Ad section
Tutte le news
Idea Emmanuel Gigliotti
L'Hellas Verona segue con interesse l'attaccante argentino classe 1987, Emmanuel Gigliotti. Ex Novara, con cui ha realizzato una rete in 7 presenze nel campionato 2010/11, Emmanuel Gigliotti come conferma Tuttomercatoweb.com può tornare in Italia. Dal 2013 di proprietà del Boca Juniors, in questa stagione Gigliotti ha segnato 6 reti tra Torneo Inicial argentino e Copa Sudamericana.
Indisponibili solo Sala e Sorensen
Allenamento a porte chiuse questo pomeriggio a Peschiera per i gialloblù. La squadra di Mandorlini ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita.
Palestra e corsa sul campo per Jacopo Sala, cure fisioterapiche e palestra per Frederik Sorensen.
Domani mattina, ore 11, è in programma la rifinitura a porte chiuse.
La nuova riforma della Figc
La riforma che è stata approvata ieri nella sede della Lega Serie A obbligherà, e non di poco, anche l'Hellas Verona FC a regolarizzarsi rivedendo già da ora i propri piani futuri, modificando anche le strategie di mercato in essere. Cosa significa in fatti concreti? In caso di salvezza, molto probabilmente ci sarà un altro stravolgimento della rosa in vista della stagione 2015/16. Se ipotizziamo infatti che che le nuove normative fossero già entrate in vigore già per questo campionato la rosa del Verona, oggi, sarebbe in eccesso di 3 elementi considerando che Nico Lopez, Valoti e Gollini sarebbero stati tesserati come under 21 (non occupando quindi i 25 posti a disposizione per ogni rosa). Resterebbero altre 21 slot libere (non 25 perchè il Verona non ha al momento giocatori in rosa inseribili come -cresciuti nel vivaio-) tesserando obbligatoriamente almeno 4 elementi tra Benussi, Agostini, Brivio, Sala e Toni perchè hanno giocato tra i 15 e 21 anni in club italiani per almeno 36 mesi consecutivi o non.
Primavera, domani Atalanta-Hellas Verona
I gialloblù di Massimo Pavanel sabato, ore 14.30, saranno di scena a Bergamo contro l'Atalanta, incontro valido per la decima giornata del girone B del campionato Primavera.
PROGRAMMA
10a GIORNATA (sabato 22 novembre, ore 14.30)
Atalanta-Hellas Verona, Chievo-Cagliari, Cittadella-Pescara (23/11, ore 11), Inter-Brescia, Perugia-Udinese (23/11, ore 11), Sassuolo-Cesena, Virtus Lanciano-Milan (ore 12).
CLASSIFICA
Inter 27; Milan* 19; Sassuolo, Cesena e Chievo 14; Udinese e Hellas Verona 12; Brescia e Pescara 11; Atalanta* e Cagliari 9; Perugia 8; Cittadella 7; Virtus Lanciano 4. *Una partita in meno
Primavera, domani Atalanta-Hellas Verona
I gialloblù di Massimo Pavanel sabato, ore 14.30, saranno di scena a Bergamo contro l'Atalanta, incontro valido per la decima giornata del girone B del campionato Primavera.
PROGRAMMA
10a GIORNATA (sabato 22 novembre, ore 14.30)
Atalanta-Hellas Verona, Chievo-Cagliari, Cittadella-Pescara (23/11, ore 11), Inter-Brescia, Perugia-Udinese (23/11, ore 11), Sassuolo-Cesena, Virtus Lanciano-Milan (ore 12).
CLASSIFICA
Inter 27; Milan* 19; Sassuolo, Cesena e Chievo 14; Udinese e Hellas Verona 12; Brescia e Pescara 11; Atalanta* e Cagliari 9; Perugia 8; Cittadella 7; Virtus Lanciano 4. *Una partita in meno
Anniversario Scudetto: il calendario dei Campioni
- Solo negli anni riusciremo a renderci conto di quello che abbiamo fatto -
Un'impresa incredibile, una stagione unica. Le parole di Domenico Volpati raccontano perfettamente le emozioni di un campionato indimenticabile. Una frase che introduce il meraviglioso Calendario (1985)-2015, prodotto e realizzato dall'ASD Ex Gialloblù in ricordo dal 30° Anniversario dello Scudetto. Un pezzo da collezione, che sarà possibile sfogliare domenica 23 novembre allo stadio Bentegodi, in occasione di Hellas Verona-Fiorentina.
Domenica, insieme ai tanti tifosi gialloblù, lo si potrà ammirare in compagnia dei campioni del passato, che vi aspettano nei gazebo dell'Hellas Verona Magazine.
Un appuntamento imperdibile per colorare di gialloblù il 2015!
fonte: hellasverona.it
Ad section
Sostituzione arbitro addizionale
La FIGC comunica che Fabrizio Pasqua, designato come arbitro addizionale per la sfida Hellas Verona-Fiorentina, 12a giornata del campionato Serie A TIM 2014-15 in programma domenica 23 novembre (ore 15), sarà sostituito da Francesco Saia.
HELLAS VERONA-FIORENTINA
Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Assistenti: Longo e Posado.
IV uomo: Tonolini.
Arbitri addizionali: Doveri e Saia. Fonte: hellasverona.it
Panagiotis Tachtsidis, 50 volte gialloblù
Domenica al Bentegodi contro l'ACF Fiorentina, sarà la presenza numero 50 con la maglia gialloblù per Panagiotis Tachtsidis. Il suo debutto con l'Hellas Verona FC risale al 31 agosto 2011 quando alla seconda giornata di campionato la squadra di Mandorlini, neo-promossa in Serie B, sbancò il campo di Castellamare nella vincente trasferta contro la Juve Stabia. A fine stagione il nazionale greco, totalizzerà 39 presenze, 3 gol e 5 assist (playoff compresi) con un ruolo da assoluto protagonista a centrocampo. Dopo due stagioni in giro per l'Italia, è tornato a vestire i colori giallobù su esplicita richiesta di Andrea Mandorlini arrivando in prestito con diritto di riscatto dal Genoa. Tachtsidis ha sino ad ora collezionato 10 presenze, 889 minuti giocati, 2 gol e 2 assist. 225 sono invece le palle recuperate in mezzo al campo, numero che gli permette di essere il quarto giocatore nella Serie A TIM in questo fondamentale.
Papà, tu devi rimanere a Verona
Emil Hallfredsson si racconta a Hellas Verona Magazine, in edicola oggi.
- Il gol di Napoli è stato il più importante della mia vita. Sono stati momenti molto emozionanti. Era per mio papà, lui è il numero uno. Ho perso il mio migliore amico, non era solo mio papà, era molto di più. Mi ha insegnato tanto in questa vita, soprattutto a ridere. La firma del contratto? Si è detto e scritto di tutto. L'unica mia volontà era quella di rimanere a Verona. È sempre stata la mia prima scelta. Sono davvero felice di giocare ancora in gialloblù. Sulla scelta la mia famiglia è stata determinante. Emanuel, mio figlio mi ha detto - Papà, tu devi rimanere a Verona -. Rimanere è stata anche la scelta giusta per la mia famiglia. Obiettivi per questa stagione? Conquistare il prima possibile i 40 punti e poi sognare, che non costa nulla. Il mio esempio sportivo? Nel calcio non ho mai avuto un idolo. Vorrei conoscere LeBron James, un atleta impressionante. Anche conoscere Michael Jordan non sarebbe male -. Questo è tanto altro nell'intervista realizzata da Matteo Viscione per Hellas Verona Magazine, la rivista ufficiale della società di via Belgio
Questo pubblico è fantastico
Il centrocampista brasiliano dell'Hellas Verona FC, Gustavo Campanharo, si racconta. - La sfida di domenica? Sarà una partita difficile, come tutte. Siamo davanti ai nostri tifosi, ci siamo allenati bene e dobbiamo cercare di fare il massimo per prendere punti. Chi toglierei alla Fiorentina? Cuadrado. Il mio arrivo a Verona? Il direttore sportivo, Sean Sogliano, era venuto a vedere la partita Bragantino-San Paolo. Non sapevo fosse lì, era nel pubblico per visionare Lucas Evangelista e io ho avuto la fortuna di fare una bella partita. Ho saputo della sua presenza solo al termine del match, voleva prendermi. Come ho conquistato Mandorlini? Mi alleno sempre nella stessa maniera, cercando di fare bene e aiutando il gruppo. Lui valuta e decide chi va in campo. Mi dà fiducia, non so cosa mi manca per essere titolare, ma partita dopo partita sto trovando la forma migliore e in futuro potrò partire titolare. Il nostro allenatore ci fa lavorare tanto, ma dà fiducia a tutti per cercare di migliorare. Si concentra di più sull'attacco, ma cura anche i vari aspetti difensivi. Il mio ruolo? Mi piace fare la mezzala destra, ma Mandorlini mi prova anche nella posizione di trequartista e mediano davanti alla difesa. MI fa impegnare molto, in tutte le fasi, perché devo imparare ad aiutare i difensori e i centrocampisti - ha dichiarato a Telenuovo - Io come Jorginho? Abbiamo caratteristiche simili, l'ho visto giocare alcune volte. Il mio rapporto con Saviola? E' un campione, un professionista. Si allena al massimo senza dire nulla, tutti i giorni. E' difficile rubargli la palla, pensa velocemente, e in area può fare di tutto. Con chi ho legato di più? Martic, che è seduto vicino a me nello spogliatoio, ma parlo spesso anche con Toni. Luca mi sprona sempre a fare meglio, dando di più. E' una figura molto importante nello spogliatoio. L'importanza dei tifosi? A Firenze sono stato tanto volte allo stadio, ma i tifosi del Verona sono più carichi, non smettono mai di cantare. Non mi hanno sorpreso, prima di arrivare mi hanno detto che c'era un tifoseria molto calorosa. Questo è un fattore molto importante per un calciatore, sono uno stimolo perché li ascoltiamo sempre e ci aiutano a vincere le partite. Ci sono state alcune sfide in cui noi stavamo perdendo o pareggiando, loro hanno continuato a cantare e noi abbiamo ribaltato il risultato. Sono il dodicesimo uomo in campo -. Fonte: hellasverona.it
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section