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Hellas Verona-Genoa, i gialloblù convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 25 calciatori per Hellas Verona-Genoa, match valido per la 31ª giornata della Serie A TIM 2023/24, in programma domani, domenica 7 aprile alle ore 18, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONAGENOA - I CONVOCATI
1 Montipò
6 Belahyane
7 Tavsan
8 Lazovic
9 Henry
10 Mitrovic
11 Swiderski
16 Chiesa
17 Noslin
18 Centonze
19 Vinagre
21 Dani Silva
22 Berardi
25 Serdar
27 Dawidowicz
31 Suslov
32 Cabal
33 Duda
34 Perilli
37 Charlys
38 Tchatchoua
42 Coppola
80 Cisse
90 Folorunsho
99 Bonazzoli. Fonte: hellasverona.it
Baroni: “Bentegodi punto di forza. Nonostante l’annata un po’ movimentata, i tifosi sono sempre stati con noi”
Mister, il Verona può scoprirsi con il Genoa andando all'attacco per vincere? "Chiaramente ci sono punti importanti in palio ma sarà una partita complicata e difficile. Finché non studi bene il Genoa non vedi tutte le loro qualità e il lavoro fatto da Gilardino. Sappiamo che sarà una partita fondamentale quanto difficile, dove dovremo centrare la prestazione sotto tutti gli aspetti cercando di fare il risultato. Sappiamo che i 3 punti sarebbero qualcosa di grande, io ai giocatori chiedo prima di tutto la giusta prestazione, e di dare sempre il massimo in campo, supportati dal nostro pubblico".
Dawidowicz e Magnani hanno tenuto bene l'attacco del Cagliari, con il Genoa c'è stata una preparazione diversa? E Bonazzoli può partire ancora titolare? "Federico ha tante qualità e l'ho visto particolarmente in forma. Se lavori forte in allenamento poi vai in campo e io mi aspettavo la sua partita di Cagliari. Ora sta dimostrando di lavorare bene in allenamento e così sicuramente trova il campo, che sia dall'inizio o dalla panchina, perché un giocatore forte che può fare gol. Tra il primo e secondo tempo di Cagliari abbiamo deciso di mettere le due punte per non fare abbassare la squadra. Il Cagliari buttava tanti palloni in area, cercando di non farti mai uscire dalla tua zona difensiva. Noi abbiamo difeso bene. Ma la nostra caratteristica è aggredire l'avversario lontano dalla nostra area. Sarà una partita diversa ma non deve cambiare il nostro l'atteggiamento, loro hanno tanta qualità e dobbiamo stare alti".
Il Verona giocherà cinque delle ultime otto gare in casa. È un'opportunità e come si può sfruttarla? "L'annata è stata un po' movimentata e i tifosi sono sempre stati con noi, ci hanno sempre dato affetto e lo stadio ci dà una carica importante. Ma siamo noi a dover dare la prima risposta in campo, facendo una partita vera, al massimo delle nostre capacità. La gente deve vedere che i nostri ragazzi danno tutto per la maglia. Lo stadio sarà sicuramente un nostro punto di forza".
Come stanno Suslov e Swiderski? "Suslov è stato incredibile, aveva un infortunio importante e ha mostrato la sua forza mentale per recuperare così velocemente, è tramite questi atteggiamenti che possiamo raggiungere l'obiettivo. Swiderksi ha avuto un piccolo problema alla schiena ma l'ha risolto e sarà disponibile. Sono gare queste che non si giocano in 11 ma con tutti i giocatori disponibili".
È passato quasi un girone tra la sconfitta di Genoa e la partita di domani, quanto è migliorato il Verona in questo periodo di tempo? "Noi abbiamo fatto il nostro percorso di crescita sotto tutti gli aspetti, siamo migliorati. Ma bisogna stare concentrati sull'oggi, non sul passato, dobbiamo pensare momento per momento, lottare pallone su pallone, solo questo conta. Servirà una partita di grandissima compattezza ed equilibrio, questo deve essere il nostro DNA".
Manca Magnani, sarà sostituito da Coppola? Invece tra Tchatchoua e Centonze? "Diego per me è un titolare e a Cagliari pensavo di farlo giocare poi però Pawel, che era un po' affaticato dalla Nazionale ha recuperato e ho fatto giocare lui, ma Coppola è uno dei tre titolari. Per il resto non sono importanti le scelte iniziali, voglio sfruttare al massimo tutti. Fabian a Tchatchoua hanno gamba, corsa e qualità, io sto valutando partita per partita. Fabian ha fatto molto bene con il Milan e devo valutare se riconfermarlo".
Serdar a uomo su Gudmundsson può essere un'opzione? "Gudmundsson è un giocatore che ha tantissima mobilità, come tutto il loro centrocampo e una marcatura a uomo non può bastare. I duelli saranno importanti, ma Gudmundsson si muove talmente tanto che a volte lo trovi basso e a volte alto, a destra o a sinistra, ha qualità e tiro. Per riuscire a fermarlo tutti dobbiamo stare attenti a lui".
Belahyan e Tavsan come stanno? "Entrambi sono rientrati. Oggi si sono allenati tutti e due e saranno disponibili per la partita".
Il Verona tra le 8 squadre con meno di 30 punti è quello che ha incassato meno gol. Abbiamo una signora difesa... "Noi abbiamo una squadra che lavora tutta insieme e io parto sempre da come fare il gol, non da come non subirlo. In Serie A se stai basso prima o poi subisci il gol. Noi dobbiamo sempre pensare a come fare gol e non a come non subirlo".
Cabal l'ha inventato lei come terzino, pensa di riportarlo centrale o di lasciarlo sulla fascia? "Cabal sta diventando un giocatore moderno, con grande corsa e doti offensive. Lui deve sempre stare concentrato sulla partita. Può fare anche il centrale, ma a noi ora serve la sua corsa e la sua forza fisica. Sta facendo bene ma deve sempre essere concentrato e non mollare mai, neanche di un millimetro, dal punto di vista mentale". Fonte: hellasverona.it
Baroni: “Partita insidiosa contro il Genoa. Un risultato positivo significherebbe tanto”
“È chiaro che domani sono punti importanti contro una squadra difficile da affrontare, con un allenatore come Gilardino che ha fatto un bel lavoro. È una partita importante, sappiamo che un risultato positivo significherebbe tanto ma è una partita insidiosa".
“Bonazzoli, come vi avevo anticipato settimane fa, è un po' un testone ma sa che se lavora forte va in campo. Ora deve pensare a questo e sa che se lavorerà duro troverà il campo. È un giocatore di qualità che può far gol e noi abbiamo bisogno di questo"
“Cinque su otto al Bentegodi? È stata un'annata movimentata, i nostri tifosi lo hanno anche patito, loro sanno darci una carica importante e noi dobbiamo alimentarla. Serve il giusto atteggiamento ma sicuramente questo sarà un nostro punto di forza".
"Suslov ha avuto una grande forza, ha recuperato in tempi brevi ed è sempre stato a disposizione, sono contento di averlo recuperato come Swiderski, questa settimana si è allenato bene dopo qualche scoria dalle nazionali. Queste partite non si giocano solo in 11 ed è fondamentale l'apporto di chi entra dalla panchina".
"Coppola è un titolare, a Cagliari pensavo di farlo giocare ma Dawidowicz ha recuperato in fretta, per il resto non sono tanto importanti le scelte iniziali, voglio sfruttare al massimo i ragazzi che ho a disposizione, per la fascia destra comunque sto valutando, Centonze con il Milan ha fatto molto bene e valuterò se riconfermarlo".
"Serdar a uomo su Gudmundsson? I duelli saranno fondamentali, a volte lavora alto, a destra e sinistra, sta facendo benissimo altrimenti non sarebbe richiesto da grandi club. Ha fatto un campionato e tutta la squadra dovrà essere attenta a lui".
"Tavsan e Belahyane sono rientrati entrambi, Tavsan ha avuto un problemino alla caviglia ma ora sta bene, saranno entrambi disponibili".
“Il Verona la squadra che subisce meno gol tra quelle in lotta per la salvezza? Penso prima di tutto al gol, oltre a non subire per fare punti i gol bisogna farli, il mio pensiero è questo".
"Cabal sempre più al centro della squadra? Sta diventando un giocatore moderno, ha grande corsa, capacità penetrativa, il ragazzo deve stare centrato nella partita, può fare anche il centrale ma lo stiamo utilizzando a sinistra perchè abbiamo bisogno di un giocatore con le sue caratteristiche" ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni alla vigilia di Hellas Verona-Genoa. Fonte: TMW.
Alla testata giornalistica Hellas Live di Alberto Fabbri anche oggi è stato vietato dalla società scaligera di partecipare alla conferenza stampa dell’allenatore gialloblù.
Genoa, Gilardino: “Il Verona ha idee e filosofia grazie a Baroni. Servirà una partita gagliarda”
“È stata una settimana positiva. Ho visto i ragazzi vogliosi e determinati per la partita di domani. Incontriamo una squadra che, è stato sempre così per tutto il campionato, ha necessità di punti. Più passano le partite, più si avvicina la fine del campionato e più noi abbiamo l'obbligo di tenere alta l'intensità mentale. Dobbiamo tenere alta la voglia di prenderci punti importanti con atteggiamento, rabbia agonistica e desiderio di migliorarci sempre. Non c'è nulla ancora di concreto e matematico, abbiamo bisogno di fare la prestazione a partire da domani contro una squadra che ha avuto difficoltà ma ha mantenuto un'idea e una filosofia e questo è merito di Baroni, a cui faccio pubblicamente i complimenti. Sappiamo che partita ci aspetta e in che campo andiamo a giocare. Ne dobbiamo essere tutti consapevoli per fare una partita gagliarda".
"Matturro, Cittadini, Vitinha e Malinovskyi sono i giocatori assenti, compreso Retegui che si sta riprendendo dal problema alla caviglia. Vitinha mi auguro che anche lui possa recuperare prima del previsto mentre Malinovskyi ci auguriamo tutti possa rientrare prima della fine del campionato".
"Il Verona ha giocatori fastidiosi nella metà campo avversaria. Tutti giocatori che conoscono la categoria, che hanno giocato a livello europeo e che si sono adattati a questo calcio. Sappiamo le loro qualità, la loro bravura e cercheremo di fare una partita per saperci difendere e metterli in difficoltà quando abbiamo il pallone noi".
"Ekuban, come anche Martin, è rientrato tre giorni fa, dovrò fare delle valutazioni. Ci sono Ankeye e Messias, con quest'ultimo che può ricoprire quel ruolo. Siamo un po' in emergenza numerica ma confido in chi ci sarà a Verona dando fiducia a questo gruppo. E' un gruppo che mi ha dimostrato di tirare fuori qualcosa di importante nelle difficoltà. Chi giocherà e chi subentrerà dovrà dare il massimo".
“In questo momento mancano otto partite alla fine della stagione e dobbiamo focalizzarci a domani che affrontiamo l'Hellas Verona" ha dichiarato l’allenatore Alberto Gilardino alla vigilia di Hellas Verona-Genoa. Fonte: TMW
II anniversario Emiliano Mascetti
Due anni fa ci lasciava una delle leggende dell'Hellas Verona. Con la storica maglia scaligera, Emiliano Mascetti ha saputo scrivere pagine indelebili prima come calciatore e poi come dirigente.
Emiliano Mascetti è il secondo giocatore più presente di sempre (328), il più presente (232) nel massimo campionato italiano con la casacca gialloblù, il sesto cannoniere (47) nella storia dell'Hellas Verona, il secondo in A (35) dietro solo al vice sindaco.
Emiliano Mascetti, dopo una straordinaria carriera sul campo, ha saputo ripetersi anche nelle vesti di direttore sportivo, conquistando lo storico scudetto nella stagione 1984/85. Eternamente grati e riconoscenti.
Hellas Live ti ricorda sempre con grande affetto.
Ciao Ciccio, RIP 🙏💛⚽️💙
Rifinitura per i gialloblù. Ore 14:30 conferenza Baroni
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona alla vigilia della sfida in programma al Bentegodi contro il Genoa. Nel primo pomeriggio in sede l’allenatore scaligero incontrerà gli organi di informazione.
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Buon compleanno
Tanti auguri a… Christian Tiboni. L’ex attaccante dell’Hellas Verona festeggia 36 anni.
Serie A, Salernitana-Sassuolo 2-2
La 31ª giornata si apre col pareggio in trasferta della squadra di Ballardini a Salerno, 2-2 finale siglato da Maggiore al 91’. I neroverdi guadagnano un punto e salgono a quota 25 punti, a -2 dall’Hellas Verona, gialloblù che mantengono due punti di vantaggio dal terzultimo posto.
Lavoro tattico e partita per i gialloblù
Oggi, venerdì 5 aprile, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: attivazione tecnica, lavoro tattico e partita. Domani, sabato 6 aprile, è in programma la rifinitura tecnica, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Settore Giovanile Hellas Verona, il programma del fine settimana
Tornano in campo le squadre giovanili dell’Hellas Verona impegnate nei rispettivi campionati dopo la sosta del weekend pasquale.
Continua il proprio percorso in campionato la Primavera di mister Sammarco, che sarà ospite nella giornata di lunedì, alle 16.30, del Torino. Toniolo e compagni hanno voglia di riscatto dopo la sconfitta subita in casa contro la Roma per 1-4 nella giornata di Pasquetta, ma troveranno sulla loro strada un Torino in piena lotta playoff, in sesta posizione e reduce dalla sconfitta ai calci di rigore rimediata giovedì sera, contro la Fiorentina, nella finale di Primavera Tim Cup 2023/2024. Il match d'andata si concluse con un emozionante 3-3, dove per i gialloblù andarono in rete Diao, Cisse e Patanè.
L'Under 18 di mister Luigi Pagliuca sarà impegnata nel posticipo di martedì, al 'Sinergy Stadium' contro l'Empoli. Per i ragazzi gialloblù sarà l'occasione di chiudere il periodo negativo che ha portato a due sconfitte nelle ultime due partite, quella in casa del Milan e quella rimediata tra le mura amiche contro il Lecce. Gli scaligeri dovranno ripartire dalla buona prestazione messa in campo contro i rossoneri, in una partita in cui l'Hellas si è portato in vantaggio nel corso del primo tempo grazie al gol del proprio numero 10 Devoti. Certamente l'Empoli non sarà un avversario facile, visto che la squadra toscana si sta giocando l'accesso ai playoff che distano solamente 3 punti, quando mancano ancora nove partite da giocare.
L'Under 17 di mister Mauro Coppini si presenta alla ripresa del campionato dopo l'ottima prestazione mostrata al Torneo 'Maggioni Righi'. I giovani gialloblù si sono arresi solamente in finale, ai calci di rigore, contro la Juventus dopo un torneo giocato ad alti livelli. Tanti i premi individuali guadagnati dagli scaligeri: Miglior allenatore assegnato a Mauro Coppini, Miglior giocatore assegnato a Kevin Stella e Migliori giocatori per ruolo assegnati a Francesco Albertini (centrale destro), Marvellous Opuoru (centrale sinistro) e Amoro Sidibe (centrocampista).
Ricaricate le pile dopo il Torneo pasquale, ad aspettare l'Hellas Under 17 c'è la FeralpiSalò, squadra che occupa attualmente l'undicesima posizione a quota 23 punti. Il Verona è reduce dal pareggio casalingo per 3-3 contro l'Udinese, match in cui sono andati a segno il numero 10 Stella (doppietta) e De Paoli. Il sogno playoff per i ragazzi di mister Coppini resta ancora possibile, anche se 8 punti di differenza dal quinto posto sono tanti da colmare in sole 4 giornate rimanenti.
L'Under 16 di mister Francesco Caldana è attesa da una partita difficile quanto importante contro i neroazzurri dell'Atalanta. I giovani gialloblù devono subito cercare di riprendersi il sesto posto in classifica, ultimo utile per i playoff, perso a favore del Lecco dopo la sconfitta subita nell'ultima giornata in casa del Milan. Per riuscirci dovranno cercare di fare punti contro la squadra bergamasca, cercando di replicare la partita d'andata quando gli scaligeri riuscirono ad espugnare Bergamo per 0-1 grazie alla rete di Cavazza. Le parole di mister Caldana in preparazione alla gara di domenica si possono ascoltare nel nostro podcast del venerdì 'Weekend Gialloblù'.
Anche per l'Under 15 di mister Thomas Vicenzi si prospetta la partita contro l'Atalanta, e anche in questo caso ci saranno in palio punti fodanmentali. I bergamaschi sono in terza posizione a quota 52 punti, mentre il Verona insegue, subito dietro, in quarta posizione a 49 punti. In questo caso l'Hellas è già sicuro di partecipare ai playoff, visto i 16 punti di distacco dalla settima posizione con sole tre partite rimanenti, ma un piazzamento più in alto in classifica potrebbe consentire un tabellone playoff, sulla carta, più semplice. L'Hellas vuole anche riscattare la sconfitta subita all'andata per 4-2, dove a segnare per i gialloblù furono Bogoncelli e Diombokho. La partita dell'Under 15 sarà visibile, in diretta con telecronaca, sul nostro profilo Facebook Hellas Verona Giovanili, con fischio d'inizio alle ore 16 all'Antistadio 'Tavellin'. Fonte e foto: hellasverona.it
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