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Buon compleanno
Tanti auguri a... Muhammet Akagunduz. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi compie 36 anni. Foto: larena.it
Allenamento al Bentegodi
Out Longo e Mihaylov, differenziato per Rubin
Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello stadio Bentegodi di Verona: il cambio di programma è avvenuto nel corso della mattinata su indicazione dello staff tecnico, in accordo con la società. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli ed esercitazioni tattiche per reparti.
Tutti a disposizione, tranne Matteo Rubin, che ha svolto una seduta differenziata sul campo. Ancora indisponibile Nikolay Mihaylov, a causa di una sindrome influenzale.
Si è fermato Samuele Longo per un'infiammazione al ginocchio sinistro: nelle prossime ore saranno eseguiti degli accertamenti strumentali per valutare l'entità dell'infortunio e gli eventuali tempi di recupero.
IL PROGRAMMA
Sabato: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica: Hellas Verona-Napoli (ore 15)
fonte: hellasverona.it
Prevendita Verona-Napoli
Acquistati 5.705 biglietti, 777 del settore ospiti
Romulo piace al Milan
L'ex Fiorentina è una delle piacevoli sorprese dell'Hellas Verona di Mandorlini. Giocatore duttile, ha saputo nella prima parte di stagione conquistare il pubblico gialloblù grazie a presentazioni sempre più convincenti. Su Romulo è vigile non solo il Milan, come ha confermato l'agente Alex Firmino ai microfoni di calcionews24.com
-Non posso rispondere con certezza, so che la Fiorentina vuole discutere con me del futuro di Romulo. Ma posso dire che ci sono altre due grandi squadre come il Milan che mi hanno contattato la settimana scorsa, quindi non mi sorprende questo interesse da parte dei rossoneri. In questo momento, però, preferisco non fare nomi-.
Arbitra Doveri
Hellas Verona-Napoli sarà diretta dal Sig. Doveri
Le designazioni arbitrali della 19a giornata della serie A TIM:
ATALANTA – CATANIA
MASSA
SCHENONE – TONOLINI
IV: CARIOLATO
ADD1: ROCCHI
ADD2: NASCA
BOLOGNA – LAZIO Sabato 11/01 h. 20.45
CELI
LONGO – MANGANELLI
IV: DI LIBERATORE
ADD1: DAMATO
ADD2: DI BELLO
CAGLIARI – JUVENTUS
GUIDA
LIBERTI – STALLONE
IV: VUOTO
ADD1: ORSATO
ADD2: CIAMPI
H. VERONA – NAPOLI
DOVERI
BIANCHI – PADOVAN
IV: STEFANI
ADD1: RIZZOLI
ADD2: GERVASONI
INTER – CHIEVO Lunedì 13/01 h. 21.00
TOMMASI
GIACHERO – DE PINTO
IV: TASSO
ADD1: RUSSO
ADD2: BARACANI
LIVORNO – PARMA Sabato 11/01 h. 18.00
IRRATI
MUSOLINO – MARRAZZO
IV: PRETI
ADD1: MARIANI
ADD2: CANDUSSIO
ROMA – GENOA
CALVARESE
GHIANDAI – POSADO
IV: NICOLETTI
ADD1: TAGLIAVENTO
ADD2: BORRIELLO
SAMPDORIA – UDINESE Lunedì 13/01 h.19.00
MAZZOLENI
DI FIORE – LA ROCCA
IV: GALLONI
ADD1: PERUZZO
ADD2: PAIRETTO
SASSUOLO – MILAN h.20.45
DE MARCO
BARBIRATI – MARZALONI
IV: DOBOSZ
ADD1: BERGONZI
ADD2: PINZANI
TORINO – FIORENTINA h.12.30
VALERI
PAGANESSI – IORI
IV: FAVERANI
ADD1: BANTI
ADD2: GIACOMELLI
fonte: legaseriea.it, foto: canalegenoa.it
Il Mastino del Bentegodi
L’attaccante gialloblù si aggiudica così la nona tappa del concorso promosso per la quindicesima stagione consecutiva dal mensile di Confcommercio Verona -Il Commercio Veronese- in collaborazione con l'Hellas Verona FC. Toni ha raccolto ben 60 preferenze, alle sue spalle Iturbe (18 voti), mentre sul gradino più basso del podio si è classificato Romulo a quota 13.
I tifosi potranno votare -Il Mastino del Bentegodi- del match con il Napoli di domenica nell’apposito spazio presente sul sito internet dell’Hellas Verona FC, hellasverona.it o inviando una mail all’indirizzo ilcommercioveronese@confcommercioverona.it.
fonte: hellasverona.it
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Buon compleanno
Tanti auguri a... Davide Pellegrini. L'ex giocatore dell'Hellas Verona oggi compie 48 anni
Forza /= Leo
L'intervista realizzata da Radio Hellas alla moglie di Giorgio Leoni, Antonella
Signora Leoni, lei è una persona molto riservata. Durante tutta questa vicenda ha preferito tacere, rimanere nell’ombra per assistere suo marito e per tutelare le sue figlie. Cosa vuole dire oggi, che la situazione è molto diversa da quel maledetto 10 novembre?
-Solo grazie. Ringrazio le equipe di medici e infermieri degli ospedali Gallièra di Genova, Borgo Trento di Verona e Don Calabria di Negràr. Ho potuto vedere con i miei occhi che fanno del loro lavoro una vera e propria missione, mettono le proprie competenze a servizio degli altri. Loro hanno letteralmente salvato la vita a mio marito Giorgio, e ancora oggi non so come abbiano fatto. E poi un grazie indistinto a tutti, non voglio far torto a qualcuno dimenticando nomi importanti. E dunque grazie a chi ci è stato vicino dandoci aiuto, a chi ci ha dedicato anche una sola preghiera, un solo pensiero o anche una sola parola di conforto. Per me sono stati fondamentali, non mi sono mai sentita sola-.
Come sta oggi Giorgio Leoni?
-Giorgio ha fatto grossi progressi. Ma ci tengo a specificare che la situazione non è ancora completamente risolta. Fisicamente sta bene, da quel punto di vista ormai è recuperato, deve solo fare fisioterapia. Bisogna dare tempo al tempo come ci dicono sempre i medici, non si può prevedere se e come evolverà la situazione neurologica. Il cervello è un organo strano, particolare, ha avuto un duro colpo-.
Parliamo proprio della caduta. La dinamica dell’incidente, le responsabilità... lei ha seguito anche queste cose durante questi mesi tragici?
-Guardi tutte queste situazioni le hanno seguite già dalle prime ore dopo il fatto gli avvocati Trimeloni e Montagna. Io sinceramente non ho avuto tempo e voglia anche per queste cose, e ancora adesso vengono dopo molte altre priorità… prima dobbiamo finire un percorso con Giorgio-.
Cosa sente di poter dire a chi ha responsabilità rispetto a quanto accaduto?
-Ma pensi che avrei voluto fare un appello pubblico, avrei voluto scrivere una lettera aperta per sensibilizzare, per lanciare un messaggio. Poi però la mia riservatezza ha avuto la meglio. Ne approfitto con questa intervista. Dico a chi di dovere di migliorare i servizi, di migliorare il trattamento dei tifosi. Questo il mio appello, tutto qui. Quello che è accaduto non poteva soltanto essere evitato, doveva essere evitato. Mia figlia, quella che ha 9 anni, una mattina è venuta da me a dirmi: -Sai mamma, speriamo che aggiustino quell’autobus e che non accada più quello che è accaduto a papà’. Deve essere una bambina di 9 anni a capire che i bus in quelle condizioni sono pericolosi?-.
Parliamo delle sue splendide bambine. Hanno di nuovo il loro papà…
-Si, ma non pensi che è da molto che sono tornate ad un’apparente normalità. Hanno potuto riabbracciarlo solo il 26 dicembre. All’inizio è stata dura e loro hanno patito tutta la situazione. Sono stata sempre accanto a Giorgio, e soprattutto quando eravamo a Genova con loro è stato difficilissimo, pensavo a Giorgio ma pensavo a loro che erano lontane. E mi uccideva il pensiero di sapere che al loro papà poteva succedere qualsiasi cosa. Non voglio farle l’elenco di tutti i pensieri che avevo… tutti i medici mi dicevano sempre -è grave, è grave-, lo ripetevano sempre due volte, come per sottolineare la situazione, per non farmi fare illusioni, per farmi capire bene che da un momento all’altro potevo perderlo-.
Quando ha capito che Giorgio avrebbe potuto farcela?
-Quando lo hanno trasferito in Borgo Trento. Lì ho capito che lui era più presente, che stava tornando lentamente con me. Ho capito anche che sarebbe stato un percorso lungo, però almeno abbiamo la possibilità di farlo… insieme-.
La sento molto serena…
-Sono felice che Giorgio stia bene. Le mie figlie hanno il loro papà, per tutto il resto c’è tempo. Di fretta in questi casi non ce n’è. Un passo dopo l’altro, un giorno dopo quello prima. E andiamo avanti-.
E’ evidente come suo marito sia stato vittima della superficialità e dei pregiudizi che accompagnano le tifoserie quando si recano in trasferta. Non l’ha assalita la rabbia di sapere che Giorgio e la vostra famiglia state subendo tutto ciò a causa della negligenza, del pressapochismo di chi non ha controllato, di chi ha avallato quei trasferimenti in condizioni da carro bestiame?
-Le confesso di non aver avuto nemmeno il tempo di pensarci. Giorgio era tra la vita e la morte. Ero completamente assorbita da quanto stava accadendo. Non volevo mettere le mani addosso a nessuno, se è questo che vuole sapere, anche perché non parliamo di singoli, ma di una serie di responsabilità condivise su cui ancora si deve far luce. Volevo e voglio solo che Giorgio torni esattamente come prima, per tutto il resto c’è tempo. I responsabili devono pagare, ma per quello c’è tempo… io penso al mio Giorgio… voglio giustizia, quella sì, ma non vendetta-.
Un’ultima cosa. Quando accompagnerà Giorgio al Bentegodi?
-Vuole la verità? Non ci andavo prima, mi verrebbe molto difficile iniziare adesso dopo quanto successo. Ora la penso così, spero che questa mia sensazione possa essere compresa-.
5.079 biglietti venduti
Prevendita Verona-Napoli
Acquistati 5.079 biglietti, 699 del settore ospiti
Allenamento Peschiera
Longo in gruppo, Rubin a parte, febbre per Mihaylov
Allenamento a porte chiuse questo pomeriggio a Peschiera per la squadra di Mandorlini. I gialloblù hanno svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche e partita.
Samuele Longo è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo, mentre Matteo Rubin ha svolto lavoro differenziato sul campo. Ancora indisponibile Nikolay Mihaylov, a causa di una sindrome influenzale.
IL PROGRAMMA
Venerdì: seduta pomeridiana (ore 15) a porte chiuse
Sabato: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
Domenica: Hellas Verona-Napoli (ore 15)
fonte: hellasverona.it
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