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Gaudenzi: “Verona è tradizione. Difficile trovare tifosi come quelli dell’Hellas. Entrare al Bentegodi è qualcosa di incredibile”
“Domenica sarà una partita tosta. Da quando è arrivato Palladino al posto del mio ex compagno Stroppa, la squadra è cambiata. Ora hanno un’identità forte, ben precisa e devo dire che mi ha sorpreso l’apporto che ha saputo subito dare il nuovo allenatore. È una squadra scorbutica, ma l’apporto dei fantastici tifosi gialloblù può essere decisivo. L’Hellas ora ha tirato fuori il petto e giocare al Bentegodi, non è mai stato facile per nessuno. La guarderò sicuramente, ma comodamente dal divano di casa.
Da doppio ex perché non presenzierò in tribuna? Preferisco vivere di ricordi. E credetemi ne ho davvero tanti e tutti molto belli. Non sono mai tornato negli stadi in cui ho giocato, è più forte di me. Ogni tanto riguardo le maglie che ho indossato e provo delle emozioni uniche, difficili da descrivere. Preferisco quindi seguirla da casa. Di sicuro non me la perderò.
Cosa può dare il pubblico del Bentegodi? Entrare in quello stadio è qualcosa di incredibile, l’amore dei tifosi veronesi è difficile da riscontrare in altre piazze. Ho giocato solo un anno nell’Hellas, arrivando proprio dal Monza, ma ho ricordi bellissimi sia dei tifosi che della vostra splendida città. Quell’annata purtroppo non finì bene, ce la giocammo sino all’ultima giornata in quel di Cesena, ma venimmo purtroppo puniti da Agostini. Il club aveva gravi problematiche a livello societario ma noi ci abbiamo sempre creduto, grazie anche al grande condottiero che ci guidava dalla panchina: Osvaldo Bagnoli. Per lui eravamo disposti a tutto. Senza dimenticare il capitano Pierino Fanna, un altro che rappresenta al meglio Verona.
Bagnoli è la storia del calcio. Un uomo straordinario, di un’altra generazione, umile, capace, uno dei più amati, senza togliere nulla agli altri. Bagnoli è il Verona. Una città che rappresenta tradizione, storia, in poche parole il calcio. I ragazzi più giovani ed anche i calciatori devono conoscere i successi del passato e l’importanza della maglia che indossano.
Quante possibilità ha l’Hellas di salvarsi? Per me tante. Tredici partite ancora da giocare sono un’infinità, i gialloblù si sono rimessi in carreggiata ed insieme alla spinta unica del pubblico scaligero, possono raggiungere l’obiettivo stagionale. Voglio tanto bene a tutte le squadre in cui ho militato, ma domenica tra Verona e Monza, quella che ha più bisogno di punti è sicuramente l’Hellas. Vinca la squadra migliore” ha dichiarato a Hellas Live, il doppio ex di Hellas Verona-Monza, Gianluca Gaudenzi, in gialloblù (29 presenze in campionato e 2 reti, ndr) nella stagione 1989/90.
Lavoro tattico e partite a tema per i gialloblù
Oggi, giovedì 9 marzo, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: attivazione, lavoro tattico e partite a tema. Domani, venerdì 10 marzo, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Monza, superata quota 15.000
Per la sfida in programma domenica alle ore 15 allo stadio Bentegodi, sono stati acquistati al momento più di 15.000 tagliandi. Fonte Twitter Hellas Verona FC
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Zaffaroni-Bocchetti proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica contro il Monza al Bentegodi.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Stefano Sturaro. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 30 anni.
Abildgaard: “Conoscevo già il Verona, anche perché Elkjaer in Danimarca è una leggenda”
Le dichiarazioni del nuovo centrocampista dell'Hellas Verona, Oliver Abildgaard Nielsen, rilasciate ai microfoni ufficiali del Club.
Come è stato il tuo impatto con la Serie A e con l’Italia? “Prima di tutto, sono felice che il mister mi abbia dato fiducia inserendomi in campo appena arrivato a Verona. Ho giocato più di una volta a gara in corso, e il mio obiettivo è stato quello di aiutare da subito la squadra a portare a casa il risultato. Sono pronto a dare il massimo”.
Conoscevi già il Verona, magari grazie al tuo connazionale Elkjaer? “Certamente, ha giocato una stagione incredibile nell’anno in cui il club ha vinto lo scudetto. Conoscevo già il Verona, anche perché Elkjaer in Danimarca è una leggenda”.
Dove preferisci giocare a centrocampo? “Mi vedo come un numero 6, sono un giocatore prettamente difensivo, che si muove davanti ai difensori e funge da collante per il reparto d’attacco. Sono in grado però di coprire altri ruoli del centrocampo, dipende da quello che mi chiede l’allenatore”.
Come si lavora con Mister Zaffaroni, e il suo Staff, a Castelnuovo? “Sono molto contento di lavorare con tutti loro, ci sottopongono a una serie di esercizi molto validi dal punto di vista tattico e dal punto di vista fisico, oltre a curare i dettagli in ogni aspetto del gioco”.
Che feeling hai con i tuoi compagni di reparto? “Sono qui da poco più di un mese, ma il rapporto è buono. Sono tutti ottimi giocatori, oltre che persone. Cerchiamo di crescere tutti assieme in campo, cercando di migliorarci a vicenda”.
Il Verona sta attraversando un momento importante della stagione: come lo state vivendo? “In questo momento dobbiamo mettere da parte le ambizioni personali e focalizzarci su un unico, grande obiettivo: vale a dire la salvezza. Stiamo facendo del nostro meglio, dando tutto in ogni partita. In questa parte di stagione non dovrà mai mancare - da parte nostra - l’approccio giusto alle partite. Abbiamo la responsabilità di portare a casa risultati e punti. Siamo tutti concentrati e motivati.”
Ogni partita è una battaglia: come ti stati trovando in questa situazione? “È un privilegio e un onore essere qui per aiutare il Verona a conquistare la salvezza. Avere questo tipo di pressione è una cosa positiva, e noi dobbiamo essere in grado di gestirla traendone gli aspetti migliori, senza avere paura. Dobbiamo conquistare risultati, non solo per il Club, ma per tutti i tifosi e le persone che seguono la squadra.”
Mister Zaffaroni ha detto che da qui alla fine del campionato servirà l’aiuto di tutti… “Certo, siamo un gruppo numeroso. Chiaramente si gioca in 11, ma le partite sono molto intense e ci sarà bisogno di tutti. Dovremo farci trovare pronti per soddisfare le richieste del mister in ogni occasione.”
Che partita ti aspetti contro il Monza? “Sarà una partita molto importante per il club, così come per il Monza, ma noi dovremo dimostrare di voler fare il risultato più di loro. Non entriamo mai in campo per pareggiare, ma per conquistare i 3 punti. Ovviamente durante le partite possono esserci delle difficoltà, ma noi dovremo essere capaci di affrontarle”.
Ti ha colpito la passione dei tifosi gialloblù? “Non direi che sono rimasto sorpreso, piuttosto ritengo che sia una fortuna avere un pubblico così. In queste prime partite al Bentegodi ho capito subito che sono come un 12esimo uomo in campo per l’Hellas Verona. Avremo bisogno di loro in questo finale di stagione, perché giocare con i tifosi al nostro fianco ci aiuterà a conquistare più punti. Sarà cruciale per noi avere il loro supporto.”
Infatti, vi stanno sostenendo per fare sempre meglio… “Assolutamente sì, ci danno quel qualcosa in più per vincere le partite. Dovremo trarre vantaggio da tutto ciò e ripagarli per il supporto conquistando risultati e mettendo in campo tutto ciò che abbiamo”.
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Verona si candida a ospitare i Campionati Europei di calcio 2032
Lo ha deliberato la giunta nel corso dell’ultima seduta, durante la quale sono stati approvati i documenti da inviare alla Federazione italiana Gioco Calcio.
Nei mesi scorsi la FIGC ha ufficializzato l’intenzione di candidare l’Italia ad accogliere le competizioni di Uefa Euro 2032 coinvolgendo queste città italiane e i rispettivi stadi: Milano, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Cagliari, Genova, Bologna, Firenze, Torino e Verona. Entro fine mese la FIGC dovrà indicare le dieci città scelte tra le undici candidate. Tra settembre e ottobre si saprà se l’Italia ospiterà la manifestazione in cui 24 tra le più prestigiose squadre nazionali di calcio d’Europa si contenderanno il titolo. Il campionato si giocherà tra giugno e luglio 2032. Entro il 15 marzo il Comune dovrà presentare alla FIGC il dossier finale (Final Bid Dossier), con focus su aspetti legali ed eventuali approfondimenti. Il dossier prevede inoltre la sottoscrizione dell’Host City Agreement e, in qualità di proprietario dello stadio Bentegodi, dello Stadium Agreement. Un’occasione che Verona non poteva perdere e che getta lo sguardo oltre le Olimpiadi 2026, per una città dallo slancio sempre più internazionale, attrattiva e accogliente e che le potrà permettere di consolidare il proprio brand di città d’eccellenza nel calcio.
“Portiamo avanti questa importante candidatura perché ospitare questo appuntamento sportivo internazionale rappresenterebbe per la nostra città un’occasione unica, sia per rinnovare il nostro stadio attraverso l’arrivo di finanziamenti pubblici, sia in termini di ulteriore promozione turistica. Uno stadio rinnovato significa anche avere a disposizione uno spazio ulteriore per poter ospitare un’ampia gamma di eventi – commenta il sindaco Damiano Tommasi-. A fine mese sapremo se Verona sarà nella rosa delle città ospitanti e in autunno se i Campionati europei di calcio del 2032 saranno in Italia. In quel caso concorreremo all’organizzazione di una grande manifestazione in grado di generare importanti ricadute economiche sul territorio e offrire ai tanti appassionati di questo sport l’occasione di vivere momenti di grande entusiasmo”. Fonte: Comune di Verona
Lavoro di forza in palestra ed esercitazione tattica per i gialloblù
Oggi, mercoledì 8 marzo, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: lavoro di forza in palestra ed esercitazione tattica. Domani, giovedì 9 marzo, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Monza, arbitra Piccinini
Per Hellas Verona-Monza, incontro valido per la 26ª giornata della Serie A TIM 2022/23 in programma domenica 12 marzo alle ore 15, allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Marco Piccinini della sezione AIA di Forlì. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Pagliardini e Macaddino, IV uomo Ferrieri Caputi, VAR Massa, AVAR Muto.
8 marzo non è oggi. 8 marzo è sempre
Gli auguri dell’Hellas Verona a tutte le donne gialloblù. Fonte Twitter
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