Ad section
Tutte le news
Pagelle
Montipò 6; Magnani 5.5, Hien 5.5, Amione 4.5 (Duda 5); Terracciano 6, Folorunsho 5 (Saponara sv), Hongla 5, Suslov 5.5 (Cruz 5), Doig 4 (Faraoni 5.5); Bonazzoli 5 (Ngonge 6), Djuric 6. All: Baroni 5
Magnani: “Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Non dobbiamo farci spaventare dai fantasmi della scorsa stagione”
Giangiacomo è stata una partita intensa, non è arrivato il risultato che volevate, ma ci avete provato fino alle fine… “Penso che ci sia rammarico da parte nostra, abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, pagando cara una disattenzione. Penso che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio per quello che si è visto in campo. Andiamo avanti e prendiamo il buono da questa partita, come la compattezza e il fatto che non ci siamo mai arresi. Penso che siano questi i fattori che dobbiamo portarci a casa, da qui dobbiamo ripartire”.
Ora arriva la sosta: su cosa dovrete lavorare in questa pausa? “Sicuramente dobbiamo lavorare sulle nostre mancanze. Dal punto di vista mentale, non dobbiamo farci spaventare dai fantasmi della scorsa stagione e non andare in campo impauriti, ma giocare a viso aperto come abbiamo fatto questa sera, con grande cattiveria agonistica”.
Baroni: “Vado aventi perché credo fermamente di poter invertire la rotta. Siamo i primi ad essere dispiaciuti e colpevoli. Con la società non ho parlato”
“È chiaro che se guardiamo i numeri delle ultime dieci partite, siamo indifendibili. Nel primo tempo è stata una partita spigolosa, nella ripresa abbiamo cambiato ed a tratti siamo riusciti a fare anche bene. Ci manca però l’episodio che ci porta dalla nostra parte. La squadra lavora tanto, mi segue e questo mi dà la forza e l’energia per uscire da questa situazione. Mi spiace per tutti, ma crediamo fermamente di invertire la rotta. Se ho parlato con la società? Ora no, ma non ho alcun appunto da fargli perché mi hanno sempre messo nelle migliori condizioni per lavorare.
Da questa situazione si esce solo col lavoro, credendo ancora di più in quello che facciamo. La squadra nel secondo tempo ha cercato il gol, delle soluzioni. Le stiamo continuando a cercare ma al momento non è sufficiente. Siamo i primi ad essere dispiaciuti e colpevoli, ma ho la certezza di trovare una soluzione.
La partita di Cruz? È entrato bene, si è mosso, ha dato movimento. Come Ngonge che ha dato profondità. Ci attendono ora due settimane di grande lavoro.
La squadra ha paura di rientrare in qualcosa che ha già vissuto. Bisogna però fare due passi in avanti e non due indietro.
Non sono una vittima, credo invece nel mio lavoro ed in quello che propongo ai ragazzi. Io vado avanti nel lavoro ancora più intensamente” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
Baroni: “Dal punto di vista prestativo la squadra ha dato, ma non è stato sufficiente. Sento la fiducia della società”
“La squadra questa settimana si è dedicata al lavoro e dal punto di vista prestativo la squadra ha dato, anche se non è ancora sufficiente. La squadra si è spesa. Difficoltà ad andare in gol? Dobbiamo fare di più e questo lo sappiamo. Lavoro, voglia e determinazione: solo così possono arrivare i risultati. La sosta arriva nel momento migliore? Ci mette a disposizione due settimane per lavorare. Tutte le partite sono importanti e bisogna arrivarci al meglio contro il Lecce. Il mio futuro? Sento la fiducia della società. Mi hanno sempre messo nelle condizioni migliori per lavorare. Sono chiaramente dispiaciuto, sia per il club, i tifosi e la squadra” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni.
Genoa, Gilardino: “Verona squadra ferita. Abbiamo saputo soffrire ma potevamo anche raddoppiare”
“Il nostro popolo ci ha dato una grande mano, quando giochiamo al Ferraris c’è sempre qualcosa di speciale. Oggi il coefficiente era molto elevato contro una squadra ferita. Ci aspettavamo una prova d’orgoglio del Verona, venivano da cinque giorni di ritiro, ma alla fine potevamo anche raddoppiare. Siamo stati capaci anche di soffrire, in modo egregio. Ben vengano anche i gol dei difensori” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Alberto Gilardino dopo Genoa-Hellas Verona 1-0.
Finale, Genoa-Hellas Verona 1-0
Zero idee, carattere e gioco. Come volevasi dimostrare, il ritiro non è servito a nulla. La squadra è parsa ancora una volta in completa confusione, tutt’altro che incazzata come aveva invece dichiarato all’antivigilia della sfida di Genova l’allenatore gialloblù.
Allo stadio Luigi Ferraris, Marco Baroni presenta la dodicesima formazione diversa in altrettante giornate.
Contro la squadra dell’ex Gilardino, gli scaligeri cercano invano di invertire la rotta dopo ben 4 sconfitte consecutive, 1 punto conquistato nelle ultime 7 giornate, 2 in 9.
Arriva invece il 5º ko consecutivo, il sesto considerata la Coppa Italia.
Davanti a più di 30.000 spettatori (seconda trasferta consecutiva vietata ai tifosi veronesi, presenti solo in 3 nel Settore Ospiti, non residenti nella provincia di Verona, ndr) l’Hellas Verona si schiera col 3-5-2 con Montipò; Magnani, Hien, Amione; Terracciano, Folorunsho, Hongla, Suslov, Doig; Bonazzoli, Djuric.
- CRONACA -
PRIMO TEMPO
21’ sinistro debole e abbondantemente a lato di Ekuban
26’ ammonito Hien, primo cartellino giallo della partita
Sino ad ora si segnalano solo retropassaggi da parte dei gialloblù
30’ pressing di Bonazzoli che porta Martinez a rifugiarsi in corner
30’ calcio d’angolo di Terracciano e colpo di testa a lato di Amione
38’ cross di Amione per Djuric ma il pallone è troppo indirizzato verso il portiere. Nessun problema per il Genoa
43’ PALO di Ekuban, sulla ribattuta De Winter non trova la porta
44’ *1-0* la squadra di Gilardino si porta in vantaggio grazie al destro al volo in area gialloblù di Dragusin che batte Montipó
45’ sono 3’ di recupero
48’ termina 1-0 la prima frazione di gioco allo stadio Ferraris.
- SECONDO TEMPO -
Primo cambio per i gialloblù, Ngonge al posto di Bonazzoli
4’ ammonito Vasquez
8’ gran giocata di Ngonge ma Magnani non riesce ad agganciare, l’azione sfuma
12’ Amione chiude in corner il tentativo di Puscas. Sugli sviluppi, il n.37 va vicino al raddoppio. Gialloblù sempre più in confusione
15’ ammonito Terracciano
17’ i gialloblù dormono su una punizione a due e per poco Jagiello non supera Montipó, portiere gialloblù che poco dopo deve chiudere su Badelj
18’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Cruz e Faraoni per Suslov e Doig
21’ ammonito Faraoni. Il gialloblù era in diffida quindi salterà la prossima partita contro il Lecce, in programma dopo la sosta
26’ quarto cambio per i gialloblù, Duda al posto di Amione
28’ PALO di Terracciano
34’ calcio d’angolo di Duda, colpo di testa di Djuric, ottimo intervento di Martinez che smanaccia sopra la traversa
40’ sinistro di poco a lato di Strootman
40’ quinto ed ultimo cambio, Saponara per Folorunsho
43’ sinistro centrale di Puscas, blocca Montipó
45’ sono 5’ di recupero
50’ termina 1-0 per i padroni di casa.
Quinta sconfitta consecutiva in campionato per i gialloblù, l’ottava nelle ultime dieci. Sempre più giù l’Hellas Verona di Marco Baroni.
Ad section
Faraoni squalificato contro il Lecce
Al 21’ della ripresa ammonizione per Faraoni. L’esterno gialloblù era in diffida quindi salterà la prossima partita contro il Lecce, in programma al Bentegodi dopo la sosta.
Fine primo tempo, Genoa-Hellas Verona 1-0
Allo stadio Luigi Ferraris, l’allenatore Marco Baroni presenta la dodicesima formazione diversa in altrettante giornate.
Contro la squadra dell’ex Gilardino, i gialloblù devono invertire la rotta dopo ben 4 sconfitte consecutive, 1 punto conquistato nelle ultime 7 giornate, 2 in 9.
Davanti a più di 30.000 spettatori (seconda trasferta consecutiva vietata ai tifosi veronesi, presenti solo in 3 nel Settore Ospiti, non residenti nella provincia di Verona, ndr) l’Hellas Verona si schiera col 3-5-2 con Montipò; Magnani, Hien, Amione; Terracciano, Folorunsho, Hongla, Suslov, Doig; Bonazzoli, Djuric.
- CRONACA -
PRIMO TEMPO
21’ sinistro debole e abbondantemente a lato di Ekuban
26’ ammonito Hien, primo cartellino giallo della partita
Sino ad ora si segnalano solo retropassaggi da parte dei gialloblù
30’ pressing di Bonazzoli che porta Martinez a rifugiarsi in corner
30’ calcio d’angolo di Terracciano e colpo di testa a lato di Amione
38’ cross di Amione per Djuric ma il pallone è troppo indirizzato verso il portiere. Nessun problema per il Genoa
43’ PALO di Ekuban, sulla ribattuta De Winter non trova la porta
44’ *1-0* la squadra di Gilardino si porta in vantaggio grazie al destro al volo in area gialloblù di Dragusin che batte Montipó
45’ sono 3’ di recupero
48’ termina 1-0 la prima frazione di gioco allo stadio Ferraris.
1-0 Dragusin
Al 43’ la squadra di Gilardino si porta in vantaggio grazie al destro al volo del difensore centrale.
Genoa-Hellas Verona, i 3 tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti
Causa restrizioni, questa sera allo stadio Ferraris di Genova sono presenti solo tre tifosi dell’Hellas, non residente nella provincia di Verona.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section