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Ripresa allenamenti
A parte Rubin, Longo e Sala
Ripresa degli allenamenti questo pomeriggio per la squadra di Mandorlini. I gialloblù hanno svolto riscaldamento, lavoro atletico e partita.
Tutti a disposizione, tranne Matteo Rubin che ha svolto lavoro differenziato sul campo. Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Samuele Longo hanno evidenziato un risentimento rotuleo, ed il calciatore ha svolto una seduta differenziata insieme a Jacopo Sala: gli accertamenti diagnostici eseguiti sull'esterno gialloblù hanno rilevato un risentimento muscolare al quadricipite femorale destro.
IL PROGRAMMA
Mercoledì: seduta mattutina (ore 10.30) e seduta pomeridiana (ore 16)
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Venerdì: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Sabato: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Domenica: Milan-Hellas Verona (ore 20.45)
fonte: hellasverona.it
Comunicato ufficiale
Hellas Verona FC, preso atto della decisione adottata dal giudice sportivo relativamente a presunti comportamenti discriminatori durante il primo tempo nei confronti del calciatore del Napoli Pablo Armero, ritiene tale provvedimento ingiusto e privo di riscontro oggettivo. Infatti, oltre alla mancata percezione di tali cori durante la gara, anche in seguito ad attento e approfondito esame audio/video della stessa, non si evince il fondamento della contestazione.
Più precisamente:
4'00'' Armero recupera palla e la porta per qualche metro: nessun coro discriminatorio
4'16'' Recupera una palla vagante e la rimpalla su Iturbe: nessun coro discriminatorio (boato di sostegno al Verona e qualche fischio)
7'43'' Intercetta la palla sulla fascia destra: nessun coro discriminatorio (solo fischi)
9'02'' Batte un fallo laterale sotto la Curva Sud: nessun coro discriminatorio (continua il coro precedentemente intonato senza riferimenti ad Armero)
12'54'' Ferma Iturbe sulla fascia e rimette in gioco il fallo laterale conseguente: nessun coro discriminatorio (il pubblico protesta con fischi per l’assegnazione del fallo laterale)
15'00'' Sovrappone Mertens che lo lancia in area, contende il pallone a Cacciatore e dopo averlo perso protesta con l’arbitro chiedendo il rigore in maniera plateale: nessun coro discriminatorio (viene fischiato dal pubblico che intona anche un coro Mario, Mario)
15'59'' Anticipa in mezzo al campo e rigioca subito la palla: nessun coro discriminatorio
17'38'' Riceve palla sulla fascia destra e la rigioca al centro: nessun coro discriminatorio
18'31'' Si sovrappone sulla destra, salta Iturbe e crossa al centro: nessun coro discriminatorio
23'07'' Azione del Verona sulla fascia di Armero che si conlude con un fuorigioco di Romulo, il terzino del Napoli protesta con il guardalinee in maniera veemente e plateale: viene sommerso di fischi, e in sottofondo si percepisce un -uh- prolungato difficilmente distinguibile e impossibile da confondere con un -buh buh buh- o con il tipico verso delle scimmie
24'48'' Viene servito in profondità dove crossa per Higuain: nessun coro discriminatorio
25'54'' Contrasta Iturbe per due volte in pochi secondi: nessun coro discriminatorio
32'41'' Tiene palla sulla destra dopo uno scambio con Mertens: nessun coro discriminatorio
35'22'' Recupera palla da ultimo uomo e rilancia: nessun coro discriminatorio (c'è il proseguimento di un coro già intonato precedentemente e non riferito al calciatore del Napoli)
42'55'' Si posiziona per battere una punizione che non calcerà lui: nessun coro discriminatorio al calciatore del Napoli, ma i tifosi gialloblù fischiano il coro proveniente dal settore ospite -Mandorlini figlio di puttana-
43'30'' Lancio di Rafael, chiaro fallo su Toni che non viene fischiato. La palla, ancora in gioco, finisce nella zona di Armero: nessun coro discriminatorio, il pubblico chiaramente inveisce contro la decisione dell’arbitro
44'02'' Fallo laterale per il Napoli in zona difensiva, Armero si appresta a battere con "molta" calma: nessun coro discriminatorio (solo fischi da parte del pubblico)
44'32'' Toni al limite dell’area contende palla ad Albiol, dopo il contrasto la palla finisce ad Armero che in area entra in maniera scomposta su Romulo che però non cade e crossa: nessun coro discriminatorio (il pubblico protesta per il doppio intervento su Toni e Romulo)
45'25'' Finisce il primo tempo: nessun coro discriminatorio (fischi per i calciatori del Napoli all'uscita del campo)
Ciò premesso, Hellas Verona FC, al fine di tutelare l'immagine della propria tifoseria, della società e della città di Verona, comunica che provvederà a presentare ricorso avverso la decisione sopra richiamata avanti gli organi di giustizia sportiva a ciò preposti.
Oltre a quanto sopra, sarà oggetto di impugnazione anche l'ulteriore sanzione comminata di 7mila euro per lancio di oggetti.
Hellas Verona FC, nel rispetto delle normative sportive vigenti, è profondamente rammaricata della decisione odierna, in particolar modo perché impegnata in attività e opere di sensibilizzazione. Interpretazioni errate rischiano di vanificare l'impegno quotidiano che questa società ha adottato e che vuole continuare a perseguire in futuro.
fonte: hellasverona.it
Ricorso Hellas Verona
La società del presidente Maurizio Settu farà ricorso dopo la doppia sanzione del Giudice sportivo che ha inflitto alla società di via Belgio un'ammenda di 7000 euro e la diffida della Curva Sud, a seguito della sfida del Bentegodi contro il Napoli
Diffida Curva Sud + multa
Giudice sportivo, diffidata la Curva Sud più ammenda di 7000 euro alla società di via Belgio
Il Giudice sportivo,
letta la relazione dei collaboratori della Procura federale relativa alla gara soc. Hellas Verona – soc. Napoli del 12 gennaio 2014 nella quale, tra l’altro, si attesta che - nel primo tempo ogni qualvolta il calciatore n. 27 del Napoli Pablo Armero veniva in possesso della palla, i sostenitori del Verona siti nel settore di curva rivolgevano al suo indirizzo in coro il verso della scimmia – buh, buh, buh.......- questi cori venivano distintamente percepiti.........da tutti e tre i verbalizzanti posizionati rispettivamente a ridosso della curva occupata dai veronesi, di quella riservata ai sostenitori del Napoli ed in prossimità delle panchine delle due squadre....- -nell’intervallo della gara la società, anche su invito di questa Procura federale, provvedeva a diffondere a mezzo impianto audio, un comunicato finalizzato a dissuadere i tifosi da ulteriori simili comportamenti che in effetti non venivano ulteriormente reiterati.-;
ritenuto che tale condotta integra inequivocabilmente, senza la necessità di ulteriori approfondimenti, gli estremi del - comportamento discriminatorio per motivi di razza”, rilevante ai fini sanzionatori (art. 11, nn. 1 e 3 CGS) per la sua “dimensione e percettibilità-;
considerato che di tale comportamento dei propri sostenitori la soc. Hellas Verona deve rispondere a titolo di responsabilità oggettiva nella misura indicata, quale minimo edittale, dal già citato art. 11 n. 3 CGS;
rilevato che trattasi di -prima violazione- della normativa in materia di comportamenti discriminatori, appare equo disporre la sospensione dell’esecuzione della sanzione alle condizioni di cui all’art. 16, n. 2bis CGS, in considerazione della concreta e continuativa collaborazione fornita dalla società alle Forze dell’Ordine nella prevenzione delle manifestazioni di violenza e di discriminazione;
P.Q.M.
delibera di sanzionare la soc. Hellas Verona con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato -Curva Sud- privo di spettatori, disponendo che l’esecuzione di tale sanzione sia sospesa per un periodo di un anno con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella comminata per la nuova violazione.
La società del presidente Maurizio Setti ha ricevuto inoltre una multa di 7000 euro per c. HELLAS VERONA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato tre bengala sul terreno e nel recinto di giuoco; per avere inoltre suoi sostenitori, al 31° del secondo tempo, in tribuna, lanciato tre bottiglie di plastica verso un giornalista, sostenitore della squadra avversaria; sanzione attenuata ex. art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13 lettere a) e b) CGS: per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.
fonte: legaseriea.it
Futuro lontano da Verona
-Impossibile dire di no al Napoli-
Così a Tuttosport Joao Santos, procuratore del centrocampista italo-brasiliano dell'Hellas Verona, Jorginho.
- Alemao e Careca hanno parlato molto bene di Napoli al ragazzo. Chi potrebbe dire di no ad un'offerta di una società così importante? -.
La società partenopea è in pole per Jorginho, ma secondo Il Mattino, il Liverpool nelle ultime ore sarebbe tornato sotto per il centrocampista dell'Hellas Verona
Comproprietà a 5.5 milioni
Il Napoli in pressing su Jorginho, comproprietà vicina
L'Hellas Verona sta trattando da giorni con la società partenopea per il passaggio, in questa sessione di mercato, del centrocampista italo-brasiliano alla corte di Benitez.
L'offerta del Napoli è di 5.5 milioni di euro per la comproprietà, una cifra che pare accontentare tutti.
Il Napoli vuole stipulare con l'agente di Jorginho, Joao Santos, un contratto quinquennale
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Longo, direzione Levante
L'attaccante classe 1992, di proprietà dell'Inter, arrivato quest'estate a Verona con la formula del prestito, a giorni lascerà l'Hellas. Poco lo spazio trovato in gialloblù da Longo e per questo è imminente il suo ritorno in Spagna. Mancano infatti oramai pochi dettagli per il trasferimento di Longo al Levante
Buon compleanno
Tanti auguri a... Paolo Piubelli. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi compie 42 anni
Classifica serie A TIM
L'Hellas Verona di Mandorlini chiude il girone d'andata al quinto posto, in coabitazione con l'Inter, a quota 32 punti
Complimenti alla città
Le dichiarazioni del direttore generale dell'Hellas Verona, Giovanni Gardini, riportate da hellasverona.it
- I nostri tifosi ancora una volta sono stati esemplari. E' incredibile quello che abbiamo potuto leggere su quotidiani e siti internet vari. Ho lavorato in varie società venete e del nord, e ogni volta al sud è la stessa storia. Portiamoci il registratore a Napoli, vediamo se le cose che si sentono là sono migliori. A Castellammare non sono riusciti a garantire l'incolumità fisica dei nostri sponsor, queste sì che sono situazioni inaccettabili da sottolineare. Ad essere sincero sono stufo di avere questa targa addosso, si continua a far vedere quello che non è. I napoletani non hanno il giusto atteggiamento, che dovrebbe essere quello di chi è ospite. Noi in giro per l'Italia non ci comportiamo così. Jorginho? Se persino le big del calcio italiano sono costrette a vendere per sopravvivere è evidente che anche noi prima o poi dovremo monetizzare. Nessuno è indispensabile, ci stiamo strutturando in modo da avere sempre sostituti all'altezza. Avremo nuovi Jorginho, nuovi Iturbe. L'unica cosa che conta, ad oggi, è che abbiamo 32 punti, una squadra con un gioco ed una filosofia. Chi critica dovrebbe domandarsi se ha uniformità nel valutare le cose. Quando sbagliamo paghiamo, ma non accetto assolutamente di finire sulla gogna quando non facciamo niente o poco. Le situazioni vengono raccontate in maniera difforme, e questo è inaccettabile. E' come il bambino che fa le marachelle per primo e finisce sempre ad essere il capro espiatorio, e invece dobbiamo ribellarci. Giornalisti che raccontano falsità, fanno titoli, mettono foto, alla domenica non avevano evidentemente niente di meglio da fare. Sogliano? Il rapporto può continuare senza problemi. Adesso sembra che vadano via tutti, qualcuno pur dovrà rimanere. Quello che conta è che l'Hellas ci sarà sempre-.
-La sconfitta contro il Napoli? Io parlerei dei 32 punti fatti nel girone d'andata, nessuno sarebbe stato di questo avviso. Abbiamo fatto un girone straordinario, meraviglioso, meritato: speriamo sia foriero di un ritorno da protagonisti. Cerchiamo di proseguire un discorso che abbiamo iniziato. Cosa dico ai tifosi? Dispiace per il risultato di ieri, noi siamo stati bravi ma il Napoli ha calciatori di valore assoluto. Se qualcosa non mi è piaciuto nella giornata di ieri? In settimana avevo espresso un concetto chiaro: Giorgio Leoni si è svegliato dal coma ed ha potuto vedere la partita. Il pubblico di Verona è stato meraviglioso per incitamenti e goliardia, le solite voci che vedono la città sotto la lente d'ingrandimento mi hanno stancato. Prima con il Milan e poi con il Napoli la nostra città si è dimostrata civile e sono sicuro lo sarà anche con Roma e Juve. Smettiamola di considerare Verona ed i tifosi dell'Hellas come pecore nere, altrimenti diventiamo ridicoli davanti agli occhi dell'opinione pubblica. Insigne preso di mira? Vado oltre, non ho visto comportamenti tali da fare uscite poco considerevoli sui media nazionali. Penso alle forze dell'ordine, che sono state straordinarie nel preparare la partita, oggi ho sentito il Questore e gli ho fatto i miei complimenti. Ora andiamo avanti, pensiamo all'Hellas e guardiamo già alla prossima partita. Il futuro del nostro progetto? Siamo al 20% di quello che possiamo fare. Nella sostanza abbiamo fatto poco ma i tifosi hanno capito la nostra idea di calcio: non pensiamo solo al campo ma tutto il resto, per noi, ha un peso specifico importante, come la vicenda di Giorgio Leoni che, ripeto, è un vero miracolo. La prossima sfida? Domenica andremo a Milano, ci aspetta un avversario che ha cambiato allenatore e per noi sarà una partita importante-.
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