto il giocatore, che ha preferito i gialloblù. Hellas che ha bruciato la concorrenza. Iniguez risulta essere già in Italia. Fonte: Sky Sport
La serie A è il top. Mi sento un po’ veronese
Il talento argentino dell'Hellas Verona, Javier Saviola, si racconta a La Gazzetta dello Sport dopo la prima rete siglata nella Serie A TIM. - Non ho mai pensato di andare via, ho atteso con fiducia il mio momento e sapevo che sarebbe arrivato. Mandorlini giustamente ha puntato su ragazzi che conosceva meglio, e poi il 4-3-3 si addice poco alle mie caratteristiche, con il 3-5-2 è un'altra cosa. Toni? Un campione straordinario. Non si fanno a caso 300 gol. Perchè l'Italia? Mi mancava la serie A. È il campionato più duro e al tempo stesso più bello. In passato fui molto vicino alla Roma, ma poi scelsi il Barcellona. Un lato negativo? Non ci sono strutture adeguate, gli stadi sono vecchi. Chi mi ha chiamato dopo il gol contro l'Atalanta? Javier Zanetti, un grande campione ed una persona straordinaria. Dove può arrivare il Verona? Il valore è superiore rispetto alla classifica. Battendo il Palermo faremmo un bel passo in avanti. A Verona Nico Lopez può diventare un crack. Il giocatore più forte con cui ho giocato? Ronaldinho. Il mio futuro? A Verona sto bene, vorrei restare. Qui è nato mio figlio Fabricio: insomma mi sento un po' veronese -.
Su Chanturia il Tokyo di Ficcadenti
L'attaccante classe 1993 di proprietà dell'Hellas Verona è pronto a tornare momentaneamente al Cluj. Il giovane georgiano raggiungerà i suoi compagni di squadra a Zagabria, dove si stanno allenando per la ripresa stagionale. L'avventura al Cluj di Giorgi Chanturia potrebbe peró finire presto. L'entourage del giocatore sta infatti cercando una soluzione più appetibile, e che possa confermare i progressi evidenziati nel campionato rumeno nella prima parte di stagione. Su Chanturia, come conferma La Gazzetta dello Sport, c'è il Tokyo dell'ex allenatore e giocatore gialloblù, Massimo Ficcadenti.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Cristian Brocchi. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi compie 39 anni.
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