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Cuore Gialloblù, Terracciano il più votato contro la Juventus
Va a Filippo Terracciano la 10ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da sette stagioni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Dopo essersi assicurato il primo successo nel contest Cuore Gialloblù dopo la sua prestazione contro l'Atalanta, Filippo Terracciano torna alla vittoria. L'esterno contro la Juventus si è reso protagonista di una prova di grande cuore e carattere, oltre ad aver chiuso il match come il migliore dei gialloblù per passaggi riusciti (55) e palloni intercettati (2). Con questa vittoria, il numero 24 sale al secondo posto nella classifica generale, al pari di Michael Folorunsho e del secondo classificato di questa settimana, Federico Bonazzoli. Dopo il terzo posto di settimana scorsa, questa volta Bonazzoli sale appunto sul secondo gradino del podio. Nel match dello 'Stadium' l'attaccante ha dialogato bene con Milan Djuric e ha creato scompiglio nella retroguardia bianconera con i suoi continui movimenti, sfiorando anche la rete del vantaggio allo scadere del primo tempo con un sinistro al volo respinto in corner dal provvidenziale intervento in tuffo di Szczesny.
Terzo posto invece per Pawel Dawidowicz, che torna a fare punti per la prima volta dal match contro il Milan della 5a giornata. Il giocatore polacco, impiegato come centrale di difesa con il non semplice compito di arginare Vlahovic, si è reso protagonista di un match da sette palloni recuperati, dato migliore per i gialloblù in questa statistica.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2023/24
Montipò 10
Bonazzoli 7
Folorunsho 7
Terracciano 7
Hien 5
Ngonge 5
Suslov 4
Tchatchoua 4
Djuric 3
Duda 3
Lazovic 3
Dawidowicz 2
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto
VINCITORI DI GIORNATA
1a Empoli-Hellas Verona: Federico Bonazzoli
2a Hellas Verona-Roma: Ondrej Duda
3a Sassuolo-Hellas Verona: Cyril Ngonge
4a Hellas Verona-Bologna: Isak Hien
5a Milan-Hellas Verona: Michael Folorunsho
6a Hellas Verona-Atalanta: Filippo Terracciano
7a Torino-Hellas Verona: Tomas Suslov
8a Frosinone-Hellas Verona: Milan Djuric
9a Hellas Verona-Napoli: Darko Lazovic
10a Juventus-Hellas Verona: Filippo Terracciano. Fonte: hellasverona.it
Bologna-Hellas Verona, venduti ad ora poco più di 200 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma domani allo stadio Dall’Ara alle ore 21, incontro valido per i sedicesimi di Coppa Italia, sono stati acquistati al momento circa 200 tagliandi dai tifosi gialloblù. La prevendita termina alle ore 19.
Hellas Verona, il tuo cammino deve ripartire già da domenica
Sono tre le partite in programma nel mese di Novembre. Tutte sfide contro dirette concorrenti: Monza, Genoa e Lecce. Due in casa più la trasferta di Marassi. Dopo questo trittico, ci sarà la sfida di Udine contro la squadra dell’ex Cioffi, la prima del mese di Dicembre. Tutte partite, sulla carta, alla portata della squadra di Baroni.
Kean: “Hustlers don’t stop, they keep goin’!”
Il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’attaccante della Juventus, ex gialloblù, Moise Kean, dopo Juventus-Hellas Verona 1-0.
Hellas Verona, 2 punti nelle ultime 8 partite
L’ultima vittoria in casa gialloblù è datata 26 agosto, quando al Bentegodi cadde la Roma. Per la squadra di Baroni fu la seconda vittoria consecutiva in altrettante giornate, dopo l’esordio trionfale in quel di Empoli.
Da allora però, solo contro Bologna (avversario domani nei sedicesimi di Coppa Italia, ndr) e Torino, Faraoni e compagni sono riusciti ad andare a punti, sfide chiuse entrambe col risultato di 0-0.
Sabato sera a Torino, è arrivato invece il terzo ko consecutivo, il quinto nelle ultime sei giornate.
Hellas Verona che adesso è chiamato, già da domenica davanti al pubblico amico contro il Monza, a tornare a muovere la classifica.
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Bologna. Niente conferenza stampa per Marco Baroni.
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Assalto al pullman dell’Olympique Lione, ferito Grosso
Brutta disavventura per l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Fabio Grosso. Nel tardo pomeriggio il pullman della squadra francese, l'Olympique Lione, è stato colpito da alcune pietre e bottiglie lanciate dai tifosi del Marsiglia che hanno colpito al volto il campione del mondo.
Grosso sarebbe stato colpito da una bottiglia piena che ha sfiorato l'occhio, costringendo il tecnico ad essere medicato.
Marsiglia-Lione non si giocherà dopo l’agguato al pullman della squadra di Grosso. Solidarietà all’ex allenatore gialloblù da parte di Hellas Live. Foto Twitter Olympique-et-Lyonnais
Lavoro differenziato, scarico, attivazione in palestra, partita e lavoro tattico per i gialloblù
Oggi, domenica 29 ottobre, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana. Di seguito il report: lavoro differenziato, scarico, attivazione in palestra, partita e lavoro tattico. Domani, lunedì 30 ottobre, è in programma la rifinitura tecnica a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, quando una rimessa laterale ti costa una partita
Allianz Stadium, minuto 95’. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, con Coppola che rileva uno stremato Terracciano.
Il risultato è bloccato sullo 0-0, dopo che alla squadra di Allegri sono stati annullati ben due gol all’ex Kean (entrambi dopo il consulto al Var, ndr) e Gatti è regolarmente ancora in campo nonostante abbia rifilato un gancio a Djuric al 25’. Gesto gravemente antisportivo nemmeno sanzionato dall’arbitro Feliciani e dalla squadra Var, di cui oggi nessuno inspiegabilmente ed a questo punto, volutamente, parla.
La premessa però è d’obbligo: i gialloblù sono stai presi a pallonate per buona parte della partita, ma con tenacia e fortuna sono riusciti a rimanere sino all’ultimo giro di lancette in gara, anche se non si sono quasi mai resi seriamente pericolosi davanti a Szczesny se non con Bonazzoli nel finale di primo tempo.
Siamo al 96’, ultimo minuto di recupero che sarà poi prolungato a seguito dell’ultima sostituzione chiamata proprio dai veronesi. Rimessa laterale a favore della squadra di Baroni, siamo in zona d’attacco, nella metà campo bianconera. Il destino è ancora nelle mani degli scaligeri. Se ne incarica Tchatchoua proprio davanti alla panchina veronese, ma inspiegabilmente, quando oramai siamo arrivati al 96’, regala alla Juventus il possesso.
Bei tempi quando Manetti guadagnava la bandierina del calcio d’angolo per far scorrere secondi preziosi…
Il finale purtroppo lo conoscete tutti, con Cambiaso che al 97’ trova il gol vittoria, complice anche l’incomprensione tra Magnani e Dawidowicz, Hellas Verona che era stato persino graziato qualche secondo prima dal palo colpito di testa da Milik.
Una sconfitta che fa tanto male per come si è concretizzata e che obbliga adesso l’Hellas Verona a tornare, già da domenica all’ora di pranzo al Bentegodi contro il Monza, a tornare a muovere la classifica dopo il misero bottino di appena 2 punti conquistati nelle ultime otto giornate.
Faraoni: “Rimane l’orgoglio per la prestazione e la rabbia per come è finita”
Il risultato non cancella quello che abbiamo fatto, rimane l'orgoglio per la prestazione e la rabbia per come è finita. Ma usciamo dal campo più forti e consapevoli di prima. Forza Hellas. Il commento del capitano dopo il ko di Torino al 97’ contro i bianconeri.
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