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Cruz: “Personalità, impegno e coraggio per affrontare questo momento”
Personalità, impegno e coraggio per affrontare questo momento. Dai Verona. Il commento sui social dell’attaccante gialloblù all’indomani di Genoa-Hellas Verona 1-0.
Serie B Femminile, Hellas Verona-Arezzo 4-0
È un primo tempo di dominio gialloblù, con le ragazze di mister Pachera che sbloccano subito il match al 9'. Peretti al volo con il sinistro è bravissima a infilare Nardi sullo sviluppo di un corner: il suo sinistro scheggia la traversa e termina alle spalle della numero 22 per il vantaggio gialloblù. Cinque minuti più tardi raddoppia Meneghini. Ancora sullo sviluppo di un calcio d'angolo l'Hellas trova il gol, con la numero 6 che di testa incorna il cross dalla destra di Peretti siglando così il 2-0. La doppietta della numero 10 arriva poi al 22': Peretti, servita da Rognoni, con il destro infila Nardi sul secondo palo che una conclusione a giro. Al 34' c'è spazio anche per una bella occasione per Anghileri che, lanciata nello spazio da Rognoni, arriva sul pallone prima del portiere avversario, la salta e prova il sinistro dalla distanza, ma il suo tiro non trova lo specchio della porta.
Nella ripresa, il Verona trova il quarto gol con Rognoni, che è abile a sfrutta la respinta corta di Nardi sul traversone dalla destra di Anghileri, e a spingere il pallone in rete da pochi passi. L'Arezzo prova a reagire e ha una buona occasione con Blasoni al 65', con la giocatrice ospite che arriva a rimorchio e prova la conclusione di prima potente: tiro che termina sul fondo sfiorando il palo. Fino al triplice fischio il Verona poi amministra il vantaggio con sicurezza.
Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 19 novembre (ore 14.30) quando a Narni il Verona sfiderà la Ternana, match valido per l'8ª giornata di Serie B 2023/24.
HELLAS VERONA-AREZZO 4-0
Reti: 9' e 22' Peretti, 14' Meneghini, 55' Rognoni
HELLAS VERONA (4-3-3): Shore; Capucci, Meneghini, Ledri, Requirez (dal 73' Corsi); Anghileri (dal 73' Zanni), Sardu, Lotti (dall'80' Mancuso); Bison (dall'80' Mariani), Peretti, Rognoni (dall'80' Dallagiacoma). A disposizione: Valzolgher, Bursi, Carrer, Kiamou. Allenatore: Matteo Pachera
AREZZO (3-4-3): Nardi (dal 77' Holzer); Tuteri, Zito, Blasoni; Fortunati (dal 46' Imprezzabile), Licco (dal 77' Martino), Ploner, Lorieri; Nocchi (dal 67' Gnisci), Razzolini (dal 67' Diaz), Asgeirsdottir. A disposizione: Costantino, Corazzi, Tonelli, Taleb. Allenatore: Michalis Eracleous. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, è solo Baroni il colpevole di questa situazione?
Siamo sicuri che sia l’allenatore il principale problema di questa squadra? Allo stadio Ferraris, in campo si è presentata la dodicesima formazione in altrettante giornate, a dimostrazione che la confusione regna sovrana in casa gialloblù. Cambiano i moduli e soprattutto gli interpreti ma, purtroppo, il risultato finale è sempre lo stesso. Nello scontro diretto contro il Genoa, è arrivata intanto la quinta sconfitta consecutiva, l’ottava nelle ultime dieci partite. Un trend che ha fatto scivolare l’Hellas Verona ancora di più in piena zona retrocessione.
Tutti, meglio i più, vorrebbero la testa di Marco Baroni ma è giusto anche ricordare che questo allenatore è stato costretto a giocare sino ad ora con un modulo che non ha nelle corde. E solo qualche volta a gara in corso, solo quando si era oramai con l’acqua alla gola, è tornato al suo 4-3-3. Con risultati comunque insufficienti. E uomini fuori ruolo. Con qualcuno che a più riprese si è persino permesso di passeggiare in campo. Un mercato che, anche se viene dichiarato il contrario, non può aver soddisfatto il tecnico che chiedeva giocatori con ben altre caratteristiche. Mettici poi i fuori rosa (Gunter e Hrustic, ndr) e calciatori su cui la società ha investito tanto (Braaf) e che poi sono spariti inspiegabilmente nel nulla, ecco a voi l’attuale situazione.
Intanto della dirigenza gialloblù nessuno si è presentato, ancora una volta, davanti a telecamere e taccuini. Men che meno per tutelare almeno i tifosi gialloblù, costretti a rimanere a casa per la seconda trasferta consecutiva. Il presidente Maurizio Setti ed il direttore sportivo Sean Sogliano preferisco quindi nascondersi dietro a Marco Baroni. Il silenzio, assordante a questo punto, mostra ancora una volta tutti i limiti di una proprietà che, risultati alla mano, pare abbia sbagliato per il terzo anno consecutivo la guida tecnica.
Le voci di un imminente cambio di guardia intanto continuano ad aleggiare a Verona. E si fanno sempre più forti ed insistenti. Per i beni informati, si tratterebbe oramai di giorni. Sarà allora per questo motivo che nessuno ad ora ha voluto esprimere almeno il disappunto per questa imbarazzante situazione? Il tempo, lo dimostra il campionato scorso, è ancora a favore dell’Hellas Verona, ma serve al più presto una sterzata, da una parte o dall’altra, per poter tornare a sperare.
Hellas Verona, il programma dei gialloblù convocati in Nazionale
BRUNO AMIONE (Argentina Under 23)
Giappone-Argentina (18/11, Shizuoka - Amichevole)
Giappone-Argentina (21/11, Shizuoka - Amichevole)
DIEGO COPPOLA (Italia Under 21)
San Marino-Italia (16/11, Serravalle - Qualificazioni Europei 2025)
Irlanda-Italia (21/11, Cork - Qualificazioni Europeo 2025)
JOSH DOIG (Scozia)
Georgia-Scozia (16/11, Tbilisi - Qualificazioni Europeo 2024)
Scozia-Norvegia (19/11, Glasgow - Qualificazioni Europeo 2024)
ONDREJ DUDA e TOMAS SUSLOV (Slovacchia)
Slovacchia-Islanda (16/11, Bratislava - Qualificazioni Europeo 2024)
Bosnia Erzegovina-Slovacchia (19/11, Zenica - Qualificazioni Europeo 2024)
FILIPPO TERRACCIANO (Italia Under 20)
Inghilterra-Italia (16/11, Doncaster - Under 20 Élite League)
Italia-Portogallo (21/11, Sassuolo - Under 20 Élite League)
Tesseramento Calcio Club Brai Butei
Domenica 12 novembre, ore 11.00, The Drunk Hatter Pub - Valeggio. Aperitivo, gadget, rinnovo tesseramenti. Costo della tessera: 10 €. Vi aspettiamo!
XVI anniversario Gabriele Sandri
Era l’11 Novembre 2007 quando il poliziotto Luigi Spaccarotella (condannato a 9 anni e 8 mesi, ndr) uccise il tifoso della Lazio, Gabriele Sandri, 28 anni, a seguito di un accenno di rissa, poco dopo le ore 9, tra juventini e laziali all’autogrill di Badia al Pino, lungo l’autostrada A1. Sandri venne colpito da un proiettile al collo mentre si trova all’interno della sua auto. Una morte assurda, una tragedia che ha scosso l’Italia. Per non dimenticare. Gabriele vive.
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Hellas Verona, 100ª in Serie A per Djuric
Allo stadio Luigi Ferraris contro il Genoa, l’attaccante bosniaco classe 1990 ha tagliato il prestigioso traguardo delle cento presenze nel massimo campionato italiano. In Serie A si contano 39 presenze con l’Hellas Verona, 33 con la Salernitana e 28 col Cesena.
Hellas Verona, Hien e Coppola interessano all’Atalanta
Secondo La Gazzetta dello Sport, la società bergamasca segue con molta attenzione i difensori di proprietà dell’Hellas Verona, Isak Hien e Diego Coppola. Lo svedese è valutato 13 milioni di euro e l’entourage del centrale sta discutendo con la società gialloblù il rinnovo del contratto.
Hellas Verona, due giorni liberi
La squadra gialloblù di Marco Baroni riprenderà gli allenamenti lunedì pomeriggio, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Primavera Hellas Verona, domani al Sinergy Stadium arriva l’Inter
L’Hellas Verona di mister Paolo Sammarco torna in campo questa domenica per la 10ª giornata del campionato Primavera 1 TIM. La sfida che attende i gialloblù è la partita probabilmente più dura da disputare, anche se questo campionato sta dimostrando che le difficoltà e le insidie sono presenti ogni giornata. L’avversario, infatti, è l’Inter capolista di mister Cristian Chivu e il match si gioca domenica 12 novembre al Sinergy Stadium alle ore 16.00. I gialloblù, che sono al 13° posto in classifica con 11 punti in virtù di 2 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, dovranno offrire una grande prestazione per arginare una squadra che fino ad ora è imbattuta ed è stata quasi perfetta, con 7 vittorie e 2 pareggi. L’Inter può vantare un attacco esplosivo grazie ai 22 gol fatti e una difesa, all’apparenza, imperforabile: sono solo soli 6 i gol subiti. I numeri, per questo, dicono che la gara sarà estremamente complicata ma i gialloblù proveranno in tutti i modi a fermare i nerazzurri. Il punto ottenuto contro la Fiorentina al Viola Park ha dato ancora una volta un’ottima risposta a mister Sammarco grazie a un’altra buona prova di squadra e grazie anche al fatto che si è sbloccato Alphadjo Cisse, al suo primo gol stagionale. Siren Diao Balde, inoltre, ha raggiunto le 5 reti segnate e continua a confermarsi un ottimo terminale offensivo. Rientrerà capitan Nicolò Calabrese dopo la squalifica scontata contro la Fiorentina, squadra contro la quale ha fatto il suo rientro in campo dal primo minuto di Aiman Riahi dopo il lungo stop che lo ha costretto a non disputare la prima parte di stagione. l’Inter, come già scritto, è una formazione in un ottimo stato di forma, vince da tre partite consecutive e in questa stagione è partita con tutti i favori dei pronostici come possibile vincitrice della competizione al pari del Milan. L’uomo copertina della formazione di mister Chivu è di sicuro l’attaccante Amadou Sarr, già 3 gol in campionato, 1 assist e 1 rete segnata anche nella Uefa Youth League. Non c’è solo l’attacco nerazzurro sotto la lente d’ingrandimento, ma anche il centrocampo che ha in Issiaka Kamate e in Luca Di Maggio due punti di forza – in campionato, infatti, hanno segnato rispettivamente 5 e 4 gol – oltre ad avere una difesa arcigna che concede poco agli avversari.
Queste le dichiarazioni di mister Sammarco alla vigilia del match: “Incontriamo una squadra molto forte, probabilmente la più forte insieme a Milan e Roma. Sarà una partita difficile ma noi siamo pronti a giocarla, i ragazzi si sono allenati bene e anche le ultime prestazioni mi danno fiducia. Nonostante non siamo riusciti a vincere abbiamo disputato ottime gare, soprattutto l'ultima contro la Fiorentina. Sono convinto che venderemo cara la pelle e cercheremo di non permettere loro di venire a fare la partita. Quello che voglio far capire ai miei ragazzi è che non esistono sfide impossibili e che, oltre a studiare i punti di forza e i punti deboli dell'Inter, sarà fondamentale mettere in campo quello che siamo noi, la voglia, la grinta e l'entusiasmo dimostrati già in altre partite oltre alla qualità tecnica che abbiamo soprattutto dalla metà in avanti, che può fare la differenza”. Fonte: hellasverona.it
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