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Lazio-Hellas Verona, domani 520 tifosi gialloblù allo stadio Olimpico
Per la sfida in programma sabato sera, ultima giornata della Serie A TIM 2021/22, sono stati acquistati 520 tagliandi del Settore Ospiti.
Numeri e curiosità di Lazio-Hellas Verona
Sono 49 i confronti tra Lazio e Hellas Verona in Serie A: 19 successi per i biancocelesti, mentre sono 13 quelli dei gialloblù. A completare il parziale 17 pareggi.
I gialloblù hanno vinto l’ultima sfida di Serie A disputata allo stadio 'Olimpico' contro la Lazio nel dicembre 2020. Nell'occasione, il match terminò 2-1 in favore del Verona, grazie all'autorete di Manuel Lazzari ed al gol di Adrien Tameze.
Hellas Verona e Lazio sono le due squadre che vantano il più alto numero di gol segnati dopo recuperi offensivi in questo campionato: otto per i gialloblù e dieci per i biancocelesti. Nei cinque maggiori campionati europei in corso, solamente l’Union Berlino ha fatto meglio (11).
La Lazio è la squadra contro cui Giovanni Simeone ha realizzato più reti in Serie A: sette in undici sfide. Nel match di andata contro i biancocelesti dello scorso 24 ottobre, il 'Cholito' è diventato il secondo calciatore nella storia del Verona a segnare almeno quattro gol in una singola gara del massimo torneo dopo Emanuele Del Vecchio, che ne realizzò cinque contro la Sampdoria nel 1958.
Il centrocampista francese Adrien Tameze ha realizzato la sua prima rete in Serie A proprio allo stadio 'Olimpico' contro la Lazio nel dicembre 2020, nella gara vinta 2-1 dal Verona.
Uno dei tre gol di Federico Ceccherini in Serie A è stato realizzato contro la Lazio nel maggio 2018, quando vestiva la maglia del Crotone. Fonte: hellasverona.it
Stage Italia a Coverciano, il Ct Mancini convoca i gialloblù Cancellieri, Casale e Coppola
Appuntamento al Centro Tecnico Federale di Coverciano per una tre giorni di lavoro che vedrà impegnati due gruppi di calciatori di interesse nazionale, che il Ct Roberto Mancini e il suo staff valuteranno tra martedì 24 e giovedì 26 maggio. Questa sessione è la prima di un percorso che la FIGC, di concerto con le Leghe e i Club, ha deciso di intraprendere con l’obiettivo di agevolare la transizione dalle Nazionali Giovanili alla Nazionale A e ampliare la base dei calciatori selezionabili. Sono 53 i calciatori convocati dal Ct, divisi in due gruppi e chiamati a sostenere due sedute di allenamento. Nello specifico sono 29 i calciatori di Serie A, 18 quelli di Serie B e 6 quelli impegnati all’estero. Il club più rappresentato è il Genoa (6 elementi), seguito da Milan, Empoli e Cremonese (4). Il più giovane tra i convocati è il trequartista dell’Udinese Simone Pafundi, classe 2006, mentre il più ‘esperto’ è il portiere dell’Empoli Guglielmo Vicario (’96). Per questo primo stage Mancini ha deciso di non chiamare i calciatori impegnati nei play off di Serie B - ad eccezione di Lucca (Pisa), la cui convocazione è subordinata all’andamento della competizione - nei play off di Serie C e nei play off del Campionato Primavera nonché i giovani della Roma che potrebbero essere convocati in occasione della finale di Conference League con il Feyenoord in programma mercoledì 25 maggio a Tirana.
L’elenco dei convocati
1° gruppo
Raoul Bellanova (Cagliari)
Nicolò Cambiaghi (Pordenone)
Marco Carnesecchi (Cremonese)
Nicolò Casale (Verona)
Giuseppe Caso (Cosenza)
Alessandro Cortinovis (Reggina)
Sebastiano Esposito (Basilea)
Denis Franchi (Paris Saint Germain)
Matteo Gabbia (Milan)
Federico Gatti (Frosinone)
Matteo Lovato (Cagliari)
*Lorenzo Lucca (Pisa)
Daniel Maldini (Milan)
Filippo Melegoni (Genoa)
Fabiano Parisi (Empoli)
*Giacomo Quagliata (Heracles Almelo)
Filippo Ranocchia (Vicenza)
Samuele Ricci (Torino)
Nicolò Rovella (Genoa)
Eddie Anthony Salcedo (Spezia)
Riccardo Sottil (Fiorentina)
Destiny Iyenoma Udogie (Udinese)
Guglielmo Vicario (Empoli)
Emanuel Vignato (Bologna)
Kelvin Yeboah (Genoa)
Nadir Zortea (Salernitana)
2° gruppo
Tommaso Baldanzi (Empoli)
Riccardo Calafiori (Genoa)
Andrea Cambiaso (Genoa)
Matteo Cancellieri (Verona)
Lorenzo Colombo (Spal)
Diego Coppola (Verona)
Christian Dalle Mura (Pordenone)
Sebastiano Desplanches (Milan)
Salvatore Esposito (Spal)
Nicolò Fagioli (Cremonese)
Gianluca Gaetano (Cremonese)
Wilfried Gnonto (Fussballclub Zurich)
Jean Freddi Pascal Greco (Vicenza)
Caleb Okoli (Cremonese)
Tommaso Mancini (Vicenza)
Tommaso Milanese (Alessandria)
Marco Nasti (Milan)
Gaetano Oristanio (Volendam)
Simone Pafundi (Udinese)
Pietro Pellegri (Torino)
Roberto Piccoli (Genoa)
Alessandro Plizzari (Lecce)
Matteo Ruggeri (Salernitana)
Alessandro Sorrentino (Pescara)
Franco Tongya (Olympique Marsiglia)
Mattia Viti (Empoli)
Alessandro Zanoli (Napoli)
*L’eventuale risposta alla convocazione è subordinata all’andamento delle competizioni attualmente in corso con il club di appartenenza e all’esito di tali impegni. Fonte e foto: figc.it
Rapidità e lavoro tattico per i gialloblù di Tudor
Nella vigilia di Lazio - Hellas Verona, i gialloblù hanno svolto una seduta di allenamento pomeridiana, incentrata sulle seguenti attività: rapidità e lavoro tattico. Fonte: hellasverona.it
Lazio-Hellas Verona, gialloblù in campo con la terza maglia a sostegno di ABEO
Ultima di campionato e ultima volta in campo per il kit Third della stagione 2021/22 dell'Hellas Verona, che chiuderà la propria splendida stagione sabato 21 maggio (ore 20.45) allo stadio 'Olimpico' di Roma contro la Lazio proprio indossando la maglia che maggiormente celebra il legame di Verona con la figura di Dante Alighieri. La maglia indossata dal Verona contro i biancocelesti, inoltre, avrà una caratteristica che la renderà unica e da collezione: la frase dell''Inferno' normalmente riportata all'interno della casacca sarà - solo in quest'occasione - stampata sulla parte esterna. La sua unicità la rende perfetta per essere messa all'asta, ancora una volta, per un nobile scopo: attraverso Hellas Verona Foundation, parte delle maglie sarà raccolta e messa a disposizione su MatchWornShirt da martedì 24 maggio (ore 17) fino al 4 giugno al fine di raccogliere fondi per il progetto Casa Alloggi portato avanti da ABEO Verona a sostegno delle famiglie che assistono i piccoli pazienti del reparto di oncoematologia pediatrica di Verona nel periodo post operatorio. Stay tuned! Fonte: hellasverona.it
Lazio-Hellas Verona, niente conferenza stampa per Sarri
Anche l’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, non terrà la consueta conferenza stampa pre-partita alla vigilia della sfida contro i gialloblù di Tudor.
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Contratto di due anni per Marroccu. A Verona può tornare Behrami
Il nuovo direttore sportivo dell’Hellas Verona sarà l’attuale ds del Brescia, Francesco Marroccu. Il cagliaritano classe 1966 si legherà alla società scaligera per due anni. Da Brescia trapela anche la voce che Marroccu potrebbe portare a Verona anche una vecchia conoscenza dei tifosi gialloblù: Valon Behrami. Per il centrocampista di nazionalità svizzera, si parla di un possibile ruolo all’interno dell’area tecnica della società del presidente Maurizio Setti.
Pronto un contratto quadriennale per Piccoli. Operazione da 4.5 milioni di euro
L’Hellas Verona sta definendo con l’Atalanta l’acquisto dell’attaccante Roberto Piccoli. Per il classe 2001, operazione da 4.5 milioni di euro. Da quanto appreso da Hellas Live, per Piccoli è pronto un contratto di quattro anni. Foto Instagram
20 maggio 1973, Verona-Milan 5-3
La partita che non dimentico è Verona-Milan, domenica 20 maggio 1973, ultima di campionato. Noi salvi, il Milan a un punto dallo scudetto. Entriamo in campo e lo stadio è rossonero. Mai visto il Bentegodi così pieno: 40mila spettatori, fra cui una mia amica, del mio paese, la riconobbi, era in tribuna, aveva su una maglietta con la faccia di Gianni Rivera, e mi salutava con la mano aperta. Pensavo che potevamo pareggiare, vincere no, era fin troppo. Il primo quarto d’ora non vediamo palla. E’ il Milan di Rocco, con Rivera e Chiarugi, Bigon e Benetti. Pizzaballa, il nostro portiere, fa due miracoli. Al 16′ mi arrabbio: “Allora – urlo ai miei compagni – mi date ‘sta palla?”. Me la danno. Salto due o tre difensori del Milan, l’ultimo è Turone, passo il pallone a porta vuota e Sirena mette dentro di testa. E’ il 17′. Lì per lì il Milan sembra strano: i giocatori si guardano, come increduli. Poi un’autorete di Sabadini, poi un grandissimo goal di Luppi, nel sette, di sinistro, lui che tirava solo con il destro. Poi segna Rosato e fine del primo tempo: 3 a 1. Nell’intervallo pensiamo: “In fondo, loro si giocano lo scudetto, e noi 600 mila lire di premio, il doppio rispetto al solito, forse perché c’è il tutto esaurito. Invece niente. Si ricomincia. Segna ancora Luppi e poi un’autorete di Turone, e poi non vogliamo infierire, troppo facile fare goal, come sparare sull’ambulanza. Negli ultimi 10 minuti il Milan segna con Sabadini e Bigon ma solo perché i goals glieli lasciamo fare noi. Alla fine i milanisti sono distrutti. Chi piange, chi ha una faccia da funerale, chi si nasconde la faccia fra le mani. Mentre esco dal campo guardo quella mia amica in tribuna, e stavolta la saluto io, con la mano aperta. Due mesi dopo il Verona acquista Belli, che quel giorno era in panchina come portiere di riserva di Vecchi. Il primo mese, siccome non aveva ancora trovato casa, ospitai lui e Franzot in casa mia: chi dormiva sul divano, chi nel sacco a pelo. “Eravamo convinti di farcela”. Adesso, a ripensarci, un po’ mi dispiace. Per Anquilletti, che piangeva, e per Rocco, il grande Paron. Ma il calcio dovrebbe essere così: non regalare mai niente per non fare torto a nessuno.
Gianfranco Zigoni
TABELLINO
HELLAS VERONA-MILAN 5-3 (3-1) Marcatori: 17′ p.t. Sirena, 25′ p.t. aut. Sabadini, 29′ p.t. 25′ s.t. Luppi, 32′ p.t. Rosato, 27′ s.t. aut. Turone, 36′ s.t Sabadini, 45′ s.t. Bigon.
Hellas Verona: Pizzaballa, Nanni (dal 32′ p.t. Cozzi), Sirena, Busatta, Batistoni, Mascalaito, Bergamaschi, Mazzanti, Luppi, Mascetti, Zigoni. All. Cadè
Milan: Vecchi, Sabadini, Zignoli, Anquilletti, Turone, Rosato, Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera, Chiarugi. All. Rocco Arbitro: Monti di Ancona.
Gli ultras del Mantova dicono no a Nicola Corrent
Nella notte tra il 19 e 20 maggio è stato esposto uno striscione all’esterno dello stadio Martelli che recita “La pazienza con voi è finita, Corrent presenza non gradita”. L’allenatore non ha ancora firmato con la società guidata da Maurizio Setti ma il suo accordo con l’Acm sembra questione di giorni. Fonte e foto: Gazzetta di Mantova
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