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Fine primo tempo, Atalanta-Hellas Verona 1-1
A tre giornate dal termine del campionato, trentaseiesima formazione in altrettante giornate quella mandata in campo al Gewiss Stadium di Bergamo da Zaffaroni e Bocchetti, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Montipò; Ceccherini, Hien, Cabal; Terracciano, Tameze, Sulemana, Depaoli; Ngonge, Lazovic; Djuric.
Prima del fischio d’inizio, 1’ di silenzio per ricordare le vittime dell’alluvione in Emilia Romagna
CRONACA
- PRIMO TEMPO -
4’ Hojlund supera Hien, palla in mezzo, devia Cabal, spazza Ngonge
6’ cross da sinistra di Zappacosta, chiude Sulemana
10’ Sportiello sbaglia il rilancio, cerca di approfittarne Lazovic ma il suo destro termina a lato
11’ GOL!!! *0-1* gialloblù in vantaggio grazie al quarto gol in campionato di Lazovic, su invito di Terracciano, diagonale del serbo che supera Sportiello. Grande gioia per i 908 tifosi scaligeri presenti a Bergamo
13’ colpo di testa di Hojlund, tocca un gialloblù, calcio d’angolo per i bergamaschi
19’ tiro ravvicinato di Muriel murato da Djuric, appostato sul primo palo, corner
22’ *1-1* passano undici minuti dal vantaggio dei gialloblù ed arriva il pareggio di Zappacosta, destro da circa venti metri che non dà possibilità a Montipó
24’ ammonito Koopmeiners
25’ Tameze non riesce ad ammaestrare il pallone in area bergamasca, in uscita bassa Sportiello sventa il tentativo
28’ ammonito Hien
36’ ammonito Depaoli
37’ ottimo intervento di Montipó sul colpo di testa di Hojlund. Calcio d’angolo
45’ Cabal manda in calcio d’angolo il traversone di Hojlund
45’ un minuto di recupero
46’ il primo tempo si chiude in parità.
1-1 Zappacosta
Passano undici minuti dal vantaggio dei gialloblù ed arriva il pareggio di Zappacosta, destro da circa venti metri che non dà possibilità a Montipó.
0-1 Lazovic
Gialloblù in vantaggio all’11’ al Gewiss Stadium grazie al quarto gol in campionato del serbo, su invito di Terracciano, diagonale che supera Sportiello.
Formazioni ufficiali Atalanta-Hellas Verona
Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Scalvini, Djimisiti; Zappacosta, De Roon, Pasalic, Maehle; Koopmeiners; Hojlund, Muriel. A disposizione: Musso, Rossi, Okoli, Lookman, Ederson, Demiral, Colombo, Bernasconi, De Nipoti. Allenatore: Gian Piero Gasperini
Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini, Hien, Cabal; Terracciano, Tameze, Sulemana, Depaoli; Ngonge, Lazovic; Djuric. A disposizione: Berardi, Perilli, Zeefuik, Veloso, Faraoni, Verdi, Hrustic, Magnani, Braaf, Abildgaard, Kallon, Gaich, Coppola. Allenatore: Marco Zaffaroni
Primavera Hellas Verona domani di scena a Cagliari
Archiviato il turno infrasettimanale, i gialloblù guardano già al prossimo impegno di campionato, valevole per la 33ª giornata. Domani, domenica 21 maggio (ore 11), i ragazzi di mister Paolo Sammarco saranno ospiti del Cagliari al centro sportivo 'Asseminello' di Assemini, con la sfida che verrà trasmessa in diretta streaming su Sportitalia, sul canale Solo Calcio. Secondo scontro diretto consecutivo per la salvezza quello che attende l'Hellas, 13esimo in classifica con 42 punti ed attualmente a 4 lunghezze di vantaggio sulla zona playout, occupata dall'Atalanta. L'avversario, il Cagliari, è infatti alle spalle del Verona di soli 2 punti e va a caccia di punti per conquistare un posto nel prossimo campionato Primavera 1. Lo stesso obiettivo di Schirone e compagni, vogliosi di ritrovare un risultato positivo dopo la lunga striscia di 7 gare a punti consecutive fatta registrare prima degli stop contro Empoli e Milan. I sardi, che hanno ottenuto buona parte del bottino proprio tra le mura amiche, con 25 dei 40 punti totali conquistati ad Assemini, dispongono del decimo attacco del campionato (47 gol segnati) e della 14esima difesa più battuta (53 reti). Nell'ultimo turno, per i ragazzi allenati da mister Matteo Battilana, è arrivato un risultato incoraggiante: il 2-2 in trasferta contro la Roma. Il match di andata è stato decisamente combattuto ed è terminato in parità, sul 2-2: per i gialloblù hanno segnato Caia ed Ebenguè, mentre per il Cagliari i gol sono stati firmati da Pulina e Zallu.
Queste le parole di mister Paolo Sammarco alla viglia della sfida: "Mancano due partite al termine del campionato e ci aspetta un'altra sfida molto importante, contro una diretta concorrente per la salvezza. Queste sono gare che si preparano da sole, non ho dovuto dire cose particolari ai ragazzi perché sono abbastanza maturi per capire il significato di questa partita. Infatti li ho visti concentrati, ma allo stesso tempo sereni. Il Cagliari? È una squadra esperta, un ottimo avversario. Ha avuto delle difficoltà ma ora si è ripreso bene. Ha inoltre giocatori importanti, soprattutto in mezzo al campo e davanti". Fonte: hellasverona.it
20 maggio 1973, Verona-Milan 5-3
La partita che non dimentico è Verona-Milan, domenica 20 maggio 1973, ultima di campionato. Noi salvi, il Milan a un punto dallo scudetto. Entriamo in campo e lo stadio è rossonero. Mai visto il Bentegodi così pieno: 40mila spettatori, fra cui una mia amica, del mio paese, la riconobbi, era in tribuna, aveva su una maglietta con la faccia di Gianni Rivera, e mi salutava con la mano aperta. Pensavo che potevamo pareggiare, vincere no, era fin troppo. Il primo quarto d’ora non vediamo palla. E’ il Milan di Rocco, con Rivera e Chiarugi, Bigon e Benetti. Pizzaballa, il nostro portiere, fa due miracoli. Al 16′ mi arrabbio: “Allora – urlo ai miei compagni – mi date ‘sta palla?”. Me la danno. Salto due o tre difensori del Milan, l’ultimo è Turone, passo il pallone a porta vuota e Sirena mette dentro di testa. E’ il 17′. Lì per lì il Milan sembra strano: i giocatori si guardano, come increduli. Poi un’autorete di Sabadini, poi un grandissimo goal di Luppi, nel sette, di sinistro, lui che tirava solo con il destro. Poi segna Rosato e fine del primo tempo: 3 a 1.
Nell’intervallo pensiamo: “In fondo, loro si giocano lo scudetto, e noi 600 mila lire di premio, il doppio rispetto al solito, forse perché c’è il tutto esaurito. Invece niente. Si ricomincia. Segna ancora Luppi e poi un’autorete di Turone, e poi non vogliamo infierire, troppo facile fare goal, come sparare sull’ambulanza. Negli ultimi 10 minuti il Milan segna con Sabadini e Bigon ma solo perché i goals glieli lasciamo fare noi. Alla fine i milanisti sono distrutti. Chi piange, chi ha una faccia da funerale, chi si nasconde la faccia fra le mani. Mentre esco dal campo guardo quella mia amica in tribuna, e stavolta la saluto io, con la mano aperta. Due mesi dopo il Verona acquista Belli, che quel giorno era in panchina come portiere di riserva di Vecchi. Il primo mese, siccome non aveva ancora trovato casa, ospitai lui e Franzot in casa mia: chi dormiva sul divano, chi nel sacco a pelo. “Eravamo convinti di farcela”. Adesso, a ripensarci, un po’ mi dispiace. Per Anquilletti, che piangeva, e per Rocco, il grande Paron. Ma il calcio dovrebbe essere così: non regalare mai niente per non fare torto a nessuno.
Gianfranco Zigoni
TABELLINO
HELLAS VERONA-MILAN 5-3 (3-1)
Marcatori: 17′ p.t. Sirena, 25′ p.t. aut. Sabadini, 29′ p.t. 25′ s.t. Luppi, 32′ p.t. Rosato, 27′ s.t. aut. Turone, 36′ s.t Sabadini, 45′ s.t. Bigon.
Hellas Verona: Pizzaballa, Nanni (dal 32′ p.t. Cozzi), Sirena, Busatta, Batistoni, Mascalaito, Bergamaschi, Mazzanti, Luppi, Mascetti, Zigoni. All. Cadè
Milan: Vecchi, Sabadini, Zignoli, Anquilletti, Turone, Rosato, Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera, Chiarugi. All. Rocco
Arbitro: Monti di Ancona.
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Atalanta-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù
(3-4-2-1) Montipó, Coppola, Hien, Ceccherini; Faraoni, Abildgaard, Tameze, Depaoli; Lazovic, Ngonge; Djuric.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Pawel Dawidowicz. Il difensore dell’Hellas Verona festeggia 28 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Juanito Gomez. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 38 anni.
Atalanta-Hellas Verona, domani 908 tifosi gialloblù al Gewiss Stadium
Per la sfida in programma domani a Bergamo alle ore 18, sono stati acquistati 908 biglietti del Settore Ospiti.
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