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Il Mantova dei veronesi Piccoli e Bragantini conquista la promozione in Serie B
Un campionato da protagonisti, culminato col ritorno dopo 14 anni in cadetteria. La squadra di Possanzini, grazie alla frenata del Padova contro il Lumezzane, dopo il Cesena è la seconda squadra a staccare il pass per la Serie B 2024/25.
Tra i protagonisti di questa spettacolare cavalcata, il presidente Filippo Piccoli, titolare di Sinergy Luce e Gas, insieme all’attaccante Davide Bragantini, ex Primavera dell’Hellas Verona dove è cresciuto calcisticamente. Per il classe 2003 (foto Instagram) prima esperienza tra i professionisti dove sino ad oggi ha raccolto in 25 presenze, 4 reti e 3 assist.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Andrea Cocco. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 38 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Ivan Pedrelli.
Centonze: “Sconfitta amara. Dobbiamo ripartire subito”
Fabien, cosa è mancato oggi? " È un peccato perché forse è mancata un po' di concentrazione in alcuni momenti. Avevamo fatto bene nel primo tempo andando avanti, poi abbiamo sbagliato alcuni gol. Ora dobbiamo ripartire subito".
Avete cercato il pareggio fino alla fine e i tifosi vi hanno sostenuto anche dopo il triplice fischio... "Sì, se avessimo segnato le occasioni che abbiamo avuto avremmo potuto portare a casa almeno un punto. Nel secondo tempo abbiamo spinto, loro si sono chiusi e non aver trovato il gol è un vero peccato. I tifosi non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto, né durante la partita né alla fine".
Ora bisogna ripartire subito con il giusto carattere... "Sì, dobbiamo subito concentrarci sulle prossime sfide perché saranno molto importanti. Questa di oggi è una sconfitta amara ma dobbiamo subito concentrare i nostri pensieri ed energie sul finale di stagione". Fonte: hellasverona.it
Baroni: “La strada è ancora lunga”
Mister, che analisi fa della partita? "Siamo arrabbiati. Il match si era messo come volevamo, purtroppo sono gare in cui occorre fare la partita perfetta, non una partita buona. Invece i gol del Genoa sono arrivati su due episodi che potevamo assolutamente evitare. Dobbiamo riguardare bene gli errori e ripartire già da domani mattina con forza e determinazione. La strada è ancora lunga, anche se con una partita in meno. Testa alta, lavorare forte e ripartiamo".
Come ritrovare ora la tensione giusta, quella che forse è mancata in alcune occasioni oggi, anche se gli episodi per trovare il gol ci sono stati… "A volte paghiamo dei momenti importanti della partita in cui non puoi sbagliare, e non devi sbagliare. Dobbiamo avere una gestione diversa in certe situazioni. Questi errori non ce li possiamo permettere in questo finale di stagione e in queste partite. Dobbiamo imparare da questi e ripartire ancora più forte". Fonte: hellasverona.it
Pagelle
Montipò 6.5; Centonze 5, Coppola 5, Dawidowicz 5.5, Cabal 5.5; Duda 5 (Dani Silva 5.5), Serdar 6 (Folorunsho sv), Noslin 5.5, Suslov 5 (Mitrovic 6), Lazovic 6 (Swiderski 5.5); Bonazzoli 6 (Henry 5.5). All: Baroni 5.5
Gilardino: “Tre punti pesanti”
“Era importante tornare alla vittoria con questo atteggiamento e coraggio. Avevo chiesto ai ragazzi di avere fiducia l’uno nell’altro e determinazione. Verona è un campo difficile e abbiamo affrontato una squadra che gioca bene. Ribaltarla è sinonimo di qualcosa di importante, faccio i complimenti alla squadra perché abbiamo fatto vedere cose molto positive. Questi sono tre punti pesanti ed importanti, ora abbiamo un ottimo vantaggio sulla terzultima ma dobbiamo continuare a darci obiettivi quotidiani. Dobbiamo mantenere questo atteggiamento ed entusiasmo” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Alberto Gilardino dopo Hellas Verona-Genoa 1-2.
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Baroni: “Dobbiamo rimanere in piedi. Sconfitta pesante ma la squadra l’assorbirà”
“C’è delusione da parte di tutti noi. Abbiamo commesso degli altri che non ci possiamo permettere. Questi sono incidenti di percorso, dobbiamo ripartire ma la squadra ha valori e lo ha dimostrato. Loro si sono difesi in tanti. Dobbiamo rimanere in piedi, una sconfitta pesante ma la squadra l’assorbirà. In questi momenti c’è tanta delusione, ma la prestazione c’è stata sotto tanti aspetti.
I gol erano evitabilissimi, ma sono tutte cose che ci devono far crescere. Loro hanno grande qualità e noi l’abbiamo ridotta al minimo, ma non è bastato. Noi dobbiamo lottare su ogni pallone ed in certi momenti non abbiamo letto la pericolosità.
Folorunsho è partito dalla panchina dopo un attacco febbrile. Ieri sera non è nemmeno sceso ed è rimasto in camera, per quello ho deciso di dare spazio a chi stava meglio. Bonazzoli? Dobbiamo far un gol in più dell’avversario. Federico è uno di quelli che ora sta bene. Peccato però perché la squadra ha giocato e ci è mancato un pizzico di cattiveria in alcune situazioni.
Non dobbiamo guardare gli altri ma solo noi stessi. Fare delle buone partite non è sufficiente. Serve equilibrio, sia quando si vince che dopo una sconfitta così. Adesso dobbiamo far tesoro di quello che non ha funzionato” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Genoa 1-2.
Hellas Verona-Genoa, 20.342 spettatori al Bentegodi
Superata quota ventimila per la sfida persa 2-1 contro la squadra dell’ex Gilardino.
Serie A, Cagliari-Atalanta 2-1
Tutte le dirette concorrenti sono andate a punti. La squadra di Ranieri ha fermato davanti al pubblico amico la squadra di Gasperini, prossima avversaria dei gialloblù, sfida in programma lunedì prossimo a Bergamo. Il Cagliari sale così a quota 30 punti in classifica, a +3 dai gialloblù.
Finale, Hellas Verona-Genoa 1-2
Dimezzato il vantaggio dal terzultimo posto. Solo la squadra di Baroni, tra quelle in lotta per non retrocedere (domani Udinese-Inter, ndr) non è andata a punti in questo turno di campionato. Contro il Genoa, sedicesima sconfitta, la sesta davanti al pubblico amico.
Davanti a Di Gennaro e Pazzini, si arresta bruscamente la corsa salvezza dei gialloblù. Dopo il pareggio di Cagliari, torna Baroni in panchina (squalificato all’Unipol Domus, al suo posto Del Rosso, ndr) contro la squadra dell’ex Gilardino. Squalificato Magnani, confermato il 4-2-3-1 con Montipò; Centonze, Coppola, Dawidowicz, Cabal; Duda, Serdar; Noslin, Suslov, Lazovic; Bonazzoli.
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
8’ GOL!!! *1-0* bastano otto minuti ai gialloblù per passare in vantaggio grazie al secondo gol consecutivo, il terzo in campionato, dell’ex attaccante della Salernitana. Ottima verticalizzazione di Lazovic, Martinez sbaglia l’uscita e Bonazzoli ne approfitta per siglare l’1-0.
13’ cross da sinistra di Ekuban, blocca Montipó
15’ traversone di Centonze che arriva sul secondo palo, ci prova al volo Lazovic senza fortuna
18’ destro di Noslin deviato in corner. Sugli sviluppi, colpo di testa alto sopra la traversa di Cabal
20’ traversa di Vasquez
23’ ammonito Centonze
24’ Cabal allontana la minaccia dentro l’area piccola gialloblù dopo un corner pericoloso degli ospiti
25’ ammonito Gudmundsson
26’ Montipó in uscita bassa anticipa Ekuban
29’ destro strozzato di Frendrup
30’ Serdar non riesce a servire l’invito di Noslin, chiude il Genoa
33’ ottimo fraseggio ravvicinato tra Serdar e Noslin
40’ ammonito Duda
45’ *1-1* allo scadere, la squadra di Gilardino trova il pareggio fortunoso con Ekuban, azione nata da rimessa laterale, con Lazovic che non riesce ad allontanare la minaccia
45’ un minuto di recupero
46’ termina 1-1 il primo tempo al Bentegodi.
- SECONDO TEMPO -
Primo cambio per i gialloblù, Dani Silva per Duda
54’ cross di Lazovic direttamente su Martinez
55’ Bonazzoli cerca in verticale Lazovic, chiude il portiere ospite
56’ ottimo invito di Noslin per Bonazzoli che ha troppa fretta di calciare e non trova la porta
58’ *1-2* il Genoa ribalta il risultato al Bentegodi grazie alla rete di Gudmundsson
61’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Mitrovic e Swiderski per Suslov e Lazovic
65’ Dani Silva per Swiderski, deviazione aerea del polacco ma il pallone termina tra le braccia di Martinez
66’ destro di Noslin che non trova la porta
67’ ammonito Serdar. Il centrocampista tedesco era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Baroni lunedì prossimo in casa dell’Atalanta
70’ gran respinta di Montipó sul colpo di testa ravvicinato di Thorsby
72’ annullato per fuorigioco di Mitrovic la rete di Swiderski
73’ quarto cambio per i gialloblù, Henry per Bonazzoli
76’ destro di Sabelli in curva
80’ Messias cerca il pallonetto, blocca Montipó
80’ destro di Cabal che attraversa tutta l’area genoana
82’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Folorunsho per Serdar
86’ sinistro alto e fuori misura di Swiderski
90’ ottima chiusura in uscita bassa di Montipó su Messias
90’ sono 5’ di recupero
93’ destro di Folorunsho alle stelle
95’ termina 1-2 al Bentegodi.
A Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera l’ingresso in qualsiasi settore dello stadio Bentegodi a seguito del provvedimento interdittivo di non gradimento sino al 31 dicembre 2024.
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