Ad section
Tutte le news
Hellas Verona, Ngonge sulle orme di Bonazzoli
Cyril Ngonge ha trovato il gol in entrambe le sue prime due gare da titolare con l'Hellas Verona in Serie A. Nell’era dei tre punti a vittoria solamente un giocatore gialloblù ha segnato in tutte le prime tre gare da titolare nel massimo torneo: Emiliano Bonazzoli, che arrivò a cinque su cinque tra novembre e dicembre 2000.
Hellas Verona, Lazovic è il miglior centrocampista del 2023
Un solo centrocampista in tutta la Serie A ha messo a referto almeno 3 gol e 3 assist nel 2023. Il suo nome è Darko Lazovic
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Zaffaroni-Bocchetti proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica sera allo stadio Olimpico contro la Roma.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Angelo Peruzzi. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 53 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Alessio Stamilla.
Ufficiale. Salernitana, esonerato Nicola, al suo posto Paulo Sousa
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il Sig. Davide Nicola. Nel ringraziarlo per la passione e la dedizione al lavoro dimostrata, la Società augura al tecnico le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera.
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Sig. Paulo Sousa e di avergli affidato la guida tecnica della prima squadra. Fonte: ussalernitana1919.it
Patanè: “Da veronese, sono felicissimo per i miei primi gol con la Primavera. Li dedico a mia mamma”
“È stata una partita importantissima per noi dopo due sconfitte consecutive. Sappiamo quanto possiamo dare e quanto lavoriamo durante la settimana, conosciamo il nostro valore e siamo felicissimi per questo risultato. Abbiamo affrontato la partita nel modo giusto e sapevamo di portarla a casa. Ora testa a sabato perché ci attende un’altra partita importante. I primi gol (doppietta, ndr) con la Primavera, da veronese? Sono felicissimo, anche se il primo è stato un po’ fortunoso. La dedica? In primis a mia mamma che mi segue da sempre, poi ai miei compagni Ebenguè e El Wafi che mi spronano sempre in allenamento ed insieme abbiamo preparato un’esultanza che oggi siamo riusciti a proporre” ha dichiarato il centrocampista Nicola Patanè dopo Hellas Verona-Sassuolo 4-0.
Ad section
Ufficiale. Serie A, Spezia, esonerato Gotti
Spezia Calcio comunica di aver sollevato Luca Gotti dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra. Il Club intende ringraziare il tecnico per l'attività sin qui svolta e gli augura i migliori successi professionali. Fonte: acspezia.com
Primavera, Hellas Verona-Sassuolo 4-0
Al Sinergy Stadium, davanti al presidente Setti, il figlio Federico, il ds Sogliano, il dt Marroccu, il team manager Mazzola ed il collaboratore tecnico Pagliuca (presente in tribuna anche Coppola, ndr) i gialloblù di Sammarco hanno archiviato nel migliore dei modi la pesante sconfitta (1-5) nel turno precedente contro la Sampdoria, tornando subito alla vittoria (4-0) contro il Sassuolo.
Cissè dopo appena tre minuti sbaglia da comoda posizione, con Boseggia che subito dopo (7’) salva il risultato sul tiro ravvicinato di Russo, dopo l’errore di Schirone. Ma all’ultimo giro di lancette del primo tempo, la punizione dalla distanza di Patanè trova impreparato il portiere neroverde che regala così il vantaggio agli scaligeri. Hellas Verona che trova anche il raddoppio con Caia, al 53’, partita che si mette così in discesa per i veronesi complice anche l’espulsione di Miranda dieci minuti più tardi. C’è anche spazio per la doppietta personale di Patanè, all’86’, esterno d’attacco che supera abilmente il portiere in uscita, su invito di Dias Patricio. Poker firmato da Cazzadori al 93’ per il definitivo 4-0.
Un successo, il quinto in campionato, che permette all’Hellas Verona di salire in classifica a quota 24 punti. Nel prossimo turno, in programma sabato 18 febbraio alle ore 15, trasferta in casa del Bologna.
HELLAS VERONA-SASSUOLO 4-0
Rete: 48' Patané, 53' Caia, 86' Patané, 93’ Cazzadori
Hellas Verona: Boseggia, El Wafi, Calabrese, Patané (dall'88' Furini), Schirone, Caia (dall'80' Cazzadori), Bernardi, Joselito (dall'88' Verzini), Ebengué, D'Agostino (dal 74' Riahi), Cissé (dall'80' Dias Patricio). A disposizione: Marchetti, Toniolo, Matyjewicz, Zorom, Diao, Nwanege. Allenatore: Paolo Sammarco
Sassuolo: Zacchi, Loeffen (dal 66' Cannavaro), Pieragnolo, Casolari, Leone, Russo (dal 58' Zaknic), Miranda, Touré (dal 66' Baldari), Martini, Bruno (dal 58' Mandrelli), Gori (dall'85' Loporcaro). A disposizione: Theiner, Lolli, Foresta, Ryan. Allenatore: Emiliano Bigica
Duda: “Verona rappresenta una grande sfida per me. Insieme ai nostri tifosi, possiamo raggiungere l’obiettivo”
Ci racconti come è nata la possibilità di firmare per l’Hellas Verona? Quanto tempo ti sei preso per accettare l’offerta del Verona? È stata una trattativa lunga
Non è stata una trattativa lunga, abbiamo parlato circa per una decina di giorni. La possibilità di trasferirmi è arrivata verso la fine di gennaio per cui non ci ho pensato molto, ho deciso in poco tempo di accettare e sono arrivato qui.
Non è da tutti accettare l’offerta di una squadra in difficoltà, in zona retrocessione: cosa ti ha convinto?
Per me il fattore più importante è stata la possibilità di giocare, di avere spazio. Sono già stato in una situazione come questa, nella quale dover lottare per non retrocedere, quando mi sono trasferito dall’Herta Berlino al Norwich City che lottava per rimanere in Premier League. Per me è anche una grande sfida quella di aiutare la squadra e di affrontare di nuovo una situazione come questa. È una grande sfida ma penso che abbiamo le possibilità per farcela.
In queste prime partite, hai già dimostrato di giocare il pallone con grande sicurezza ed esperienza: come giudichi questo tuo primo impatto a Verona dal punto di vista del gioco?
Posso segnare, fornire assist, penso vada bene tutto ciò che arriva. Passo dopo passo dimostrerò tutto. Dal punto di vista del sistema tattico è diverso, che in Germania ogni squadra, ogni allenatore usa sistemi diversi. L’interrogativo più grande per me era come mi sarei adattato e mi sono ripromesso di farlo il prima possibile per aiutare la squadra con le mie qualità. Non sono spaventato, conosco le mie qualità, imparerò a conoscere tutti gli schemi tattici il prima possibile in modo tale da giocare meglio per me e per la squadra.
Conoscevi già alcuni dei tuoi attuali compagni di squadra qui all’Hellas oppure ti sei ritrovato in un gruppo completamente nuovo? Come ti hanno accolto?
Mi hanno accolto con grande affetto, è stato bello. Non è facile arrivare in una nuova squadra con nuovi compagni, non è semplice ma mi hanno accolto bene. Non conoscevo nessuno personalmente, ma conoscevo i loro nomi perché guardavo la Serie A e le sue partite prima di venire qui. Ci sono giocatori di esperienza qui, ma non li conoscevo personalmente
Hai giocato da centrocampista centrale contro Udinese, Lazio e Salernitana, ma, ad esempio nell’ultima giornata, sei poi stato spostato sulla trequarti: dove ti piace giocare di più?
Preferisco giocare un po’ più avanti perché sono un giocatore offensivo. Preferisco la fase offensiva a quella difensiva senza dubbio, ma quando gioco in posizione di centrocampista centrale per me non è nulla di nuovo anche se ovviamente è diverso. Come dicevo non ho problemi a giocare sia in fase offensiva che difensiva, mi devo adattare e lo farò in fretta
Con Tameze sembra che vi stiate trovando già molto bene in campo, è così?
Sì, non abbiamo bisogno di parlare molto per capirci, so che gioca molto bene a calcio e so di di poter fare buone cose con lui. È facile giocare con lui e penso che tutti possano vederlo, è facile giocare insieme a lui, è bello
Un totale di 33 presenze e 7 gol tra Champions, Europa e Conference League, oltre a 61 presenze e 10 gol con la Slovacchia: i ragazzi più giovani in squadra ti chiedono consigli, vista la tua esperienza? Ti senti un leader a livello caratteriale o più sul piano tecnico?
Penso entrambe le cose. Mi sento un leader sia a livello caratteriale che a livello tattico, dipende. Ma nessuno mi chiede consigli, ci sono già abbastanza giocatori di esperienza qui a Verona che non hanno bisogno di consigli da parte mia. I giocatori giovani a volte non hanno bisogno di chiedere nulla ma imparano passo dopo passo. Quando ero giovane ero timido per chiedere consigli, forse sono timidi anche loro come lo ero io, non lo so. Penso che impareranno passo dopo passo e, come dicevo, dai giocatori di esperienza che abbiamo
Quali sono le principali indicazioni che ti rivolge mister Zaffaroni?
Tutto quello che mi dice non riguarda le mie qualità, ma mi mostra giorno dopo giorno i sistemi di gioco, questa è la parte più importante della squadra e di come giochiamo a calcio. Mi dice che mi devo adattare in fretta e mi mostra come fare. Ogni giorno, in ogni allenamento mi sento meglio
Credi che la Serie A possa essere un buon campionato per esprimere al meglio le tue caratteristiche tecniche e tattiche?
Assolutamente. La Serie A dal punto di vista tecnico e tattico è uno dei migliori campionati al mondo, soprattutto dal punto di vista tattico. A volte sembra che non sia così tattico, ma in realtà lavoriamo molto sulla tattica anche in allenamento, lavoriamo tanto sui sistemi di gioco. Ovviamente posso migliorarmi in questo e lo farò più che posso
Qual è l’avversario che non vedi o la squadra che non vedi l’ora di incontrare?
Non lo so, penso tutte le squadre in Serie A perché non ho mai giocato contro squadre italiane, solo una volta in amichevole. Non ho mai giocato in Serie A quindi per me ogni partita è perfetta perché mi piacciono le sfide e ho voglia di confrontarmi contro tutte le squadre
Sei rimasto stupito dalla passione dei tifosi gialloblù? ti aspettavi un tifo del genere?
Ho visto un paio di partite prima di venire qui e ho visto la loro passione per il calcio. Mi piacciono, ci aiutano, aiutano la squadra perché senza il loro supporto sarebbe più difficile, con loro è più facile per noi.
Primavera Hellas Verona, Setti e la dirigenza gialloblù presenti al Sinergy Stadium
Dirigenza al gran completo questa sera per la sfida Primavera, Hellas Verona-Sassuolo. Presente il presidente Setti, il figlio Federico, il ds Sogliano, il dt Marroccu, il team manager Mazzola ed il collaboratore tecnico Pagliuca. In tribuna anche il difensore Coppola, insieme agli ex compagni di squadra Pierobon e Turra.
Ad section
Ad section
Non perderti le novità!
Che aspetti?Ad section