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Buon compleanno
Tanti auguri a… Adrian Mutu. L’ex attaccante dell’Hellas Verona festeggia 45 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Juan Cabal. Il difensore dell’Hellas Verona compie 23 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Sergio Vriz.
Serie A, Hellas Verona terzultimo in classifica dopo il girone d’andata
I gialloblù scivolano al diciottesimo posto in graduatoria dopo la chiusura della prima parte di campionato. La squadra di Marco Baroni ha conquistato 14 punti in 19 partite e si trova ad una lunghezza di ritardo dalla zona salvezza, quartultimo posto (15) occupato dai sardi allenati da Ranieri. Ultima la Salernitana (12), penultimo l’Empoli (13) prossimo avversario dei gialloblù.
Suslov: “Meritavamo di più, ma siamo sulla strada giusta”
Il commento del centrocampista slovacco, uno dei migliori in campo al Meazza, all’indomani di Inter-Hellas Verona 2-1.
Primavera Hellas Verona, domani al Sinergy Stadium arriva la Sampdoria
Dopo la sosta del campionato per la pausa invernale, torna finalmente il campionato Primavera 1 TIM e questo weekend si gioca la 16ª giornata, la penultima del girone di andata. I gialloblù di mister Paolo Sammarco sono pronti a scendere nuovamente in campo e l’avversario di turno è la Sampdoria di mister David Sassarini. Il match si gioca in posticipo lunedì 8 gennaio con fischio d’inizio alle ore 16.00 al Sinergy Stadium. È un bel ritorno in campo quello dell’Hellas Verona, grazie alle due splendide vittorie consecutive ottenute contro due formazioni al vertice del campionato, ovvero il Sassuolo (sconfitto 1-0 al Sinergy) e l’ancora più emozionante, per come è maturata, vittoria ottenuta al Vismara contro il Milan con il risultato di 2-3. A segnare in questa ultima sfida del 2023 è stato Alessandro Dentale, che proprio nei minuti finali della sfida ha realizzato la rete della vittoria e soprattutto il suo 1° gol in questa stagione. I gialloblù arrivano alla sfida contro i blucerchiati con 19 punti in classifica e occupano la 12^ posizione. La Sampdoria, staccata di due lunghezze dall’Hellas Verona, è una squadra ostica da affrontare, che in campionato ha ottenuto risultati importanti contro formazioni di alta classifica, basti infatti pensare alla vittoria per 1-0 contro l’Atalanta o all’1-1 contro l’Inter capolista o ancora alla vittoria per 3-1 contro il Torino. La squadra di mister Sassarini, dei 17 punti totali conquistati, 14 li ha ottenuti in match casalinghi, mentre nelle 7 partite giocate fuori casa, ha vinto solo una partita (contro il Bologna alla 3^ giornata) e ha subito 6 sconfitte. Tra i giocatori in rosa, i gialloblù dovranno prestare particolare attenzione soprattutto a Luca Polli, punta centrale della formazione blucerchiata che ha segnato 4 gol in stagione, e al centrocampista Francesco Conti, anche lui a quota 4 gol in campionato e 1 in coppa.
Queste le dichiarazioni di mister Sammarco in vista del match: “Finalmente ricomincia il campionato e ripartiamo dalla fiducia ottenuta grazie alle due ottime vittorie conquistate contro Sassuolo e Milan. In questi giorni la squadra si è allenata molto bene, con grande intensità e con la volontà di continuare con il percorso di fine 2023. Affrontiamo la Sampdoria che è una buonissima squadra, che ha avuto risultati altalenanti ma è molto ben organizzata, quindi ci sarà da fare una partita molto attenta. Per metterli in difficoltà serviranno voglia, spirito di sacrificio e mettere anche tanta qualità. Vogliamo fare punti e dimostrare di valere qualcosa in più in classifica". Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, l’attenzione ora torni al campo ed alle trattative di mercato
I gialloblù hanno chiuso il girone d’andata con la clamorosa beffa in casa della capolista Inter. Al triplice fischio dell’infinita partita (giocati 102’) il ds Sogliano ha alzato la voce davanti a microfoni e taccuini, chiedendo rispetto verso club, città e tifosi. Lo stesso che il popolo veronese pretende e chiede alla società.
Adesso però bisogna archiviare il ko del Meazza e pensare a quello che sarà il futuro dell’Hellas Verona, specie dopo la chiusura del mercato invernale. Con tre partite in calendario con la sessione aperta.
Salutato intanto Hien (insieme a Diao, ndr) il prossimo a lasciare Verona sarà Terracciano, con destinazione Milan. Toccherà poi a Hongla dire addio alla truppa gialloblù prima di tornare in Spagna, con la Fiorentina che non molla invece la presa su Ngonge. Senza dimenticare Doig, a cui le richieste non mancano, con Torino, Bologna e Sassuolo interessate allo scozzese. In entrata invece, l’attaccante Tavsan ed il difensore Kurtulus dovrebbero cercare di rinforzare la rosa di Baroni, auspicando sino al 31 gennaio in altri interventi da parte della dirigenza scaligera.
La cosa certa è che sabato al Bentegodi si aprirà il girone di ritorno ed a Verona si presenterà l’Empoli, un altro scontro salvezza che dovrà avere ben altro finale rispetto al clamoroso passo falso registrato contro la Salernitana. Sul campo, questa dovrà essere l’unica risposta che i tifosi gialloblù si aspettano dopo gli incredibili torti ricevuti alla Scala del Calcio.
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Milan, Moncada: “Siamo contenti dell’arrivo di Terracciano”
“Terracciano lo seguiamo da due anni, è un jolly. Può giocare sia a sinistra che a destra, ma anche mezzala. È un profilo interessante, siamo contenti" ha dichiarato a Sky Sport, il capo dell'area sportiva del Milan, Geoffrey Moncada.
Nasca, ancora tu…
Ancora una volta. Il danno oramai è stato fatto, ma si tratta purtroppo dell’ennesimo episodio contro l’Hellas Verona. Con protagonista sempre lui, l’arbitro Luigi Nasca della sezione AIA di Bari. Al VAR anche ieri al Meazza c’era lui e la “svista” questa volta è stata a dir poco fantozziana. Poco importa se ora sarà fermato o retrocesso.
Gli episodi di Nasca contro i gialloblù sono numerosi e quelli più recenti riguardano sia il campionato scorso, quando a Salerno non vide il clamoroso pestone di Candreva su Doig, sconfitta che sancì poi l’esonero di Cioffi, che in quello attuale, quando in casa della Juventus, sempre al VAR, Nasca non vide il tocco con un braccio di Iling e la manata di Gatti su Djuric.
L’Inter oramai fa parte del passato. Resta sicuramente la rabbia e delusione per un pareggio sfumato al minuto 100, ma per forza di cose bisogna già pensare all’Empoli, squadra di Andreazzoli che si presenterà sabato prossimo al Bentegodi per la prima giornata del girone di ritorno.
Moviola Inter-Hellas Verona 2-1. Pareggio regolare, gol di Frattesi da annullare
L'1-1 del Verona è regolare: Magnani e Arnautovic si tengono vicendevolmente, l'austriaco va a terra ma è contrastato nei limiti che non macchia il pareggio di Henry. Al 92’ 34", angolo-Inter dal quale nascerà Il 2-1: mentre Magnani spazza l'area di testa, Bastoni (senza contesa della palla) "mira" e si libera in maniera antisportiva di Duda, gomito alto e colpo più di avambraccio che prende il veronese ad altezza collo. Fabbri ha gli occhi sul pallone, l'azione prosegue con Dimarco che la mette in area, deviazione di Folorunsho (non una giocata, per cui l'azione offensiva non cambia "padrone"), traversa di Bastoni (attivo nell'azione), palla che resta in possesso-Inter, gol. Fabbri attende: ma, sbagliando, Nasca resta silente. Doveva segnalare, aprire l’“ofr” e il gol era da annullare: con giallo a Bastoni. Sul colpo da rigore di Darmian, invece, Nasca c'e. E quel rigore di Henry non è da ripetere: c'è sì il movimento anticipato di Sommer ma è rigore sbagliato e non parato. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Inter-Hellas Verona 2-1, il rigore di Henry non era da ripetere
Nel caos arbitrale di giornata si è discusso anche sul rigore, poi fallito, calciato da Henry che avrebbe potuto dare il 2-2 al Verona a San Siro contro l'Inter. In quel caso, Sommer si sarebbe mosso prima della battuta (almeno un piede, o la proiezione di esso, deve restare sulla linea secondo il regolamento) ma il penalty non è da ripetere per quello che è stato l'esito. Perché? Se una rete non viene realizzata e non è parata (ecco l'esempio del palo colpito da Henry), il calcio di rigore non si ripete; in caso di parata, il penalty va ripetuto, il portiere viene richiamato e subirà una ammonizione alla successiva infrazione. E nel caso in cui quel rigore fosse andato in rete? Il gol sarebbe stato valido nonostante la mossa anticipata del portiere. Fonte: La Gazzetta dello Sport
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