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A Roma total black
#RoadToLazio
In campo per rincorrere un sogno: all'Olimpico i nostri campioni sfideranno la Lazio con la third black Nike.
Forza Hellas Verona!
fonte: hellasverona.it
Convocati Hellas Verona
Indisponibili Maietta, Jankovic, Martinho e Donati
Juan Manuel Iturbe, nonostante l'infortunio, è stato convocato ed è partito con la squadra. Non sono disponibili gli infortunati Domenico Maietta (risentimento muscolare all'adduttore destro, riportato nella rifinitura), Bosko Jankovic (affaticamento muscolare al quadricipite femorale destro, riportato nella rifinitura), Massimo Donati e Martinho, che continuano la fase riabilitativa.
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas, 98 Borra.
Difensori: 29 Cacciatore, 18 Moras, 25 Marques, 4 Pillud, 33 Agostini, 3 Albertazzi, 23 Gonzalez.
Centrocampisti: 30 Donadel, 7 Marquinho, 14 Cirigliano, 10 Hallfredsson, 17 Donsah, 26 Sala, 2 Romulo.
Attaccanti: 8 Cacia, 9 Toni, 15 Iturbe, 19 Rabusic, 21 Gomez Taleb.
fonte: hellasverona.it
Direzione Roma
L'Hellas Verona di Andrea Mandorlini è partito alle ore 14:50 dalla stazione Porta Nuova. Convocato Iturbe, la cui presenza dal 1' domani sera all'Olimpico contro la Lazio resta sempre in dubbio. Lo scatto instragram del talento argentino in compagnia dei connazionali Cirigliano, Pillud e Gomez
Rifinitura in corso
Da valutare Juan Manuel Iturbe. Partenza ore 14:50 da Porta Nuova
Ultimo allenamento prima del trasferimento a Roma dove domani sera, ore 19, l'Hellas Verona FC di Andrea Mandorlini sarà impegnato allo Stadio Olimpico contro l'S.S. Lazio.
Resta in dubbio la presenza del talento argentino Iturbe, sicuri assenti invece Donati e Martinho. Da valutare anche Cacia bloccato da un problema ai denti.
L'Hellas Verona partirà dalla stazione Porta Nuova alle ore 14:50.
In campo con OXFAM
In occasione di Lazio-Hellas Verona, 36a giornata di Serie A TIM, i gialloblù scenderanno in campo a sostegno della campagna di raccolta fondi -Con le donne per vincere la fame-, promossa da Oxfam Italia in collaborazione con Lega Serie A e TIM, con il patrocinio di Associazione Italiana Arbitri.
Sostenere una donna vuol dire rafforzare la sua autonomia, il suo potere e le sue competenze; significa aiutare lei e la sua famiglia a uscire dalla povertà e dalla fame.
Con questo messaggio Oxfam Italia, impegnata in oltre 90 Paesi nel mondo al fianco delle donne nella lotta all’ingiustizia della povertà, lancia la sua iniziativa.
L'Hellas Verona insieme a Oxfam invitano i tifosi a donare con un SMS al 45501 per sostenere 50.000 donne attraverso progetti di cooperazione finalizzati a migliorare la produzione di cibo, l’accesso alle risorse, al credito, a rafforzare la loro capacità di creare e commercializzare prodotti agricoli e artigianali dei loro Paesi (Albania, Bosnia Erzegovina, Cambogia, Ecuador, Marocco e Palestina). Fonte: hellasverona.it
Rifinitura e partenza
Fase riabilitativa per Juan Iturbe, Massimo Donati e Martinho.
Riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche per reparti e partitella finale invece per il gruppo.
Domani la rifinitura in mattinata (ore 10.30) poi la partenza in treno da Verona Porta Nuova alle ore 14.50, direzione Roma Termini.
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Iturbe in forse
Queste le parole rilasciate dal tecnico gialloblù Andrea Mandorlini nel corso della conferenza stampa andata in scena a Peschiera.
- Sicuramente mancherà Donati. Non ci saranno nemmeno Martinho e Cacia. Romulo invece si è aggregato alla squadra e quindi torna a disposizione. Per Iturbe bisogna avere pazienza, perché mancano ancora due giorni. Finora non si è mai allenato con la squadra e senza allenamenti non verrà con noi a Roma. Nell’ultima seduta è migliorato molto, proveremo ad inserirlo gradualmente con la squadra e nella rifinitura faremo le ultime valutazioni del caso. Purtroppo con le sue qualità sarà sempre destinato a subire diversi colpi, ti ruba sempre il tempo della giocata. Certo questa non deve diventare una scusa per essere sistematicamente massacrato. La cosa che mi rende più felice è la sua crescita, è migliorato tantissimo -
Mandorlini non ha negato l'importanza del match in programma lunedì sera all'Olimpico.
- Partita fondamentale? Sicuramente è molto importante ma ci sono ancora tanti risultati disponibili, perché l’Europa riguarda anche altre squadre. Giochiamo con un gruppo che sta bene. Però nelle 3 finali che rimangono possiamo giocarci qualcosa di grande. Vincere sarebbe ottimale. La rivale più agguerrita? Non me lo sono mai chiesto. Dobbiamo concentrarci solo sulla nostra corsa, cercando di fare più punti possibili, i conti li faremo alla fine. Parlare di rivali è complicato, tutte abbiamo le stesse possibilità, a parte forse chi ha qualche punto in meno in questa corsa finale. Come sta la squadra? Mancano ancora 2 giorni, ma tutti sanno che il momento è delicato, si percepisce che c’è voglia. Anche gli infortunati stringono i denti per esserci. Iturbe fondamentale? Sicuramente. Però non capisco perché quando si parla, ad esempio, della Roma si sottolinea il gioco e non le individualità, mentre quando si parla del Verona si parla solo di Iturbe. Sta facendo grandi cose perché la squadra lavora bene e lo mette in condizione di esprimersi al massimo -
Spazio anche ad una breve analisi dello stato di forma degli avversari.
- Stanno molto meglio dell’andata e adesso hanno recuperato tutta la rosa e poi ha anche rinnovato Klose. Il valore della Lazio è fuori discussione e sappiamo quanto sarà dura, la partita dell’andata è ormai alle spalle. Però anche noi siamo cresciuti e possiamo giocarcela. Siamo la vera sorpresa di questa corsa per l’Europa. Questo probabilmente ci può aiutare a sentire meno la pressione, abbiamo fiducia. Il calo di marzo? Abbiamo perso partite che non dovevamo perdere. Però in Serie A ci sta fare qualche passo falso. L’importante è che siamo tornati a fare punti e stiamo bene, adesso viene il bello. La finale di Coppa Italia? Con il cuore penso a Jorginho, ma tifo per la Fiorentina. Come si affronta la Lazio? Hanno tante scelte e diversi modi di giocare, tecnicamente hanno valori molto alti, anche se la stagione non è stata positiva. Però, nonostante un ambiente avverso e una corsa deficitaria, stanno facendo tanti punti. Riscrivere la storia del Verona? Non pensiamo a quello che sarà. Sarebbe fantastico scrivere altre pagine della storia di questa società. La possibilità c’è ancora e questo è già fantastico. Noi stiamo bene, però lunedì saremo messi a dura prova -
Fonte: hellasverona.it
Palermo torna in A
È l'Unione Sportiva Città di Palermo la prima squadra promossa in massima serie dal campionato cadetto.
Con la vittoria esterna (0-1) ottenuta contro il Novara la squadra di Iachini raggiunge matematicamente l'ambizioso traguardo.
Un ritorno immediato in serie A dopo la retrocessione della scorsa stagione.
Primavera ko a Lanciano
La squadra di Pavanel conclude il positivo cammino stagionale con una sconfitta in terra abruzzese contro la Virtus Lanciano.
Sotto gli occhi attenti del diesse rossonero Luca Leone, vari addetti ai lavori, fra cui Adriano Tommasi, agente Fifa romano, la squadra gialloblù non è riuscita a mettere in campo grinta e determinazione che ne hanno contraddistinto il percorso stagionale.
Questo il tabellino dell'incontro:
LANCIANO-HELLAS VERONA 3-1 (38' pt Carpineta, 41' pt Sablone, 9' st Gentile, 17' st Alba)
LANCIANO (4-3-3): Terbeshi; Giancristofaro, Bei, Sorrentino, Degrassi; Carpineta, Cataldi, Gentile (dal 33' st Verna); Sablone (dal 44' st Colella), Fioretti, Difino (dal 36' Serafini).
A disposizione: Elezaj, Caruso, Raho, Alessandroni, Cericola, Di Renzo.
All.: Alfieri.
HELLAS VERONA (4-3-3): Borra; Ballarini, Boni, Boateng, Manolache (dall'11' st Tentardini); Salifù (dal 39' st Formigoni), Sall (dall'11' st Speri), Zaccagni; Alba, Gatto, Fares.
A disposizione: Nervo, Rossi, Menolli, Crisci, Cortese, Birlea, Ronconi.
All.: Pavanel.
Arbirtro: Mancini di Fermo,
Assistenti: D'Alberto e Costantini.
NOTE. Ammonito: Colella.
Galderisi, ultime chances
Le ultime due chiamate saranno quelle decisive per Nanu Galderisi e il suo Sporting Club Olhanense.
A due giornate dal termine del torneo la squadra guidata dell'ex campione gialloblù sarà costretta a vincere per sperare ancora nella salvezza. Due le squadre che retrocederanno dalla Primiera Liga, fra le quali attualmente figura la squadra dell'allenatore italiano.
Questa la situazione a due gare dal termine:
Benfica 73, Sporting 66, Porto 58, Estoril 50, Nacional 44, Maritimo 37, Braga 36, Setubal 35, Academia 33, Guimaraes e Rio Ave 31, Auroca e Gil Vincente 28, Belenenses 24, Ferreira 23, Olhanense 21.
Galderisi e i suoi ragazzi, molti dei quali provenienti dal campionato italiano (Per Kroldrup, Mario Sampirisi, Cristian Obodo, Mirko Bigazzi, Federico Dionisi e Agon Mehmeti), non potranno sbagliare il prossimo impegno casalingo in programma quest'oggi contro la corazzata Porto. Una sfida fondamentale, che segnerà con ogni probabilità il destino dell'ex attaccante gialloblù e di un'altro difensore in passato già in riva all'Adige: Antonhy Seric, attualmente fuori per infortunio ed intenzionato ad appendere le scarpe al chiodo una volta terminata la stagione.
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