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Ascolti tv, quartultimo posto per l’Hellas Verona
In 38 giornate, la media spettatori su DAZN è di 315.628 a partita per i gialloblù. In questa speciale classifica, primo posto per la Juventus, seguita da Milan e Napoli.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Daniele Verde. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 27 anni.
Premio salvezza Hellas Verona, i gialloblù si sono spartiti poco più di 1 milione di euro
Grazie all’impresa conquistata domenica scorsa al Mapei Stadium contro lo Spezia, Veloso e compagni da quanto appreso da Hellas Live si sono divisi poco più di 1 milione di euro come premio per aver centrato la salvezza.
Il Frosinone dopo l’addio di Grosso punta su Di Francesco
L’ex allenatore dell’Hellas Verona (3 partite in campionato prima dell’esonero e dell’arrivo di Tudor, ndr) è pronto a ripartire dal Frosinone, neopromosso in Serie A. Come conferma Sky Sport, la società di Stirpe ha deciso di puntare su Eusebio Di Francesco (contratto sino al 30 giugno 2023 col club scaligero) dopo l’addio di Fabio Grosso.
La volontà di Braaf è di rimanere a Verona
Il futuro dell’attaccante Jayden Jezairo Braaf può essere ancora a Verona. Da quanto appreso da Hellas Live, l’entourage del classe 2002 sta lavorando per definire col Borussia Dortmund il trasferimento in gialloblù a titolo definitivo dell’ex Udinese. Un’operazione da poco più di un milioni di euro. Braaf si è trasferito in riva all’Adige nel mercato di riparazione con la formula del prestito con diritto di riscatto. Da gennaio, si contano 6 presenze con la maglia dell’Hellas Verona per un totale di 288’ giocati.
Hellas Verona, Bocchetti a luglio si iscriverà al corso UEFA PRO. Pronta la deroga come Palladino
L’attuale vice allenatore dell’Hellas Verona il prossimo mese si iscriverà al corso UEFA PRO e questo gli permetterà di allenare, con deroga, anche in Serie A. Bocchetti è legato al club gialloblù da altri quattro anni di contratto.
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Nella Serie A 2022/23, il 62,7% erano calciatori stranieri
Dalla sentenza Bosman nel 1995, il numero dei calciatori stranieri è aumentato nel tempo ed oggi si registrano percentuali importanti ed allarmanti.
Il Milan nella Serie A 2022/23 è la squadra che ha il numero più alto di calciatori stranieri in rosa: ben 24 su 30, ovvero l’80%. Segue in questa speciale classifica il Torino di Juric: 23 stranieri su un totale di 28 giocatori in rosa. Ciò significa un valore in percentuale superiore rispetto ai rossoneri, l’82,1%. Troviamo poi l’Udinese, che negli ultimi decenni ha sempre preferito puntare sugli stranieri, anche giovani rispetto ai pari età italiani, con i suoi 22 calciatori su 27 totali (81,5%). Il Napoli Campione d’Italia si piazza invece al 4° posto con 19 stranieri su 27 e solo 8 calciatori italiani (70,4%).
In Serie A oggi la percentuale è del 62,7%: ben 353 calciatori sono stranieri su un totale di 563 (dati Transfermarkt, ndr) compresi i prestiti con scadenza al 30 giugno, in rappresentanza di ben 68 nazionalità.
La classifica in termini numerici e di percentuale sulla rosa:
Milan 24
Torino 23
Udinese 22
Bologna 21
Napoli 19
Roma 19
Lecce 19
HELLAS VERONA 18
Atalanta 17
Salernitana 17
Juventus 17
Inter 17
Lazio 16
Sassuolo 15
Fiorentina 14
Empoli 14
Monza 9
*escluse le 3 squadre retrocesse (Spezia, Cremonese, Sampdoria)
Torino 82,1%
Udinese 81,5%
Milan 80%
Napoli 70,4%
Atalanta 68%
Roma 67,9%
Bologna 67,7%
Salernitana 63%
HELLAS VERONA 62,1%
Lazio 61,5%
Lecce 61,3%
Juventus 60,7%
Inter 58,6%
Sassuolo 57,7%
Fiorentina 53,8%
Empoli 46,7%
Monza 30%
Hellas Verona, interesse per lo svincolato Girelli
Il club gialloblù è in pole per uno dei protagonisti della storica promozione in Serie B del Lecco, arrivato in prestito dalla Cremonese. Centrocampista classe 2001, Stefano Girelli secondo Sky Sport è un obiettivo dell’Hellas Verona.
19 giugno 2011, Salernitana-Hellas Verona 1-0. I gialloblù tornano in Serie B!
Una data entrata di diritto nella storia dell’Hellas Verona. La squadra di Andrea Mandorlini, nonostante la sconfitta per 1-0 nella finale di ritorno dei playoff allo stadio Arechi di Salerno (andata 2-0, ndr) conquista la promozione in Serie B. A Verona esplode la gioia del popolo gialloblù, caroselli di macchine avvolgono e colorano la città sino all’alba quando la squadra si presenta in Piazza Bra in pullman. Una gioia infinita per i tifosi dell’Hellas Verona ed il presidente Giovanni Martinelli. Ci stiamo divertendo!
Tabellino
Salernitana (4-3-3): Iuliano; D’Alterio, Peccarisi, Murolo, Pippa; Carrus (30′ st Aurelio), Carcuro (40′ st Montella); Ragusa, Szatmari, Fabinho; Fava (38′ st Montalto). A disposizione: Polito, Jefferson, Russo, Franco. Allenatore: Roberto Breda.
Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Cangi (23′ st Abbate), Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Martina Rini, Esposito, Hallfredsson; Mancini (46 st Russo), Ferrari, Berrettoni (33′ st Anderson). A disposizione: Nicolas, Garzon, Pichlmann, Le Noci. Allenatore: Andrea Mandorlini
Arbitro: Aleandro Di Paolo (Sez. arbitrale di Avezzano). Spettatori: 27.000 circa. Rete: 45’ pt rig. Carrus. Foto: Sky Sport
Hellas Verona, una stagione che deve servire da lezione
A distanza di una settimana, devo ancora capacitarmi del tutto dell’impresa. Dopo un’annata a dir poco sofferta, condita da figure non certo eccelse lungo lo stivale italiano, fanno del successo di domenica scorsa al Mapei Stadium una delle pagine più belle della storia dell’Hellas Verona.
Una salvezza su cui pochi, per non dire nessuno, ci avrebbe scommesso specie dopo l’infausto girone d’andata. Una sosta, quella del mondiale, che si è rivelata fondamentale per risollevare le sorti di una squadra che stava andando alla deriva, con un’unica rotta che portava inesorabilmente verso lidi tutt’altro che incantati.
La virata, brusca e decisa, tra ennesima guida tecnica cambiata e mercato di riparazione al risparmio, ha riportato in porto un gruppo che ha avuto soprattutto il merito, oltre che la fortuna, di saper approfittare del naufragio spezzino.
L’augurio è che questa tribolata stagione abbia insegnato più di qualcosa ai vertici del club gialloblù. La prossima settimana intanto sarà già decisiva: sono attese infatti le ufficialità dell’uscita di scena dell’ex ds Marroccu e la terza investitura di Sogliano.
Toccherà poi la scelta dell’allenatore: conferma per Bocchetti o nuova guida tecnica? La cosa sicura è che tra un mese l’Hellas Verona 2023/24 avrà già terminato la prima settimana di ritiro. Il tempo a disposizione per fare le scelte giuste quindi c’è ma non abbonda di certo.
Il quinto campionato consecutivo in Serie A (al via il fine settimana 20 agosto, ndr) il 33º della gloriosa storia del club scaligero è oramai alle porte.
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