Ad section
Tutte le news
Torino, Juric: “Verona resta nel mio cuore. Anche noi abbiamo bisogno di punti. Bocchetti sta facendo un lavoro eccezionale”
“Partita speciale per Ilic? L'ho visto normale, è concentrato. E' un ragazzo giovane ma già con esperienza per affrontare questo tipo di gare senza problemi. Come stanno gli infortunati? Sono tutti disponibili. Schuurs ha fatto gli ultimi due allenamenti senza problemi, Aina e Vieira stanno bene. Miranchuk però si è rotto il mignolo del piede, ha tanto dolore e non ci sarà. Per Radonic ci vuole ancora un po' di tempo. Emozioni nell’affrontare il Verona in lotta salvezza? Anche noi abbiamo bisogno di punti, non mi disturba questo. Ma per me Verona è un posto magnifico, mi ha salvato e rimane nel mio cuore. Il Verona per me era speciale, gestivo tutto con D'Amico e decidevamo tutto noi, potevi creare ciò che volevi. Qui ci stiamo avvicinando e capendo, siamo uniti e mi entusiasmano anche le cose della Primavera perché mi sento partecipe. Come cambia il Verona con Djuric in campo? Loro sono ultra aggressivi, Bocchetti sta facendo un lavoro eccezionale. Nella mia griglia di partenza li davo più forti di noi, volevamo cambiare modo di giocare e sono tornati a quello vecchio. All'andata Djuric è stato tosto, ti porta tanti avversari vicino all'area ed è difficile da difendere: è una caratteristica che dà fastidio, ma noi non cambieremo. Sarà una gara a uomo e con ritmi alti, il Verona cercherà molto Djuric" ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigilia di Hellas Verona-Torino.
Marangon: “La speranza di salvarsi c’è sempre stata. Domani sarò al Bentegodi a tifare Hellas”
“La squadra dopo la sosta del Mondiale era ripartita anche bene, poi è inciampata in qualche risultato negativo, ma la fortuna ha voluto che le dirette concorrenti che stavano davanti, come Spezia e Lecce, non sono scappate. La speranza di tornare fuori dalla zona retrocessione c’è sempre stata! Domani col Torino è una partita super importante: in caso di bottino pieno sarebbe quasi fatta. A fine campionato se una squadra non ha più obiettivi, come quella di Juric, le motivazioni è normale che vengano meno, ma in campo scendono dei professionisti e l’obiettivo deve essere sempre quello di vincere. Il Verona però, a differenza dei granata, si presenterà con la bava alla bocca considerato l’importante obiettivo da raggiungere. Questo è un aspetto decisivo, da prendere in considerazione in vista di domani. Sulla carta, il Torino è una squadra più organizzata e forte, ma basta vedere col Bologna com’è andata. Ci sarò anch’io domani al Bentegodi, mi ha inviato la società e ho accettato con molto piacere. Sono pronto, se il mister vorrà farmi giocare (ride, ndr).
Il mio gol in casa dei granata nello storico anno dello scudetto? Il successo contro il Torino, nostri rivali principali, ci permise di tenerli a debita distanza e di convincerci che quello sarebbe stato un anno particolare. A distanza di trentotto anni, anche ieri ho ricevuto tanti attestati di affetto e di stima, una cosa unica, bellissima, davvero emozionante. Era impensabile che una provinciale potesse vincere lo scudetto, ma quel Verona era la squadra più forte del campionato. Un gruppo composto da bravi giocatori e uomini veri. Tutto girò nel modo giusto, eccezion fatta per qualche acciacco di Ferroni ed Elkjaer. Il resto del gruppo però, tenne egregiamente per tutto il campionato ed alla fine fu festa grande! Un anno perfetto, uno scudetto vinto insieme ad una grande società e città. Il nostro, vale sicuramente molto di più di quelli di Juventus o Inter. Eravamo e siamo ancora oggi una famiglia.
L’unica cosa certa per l’essere umano è la morte. Tutti ci auguriamo che arrivi il più tardi possibile ma questa è la vita. Purtroppo alcuni dei protagonisti di quell’anno indimenticabile non ci sono più, ma quelle persone vivono sempre dentro di noi, come il Pista, il Ciccio (Mascetti, ndr) Claudio Garella o il presidente Guidotti. Un giorno ci ritroveremo e vinceremo uno scudetto da un’altra parte.
Il calcio oggi è cambiato, nel dna delle società non ci sono più le bandiere. Chi investe nel calcio lo fa solo per business, senza tenere in considerazione il valore che ha una maglia o una città. Spesso incappano in mancanze gravi di vario genere e forma, ma la cosa più importante è che il ricordo di certe persone rimanga nel cuore di chi li ha vissuti e gli ha voluto davvero bene” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex difensore dell’Hellas Verona, Luciano Marangon.
Hellas Verona-Torino, apertura cancelli stadio Bentegodi ore 10:30
Hellas Verona FC informa che in occasione della gara Hellas Verona-Torino, valida per la 35a giornata della Serie A TIM 2022/23 e in programma domenica 14 maggio (ore 12.30), i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 10.30 . Si ricorda che secondo la normativa sanitaria vigente, con entrata in vigore dal 1 maggio 2022 su ordinanza del Ministro della Salute del 28/04/22 e secondo quanto introdotto dal D.L. n.24 del 24/03/22, non si rende più necessaria l’esibizione della certificazione ‘Green Pass’ all’ingresso dello stadio e inoltre non è più obbligatorio l’uso di mascherine di tipo FFP2 all’interno dello stadio, per le quali si invita comunque all’utilizzo. Fonte: hellasverona.it
Primiero 2023: l’Hellas Verona torna a San Martino di Castrozza
Per il terzo anno di fila, il sesto negli ultimi sette, il club gialloblù da quanto appreso da Hellas Live preparerà la stagione 2023/24 a Primiero San Martino di Castrozza.
Gli allenamenti, come di consueto, si svolgeranno al Centro Sportivo Intercomunale di Mezzano.
Aspettando l’ufficialità (l’accordo tra le parti sarà formalizzato nelle prossime settimane, ndr) gli scaligeri risiederanno in Trentino (8-23?) nelle due settimane centrali di Luglio.
Hellas Verona-Torino, niente conferenza pre-partita Zaffaroni
L’allenatore gialloblù tornerà a parlare dopo la sfida in programma domani alle ore 12:30 contro i granata.
Omaggio alla storia
Domani in Verona-Torino l’Hellas scenderà in campo con una patch sul petto in ricordo dello Scudetto 1984/85.
Le maglie saranno poi raccolte e messe all’asta su @MatchWornShirt a sostegno dei progetti benefici degli Ex Calciatori Hellas Verona. Fonte Twitter Hellas Verona FC
Ad section
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona di Zaffaroni e Bocchetti alla vigilia della sfida in programma domani alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi contro il Torino.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Robert Spehar. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 53 anni.
Hellas Verona-Torino, prevendita a quota 18.027
Per la sfida in programma domenica alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi, sono stati venduti al momento 18.027 tagliandi, di cui 395 del Settore Ospiti. Esaurita la Curva Sud.
Sammarco: “Complimenti all’Empoli per la salvezza, ora tocca a noi finire questo campionato nel migliore dei modi”
“Sapevamo che questo era un campo complicato, dove l’Empoli ha conquistato il maggior numero di punti in stagione. Loro sono partiti meglio, poi nel secondo tempo abbiamo avuto tante occasioni per pareggiare ma oggi è andata male. Complimenti a loro che si sono salvati, ora tocca a noi finire questo campionato nel migliore dei modi. Il turno infrasettimanale contro il Milan? Mercoledì sarà un’altra partita importante e difficile ma sicuramente ci faremo trovare pronti” ha dichiarato l’allenatore della Primavera dell’Hellas Verona, Paolo Sammarco. Foto Nicola Guerra
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section