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Ministro dello Sport, Spadafora: ”Giovedì decideremo se e quando ricominciare. Le due date possibili 13 o 20 giugno”
“Le due date possibili per la ripresa della Serie A sono il 13 e il 20 giugno. Poco fa è arrivato il protocollo per la ripresa del campionato, ed è molto simile nelle regole a quello degli allenamenti: giovedì prossimo ho convocato FIGC e Lega, insieme decideremo se e quando ricominciare anche qui in Italia" ha dichiarato al TG3 il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.
Ministro dello Sport, Spadafora: “Disponibile alla Diretta Gol in chiaro”
“Molti in questi giorni mi hanno chiesto di far riferimento al modello tedesco, con Sky che ha trovato un accordo per la trasmissione in chiaro di una diretta gol. In questo modo, nel rispetto dell'abbonamento, tutti potranno vedere almeno le reti. Dobbiamo pensarci assolutamente anche in Italia, perchè questo servirebbe ad evitare assembramenti in luoghi pubblici e in bar qualora riprendesse il campionato e visto che i tifosi non potranno andare allo stadio. Sono disponibile come Governo a mettere, nello stesso provvedimento per la ripresa del campionato, anche le norme che serviranno per avere quel rispetto verso i tifosi consentendo la diretta gol" ha dichiarato al Tg3 il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.
Martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti di squadra
Hellas Verona FC comunica che domani - lunedì 25 maggio - la squadra beneficerà di un giorno di riposo e si ritroverà allo Sporting Center Paradiso di Castelnuovo del Garda/Peschiera nel pomeriggio di martedì, 26 maggio, per la ripresa degli allenamenti collettivi, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza del protocollo vigente. Fonte: hellasverona.it
FIGC, consegnato il protocollo al Ministro dello Sport
La FIGC ha consegnato, con un giorno d’anticipo, il protocollo per le gare del campionato al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Un dossier con tutte le linee guida necessarie per definire l'eventuale ripresa di Serie A, B e C. Ora spetta al Governo esaminare la documentazione prima del 28 maggio, quando è previsto il prossimo incontro tra i vertici della politica e del calcio. Fonte: Sky Sport
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Torino, Cairo: “Playoff e playout? Cambiare le regole in corsa non è mai una cosa buona e giusta”
“Si è scelta una direzione, ma occorre capire quali decisioni verranno prese a livello governativo. Credo che tutto debba essere codificato e certificato e che le società abbiano l’esigenza di saperlo in tempo per organizzarsi. Playoff e playout? Cambiare le regole in corsa non è mai una cosa buona e giusta. Esistono già in altri sport, ma sono decisi prima dell’inizio del campionato” ha dichiarato in conferenza stampa il presidente del Torino, Urbano Cairo.
Serie A, la ripartenza slitta al 20 giugno?
La Lega di Serie A continua a prevedere la ripresa del campionato per il prossimo 13 giugno, ma la norma sulla sospensione degli eventi (da DPCM fino al 14 giugno, ndr) andrebbe modificata. Inoltre, potrebbe esserci la questione della mobilità tra regioni, non consentita in determinate aree. Ecco perché si sta pensando di spostare la data della ripartenza al 20 giugno.
Rizzoli: “La distanza rafforza il rispetto. Per chi continuerà a venire addosso, potrà scattare anche il giallo”
“Fermo restando che aspettiamo anche noi l’incontro del 28 maggio col ministro Spadafora, abbiamo alcune ipotesi. A partire da un raduno di controllo anche medico-clinico per una settimana in una delle nostre sedi. Si terrà prima della ripresa del campionato. Anche perché in tempi normali, dopo il campionato, fra giugno e inizio luglio facciamo tutte le visite, quindi i certificati sarebbero in scadenza a stagione ripresa. Considerando quanto sarà fitto il calendario sarà l’occasione per farli insieme a tutti i test fisici per vedere il grado di affidabilità degli arbitri. E con i tamponi e i test sierologici che stabilirà il protocollo. Il ritiro per i direttori di gara? La differenza principale tra le squadre e gli arbitri è che se dovessimo fare per tutti i nostri un ritiro chiuso avremmo nel gruppo circa 100 persone fra arbitri di A e B, assistenti, numero che salirebbe ulteriormente con lo staff tecnico. Di questi ogni giornata 10 gruppi da 6 partirebbero per dieci posti diversi. Partirebbero puliti e sicuri dopo aver fatto il tampone, al rientro il tampone verrebbe fatto una volta rientrati nel gruppo. Se durante il viaggio uno di questi contrae il virus a quel punto devi fermare tutti, questo significa non garantire il campionato. Anche con la UEFA e le varie federazioni con cui ci confrontiamo, una delle prime considerazioni che abbiamo fatto era proprio questa: il ritiro chiuso per gli arbitri, che non viaggiano con charter o treni riservati come i calciatori, avrebbe amplificato il rischio. Quindi isolarli è meglio che assembrarli. La distanza? Rafforza il rispetto che era già necessario. Ma per chi continuerà a venire addosso potrà anche scattare il giallo" ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il designatore arbitrale della Can A, Nicola Rizzoli. Foto: milanlive.it
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