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Adjapong: “Col sorriso vinceremo questa battaglia”
Col sorriso vinceremo questa battaglia. Andrà tutto bene. Il commento e la foto pubblicati su Instagram dal gialloblù, Claud Adjapong
Tanta voglia di… calcio
L’attaccante dell’Hellas Verona, Eddie Salcedo, con un compagno di squadra speciale, si cimenta tra le mura di casa in qualche passaggio come testimoniato sui social. Chi di noi non l’ha mai fatto con fratelli o amici?
Aiutateci ad aiutare!
Sappiamo che di fronte a un'emergenza di questa portata il senso di impotenza per chi è costretto a stare a casa dal lavoro o stare lontano dai propri affetti è tanto! Abbiamo pensato quindi a un modo per farci sentire tutti partecipi della straordinaria squadra che tutte le forze impiegate sul campo stanno costruendo insieme.
In particolare i nostri Volontari e Dipendenti sono impegnati h24 7 giorni su 7 con:
- Ambulanze specializzate per trasporto di persone sospette o contagiate da COVID-19 (oltre ai quotidiani servizi di emergenza-urgenza)
- Controllo voli in entrata all'aeroporto Catullo con 120 volontari impiegati
- Attivazione (a breve) di un servizio di distribuzione spesa e medicinali a persone immunodepresse, anziane o impossibilitate a muoversi in sicurezza.
Di cosa abbiamo bisogno? Le risorse purtroppo cominciano a scarseggiare e la tua donazione verrà impiegata per:
- Acquisto di dispositivi di protezione individuale per volontari e operatori (mascherine, camici monouso, guanti...)
- Supporto all'attività di spesa a domicilio (progetto CRIVR per TE)
- Manutenzione e sanificazione dei mezzi di soccorso
Grazie per ciò che riuscirai a donare (o anche solo per condividere questo messaggio) e per i messaggi di supporto che continuiamo a ricevere!
C'è un altro modo per continuare ad aiutarci: RESTATE A CASA! Noi soccorritori non possiamo, ma voi sì. Siate agente di cambiamento, rispettate le regole, non accalcatevi davanti ai supermercati.
Insieme ce la faremo.
Croce Rossa Italiana Comitato di Verona
Sanificazione gratuita per operatori sanitari e forze dell’ordine
In questo momento storico così drammatico vogliamo dare, nel nostro piccolo, un contribuito: offriamo gratuitamente la sanificazione con Ozono di tutti i veicoli di operatori sanitari, medici, infermieri, carabinieri, polizia, vigili del fuoco ed in generale a tutte le persone che stanno lavorando per salvarci la vita. Per prenotazione sanificazione contattare i numeri 3407220165 o 3403527332.
Un plauso all’Autofficina Residori per il nobile gesto da parte di Hellas Live
AMIA, sanificazione ed igienizzazione della città di Verona
In queste ore per la città di Verona, stanno passando due camion autobotti e tre mezzi con ghibli con prodotto per la igienizzazione delle strade scaligere.
Partendo da Basso Acquar, la squadra opererà a Sud Ovest.
Bgo Roma:
Via Centro
Via Scuderlando
San Giacomo zona ospedale
Via Tombetta
Partendo dalle Arterie
Via Murari Bra’
Via Golosine
Via Prina
Via Da Persico
Via Mantovana
Piazza Dei Caduti
Via villafranca
Via Valeggio
Chievo
Via Barucchi
Via Puglie
Via Leopardi
Via Galvani
Via San Marco
Stadio arterie di
Fra Giocondo
Via Sansovino
Via Palladio
e limitrofi
Saval
Marin Faliero
Via Maddalena
Via Franchetti
Via Valpolicella Parona
Via Arusnati
Via Brennero.
La squadra che agirà a Nord est:
Via Fincato
Via Montorio
Via Villa Cozza
Via Dalla Corte
Via Zagata
Via San Felice
Via Spolverini
Via Pisano
Via Mondadori
Via Corsini
Via Unita’ d’Italia, da dopo via del Capitel fino ingresso in tangenziale;
Porto Via Galilei
Via Porto S.Pancrazio
Via Sarpi e rientrando in Amia, Via Ponte San Pancrazio e Pestrino.
Queste le zone e le vie che saranno sanificate nella giornata di oggi e domani. Il programma di igienizzazione di AMIA è previsto per i prossimi 20 giorni.
Malagó: “L’Europeo si può spostare di tre mesi o fra un anno”
“Olimpiade a porte chiuse o rinviata? Io penso di no, sarebbe un tradimento al senso dei giochi. L’Europeo si può spostare di tre mesi, o fra un anno: sono questioni limitate al calcio. Le Olimpiadi abbracciano tutto lo sport, pensate solo a quanto sarebbe difficile incastrare la stagione NBA” ha dichiarato a Libero il presidente del CONI, Giovanni Malagó.
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Toni e Pazzini, amici a distanza
In questi giorni è consigliato uscire il meno possibile, se non per lavoro o l’acquisto di beni di prima necessità. L’unico modo per rimanere in contatto con gli amici e via smartphone o social. Videochiamata per il vice sindaco di Verona e l’attaccante gialloblù. Fonte Instagram
Gregori: ”Alla fine sarà gloria”
Resistere, resistere, resistere, alla fine sarà gloria. W L'Italia e gli Italiani!!!!! State a casaaaaaaaaaaaaa.
Il commento sui social dell’ex portiere dell’Hellas Verona, Attilio Gregori.
Il Pastificio Rana ha donato 400.000 euro per l’acquisto di apparecchiature per la ventilazione assistita. Orgoglio veronese
Gian Luca Rana, amministratore delegato di Pastificio Rana, ha donato 400.000 euro per l'acquisto di apparecchiature per la ventilazione assistita, "per dare un aiuto concreto al sistema sanitario del Veneto e ai suoi straordinari professionisti impegnati in uno sforzo senza precedenti per fronteggiare la diffusione del Coronavirus. Le attrezzature sono destinate all'ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar e all'Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda, in provincia di Verona. La famiglia Rana, insieme a tutti i dipendenti e collaboratori del Pastificio Rana, desidera esprimere la più profonda gratitudine verso tutti coloro i quali sono impegnati in prima linea per affrontare questa emergenza".
Resp. Sanitario Hellas Verona, Donato: “I ragazzi per ora stanno bene, ma rimarranno in isolamento altri 10 giorni”
”Le condizioni di staff e squadra? Per ora i membri dello staff tecnico e dirigenziale e tutti i giocatori stanno bene: nessuno ha registrato sintomi di allarme, come possono essere febbre, tosse o disturbi alle vie respiratorie, ma devo dire che è ancora presto per dire con certezza che il pericolo è scongiurato. Il tempo di monitoraggio dell'isolamento volontario? Le canoniche due settimane rimangono un tempo affidabile per poter dire che la squadra è sana. Chiaro che, se dopo dieci giorni, non si presenteranno sintomi, allora sarà altamente improbabile che qualcuno abbia contratto il virus. Quanti fra calciatori e staff dell'Hellas al 'Ferraris'? Si parla di circa una quarantina di persone: è stata messa in isolamento tutta la squadra, i membri dello staff e i dirigenti al seguito, che in questi giorni lavorano da casa. Il contatto con il calciatore della Sampdoria risultato positivo non è stato così stretto per tutti: alcuni dovranno stare più attenti durante questo autoisolamento, agli altri ho invece consigliato di rimanere più tranquilli. Se ho sentito il Responsabile Sanitario della Samp riguardo alle condizioni di Gabbiadini? Ci siamo sentiti ieri sera e lo sentirò nuovamente oggi: mi ha rassicurato dicendomi che il ragazzo sta bene e che la situazione è sotto controllo. Pare che la febbre sia anche rientrata e che, comunque, i sintomi siano lievi. Noi medici della Serie A ci sentiamo tutti i giorni e ci teniamo aggiornati, seguendo l'indicazione, valida per tutti, ovvero quella di tenere monitorate le temperature corporee dei calciatori e dei membri dello staff. Finché un soggetto è asintomatico non si può eseguire il tampone, ma i controlli sono quotidiani e gli atleti vengono contattati tutti i giorni, in modo che possano dirmi se hanno sintomi. L'importante, in questo momento, è che non si manifestino sintomi nuovi rispetto a domenica: in quel caso sono chiamati a comunicarlo immediatamente, così da permettermi di coordinarmi con il Reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale di Negrar. Il morale della squadra? Tutti i giocatori erano preoccupati al momento della notizia: il nostro compito è stato quello di rassicurarli sul basso rischio di contagio, perché il contatto è avvenuto all'aperto e per un lasso di tempo non prolungato. Adesso il morale mi sembra buono, aldilà di un po' di noia dettata dall'isolamento, ma tutti stanno vivendo questo periodo con serenità. Bisognava fermarsi prima? Con il senno di poi è facile dirlo. Io penso di sì, ma il problema, nel caso dei contagi, è la percezione del rischio da parte delle persone. Se non viene vissuta, è difficile capirne la gravità, ma fermare tutto prima avrebbe evitato di mettere noi medici in difficoltà nei nostri ruoli di responsabili delle squadre, perché il controllo su questo virus non è facile. Che succederà nel mondo del calcio? Il timore è che in questi giorni vengano resi noti altri casi positivi, ma io rimango fiducioso in queste manovre di contenimento, perché possano portare ai risultati sperati. Significherebbe avere un autentico controllo della diffusione di questo virus e nel caso in cui competizioni europee e internazionali venissero rimandate, ma non spetta certo a me deciderlo, potremmo avere il tempo di tornare in campo con la preparazione adeguata. Noi intanto ci atteniamo alle norme che ci sono state date, sperando abbiano un buon effetto nel contrastare questa epidemia” ha dichiarato a Radio Verona il Responsabile Sanitario dell’Hellas Verona, Dott. Dario Donato. Fonte: hellasverona.it
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