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Spezia, Thiago Motta: “Vogliamo mettere in difficoltà il Verona”
“Tanti infortuni? Ci sono e ci saranno sempre, la certezza è che quelli che saranno a disposizione faranno una buona partita. È una gara importante e dobbiamo affrontarla nel modo migliore come abbiamo fatto in settimana. Domani vedremo chi giocherà dall’inizio e chi rientrerà nel percorso. Poi c'è la sosta e vedremo cosa fare, chi ha giocato di più e non andrà in nazionale farà un lavoro diverso, perché possono riposare. Alla fine ci sono giocatori che hanno giocato sempre, devono continuare così ma vanno gestiti in un modo diverso. Che partita mi aspetto a Verona? La più difficile possibile, sono una buona squadra, hanno aggressività sulla pressione. Sappiamo cosa troveremo in campo, starà a noi fare una buona partita e sapere che abbiamo le condizioni per metterli in difficoltà. Proveremo a fare il nostro meglio. Se voglio un calcio offensivo? È il nostro obiettivo, non è sufficiente solo difendersi. Per avere quello che vogliamo noi dobbiamo fare belle prestazioni ma abbiamo voglia e bisogno di vincere. E questo passa tanto dall’attacco e dalla fase offensiva. Vogliamo mettere in difficoltà il Verona” ha dichiarato l’allenatore dello Spezia, Thiago Motta, all’antivigilia della trasferta al Bentegodi contro i gialloblù di Tudor.
Esercitazioni e lavoro tattico per i gialloblù di Tudor
Seduta di allenamento mattutina per i gialloblù, nell'antivigilia di Hellas Verona - Spezia, partita valida per la 7a giornata della Serie A TIM. La squadra di mister Igor Tudor, dopo la consueta fase di attivazione, ha svolto una esercitazione tecnica, seguita da lavoro tattico. Domani, sabato 2 ottobre, è prevista una seduta di allenamento nel pomeriggio, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Italia Under 21, convocato il gialloblù Cancellieri
Ad un mese dal doppio successo conseguito contro Lussemburgo e Montenegro, la Nazionale Under 21 è pronta a riprendere il cammino europeo con altre due gare di qualificazione a Euro 2023 l’8 ottobre a Zenica, in casa della Bosnia e Erzegovina, e il 12 a Monza contro la Svezia. Nella città brianzola l’Italia torna a ventuno anni di distanza dall’ultimo incontro giocato il 14 novembre del 2000, una gara amichevole contro l’Inghilterra finita 0-0.
Sono 27 gli Azzurrini convocati oggi dal tecnico Paolo Nicolato con due novità: il portiere del Vicenza Semuel Pizzignacco e il difensore del Crotone Simone Canestrelli, tutti alla prima chiamata. La squadra si radunerà domenica presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia e il giorno dopo inizierà la preparazione, mentre per mercoledì pomeriggio è prevista la partenza con un volo diretto da Pisa a Sarajevo.
Uno solo il precedente con la Bosnia, il 3 settembre 2010 in una gara vinta dagli Azzurrini 1-0 e valida per le qualificazioni al Campionato Europeo. Sono invece 19 i precedenti con la Svezia: nove vittorie per l’Italia (l’ultima il 18 novembre del 2020 a Pisa vinta dagli Azzurrini 4-1), sei pareggi e quattro sconfitte.
L'elenco dei convocati
Portieri: Semuel Pizzignacco (Vicenza), Alessandro Russo (Alessandria), Stefano Turati (Reggina);
Difensori: Raoul Bellanova (Cagliari), Riccardo Calafiori (Roma), Andrea Cambiaso (Genoa), Simone Canestrelli (Crotone), Andrea Carboni (Cagliari), Gabriele Ferrarini (Perugia), Matteo Lovato (Atalanta), Kaleb Okoli (Cremonese), Lorenzo Pirola (Monza), Iyenoma Destiny Udogie (Udinese);
Centrocampisti: Marco Brescianini (Monza), Salvatore Esposito (Spal), Nicolò Fagioli (Cremonese), Filippo Ranocchia (Vicenza), Samuele Ricci (Empoli), Nicolò Rovella (Genoa), Sandro Tonali (Milan);
Attaccanti: Matteo Cancellieri (Hellas Verona), Lorenzo Colombo (Spal), Sebastiano Esposito (Basilea), Lorenzo Lucca (Pisa), Samuele Mulattieri (Crotone), Roberto Piccoli (Atalanta), Emanuel Vignato (Bologna), Kelvin Yeboah (Sportklub Sturm Graz). Fonte: figc.it
Settore Giovanile, il programma del fine settimana
Un nuovo fine settimana in campo per le formazioni del Settore Giovanile gialloblù che partecipano a campionati a carattere nazionale, eccezion fatta per la Primavera di mister Nicola Corrent che dovrà attendere domenica 17 ottobre per tornare in campo nel match casalingo contro la Fiorentina.
L'Under 18 si misurerà con i pari età dell'Inter, all'Antistadio, lunedì 4 ottobre alle ore 15, nel match valido per la 3a giornata di campionato. Nelle prime due giornate, la squadra allenata da Nicola Saviolo ha conseguito una vittoria e una sconfitta, rispettivamente contro Sampdoria e Sassuolo. Il match contro l'Inter verrà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina Hellas Verona Giovanili. Dopo aver ottenuto il primo punto in campionato lo scorso weekend nel match casalingo contro il Pordenone, l'Under 17 di mister Larini ambisce a dare continuità di risultati anche in trasferta. Avversario del 4° turno di campionato, il Cagliari, che al Campo Comunale di via Bascus Argius ospiterà i giovani gialloblù domenica 3 ottobre alle ore 11. Doppia sfida al Milan per le formazioni Under 16 e 15. I ragazzi di mister Viviani, dopo aver esordito nel campionato Under 16 con la vittoria per 1-0 sul campo dell'Udinese, saranno di scena all'Antistadio sabato 2 ottobre alle ore 15 proprio contro i rossoneri. Il match verrà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina Hellas Verona Giovanili. Nella tarda mattinata di domenica - calcio d'inizio fissato alle ore 11 - l'Under 15 di mister Caldana andrà in cerca dei primi punti in campionato, sempre all'Antistadio e contro il Milan, nel match valido per la 2a giornata di campionato. Fonte e foto: hellasverona.it
Juric: “Sono orgoglioso di come il Verona giocò a Napoli. Nessuno mi deve ringraziare, l’ho fatto solo per la squadra per la quale lavoravo”
“Allegri mi deve ringraziare per il pari a Napoli con il Verona? La cultura sportiva è sacra, l'ho imparato da Gasperini: è l'unico modo per essere uomo. In Italia si guardano queste cose, ma non mi pento assolutamente e sono orgoglioso di come il Verona ha giocato quella partita. Nessuno mi deve ringraziare, l'ho fatto solo per la squadra per la quale lavoravo" ha dichiarato il conferenza stampa, l’ex allenatore gialloblù, Ivan Juric, alla vigilia di Torino-Juventus.
Serie A, il calendario completo della 7ª giornata
Il settimo turno si apre alle ore 20.45 con Cagliari-Venezia. Domani ore 15, Salernitana-Genoa; ore 18 Torino-Juventus; ore 20.45 Sassuolo-Inter. Domenica ore 12.30 Bologna-Lazio; ore 15 Sampdoria-Udinese, Hellas Verona-Spezia; ore 18 Roma-Empoli, Fiorentina-Napoli; ore 20.45 Atalanta-Milan.
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Udogie: “Indimenticabile l’esordio a San Siro contro il Milan”
“Allenamenti molto duri con Juric, un allenatore ma mi ha dato tanto. Indimenticabile l’esordio a San Siro per me che ero milanista da bambino. Con la mia famiglia ci siamo trasferiti da qualche anno a Peschiera. Così per me era più facile allenarmi con la prima squadra del Verona che ha il centro lì. Ora papà mi ha accompagnato a Udine dove ho preso casa in centro. E mi sembra tutto bello. Sto bene, l’ambiente. Io forte alla Play? È vero. A Udine non giocano in tanti, a Verona invece Lasagna era molto bravo” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex gialloblù Destiny Udogie.
Setti: “Dovrò cedere l’Hellas Verona o il Mantova ma non ho ancora deciso”
“Ho letto della decisione. Gravina mi aveva detto che prima ne avremmo parlato, comunque adesso vedremo come affrontare la situazione. Un po’ di tempo c’è ma ovviamente dispiace che un progetto debba essere rivisto. Vedremo cosa fare, in questo momento non lo so. Non ho assolutamente deciso nulla e sul tavolo ci sono dunque tutte le opzioni. Prenderemo in mano il problema è nei prossimi mesi vaglieremo la situazione, vedremo cosa converrà fare ed effettueremo le scelte necessarie” ha dichiarato a La Gazzetta di Mantova il presidente dell’Hellas Verona e patron del Mantova, Maurizio Setti.
Fontolan: “Tudor è partito bene ma i gol subiti sono cali di concentrazione”
“Mi è dispiaciuto, perchè ormai era fatta contro il Genoa. Per me sono cali di concentrazione. I difensori oggi giorno hanno tutti un grande difetto. Noi eravamo ossessivi. Un occhio alla palla e un occhio all’attaccante. D’accordo il calcio è cambiato, però ricordatevi che non farai mai gol la zona ma l’uomo. Mi dicono che difendono a zona, va bene ma l’uomo nei sedici metri lo devi marcare. Di chi era Destro? L’allenatore prima di andare in campo deve dare un obiettivo al Verona. Non subiamo gol e ripeterlo tanto nell’ultimo quarto d’ora. Gialloblù in crescita? Ne sono convinto. Non è mai facile cambiare il mister. Tudor è partito bene” ha dichiarato a L’Arena, lo storico difensore del Verona campione d’Italia 1984/85, Silvano Fontolan.
Pin: “Il Verona in mezzo deve trovare un nuovo equilibrio. Penso che l’Hellas non abbia problemi a salvarsi”
“Sono molto felice per Kalinic e Simeone. Due ragazzi fortissimi. Ora tocca a Tudor dare equilibrio alla squadra. Ci riuscirà perchè per me lui è un buon tecnico. Ha la fame giusta e sta ricalcando le orme di Juric, anche se il suo calcio è un po’ diverso. Gli errori che ho visto sono frutto, a mio avviso, del poco tempo che il mister ha avuto a disposizione. Tre gare con due trasferte in sei giorni, sono devastanti. Soprattutto quando si cambia l’allenatore. E poi non ho visto grande protezione da parte dei centrocampisti alla difesa. Il Verona con Amrabat e Veloso filtrava di più. In mezzo c’è da trovare un nuovo equilibrio. Quando sarà si eviteranno anche i falli inutili dalla trequarti o i corner contro. Sarà tutto molto diverso. Penso che l’Hellas non abbia problemi a salvarsi. Sistemata la fase difensiva con i movimenti giusti da parte degli esterni e dei due di metà campo, uscirà anche dalla lotta per non retrocedere. Chi ha un potenziale davanti così forte? Kalinic, Lasagna, Simeone, Caprari e Barak. Questi insieme valgono almeno 30 reti” ha dichiarato a L’Arena, l’ex difensore scaligero, Celeste Pin.
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