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Valoti, a Verona per crescere
Di padre in figlio. Da Aladino a Mattia. Il centrocampista dell'Hellas Verona classe 1992 si racconta. - Abbiamo dimostrato che nelle partite alla nostra portata, quelle che dobbiamo vincere per forza, arriviamo sempre ai tre punti. Magari dopo una bella prestazione arriviamo scarichi, dobbiamo crescere sulle prestazioni, sulla continuità. Le pressioni ci fanno bene, se facciamo male in campo aumenta anche l'intensità degli allenamenti. Il nostro potenziale? L’obiettivo che vogliamo ottenere il prima possibile è la salvezza, ma il Verona ha qualità molto importanti, basta il nome di Rafa Marquez per testimoniare questo fatto. Possiamo crescere tanto, gli ultimi risultati parlano per noi. Penso che questa squadra possa arrivare a qualcosa in più della salvezza matematica. Juve? Ricordo da cancellare. In quelle partite ero motivato, avevo più adrenalina e più voglia di fare. In Coppa Italia ha giocato chi trovava meno spazio in campionato: io, Nico Lopez, Campanharo e Sorensen. Ci è mancata la reazione, dobbiamo ancora crescere, è stata una lezione per noi. Nella seconda partita eravamo carichi nonostante il 6-1 subìto da poco. A Torino abbiamo vissuto quattro giorni difficili, sempre in ritiro, senza mai staccare. In campo abbiamo cercato di dare tutto, però, lo ammetto, siamo stati un po’ molli. Durante l’anno abbiamo avuto partite difficili, come col Napoli, in cui abbiamo preso gol e non siamo riusciti ad arginare gli avversari. A mio avviso dobbiamo crescere in questo aspetto. Se si mette male, se ci sono partite che non possiamo vincere, non dobbiamo mollare e resistere per non prenderle più. Con le rivali dirette però, in quelle partite che contano davvero, ci siamo sempre dimostrati all’altezza. L’entusiasmo che ho visto arrivando a Verona come figlio Aladino è stato fantastico, tutti ricordano i due anni che papà ha giocato qui con molto affetto. Diciamo che sotto questo aspetto è positivo, sta a me far vedere che sono un giocatore diverso da lui, siamo due giocatori opposti. Il ruolo in cui ho giocato più spesso in carriera è il trequartista, dai tempi di Milan e Albinoleffe. Tutti mi vedevano come mezzala, ma era ruolo che dovevo imparare, per cui mi dovevo allenare tanto. Anche qui a Verona Mandorlini ha visto subito che era un trequartista e mi ha messo sotto. Aveva in mente di farmi allenare da mezzala, così ho cercato dall’inizio di imparare dai miei compagni quel ruolo, dovevo crescere molto e ho dovuto migliorare anche in fase difensiva. Mi sono impegnato con disciplina per imparare la tattica e i movimenti migliori. Alla fine è servito, nella partita con il Parma l’allenatore mi ha fatto entrare e sono riuscito a dare il mio contributo. Cosa mi manca per fare il salto di qualità? Credo che il passeggio da talento a calciatore sia in generale tutto da dimostrare. Ho fatto presenze, con il gol e l’ assist, ma sento di non aver fatto ancora niente. Devo dare continuità a queste azioni, secondo me il calciatore che sboccia lo puoi avere solo con la continuità. Spero di avere il mio spazio per dimostrare che posso esplodere anche io”. Fonte: Telenuovo, hellasverona.it
L’Aarau dice no a Rabusic
L'operazione era praticamente definita, ma è saltata proprio quando tutto sembrava concluso. Michael Rabusic, attaccante ceco classe 1985 di proprietà dell'Hellas Verona, in prestito al Perugia, non andrà in prestito all'Aarau. Il giocatore, infatti, non avrebbe convinto i dirigenti del club svizzero e sarebbe dunque tornato al Grifone per continuare la stagione in Serie B come confermato da Gianluca Di Marzio.
Iniguez verso Verona. Direzione Sampdoria
Il centrocampista argentino dell'Argentinos Juniors, Gaspar Iñíguez, classe 1994, come confermato dal club sudamericano, è in viaggio verso l'Italia. Nelle prossime ore è atteso a Verona per sostenere le visite mediche. Olè rivela poi che il mediano argentino nei prossimi cinque mesi però giocherà nella Sampdoria.
Maradona è unico. Voglio portare l’Hellas più in alto
L'attaccante argentino dell'Hellas Verona, Javier Saviola, si racconta ai microfoni di Telenuovo.
- Nella mia carriera sono stato in grandissimi club, dove sono cresciuto tanto e sempre con la voglia di migliorarmi. Ho sempre dato il massimo, quello che sto facendo anche a Verona. Ora sono in una lega molto importante come quella italiana - ha dichiarato - A Verona ho trovato una bella realtà, la squadra è in crescita e per questo posso ritenermi molto felice. Troppe squadre nella mia carriera? Si, può essere. Ma adesso penso solo al Verona. Sono molto contento di quello che sto facendo qui e spero di essere ancora utile come è stato di recente. Voglio, insieme ai miei compagni, portare l'Hellas in una posizione di classifica migliore rispetto a quella attuale. Il trasferimento dal River Plate al Barcellona per 54 miliardi di lire? Non è stato un peso, anzi, ma una motivazione. La cifra che il Barcellona ha stanziato mi ha spinto a rendere di più ed in blaugrana sono riuscito ad esprimermi al meglio -. Maradona a fine '99 dichiarò: Saviola è il mio erede... - È un orgoglio ed una soddisfazione essere paragonati a Maradona, ma non è mai stato un peso per me. Tutti i giovani che hanno un futuro spesso in Argentina vengono accostati a Maradona. Diego per un argentino è qualcosa di più di un semplice calciatore -.
Questa sera l'intervista andrà in onda al Vighini Show.
Ufficiale, Matteo Bianchetti allo Spezia
Lo Spezia Calcio ha comunicato tramite il proprio sito ufficiale di avere raggiunto l'accordo con l'Hellas Verona per l'acquisto a titolo temporaneo del difensore classe 1993, Matteo Bianchetti, nella prima parte di stagione all'Empoli.
Moras è rientrato. In gruppo Saviola e Marquez
Allenamento a porte chiuse questo pomeriggio a Peschiera per l'Hellas Verona. La squadra di Mandorlini ha svolto riscaldamento, torelli, possesso palla, esercitazioni tattiche e partita.
Evangelos Moras è rientrato dal permesso concordato con la società e ha svolto palestra e corsa sul campo. Rafael Marquez e Javier Saviola hanno sostenuto l'intera seduta con il gruppo. Bosko Jankovic e Mounir Obbadi hanno effettuato cure fisioterapiche, palestra e corsa sul campo. Fisioterapia e palestra per Guillermo Rodriguez.
PROGRAMMA ALLENAMENTI
Venerdì 30 gennaio: seduta pomeridiana (ore 15) a porte chiuse
Sabato 31 gennaio: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica 1 febbraio: Palermo-Hellas Verona (ore 15). Fonte: hellasverona.it
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7 punti negli ultimi 360′ giocati
L'Hellas Verona di Andrea Mandorlini, nelle ultime quattro gare della Serie A TIM ha conquistato 7 punti grazie a 2 vittorie (Parma 3-1; Atalanta 1-0), 1 pareggio (Empoli 0-0), e 1 sconfitta (Juventus 0-4). In Serie A, nelle ultime 4 giornate, hanno fatto meglio solo la Juventus con 10 punti, il Napoli con 9, e il Torino con 8.
Il Verona su Iniguez? A me non risulta
HellasLive ha intercettato l'agente per l'Italia di Gaspar Iniguez, Filippo Colasanzio, per parlare dell'accostamento del mediano argentino classe 1994 all'Hellas Verona.
- Iniguez è stato ad un passo dal Verona la scorsa estate. Io ebbi dal Verona il mandato per trattare il giocatore con l'Argentinos Juniors, club che tutt'ora detiene il cartellino. Sembrava davvero quasi tutto fatto per l'approdo in gialloblù, poi però improvvisamente saltò tutto, ci restammo tutti male, Sogliano compreso, e il ragazzo decise di rinnovare con il club argentino. Se il Verona sta ancora trattando Iniguez? A me non risulta niente di tutto questo. Visti gli ottimi rapporti che ci sono, resterei sorpreso se Sogliano avesse riaperto la trattativa senza avvertirmi. Se Iniguez possiede doppio passaporto? No. Il Verona la scorsa sessione di mercato l'avrebbe tesserato occupando la slot che aveva libera per i calciatori extracomunitari -.
Il nuovo sito dell’Hellas Verona NYC Football Club
È da oggi online il nuovo sito (hellasveronanyc.com) dell'Hellas Verona New York Football Club! Il nuovo portale sarà costantemente aggiornato con tutte le attività, eventi e approfondimenti per il club a stelle e striscie. Inoltre sono aperte le iscrizioni per l'anno 2015, chiunque puó iscriversi, anche dall'italia, per dare un piccolo contributo a questo nuovo club in crescita!
Da New York... forza Hellas Verona FC!
I precedenti con l’arbitro Tommasi
2011-2012
Serie B
Sassuolo-Verona 2-0
2012-2013
Serie B
Verona-Livorno 1-1
2013-2014
Serie A
Verona-Livorno 2-1
Verona-Bologna 0-0
Verona-Udinese 2-2
2014-2015
Coppa Italia
Verona- Cremonese 3-0
Serie A
Verona- Genoa 2-2
Verona-Sampdoria 1-3.
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