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Donadel, voglia di restare
Il centrocampista trevigiano dell'Hellas Verona, Marco Donadel, si racconta in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport.
Ecco i passaggi più interessanti del pezzo in edicola quest'oggi.
- A Napoli dicevano che non potevo più giocare. Ho subito la rottura del retto femorale, 5 mesi di inferno, ma la guerra non me l’aspettavo. Eppure con Bigon e Mazzarri i rapporti sono sempre stati ottimi. Ma certe altre persone godevano a parlare male di me, sembravo io il problema -
Poi l'approdo in terra scaligera, in un ambiente ideale per ripartire.
- C’è un entusiasmo incredibile. C’è un tifo assordante e tra le tribune e il campo ci sono 40 metri di pista. Non si può non far bene al primo anno di A in un ambiente così. Mandorlini? E' uno che ha carattere. Sembra che giochi lui. Noi abbiamo la sua umiltà. Noi giochiamo con la sua voglia. Iturbe? E' molto forte. A 21 anni ho visto così solo Jovetic. Spacca le partite. L’altro debole ce l’ho per Hamsik -
Lunedi c'è la Lazio all'Olimpico in una sorta di spareggio europeo.
- Ci stiamo preparando e siamo concentratissimi: sarà come una finale per noi. Quando siamo arrivati a 40 punti e abbiamo perso delle partite e ci sono state rivolte delle critiche ingiuste -
Conclusione riservata al prossimo futuro.
- Io vorrei continuare il percorso qui, non so quanto possa contare il mio parere, sicuramente poco, ma vorrei. Voglio giocare tanto perché mi diverto, ma più avanti vorrei seguire i ragazzi. Nell’Aic ho una mia idea da portare avanti: le seconde squadre. Credo non se ne possa più fare a meno -
Tanti auguri
Buon compleanno a… Andrea Cossu. L'ex trequartista dell'Hellas Verona oggi compie 34 anni.
Romulo ok, palestra per Iturbe
Il centrocampista azzurro rientra in gruppo, mentre Iturbe e Donati proseguono la fase riabilitativa.
Sul campo di Peschiera del Garda difronte ad un centinaio di tifosi la squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli e lavoro atletico.
Questo il programma dei prossimi giorni:
Sabato: seduta pomeridiana (ore 17.30) a porte chiuse
Domenica: seduta mattutina (ore 10.30) a porte chiuse
Lunedì: Lazio-Hellas Verona (ore 19)
Fonte: hellasverona.it
Rodrigues, futuro gialloblù?
Il Verona non perde tempo in vista della prossima stagione.
A finire sul taccuino di Sogliano stavolta è Ivo Rodrigues, interessante prospetto in forza al Porto. Attaccante classe 1995 sul quale si sarebbe fondato il club di via Belgio nell'ultimo periodo. L'interesse c'è come conferma l'agente del giocatore ai microfoni di tuttomercatoweb.com.
- Sì, c'è una grande possibilità di vedere Ivo a Verona - ha raccontato Marco Lagarto - E’ un giocatore veloce, ha tecnica, è bravo nell'uno contro uno e sa anche far gol. Su di lui ci sono molti club interessati. Verona? Contatti sono in corso, è un'opportunità forte. Formula? Stiamo valutando, se prestito o titolo definitivo. Il ds Sogliano è stato qui in Portogallo, presto dovrei venire in Italia per parlarne -
Giannetti, presente e futuro
Grave infortunio per Niccolò Giannetti, attaccante in forza allo Spezia accostato al club di via Belgio per il prossimo futuro.
L'attaccante senese ha riportato una "lesione al tendine estorsore dell'alluce del piede destro" - si legge su acspezia.com - e nei giorni scorsi è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, perfettamente riuscito presso una clinica bolognese. Giannetti non sarà a disposizione per le ultime giornate e rischia addirittura di saltare una probabile fase playoff.
Riposo forzato, tempo per pensare al futuro, che fra non molto potrebbe dipingersi di gialloblù.
Foto: ternananews.it
Occhi su Iturbe
Interesse dalla Premier per Juan Manuel Iturbe.
La novità - riporta oggi il Daily Mail - è l'annunciata presenza di osservatori di Chelsea, Liverpool e Tottenham in occasione di Lazio-Verona lunedì sera allo stadio Olimpico di Roma. Ennesima occasione per scrutare da vicino le gesta dell'autentico campione che presto sarà riscattato dal club gialloblù.
Gli scout inglesi dovranno però fare i conti con le sue condizioni fisiche ancora precarie. Iturbe infatti, toccato duro nella sfida col Catania, è in dubbio per il posticipo della terzultima giornata.
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Peschiera, lavoro a porte chiuse
Da quest'oggi fino a domenica allenamenti lontani da occhi indiscreti.
La società di via Belgio ha infatti comunicato che le restanti sedute tecniche saranno effettuate a porte chiuse.
Oggi seduta pomeridiana prevista alle ore 17.30.
Catania, idea Cacia
Il club del presidente Pulvirenti sonda la pista Cacia per la prossima stagione.
Secondo Sky Sport la punta catanzarese, poco utilizzata da Mandorlini in Serie A, figura fra i papabili rinforzi offensivi per l'ormai prossima avventura cadetta degli etnei. Il capocannoniere della scorsa serie B lascerà con ogni probabilità Verona una volta terminata la stagione.
Fra i prospetti seguiti per l'attacco catanese oltre a Cacia anche Jonathas del Latina.
Arbitra Mazzoleni
Reso noto il direttore di gara del prossimo impegno di campionato dei gialloblù.
Sarà Paolo Mazzoleni, 39enne bergamasco, a dirigere le operazioni di gioco di Lazio- Hellas Verona, sfida valida per la terzultima giornata del campionato Serie A TIM 2013-14.
Il fischietto lombardo sarà coadiuvato dagli assistenti Ghindai e Di Fiore, il quarto uomo sarà Giallatini. Arbitri addizionali Russo e Calvarese.
Il doppio ex
Roberto Bacci su Lazio-Verona.
- Sarà una bella partita, ne sono sicuro. Si affrontano due squadre che, a fasi alterne, hanno fatto bene. Il Verona poi, credo si possa inquadrare come la vera rivelazione del torneo. Ottimo allenatore, giovani interessanti e quel Toni che finalizza alla grande. La Lazio, certo, poteva e doveva fare di più. Ad un certo punto della stagione c'era molta preoccupazione nell'ambiente biancoceleste, ma fortunatamente poi è iniziata la risalita. Lunedì c'è in palio l'Europa, sarà un match molto combattuto -
Su Luca Toni, capace di stupire ancora all'età di 36 anni ha poi aggiunto.
- Sono sorpreso della facilità con la quale va in gol. Intendiamoci, è un grande giocatore, campione del mondo, non parliamo di un “brocco”. Non mi sorprendono i suoi numeri - ha spiegato a Lalaziosiamonoi.it - quelli li ha sempre avuti: mi rallegra vedergli fare cose complesse con la scioltezza di un ragazzino. Segna, fa segnare, fa crescere i giovani: i cinquantadue punti dell’Hellas portano chiaramente la sua firma in bella evidenza -
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