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Bocchetti e Dawidowicz, lunedì di lavoro per i difensori gialloblù
Lavoro supplementare alla ricerca della miglior condizione per i difensori Bocchetti e Dawidowicz. Fonte e foto Twitter Hellas Verona FC
Aglietti: “All’Hellas Verona un mese bellissimo, irripetibile”
“Un mese senza tirare il fiato, una partita dietro l’altra, senza soste. Ho trasmesso in fretta i concetti alla squadra, che li ha recepiti al 200%. Un mese bellissimo, irripetibile: l’ambiente era sfiduciato, abbiamo lavorato bene sulle teste” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Alfredo Aglietti.
Brescia, Gastaldello: “Finire questo campionato è una forzatura. Giocare alle ore 16.30 è una cosa scandalosa. Sono contrario a playoff e playout”
”Resto sempre della mia idea, finire questo campionato è una forzatura per me. Si va incontro a dei rischi per l'incolumità dei calciatori. Giocare così tante partite, con temperature alte, non sarà semplice. Giocare alle 16.30 è una cosa scandalosa, non è fattibile. Playoff e playout? Non sono d'accordo, perché si modificherebbe il regolamento. Tanti altri sport si sono fermati, noi rischiamo di rovinare anche il prossimo campionato. Al termine della prossima stagione poi ci saranno gli Europei. Si rischia molto, non siamo macchine. Il nostro fisico è fermo da più di due mesi. Non è come in estate, visto che quando finisce un campionato ci fermiamo massimo per un mese e poi ci prepariamo per un mese e mezzo. Ora si rischieranno infortuni importanti" ha dichiarato a Radio Anch’io Sport, il difensore del Brescia, Daniele Gastaldello.
Settimana decisiva per il calcio italiano
Oggi il CTS comincerà ad analizzare il nuovo protocollo per la ripresa del campionato preparato da FIGC e Lega, che domani tiene il suo consiglio. Giovedì l’incontro decisivo tra il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ed i vertici del calcio italiano.
Due le possibili date per ripartire: il 13 o il 20 giugno, per chiudere il 2 agosto anche se la UEFA potrebbe concedere una settimana in più. Le partite da giocare sono 124: 12 turni di campionato più i recuperi delle quattro partite non giocate all’inizio dell’emergenza Covid-19.
Serie A, ammesse allo stadio 300 persone
Trecento è il numero massimo di persone ammesse allo stadio. Il tutto per le partite di Serie A, perché per Serie B ed eventualmente Serie C si scrive di “un numero proporzionalmente inferiore”. Viene anche specificato che il numero massimo di presenze della squadra ospite “non deve superare le 60 persone” e anche in questo caso, in Serie B e in Serie C viene previsto un numero proporzionalmente inferiore. La norma sulle 300 persone - divise fra le tre aree “Interno Stadio”, “Tribune”, “Esterno Stadio Tv” - potrà essere ritoccata “solamente” per specifiche indicazioni delle Autorità di Sicurezza. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Lunedì di riposo. Domani la ripresa degli allenamenti collettivi
Giornata libera per l’Hellas Verona di Juric. I gialloblù capitanati da Pazzini riprenderanno domani pomeriggio gli allenamenti collettivi al centro sportivo lacustre.
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Margiotta confermato all’Hellas Verona
Il club gialloblù non ha alcuna intenzione di privarsi del Responsabile del Settore Giovanile, Massimo Margiotta. Non trovano quindi conferma le voci che vorrebbero l’ex attaccante del Venezuela nuovo direttore sportivo del Mantova.
CONI, Malagó: “Ripresa? Partita aperta”
“Il Ministro Spadafora ha parlato della volontà di trasmettere, così come in Germania, una Diretta Gol delle partite in contemporanea in chiaro, così da consentire meno assembramenti. La mia opinione è che in realtà ha detto questo, in modo anche chirurgico, perché si parla tanto del modello tedesco e della Bundesliga che ha ricominciato, ed è giusto prenderlo come riferimento, ma non si può prenderne solo una parte. Loro in realtà hanno sistemato tutte le altre cose, facendo un accordo con i broadcaster, con i calciatori e con la seconda e la terza serie. Da noi invece ci sono molti punti interrogativi anche se la FIGC ha mandato il protocollo per le competizioni con 24 ore d'anticipo. Tra il calcio giocato e quello non, sto tutta la vita dalla parte del primo. Però non deve essere un obbligo se non sistemi altri aspetti, il mio discorso sul piano B è legato a questo. Non è così scontato che tutto finisca bene: c'è stato il provvedimento playoff-playout ma la partita è aperta" ha dichiarato a Rai 2, il presidente del CONI, Giovanni Malagó.
AIC, Tommasi: “Ci saranno squadre che spingeranno o meno per giocare in base alla propria posizione di classifica”
“Ci sono differenti criticità. Stiamo parlando di alcune squadre che devono ancora pagare le mensilità di gennaio, in altri paesi se succede ciò salta l'allenamento il giorno dopo. Era un controllo che andava fatto, si era parlato del 30 giugno. Si è voluto posticiparlo al momento delle iscrizioni, ma stiamo parlando anche di giocatori di Lega Pro che non percepiscono stipendi. L’accordo deve farlo chi firma i contratti. Noi abbiamo sempre fatto di tutto per far sì che tutte le società possano trovare un accordo. L’allungamento della stagione porterà alcuni problemi. Quali sono le criticità? Il problema riguarda le diverse situazioni: ci sono dei club con dei prestiti, serve un accordo tra le parti. Anche chi è in scadenza, bisogna assolutamente risolvere. Vedo troppe persone che vogliono sfruttare questa situazione, la gestione del contratto non va valutata in base alla posizione di classifica. Ci saranno squadre che spingeranno o meno per giocare in base alla propria posizione di classifica. Ad ogni modo se ci sono le condizioni, i calciatori vogliono giocare" ha dichiarato a Sky Sport, il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi.
25 maggio 2008, Pro Patria-Hellas Verona 1-1
Busto Arsizio. Gara di ritorno dei playout. L'Hellas Verona di Davide Pellegrini, dopo la vittoria del Bentegodi all'andata per 1-0 firmata Daniele Morante, al 36' si trova in svantaggio complice la rete di Negrini. Sembra tutto finito. La storica società di Verona è ad un passo dalla retrocessione in C2. Ma allo scadere, succede l'incredibile: il pallone bagnato scivola verso Ilyas Zeytulaev che s'invola verso la porta della Pro Patria. Conclusione secca dell'uzbeko, Anania è battuto. La tribuna dello stadio Speroni, completamente gialloblù, esplode di gioia.
L'Hellas Verona rimane in Serie C1!
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