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Lunedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti
Giornata libera per l’Hellas Verona di Zaffaroni e Bocchetti. I gialloblù inizieranno a preparare la sfida contro l’Empoli, in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi, domani al centro sportivo lacustre.
Giù le mani da Montipó
Se il Verona è incredibilmente ancora in corsa per salvarsi, buona parte del merito è suo. Peccato però che ieri sia incappato in uno di quegli errori da sigla per la Gialappa’s Band. Uno “scivolone” che ha incanalato la partita ancora di più a favore della squadra di Gasperini. In tutto e per tutto nettamente superiore agli scaligeri.
Al Gewiss Stadium, i gialloblù sono incappati nella ventesima sconfitta in campionato, la decima lontano dal Bentegodi, ma quando mancano 180’ al termine del campionato, i numeri non condannano ancora la squadra di Zaffaroni e Bocchetti.
L’errore di Montipó è da matita rossa, questo è lampante e chiaro a tutti, ma quante volte il portiere gialloblù ci ha levato le castagne dal fuoco? Grazie al lavoro del preparatore Massimo Cataldi, la scuola dei portieri in riva all’Adige può così vantare un altro adepto. Le critiche ricevute da Montipó in queste ore sono più di rabbia e di sconforto. Troppo è l’amore verso questa squadra e quando oramai mancano solo 180’ alla chiusura della stagione regolare, la paura di scivolare ancora più in basso spaventa tremendamente.
D’Amico: “Anni fantastici a Verona. Sarò riconoscente a vita a Setti”
“Sarò riconoscente a vita al presidente Setti, che mi ha dato grande fiducia e sostegno, anche nei momenti più difficili, oltre a grande autonomia, che ritengo fondamentale per chi fa un lavoro come il mio. Porterò per sempre questa esperienza nel cuore. Gli anni a Verona sono stati fantastici” ha dichiarato a DAZN, l’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico.
Serie A, ore 12:30 Lecce-Spezia
Allo stadio Via del Mare sfida salvezza tra la squadra di Baroni e quella di Semplici. Una partita che interessa molto da vicino i gialloblù: il Lecce vanta 32 punti in classifica, a +2 dai liguri, spezzini che hanno gli stessi punti degli scaligeri.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Massimiliano Scaglia. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 46 anni.
Atalanta-Hellas Verona 3-1, i 908 tifosi gialloblù presenti a Bergamo
La sciarpata dei Butei al Gewiss Stadium nei minuti finali della sfida persa contro la squadra di Gasperini.
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Djuric: “Ci abbiamo provato, colpendo una traversa ed un palo. Nonostante la sconfitta, la squadra è viva”
Milan, una partita difficile, sbloccata però dal Verona che era riuscito ad andare all'intervallo sull’1-1, ma gara che si è poi complicata nella ripresa… "Siamo sicuramente partiti bene, aggredendoli alti come l’avevamo preparata. Siamo riusciti ad andare in vantaggio facendo un bel gol, poi la rete di Zappacosta ha forse un po’ spezzato il nostro ritmo. Nella ripresa poi c'è stato questo episodio di Lorenzo: sono cose che capitano. Lui ci ha salvato in tante situazioni, se siamo qui oggi a giocarci la salvezza lo dobbiamo anche a lui. Ora dobbiamo pensare ad andare avanti: non è un problema per noi e nemmeno per lui. Sono sicuro che già da domani volterà pagina. Dobbiamo prepararci tutti insieme per la prossima partita".
Ci avete provato fino alla fine, colpendo una traversa e un palo, anche se non era semplice: è lo spirito giusto in vista delle prossime due ultime partite… "Sì abbiamo reagito, anche se forse potevamo evitare il loro terzo gol per restare in partita fino alla fine. Comunque ci abbiamo provato, appunto colpendo una traversa e un palo. Penso, comunque, che la squadra sia viva nonostante la sconfitta".
L'atteggiamento è quello da avere domenica contro l'Empoli, per avere la possibilità di giocarsela fino alla fine, fino all'ultimo minuto… "Sì, l'atteggiamento di oggi è quello giusto. Dobbiamo sicuramente migliorare, lavorare ancora di più sugli episodi che questa sera sono stati decisivi. Bisogna dare tutto, da qui alla fine, come d'altronde abbiamo fatto da gennaio in poi, quando c'è stato questo grande cambio di trend ed è iniziata la rincorsa alla salvezza".
Zaffaroni: “Contro l’Atalanta abbiamo creato i presupposti per pareggiare. Verona domani tiferà Lecce? Dobbiamo solo pensare a noi stessi”
“Abbiamo fatto un ottimo primo tempo contro una grande squadra. All’inizio della ripresa, la partita era sotto controllo poi c’è stato l’episodio che ha avuto come protagonista Montipó e nei minuti successivi, eravamo frastornati. Questo è stato l’errore principale, anche perché poi siamo comunque riusciti a creare i presupposti per pareggiare. Un episodio negativo non può condizionare così una partita. Lazovic? Ha avuto un problema muscolare e sarà da valutare. Nota positiva i 2003? Concordo, come quella di Cabal dal 1’. Ngonge impalpabile? Non direi. Ha giocato contro giocatori di grande fisicità. Quanto scommetterei per giocare lo spareggio Verona-Spezia? Adesso non si può dire. Domani Verona tiferà Lecce? Noi dobbiamo solo pensare a rimanere concentrati su noi stessi” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Zaffaroni.
Zaffaroni: “La prestazione l’abbiamo fatta contro l’Atalanta. Ci deve dare fiducia la qualità che abbiamo offerto”
“L’errore di Montipó? Non sono questi gli episodi che determinano o determineranno il nostro futuro. Quello che conta è l’atteggiamento della squadra ed oggi c’è stato. Molto bene nel primo tempo, poi dopo l’episodio di Montipó c’è stato un appannamento generale. E questo non deve succedere. La prestazione l’abbiamo fatta. Lecce-Spezia? Non faccio mai questi calcoli. Dobbiamo recuperare energie e preparaci per la prossima gara che per noi è importantissima. Ci deve dare fiducia la qualità e la prestazione che oggi abbiamo fatto. La mancanza di contemporaneità? La regola vale per tutti. Dobbiamo pensare il più possibile a noi stessi” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Zaffaroni.
Atalanta, Gasperini: “Bocchetti ha saputo dare un’identità all’Hellas Verona. Diventerà un grande allenatore”
“Bocchetti ha avuto la possibilità di sfruttare questa situazione. Non è facile passare dalla Primavera alla Prima Squadra, come accaduto a Gilardino e Palladino. La squadra era affossata, ma Salvatore ha saputo ridargli un’identità e diventerà un grande allenatore” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Atalanta.
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